<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gigacasting | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Gigacasting

un ingegnere su Youtube ha secondo me riassunto molto bene cos'e' il gigacasting ; una tecnica di produzione che sposta
l'onere della complessita' della riparazione dalla fabbrica alle officine di riparazione. Privatizzando gli enormi profitti derivanti dalle efficienze in fase di produzione ma "socializzando " i costi del rischio (di eventuale riparazione).
Coerente con la filosofia di quasi tutte le aziende tech americane nate negli ultimi 25 anni.
 
un ingegnere su Youtube ha secondo me riassunto molto bene cos'e' il gigacasting ; una tecnica di produzione che sposta
l'onere della complessita' della riparazione dalla fabbrica alle officine di riparazione. Privatizzando gli enormi profitti derivanti dalle efficienze in fase di produzione ma "socializzando " i costi del rischio (di eventuale riparazione).
Coerente con la filosofia di quasi tutte le aziende tech americane nate negli ultimi 25 anni.


Chissa'....

....E se una casa pubblicizzasse
la sua scelta di continuare
a costruire in modo tradizionale?

Illuminando l' acquirete, che in caso di busso
" LUI, cliente....Paghera' solo per quel che rompe ",
diversamente
dalle auto di altri costruttori
che si sono convertiti a questa nuova,

-----------ECONOMICA, ma SOLO per loro, metodologia---------

e sara' quindi lui, cliente,
a farsene carico quando devesse ritrovarsi
incidenti anche di scarsa portata

??
 
Ultima modifica:
Chissa'....

....E se una casa pubblicizzasse
la sua scelta di continuare
a costruire in modo tradizionale?

Illuminando l' acquirete, che in caso di busso
" LUI, cliente....Paghera' solo per quel che rompe ",
diversamente
dalle auto di altri costruttori
che si sono convertiti a questa nuova,

-----------ECONOMICA, ma SOLO per loro, metodologia---------

e sara' quindi lui, cliente,
a farsene carico quando devesse ritrovarsi
incidenti anche di scarsa portata

??

Succederà come per il puretech?
Ma, se lo faranno tutti?
L' usato avrà anche raggiunto prezzi esorbitanti, ma se ti fai due conti......
Restando su Premium ho visto BMW o anche Audi con la mia targa CY ergo più che ventennali spettacolari. Anche costasse 20.000 euro, to' anche 30.000 sarebbe da pensarci seriamente: auto così non se ne fanno più.
 
un ingegnere su Youtube ha secondo me riassunto molto bene cos'e' il gigacasting ; una tecnica di produzione che sposta
l'onere della complessita' della riparazione dalla fabbrica alle officine di riparazione. Privatizzando gli enormi profitti derivanti dalle efficienze in fase di produzione ma "socializzando " i costi del rischio (di eventuale riparazione).
Coerente con la filosofia di quasi tutte le aziende tech americane nate negli ultimi 25 anni.

Ci sista muovendo in questo senso, e penso che prima o poi si arriverà anche alle automobili


Le resistenze dei produttori saranno enormi, ma mai dire mai
 
Ci sista muovendo in questo senso, e penso che prima o poi si arriverà anche alle automobili


Le resistenze dei produttori saranno enormi, ma mai dire mai
il problema è che " prodotto a un prezzo conveniente ed entro un termine ragionevole" sono troppo generici, devi andare per avvocati, e indovina chi si può permettere l'avvocato migliore? E poi puoi aspettare i tempi della giustizia?
 
Ecco cosa dice a tal proposito un interessante articolo di una rivista per carrozzieri :

