<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> giornata del ricordo | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

giornata del ricordo

Kren ha scritto:
Grazie Mauro per la contestualizzazione di quei tragici avvenimenti.
La questione etnica nelle nostre terre non aveva mai causato una tragedia similie.

Ricordiamo affinché non debba ripetersi.

grazie per aver inteso il senso principale del 3ad
 
pi_greco ha scritto:
non concordo che non ti appartenga
appartiene all'Umanità intera come ogni strage
che orrore!
Ma ovvio che sì, il discorso era tutt'altro, probabilmente mi sono spiegato male.
E con riferimento a belpi, quando parla di persone incolpevoli, di certo lo erano il carabiniere o la maestra elementare infoibati vivi per il solo torto di rappresentare l'Italia; ma se non sai cosa hanno visto gli occhi degli "infoibatori" (ed ometto per non urtare animi sensibili), non si può capire l'odio che ci fu (e che, purtroppo, ancora in parte c'è). Non riesci a capire né, da un lato, la povera maestra elementare brutalizzata ed assassinata dai titin, né, dall'altro, il sommergibilista (ero al suo funerale, so di chi e di che parlo) che, pur servendo in modo assolutamente volontario dopo l'8 settembre nella Kriegsmarine, ebbe la vita salva, durante le retate dei 40 giorni, proprio da un partigiano titino. Non puoi capire mia nonna, slovena, e mia mamma piccolissima prese in salvo dalla Wermacht, né le stesse sopravvissute in altra occasione a chi vestiva la stessa uniforme solo perché soffocarono il cane che era con loro nel rifugio segreto.
Non puoi capire mio nonno, croato, che dopo aver evitato i campi per un soffio, andò incontro ai Neozelandesi per ricevere armi con cui difendersi dai "compagni liberatori"
Non è questione di insozzare la memoria delle vittime, ma di dare un senso al loro sacrificio. Credimi, non renderemmo loro rispettoso ricordo se non ricordassimo tutto. Per questo motivo, così come è impostata ora, questa giornata non mi appartiene. Per questo, sì, quei morti mi appartengono, e si devono ricordare nell'auspicio che "mai più"

Per secoli qui abbiamo convissuto pacificamente, anzi neppure c'era un problema "convivenza", perché non vi era differenza
 
è tanto difficile parlare di un tema

senza andare a cercare chi non c'entra?

è come se ad un funerale

uno parlasse male

del vicino di casa

del morto
 
belpietro ha scritto:
però osservo che qui non stiamo ricordando un Paese, né ricordando le colpe storiche (vere) della nostra Patria, ma stiamo commemorando delle PERSONE che hanno individualmente pagato, con la vita o la deportazione, colpe collettive che non erano le loro.
Premetto che il paragone che sto per fare è abnorme nelle proporzioni, ma non nel concetto.
Sarebbe come se in Germania dedicassero una giornata in ricordo delle berlinesi stuprate dai Russi. La singola frau Marie non ebbe certamente nessuna colpa individuale: ma suo marito, suo fratello, suo figlio fecero quello che fecero in Russia e nei campi. Pagò (anche) lei, individualmente incolpevole. Forse non è ben chiaro che noi Italiani non siamo stati "brava gente" da quelle parti. La nostra sola (grande) attenuante è che ci furono anche brave persone. L'Italia non ha mai voluto accettare l'idea che tra noi ed i nazisti ci dividesse solo l'efficienza e, a onor del vero va evidenziato, una parte importante della popolazione che non condivideva certe "soluzioni". Gli alberi piantati in memoria di coraggiosi connazionali nel Giardino dei Giusti lo testimoniano, così come mille altre storie, conosciute o sconosciute, ricordate o dimenticate.
Le mie terre furono, lo ricordo ancora un volta, parte integrante del Terzo Reich. Molti locali fecero di tutto per mettersi "in bella mostra" presso i nuovi padroni; e la maggioranza della popolazione di lingua italiana non fu affatto ostile ai Tedeschi. Anzi, tutt'altro.
Così come i Tedeschi oggi provano pudore per ciò che fecero i loro padri e nonni, per analoghi motivi molti Triestini glissano sulla "giornata del ricordo"
Siamo consapevoli che, per fortuna non tutti, ma molti dei nostri ascendenti, non ci hanno resi fieri di loro. Abbiamo le nostre colpe, che non sono evidenti all'Italia (abituata ai giravolta, con la cobelligeranza e la resistenza ha dato un bel colpo di spugna), ma noi non possiamo nasconderci a noi stessi ed ai fantasmi del nostro passato. Possiamo solo guardare al futuro, ricordando tutte e tre le Nazioni quegli orrori, senza alcuna "graduatoria", senza sciovinismi. Pietà per gli infoibati innocenti, pietà per tutti i morti.
 
provo a limitarmi a raccomandare ai portatori di certe nostalgie di leggere con mooolta attenzione il grande regalo che ci sta facendo mauro, che ringrazio personalmente e pubblicamente.
 
arhat ha scritto:
provo a limitarmi a raccomandare ai portatori di certe nostalgie di leggere con mooolta attenzione il grande regalo che ci sta facendo mauro, che ringrazio personalmente.
Mi accodo al grazie a Mauro per la sua testimonianza... ;)
 
arhat ha scritto:
provo a limitarmi a raccomandare ai portatori di certe nostalgie di leggere con mooolta attenzione il grande regalo che ci sta facendo mauro, che ringrazio personalmente e pubblicamente.

o qualcuno ha scritto cose che sono state cancellate prima che io le potessi leggere, o le "nostalgie" le vedi solo tu.

buon pro ti facciano.
 
|Mauro65| ha scritto:
belpietro ha scritto:
però osservo che qui non stiamo ricordando un Paese, né ricordando le colpe storiche (vere) della nostra Patria, ma stiamo commemorando delle PERSONE che hanno individualmente pagato, con la vita o la deportazione, colpe collettive che non erano le loro.
Premetto che il paragone che sto per fare è abnorme nelle proporzioni, ma non nel concetto.
Sarebbe come se in Germania dedicassero una giornata in ricordo delle berlinesi stuprate dai Russi. La singola frau Marie non ebbe certamente nessuna colpa individuale: ma suo marito, suo fratello, suo figlio fecero quello che fecero in Russia e nei campi. Pagò (anche) lei, individualmente incolpevole. Forse non è ben chiaro che noi Italiani non siamo stati "brava gente" da quelle parti. La nostra sola (grande) attenuante è che ci furono anche brave persone. L'Italia non ha mai voluto accettare l'idea che tra noi ed i nazisti ci dividesse solo l'efficienza e, a onor del vero va evidenziato, una parte importante della popolazione che non condivideva certe "soluzioni". Gli alberi piantati in memoria di coraggiosi connazionali nel Giardino dei Giusti lo testimoniano, così come mille altre storie, conosciute o sconosciute, ricordate o dimenticate.
Le mie terre furono, lo ricordo ancora un volta, parte integrante del Terzo Reich. Molti locali fecero di tutto per mettersi "in bella mostra" presso i nuovi padroni; e la maggioranza della popolazione di lingua italiana non fu affatto ostile ai Tedeschi. Anzi, tutt'altro.
Così come i Tedeschi oggi provano pudore per ciò che fecero i loro padri e nonni, per analoghi motivi molti Triestini glissano sulla "giornata del ricordo"
Siamo consapevoli che, per fortuna non tutti, ma molti dei nostri ascendenti, non ci hanno resi fieri di loro. Abbiamo le nostre colpe, che non sono evidenti all'Italia (abituata ai giravolta, con la cobelligeranza e la resistenza ha dato un bel colpo di spugna), ma noi non possiamo nasconderci a noi stessi ed ai fantasmi del nostro passato. Possiamo solo guardare al futuro, ricordando tutte e tre le Nazioni quegli orrori, senza alcuna "graduatoria", senza sciovinismi. Pietà per gli infoibati innocenti, pietà per tutti i morti.

E molto raro e quindi molto prezioso poter avere testimonianze di prima mano.
Quindi rinnovo i miei ringraziamenti.
 
mammo4 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
nessuno ignori

nessuno dimentichi

nessuno

nessuno

ESATTO!

PECCATO CHE IL TG3 SE NE SIA DIMENTICATO. BUFFONI!!!!!!

dai su fa il bravo, che se la mettiamo su questo piano non ti conviene vista la "parrocchia" in cui lavori...

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a045adb1-37c8-4771-a962-ac3bfaa442c0-tg3.html
 
certo, ma NESSUNO PAGA IL CANONE ALLA MIA PARROCCHIA!
E il tg3 delle 14.25 l'ho visto tutto.

non si può paragonare.
 
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