http://nuvola.corriere.it/2015/05/15/i-contratti-zero-hours-conquistano-anche-buckingham-palace/
Nick_Name ha scritto:Propaganda. Della peggior specie. Punto.
bumper morgan ha scritto:Nick_Name ha scritto:Propaganda. Della peggior specie. Punto.
perché? rendici edotti :shock:
a_gricolo ha scritto:A me sembra l'anticamera dello schiavismo....
moogpsycho ha scritto:a_gricolo ha scritto:A me sembra l'anticamera dello schiavismo....
Convengo.. Che vita si puó fare uno a queste condizioni??
Mi chiedo tuttavia chi glielo fa fare di firmare un contratto che non dá alcuna garanzia..
Nick_Name ha scritto:bumper morgan ha scritto:Nick_Name ha scritto:Propaganda. Della peggior specie. Punto.
perché? rendici edotti :shock:
Scusa, non so come la pensi, ma credo che tra le righe sia capace di leggere anche tu.
Primo, il titolo. "Conquistano": a te fa pensare a qualcosa di buono, a una bella novità o a una fregatura?
Secondo, il grassetto che fa riferimento al fatto che vengano utilizzati anche da Buckingham Palace: uau, li usano anche alla corte di Sua Maestà... Ancora una volta: a cosa pensi?
Terzo, il parere dell'esperto: chi è l'esperto? Per chi lavora? Chi sono i suoi clienti? Secondo te è un punto di vista neutrale o parziale?
Quarto, il punto di vista del lavoratore. Si spiega che comportano una certa precarietà. Ma in fondo "solo il 14% delle persone impiegate con questo tipo di contratto ha dichiarato di voler lavorare di più". Quindi, a cosa pensi? Che ci siano dei problemi o che in fondo vada bene così?
Quinto, la chiusa finale. "In Italia la storia è ben diversa" (...) Una piccola rivoluzione che per il momento non sembra essere all'orizzonte". Quindi a cosa pensi? Che ci siano delle buone ragioni per avere perplessità o che in fondo siamo i soliti, sempre culturalmente arretrati?
Serve altro?
waganama ha scritto:L'articolo e' abbastanza lacunoso.
Intanto i contratti a zero ore sono caratteristica delle ditte esterne, ad esempio un supermercato non ha personale sufficiente per coprire determinate mansioni in determinate ore e si rivolge a una di queste ditte.
Gli costa molto di piu' e la loro resa e' inferiore ma spesso non ha alternative.
Nella GDA o nel catering generalmente i contratti partono da 12 e 4 ore, non esistono quelli a zero ore.
Le ferie e la malattia sono obbligatorie per legge, non esistono contratti senza punto.
Il limite di ore per il sussidio di disoccupazione e ameniccoli (tanti) vari sono 16 ore.
Non dimentichiamoci che gli inglesi non sono stakanovisti, saranno diligenti ma non si ammazzano e sono abbastanza allergici al fine settimana per non rinucianciare alle uscite.
Non e' vero che sei obbligato ad andare a lavorare con poco preavviso, in generale sei tu che gli dici in quali giorni puoi lavorare o la cosa e' specificata nell'annuncio.
Molti tengono il piede in piu' staffe e lavorano dove piu' gli fa comodo e quando gli fa comodo.
Per finire, si sono pagati meglio degli interni ma come gli interni possono ricevere un calcio nel sedere nei primi due anni senza grosse motivazioni
E come gia' sottolineato solo pochi vorrebbero piu' ore e la disoccupazione e' tra le piu' basse in Europa
A casa nostra non hai mai sentito parlare di globalizzazione e Cina come scusa per mettere a pane e acqua i lavoratori?Rickjapan ha scritto:Quoto al 100%.
Un articolo abominevole. Abominevole quanto il tentativo, che hai sviluppato benissimo punto per punto, di farlo passare per un nuovo fantastico orizzonte per i lavoratori. Anzi, abominevole come il tentativo di dimostrarci quanto invece il jobs act sia osteggiato da miopi masochisti.che vergogna.
agricolo - 1 giorno fa
CitWeb2 - 3 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa