agricolo
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Espulsione a vita dalla scuola pubblica e un anno di cava di marmo a piccone e carriola. Poi, se vogliono studiare, pagano.
Espulsione a vita dalla scuola pubblica e un anno di cava di marmo a piccone e carriola. Poi, se vogliono studiare, pagano.
Ce li vedo sulle alpi apuane infatti...
Beh bisogna vedere anche il professore: é successo in quella che ho frequentato che un professore se n'è dovuto andare via perché incapace di farsi rispettare.Espulsione a vita dalla scuola pubblica e un anno di cava di marmo a piccone e carriola. Poi, se vogliono studiare, pagano.
Beh bisogna vedere anche il professore: é successo in quella che ho frequentato che un professore se n'è dovuto andare via perché incapace di farsi rispettare.
Durante le superiori avevo un insegnante di Lettere così fuori i testa che mezza classe era fuori dall'aula a girovagare e altri facevano i fatti loro mentre lui faceva lezione. Ce ne sarebbero di cotte e di crude da raccontare quando facevo le Superiori.....Io ricordo che ai tempi della scuola c'erano insegnanti più autoritari e altri più remissivi,magari durante le lezioni di questi ultimi si faceva più casino o venivano presi un po' in giro.
Ma restavano gli insegnanti e noi,anche quelli peggiori,eravamo gli alunni.
Ricordo a volte qualche contestazione ma nessun ragazzo si è mai sognato di intimorire un insegnante o anche solo rispondergli in maniera aggressiva.
Secondo me molto semplicemente si dovrebbe dopo un tot di giorni di sospensione bocciare automaticamente.
Dopo due bocciature consecutive se non erro non si può più frequentare lo stesso istituto.
Dopo un po' o i soggetti difficili cambiano oppure rischiano di ritrovarsi a 25 anni ancora in terza liceo.
Scrivo qui perchè l'altro topic,quello sui botti,è stato chiuso.
Mentre tornavo a casa a piedi oggi ho incrociato un bambino che a occhio e croce avrà avuto 6 anni.
Da solo,non c'era nessun adulto nel raggio di 100 metri,sparava dei piccoli petardi.
Io non me ne intendo,saranno stati poco pericolosi probabilmente,però mi è sembrato davvero poco saggio lasciare che un bambino di quell'età ci giocasse per strada senza la minima sorveglianza.
Io ricordo che ai tempi della scuola c'erano insegnanti più autoritari e altri più remissivi,magari durante le lezioni di questi ultimi si faceva più casino o venivano presi un po' in giro.
Ma restavano gli insegnanti e noi,anche quelli peggiori,eravamo gli alunni.
Ricordo a volte qualche contestazione ma nessun ragazzo si è mai sognato di intimorire un insegnante o anche solo rispondergli in maniera aggressiva.
Secondo me molto semplicemente si dovrebbe dopo un tot di giorni di sospensione bocciare automaticamente.
Dopo due bocciature consecutive se non erro non si può più frequentare lo stesso istituto.
Dopo un po' o i soggetti difficili cambiano oppure rischiano di ritrovarsi a 25 anni ancora in terza liceo.
Non dico di non aver vissuto scene simili al liceo, ma santiddio, ricordo un ragazzino leccese che con lo smartphone riprendeva mentre metteva ALLE MEDIE le mani nelle mutande (zona natiche) della professoressa...
Ora, lasciando perdere gli istinti maschili (siamo dei porcelli, viva Dio, ma nei limiti del consentito), è una cosa fuori di testa.
Ci sono casi in cui lo SCHIAFFO deve essere consentito al professore, la mano sul culo pure se hai 13 anni non la metti, ti becchi una ceffa sul volto, MUTO, vieni sospeso, MUTO, i genitori vengono informati e se OSANO alzare la voce un solo istante vengono accompagnati fuori dalle forze dell'ordine e il loro figlio termina gli studi dell'obbligo in una struttura consona.
Questi piccoli coglioni hanno 9 volte su 10 genitori inadeguati, non conoscono il rispetto e il concetto di gerarchia. Saranno a loro volta genitori incapaci, cittadini incapaci. Me ne frego e giudico perché in giro sono ben riconoscibili, famiglie in cui i figli all'autogrill sbafano laqualunque merendina buttando in terra la confezione sotto gli occhi (dis)attenti di chi li ha generati... maleducati, sgrammaticati, prepotenti... questa gente nella peggiore delle ipotesi VOTA, nella migliore delle ipotesi lavora e si spera contribuisca alla spesa pubblica oltre a farne uso/abuso.
La scuola è vita, la famiglia è vita, se in questi ambiti cresci alla disperata che adulto diventi?
Non dico di non aver vissuto scene simili al liceo, ma santiddio, ricordo un ragazzino leccese che con lo smartphone riprendeva mentre metteva ALLE MEDIE le mani nelle mutande (zona natiche) della professoressa...
Ora, lasciando perdere gli istinti maschili (siamo dei porcelli, viva Dio, ma nei limiti del consentito), è una cosa fuori di testa.
Ci sono casi in cui lo SCHIAFFO deve essere consentito al professore, la mano sul culo pure se hai 13 anni non la metti, ti becchi una ceffa sul volto, MUTO, vieni sospeso, MUTO, i genitori vengono informati e se OSANO alzare la voce un solo istante vengono accompagnati fuori dalle forze dell'ordine e il loro figlio termina gli studi dell'obbligo in una struttura consona.
Questi piccoli coglioni hanno 9 volte su 10 genitori inadeguati, non conoscono il rispetto e il concetto di gerarchia. Saranno a loro volta genitori incapaci, cittadini incapaci. Me ne frego e giudico perché in giro sono ben riconoscibili, famiglie in cui i figli all'autogrill sbafano laqualunque merendina buttando in terra la confezione sotto gli occhi (dis)attenti di chi li ha generati... maleducati, sgrammaticati, prepotenti... questa gente nella peggiore delle ipotesi VOTA, nella migliore delle ipotesi lavora e si spera contribuisca alla spesa pubblica oltre a farne uso/abuso.
La scuola è vita, la famiglia è vita, se in questi ambiti cresci alla disperata che adulto diventi?
GuidoP - 6 minuti fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 2 mesi fa