Il mega-casting entra sempre più spesso nella progettazione dei veicoli di nuova generazione. Una tecnologia nata per semplificare la produzione che apre interrogativi concreti anche sul fronte della riparazione.
Negli ultimi anni il termine mega-casting, o gigacasting, è entrato stabilmente nel lessico dell’industria automotive, soprattutto a partire dalle scelte produttive di Tesla. Una tecnologia pensata per razionalizzare la costruzione del veicolo che, inevitabilmente, solleva interrogativi anche sul fronte della riparazione e del post-vendita.
Il mega-casting è un processo produttivo che consente di realizzare grandi porzioni strutturali del veicolo - come il sottoscocca anteriore o posteriore - in un unico getto di alluminio, sostituendo decine di componenti stampati e saldati tra loro. Dal punto di vista industriale i vantaggi sono evidenti: meno parti, meno saldature, tempi di assemblaggio ridotti e una maggiore ripetibilità del processo.
È proprio questa integrazione spinta a generare, fin dall’inizio, un dibattito sulla riparabilità. Per anni si è ipotizzato che strutture così estese potessero rendere gli interventi post-urto più complessi, se non antieconomici, soprattutto nei casi in cui il danno interessi aree che, in passato, erano riparabili o sostituibili singolarmente. In più occasioni si è parlato di un possibile aumento delle sostituzioni complete e di un rischio maggiore di veicoli dichiarati non economicamente riparabili.
A riaprire la discussione è stato un centro di ricerca britannico di riferimento per il mondo assicurativo e la sicurezza dei veicoli. L’analisi ha messo a confronto strutture realizzate con tecnologia mega-casting e architetture tradizionali, valutando i costi di riparazione in specifici scenari di danno.
Secondo i test condotti, in alcune condizioni le strutture realizzate tramite grandi fusioni possono risultare riparabili con costi comparabili o, in alcuni casi, inferiori rispetto a soluzioni convenzionali. Il motivo non risiede tanto nella semplicità del componente, quanto nella possibilità di definire procedure di intervento più mirate, che prevedano il taglio e la sostituzione controllata di sezioni precise, anziché operazioni diffuse su molteplici elementi deformati e saldati tra loro.
Lo studio evidenzia come, a fronte di un progetto veicolo pensato fin dall’origine anche in funzione della riparazione, il mega-casting non sia necessariamente sinonimo di maggiore complessità. In determinate condizioni può contribuire a ridurre il numero di operazioni richieste e le ore di manodopera, a patto di disporre di indicazioni tecniche chiare e di procedure validate dal costruttore.
Il quadro resta tuttavia tutt’altro che univoco. La riparabilità di una struttura mega-cast dipende da numerosi fattori: l’entità del danno, la posizione dell’urto, la disponibilità di ricambi, l’accesso alle procedure ufficiali e il livello di formazione e attrezzatura della carrozzeria. È un terreno in cui il confine tra riparazione e sostituzione rimane sottile e fortemente influenzato dalle scelte progettuali e assicurative.
Per il mondo della carrozzeria, il mega-casting rappresenta quindi un cambio di paradigma più che una risposta definitiva. Non è automaticamente una tecnologia favorevole o penalizzante per la riparazione, ma un’evoluzione che impone nuove competenze, nuove valutazioni economiche e un dialogo sempre più stretto tra costruttori, enti tecnici e operatori del post-vendita.
In questo senso, il tema interessa direttamente anche il mercato europeo, dove l’adozione di queste soluzioni è destinata ad aumentare nei prossimi anni. Comprenderne il funzionamento, i limiti reali e le potenzialità operative diventa essenziale per evitare letture semplificate e per prepararsi a una fase in cui la complessità della riparazione non scompare, ma cambia forma.


Morale? Io per ora eviterei se potessi scegliere.
 
Ultima modifica:
Come tutte le novità, all'inizio meglio evitare e aspettare che passi il periodo, diciamo così, di rodaggio, poi quando col passare del tempo verranno fuori le criticità e allo stesso tempo le soluzioni per superarle allora poi si valuterà se acquistare un prodotto costruito con tale metodo. Tra l'altro nel frattempo i costi si saranno sensibilmente ridotti.
 
Intorno al mondo dell'auto purtroppo , come in tanti altri settori, ci sono sempre studi finanziati da chi ha interesse a che le soluzioni adottate vengano digerite dal grande pubblico
come valide.
E questa del gigacasting non fa eccezione.
Ne vedremo anche altri di articoli cosi' , meno in evidenza
della disperazione dei singoli che dovranno rottamare l'auto anzitempo.
Di immediata comprensione e' il fatto che le riparazioni richiedono carrozzieri con competenze nuove o addirittura carrozzieri abilitati dal marchio. Il giro si restringe e
questa e' gia' una cosa che alla case madre piace molto.
Ma alla fine della fiera basta vedere i tanti video americani
di tesla smontate che non vengono riparate perche'
la riparazione costa piu' della macchina.
Cosette cosi'.
Una tecnologia non puo' essere considerata un miglioramento per il consumatore se poi ha dei costi di ripristino a fronte di un incidente nettamente superiori a quella che sostituisce.
E' un miglioramente solo per le saccocce di chi la produce.
Coerentemente con lo spirito da avvoltoi delle tech americane, e' una tecnologia che massimizza i loro profitti e basta.
Poi c'e' chi risolve facile con la parola "kasko" ma e' sempre un aggravio di costi per l'utente finale.
 
Come tutte le novità, all'inizio meglio evitare e aspettare che passi il periodo, diciamo così, di rodaggio, poi quando col passare del tempo verranno fuori le criticità e allo stesso tempo le soluzioni per superarle allora poi si valuterà se acquistare un prodotto costruito con tale metodo. Tra l'altro nel frattempo i costi si saranno sensibilmente ridotti.


Quello che applico io, e non credo solo io....

Sull' acquisto o meno, gia' oggi o ancora ieri
come il buon " Zero " di auto che hanno a che fare con l' elettricita'.

NON
negandolo, ma solamente rimandandolo
 
Intorno al mondo dell'auto purtroppo , come in tanti altri settori, ci sono sempre studi finanziati da chi ha interesse a che le soluzioni adottate vengano digerite dal grande pubblico
come valide.
E questa del gigacasting non fa eccezione.
Ne vedremo anche altri di articoli cosi' , meno in evidenza
della disperazione dei singoli che dovranno rottamare l'auto anzitempo.
Di immediata comprensione e' il fatto che le riparazioni richiedono carrozzieri con competenze nuove o addirittura carrozzieri abilitati dal marchio. Il giro si restringe e
questa e' gia' una cosa che alla case madre piace molto.
Ma alla fine della fiera basta vedere i tanti video americani
di tesla smontate che non vengono riparate perche'
la riparazione costa piu' della macchina.
Cosette cosi'.
Una tecnologia non puo' essere considerata un miglioramento per il consumatore se poi ha dei costi di ripristino a fronte di un incidente nettamente superiori a quella che sostituisce.
E' un miglioramente solo per le saccocce di chi la produce.
Coerentemente con lo spirito da avvoltoi delle tech americane, e' una tecnologia che massimizza i loro profitti e basta.
Poi c'e' chi risolve facile con la parola "kasko" ma e' sempre un aggravio di costi per l'utente finale.

-Basta con gli " spennacristiani "; non se ne puo' piu'

-Specie se Kasko vero
 
Quello che applico io, e non credo solo io....

Sull' acquisto o meno, gia' oggi o ancora ieri
come il buon " Zero " di auto che hanno a che fare con l' elettricita'.

NON
negandolo, ma solamente rimandandolo
Esatto, mi dispiace ma io mando in avanscoperta gli altri, poi se vedo che la cosa funziona allora ci penso. Certo, quelli che provano a buttarsi sulle novità a volte possono indovinare e allora la loro audacia viene premiata, viceversa il contrario. Però per buttarsi con una certa leggerezza bisogna avere anche la grana :emoji_moneybag: , l'esempio delle auto elettriche che hai menzionato è pertinente: attualmente costano una cifra, autonomia insufficiente, tempo di ricarica idem, quantità di colonnine da migliorare, costi di riparazione in caso di incidente da verificare, eccetera...per adesso che faccia da cavia chi ha le disponibilità finanziarie, poi col tempo i prezzi si allineeranno e le criticità verranno risolte, poi con calma rivaluteremo.... :emoji_sweat_smile:
 
Quello che applico io, e non credo solo io....

Sull' acquisto o meno, gia' oggi o ancora ieri
come il buon " Zero " di auto che hanno a che fare con l' elettricita'.

NON
negandolo, ma solamente rimandandolo
Prometto
Se passi all’elettrico entro il 31 dicembre 2029 ti offro una cena.
Ma il vino lo paghi tu, dato che sono astemio e sono “contro” l’alcol.
 
Back
Alto