ilSagittario ha scritto:
Su dai ..... vediamo di non esagerare.
Molta gente vorrebbe una dittatura da terzo mondo? Ma dove?
Molta gente ha democraticamente (ed a mio modo di vedere finalmente) cacciato a calci in culo dal Parlamento le frange estreme della politica italiana. A me sembra un messaggio molto diverso dall'anelare alla dittatura.
Siamo parzialmente un paese da terzo mondo? Ma per favore ....
Pensaci la prossima volta che utilizzerari gratuitamente la sanità pubblica, quando manderai un figlio a scuola, quando entrerai in un seggio elettorale, quando salirai su un autobus, quando dall'edicolante acquisterai il quotidiano che più t'aggrada, quando entrerai in un supermercato, quando aprirai un frigo o accenderai la lavatrice, quando andrai su un qualsiasi forum e potrai dire le cose che pensi ....... e pensaci nelle mille altre cose che sei libero di fare.
Tutto perfettibile per carità ma non è poco ..... e non da terzo mondo.
Posto che tutto sommato con i dovuti distinguo concordo in parte con te, il tutto dipende da cosa si pone come spartiacque tra democrazia e dittatura.
Posto che la scuola, la sanità, i mezzi pubblici, i quotidiani e il voto ci sono anche a cuba, i servizi non sono una discriminante ma lo sono la stampa e la tv liberi o meno, la corruzione massiva a tutti i livelli o la meritocrazia, l'approvazione di leggi palesemente ad personam o leggi garantiste e trasparenti, la polizia che malmena inermi cittadini protetta dalla politica o una politica che impedisce che ciò avvenga ma soprattutto lo è un popolo che scende in piazza quando è ora di far abbassare la cresta a chi dirige il paese o viceversa un popolo di lobotomizzati a cui va bene tutto.
A mio parere non abbiamo ancora superato lo spartiacque che porta alla dittatura ma quello per definirci una repubblica delle banane l'abbiamo passato da un pezzo...