Bah, io sul petrolio sono sempre stato scettico, nel senso che di questo fantomatico esaurimento se ne parla dai '70, eppure negli stati arabi la benzina costa ancora molto ma molto meno che l'acqua da noi. Non ho la palla di vetro e sicuramente il petrolio prima o poi si esaurirà, però almeno per quel che mi riguarda oggi come oggi penso che il prezzo del barile sia dettato molto di più dalle speculazioni che dall'effettivo costo di estrazione. Tanto più che il petrolio ancora oggi viene per la maggior parte dalla terraferma, esattamente come avveniva quarant'anni fa.
Detto questo non è che se il petrolio non si esaurisce vuol dire che si possa continuare così. Il barile non può continuare ad essere la fonte di energia principale dell'umanità, anche solo per mere motivazioni geopolitiche (le guerre degli ultimi trent'anni, ma forse qualcosa di più, sono dettate dalla necessità di approvvigionamento di petrolio). Anche perchè se è vero che per alcune operazioni è ancora insostituibile, ciò non è vero per altro.
A costo di passare per pazzo, ma tutti dicono che solare ed eolico non siano la soluzione finale. Sono d'accordo anche io (allo stato tecnologico attuale), ma se già ogni brava casetta iniziasse ad avere una piccola pala da due kw e il tetto ricoperto da pannelli? Che dite, almeno l'acqua calda e le lampadine le riusciremmo ad accendere? E se la classe di isolamento delle abitazioni fosse alta riusciremmo ad accendere il riscaldamento in pianura per solo un mesetto e mezzo l'anno invece di tre (ho un amico che qui al sud si è fatto costruire la casa con appena qualche accorgimento, nulla di trascendentale, e la bolletta del gas non sa più praticamente cosa sia. Chiaro che già al nord la questione è diversa, però i risparmi ci sarebbero comunque ed in egual misura)?
Quello che io credo è invece che ci sia tutto l'interesse ad andare ancora a petrolio, chi ci fa soldi ne fa troppi per rinunciarvi (Sapete quanto ci guadagna lo stato? Vi immaginate a mettere l'accisa sul solare? O sull'eolico??). Lo stesso nucleare a mio parere è solo uno specchietto per le allodole, creato ad arte per fare arricchire chi le centrali dovrà costruirle. Ma davvero pensiamo che nel paese della Salerno-Reggio Calabria si riesca a portare a compimento una centrale nucleare. L'Italia delle cose fatte bene non esiste più ormai da trent'anni, la classe dirigente di adesso non ha cultura, onestà e spina dorsale a sufficienza per affrontare certe cose, per questo la cosa migliore allo stato dei fatti è quantomeno aspettare......