Bentornato, Saturno!
Grazie!
Bentornato, Saturno!
Non si vede nessun cavaliere bianco all'orizzonte.Uno dei problemi (annosi) di Maserati e' il servizio clienti assolutamente non all'altezza del livello in cui vuole "sguazzare" il brand. Ad es. qui in USA molti concessionari fanno pagare l'auto sostitutiva per un service il che e' inaccettabile. La Grecale dovrebbe essere il modello che fa i volumi per il brand, Avuta come auto sostitutiva un paio di volte e francamente mi pare sottotono come livello qualitativo considerando il listino. Personalmente propenderei per una cessione del marchio ad un gruppo solido che abbia intenzione di spenderci il necessario perche' le potenzialita' sono enormi. il brand nonostante tutto, ha una fortissima riconoscibilita' qui in USA.
Non si vede nessun cavaliere bianco all'orizzonte.
Circa il potenziale, ho paura che ormai il marchio sia compromesso (come Alfa): la gente legge Maserati e pensa al carroattrezzi.
Ci provò Mercedes a resuscitate Chrysler e fece anche delle ottime macchine: il risultato è che Mercedes stava per rimetterci le penne, tanto è forte l'immagine negativa di Chrysler. Contro la cattiva reputazione la strada migliore è cancellare il nome e tagliare i ponti col passato: è praticamente certo che faranno prima i cinesi ad imporre un loro marchio di lusso che Maserati ad ottenere qualche risultato, sempre che ci riesca
Non si vede nessun cavaliere bianco all'orizzonte.
Circa il potenziale, ho paura che ormai il marchio sia compromesso (come Alfa): la gente legge Maserati e pensa al carroattrezzi.
Ci provò Mercedes a resuscitate Chrysler e fece anche delle ottime macchine: il risultato è che Mercedes stava per rimetterci le penne, tanto è forte l'immagine negativa di Chrysler. Contro la cattiva reputazione la strada migliore è cancellare il nome e tagliare i ponti col passato: è praticamente certo che faranno prima i cinesi ad imporre un loro marchio di lusso che Maserati ad ottenere qualche risultato, sempre che ci riesca
Saturno abita in America, quindi almeno per quanto riguarda gli USA dovrebbe conoscere meglio di noi il “polso” del mercato.
Stiamo cadendo nella trappola del "che bella". Un conto è quello che la gente dice, un altro quello che la gente fa. Non ho mai sentito nessuno, in nessun Paese in cui sono stato - e ho girato mezzo mondo - dire che non gli piace una Maserati ma i numeri provano che quando dalle parole si passa ai fatti nessuno la sceglie. Altro esempio da manuale? Giulia e Stelvio.Saturno abita in America, quindi almeno per quanto riguarda gli USA dovrebbe conoscere meglio di noi il “polso” del mercato.
Stiamo cadendo nella trappola del "che bella". Un conto è quello che la gente dice, un altro quello che la gente fa. Non ho mai sentito nessuno, in nessun Paese in cui sono stato - e ho girato mezzo mondo - dire che non gli piace una Maserati ma i numeri provano che quando dalle parole si passa ai fatti nessuno la sceglie. Altro esempio da manuale? Giulia e Stelvio.
Il potenziale si misura con le intenzioni di acquisto, non con i like
Infatti paragono l'America all'Europa, non all'Italia, e la situazione diviene ancora più buia.Beh, la differenza tra noi e gli americani è che loro hanno molta più gente che può comprarle le Maserati, non solo sognarle.
Comunque ci sta tutto. Vedremo. V. anche post 290 di Saturno.
Infatti paragono l'America all'Europa, non all'Italia, e la situazione diviene ancora più buia.
Maserati ha avuto un momento d'oro - vabbè, d'argento - quando è stata sotto Ferrari, acquisendo quindi un quarto di nobiltà riflessa oltre che il V8. Ma, come dimostrano ampiamente altri casi, vedi Aston Martin e Jaguar, resuscitare nobili decadute, che in realtà non sono mai state in piedi durante la loro storia, richiede molto più che un miracolo. Non bastano prodotti eccellenti, non basta un design mozzafiato, non basta il blasone; il problema sta proprio nel loro asset principale, il marchio, che da una parte, quella dei like gratis, le fa volare e dall'altra, quella dell'assegno da staccare, le trascina nel baratro
Questa delle "derivature" è una storia che non regge. L'Urus è clone della Tuareg, eppure nessuno si schifa.Ovviamente parliamo degli ultimi 25 anni, perchè Maserati ha avuto una grande nobiltà fino agli anni '90 (Biturbo a parte),
come accenni anche tu dopo, parlando di nobili decadute.
Certamente come immagine un po' è decaduta, mentre come qualità diciamo che negli ultimi anni è stata ampiamente "contaminata" dall'Alfa Romeo.
La Grecale sostanzialmente è una Stelvio, e il motore "Nettuno" in fondo deriva dal V6 della Giulia. Anche il telaio in fibra di carbonio della MC20 nasce "ispirato" a quello della 4C.
Indubbiamente la contaminazione Ferrari era più nobile di quella delle Alfa degli ultimi anni.
Questa delle "derivature" è una storia che non regge. L'Urus è clone della Tuareg, eppure nessuno si schifa.
Questo è un problema aggiuntivo. Fastidioso, stupido se vuoi, ma aggiuntivo. Quando in America (e non solo) uno parla di un marchio italiano che non sia Ferrari, dice "bellissima, se non fosse per l'affidabilità ci farei un pensiero". Fix It Again Tony è molto sticky, le italiane non se lo scollano di dosso.Infatti, nessuno "schifa" Maserati. Se offrisse servizio post vendita come, ad esempio, Genesis che sta macinando record di vendite e piu' auto data la gamma oggi ridotta all'osso le vendite schizzerebbero. Verso la fine del precedente decennio mi pare che Mserati arrivo' a quasi 15.000 vetture l'anno mentre Porsche viaggiava sui 40 mila e la seconda aveva una rete vendita molto piu;'capillare e molti modelli. Il problema non e' (quasi) mai stato il prodotto ma il management. Ti faccio un'esempio pratico, per gli interventi sulla mia devo pagare l'auto sostitutiva (che pero' puoi ritornare con il serbatoio vuoto se vuoi...vabbe'...) ti sembra un buon servizio post-vendita?? Manco in Hyundai....
Questo è un problema aggiuntivo. Fastidioso, stupido se vuoi, ma aggiuntivo. Quando in America (e non solo) uno parla di un marchio italiano che non sia Ferrari, dice "bellissima, se non fosse per l'affidabilità ci farei un pensiero". Fix It Again Tony è molto sticky, le italiane non se lo scollano di dosso.
Tu fai il paragone con Genesis e questo, già di per sé, la dice lunga: un marchio senza alcun heritage, che però lavora sodo e parte da prezzi più bassi della concorrenza tedesca/Lexus. Maserati, invece, vuole costare come e più di una Porsche (e Alfa come una BMW), tagliando di fatto ogni apertura di fiducia che qualche volenteroso volesse fare. Per farla brevissima, in America ancora vale Maserati=Biturbo e il retropensiero del cliente è: non succede, ma se succede sono fottuto e ho perso 150000 dollari. Che perdo comunque, quasi tutti, in svalutazione. È un cane che si morde la coda
Tra l'altro ora gia' da un bel po' sono pure cliente Maserati....
Mi serviva un SUV, ho preso una delle ultime Levante Trofeo prodotte.Ti posso chiedere quale modello hai acquistato?
nafnlaus - 2 giorni fa
deadmanwalking - 6 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa