<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fukushima: allarmismi smascherati. | Page 14 | Il Forum di Quattroruote

Fukushima: allarmismi smascherati.

Matteo__ ha scritto:
Le ultime notizie parlano di situazione sempre più preoccupante: 80000 persone che non torneranno mai a casa e un'area di interdizione di 20 km tutto attorno alla centrale. Interdizione significa che non ci si tornerà (non hanno parlato di periodi, ma a Chernobyl la zona di interdizione rimarrà tale per almeno altri quattrocento anni, anche supponendo che a fukushima non si arrivi agli stessi livelli, il prossimo giapponese a costruire una casa in zona sarà probabilmente il nipote di chi ci viveva fino al disastro).
Aspettiamo eventuali conferme o smentite.......

Bhe, la zona di interdizione prima era di 30 km.
;)
 
Matteo__ ha scritto:
Bah, io sul petrolio sono sempre stato scettico, nel senso che di questo fantomatico esaurimento se ne parla dai '70, eppure negli stati arabi la benzina costa ancora molto ma molto meno che l'acqua da noi. Non ho la palla di vetro e sicuramente il petrolio prima o poi si esaurirà, però almeno per quel che mi riguarda oggi come oggi penso che il prezzo del barile sia dettato molto di più dalle speculazioni che dall'effettivo costo di estrazione. Tanto più che il petrolio ancora oggi viene per la maggior parte dalla terraferma, esattamente come avveniva quarant'anni fa.
Detto questo non è che se il petrolio non si esaurisce vuol dire che si possa continuare così. Il barile non può continuare ad essere la fonte di energia principale dell'umanità, anche solo per mere motivazioni geopolitiche (le guerre degli ultimi trent'anni, ma forse qualcosa di più, sono dettate dalla necessità di approvvigionamento di petrolio). Anche perchè se è vero che per alcune operazioni è ancora insostituibile, ciò non è vero per altro.
A costo di passare per pazzo, ma tutti dicono che solare ed eolico non siano la soluzione finale. Sono d'accordo anche io (allo stato tecnologico attuale), ma se già ogni brava casetta iniziasse ad avere una piccola pala da due kw e il tetto ricoperto da pannelli? Che dite, almeno l'acqua calda e le lampadine le riusciremmo ad accendere? E se la classe di isolamento delle abitazioni fosse alta riusciremmo ad accendere il riscaldamento in pianura per solo un mesetto e mezzo l'anno invece di tre (ho un amico che qui al sud si è fatto costruire la casa con appena qualche accorgimento, nulla di trascendentale, e la bolletta del gas non sa più praticamente cosa sia. Chiaro che già al nord la questione è diversa, però i risparmi ci sarebbero comunque ed in egual misura)?
Quello che io credo è invece che ci sia tutto l'interesse ad andare ancora a petrolio, chi ci fa soldi ne fa troppi per rinunciarvi (Sapete quanto ci guadagna lo stato? Vi immaginate a mettere l'accisa sul solare? O sull'eolico??). Lo stesso nucleare a mio parere è solo uno specchietto per le allodole, creato ad arte per fare arricchire chi le centrali dovrà costruirle. Ma davvero pensiamo che nel paese della Salerno-Reggio Calabria si riesca a portare a compimento una centrale nucleare. L'Italia delle cose fatte bene non esiste più ormai da trent'anni, la classe dirigente di adesso non ha cultura, onestà e spina dorsale a sufficienza per affrontare certe cose, per questo la cosa migliore allo stato dei fatti è quantomeno aspettare......

Come disse un emiro dell'Opec quando negli anni '70 alzarono a dismisura il prezzo del greggio "Guardate che l'eta' della pietra non e' finita per mancanza di pietre"...
Cio' detto, il costo dell'energia in Italia e' superiore del 40% a quello del resto d'europa.
QUARANTA.
E' una cosa spropositata, una palla al piede per l'economia davvero colossale.
E se si pensa che con sta palla al piede alla maratona economica mondiale comunque stiamo tra i primi 8... pensate cosa potremmo fare senza... :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Le ultime notizie parlano di situazione sempre più preoccupante: 80000 persone che non torneranno mai a casa e un'area di interdizione di 20 km tutto attorno alla centrale. Interdizione significa che non ci si tornerà (non hanno parlato di periodi, ma a Chernobyl la zona di interdizione rimarrà tale per almeno altri quattrocento anni, anche supponendo che a fukushima non si arrivi agli stessi livelli, il prossimo giapponese a costruire una casa in zona sarà probabilmente il nipote di chi ci viveva fino al disastro).
Aspettiamo eventuali conferme o smentite.......

Bhe, la zona di interdizione prima era di 30 km.
;)

Quella era la zona evacuata, la zona di interdizione è una zona sottoposta a monitoraggio permanente e preclusa al traffico di civili, ed è stata proclamata solo oggi (almeno a sentire i notiziari di mezzogiorno, da allora non ho ancora avuto possibilità di ascoltare aggiornamenti), insomma è un'altra cosa. L'unico particolare che non mi sembra di aver sentito è il periodo di tempo per cui sarà in vigore, se solo pochi anni o se per qualche decade, ma suppongo che o non siano ancora riusciti ad appurarlo, oppure che il tempo necessario sià così lungo da far pensare alle autorità che non sia ancora il caso di comunicarlo.
 
99octane ha scritto:
Avevi ragione tu. Nucleare per ora ritirato.
Non so se rammaricarmi oppure tirare un sospiro di sollievo. E il fatto che non lo so mi fa capire in che razza di paese viviamo.. :rolleyes:

è meglio così va.. il pensiero di avere centrali nucleari in Italia mi fa rabbrividire...
 
Confermato l'inganno sul referendum per il nucleare... come volevasi dimostrare lo stop sul nucleare è solo temporaneo, giusto il tempo di non permettere il referendum, in spregio a quel milione di italiani che con la loro mobilitazione hanno fatto valere il loro diritto costituzionalmente riconosciuto a dire la propria opinione...
Ora mi aspetto che napolitano faccia il suo lavoro di garante della democrazia... :?
 
jaccos ha scritto:
Confermato l'inganno sul referendum per il nucleare... come volevasi dimostrare lo stop sul nucleare è solo temporaneo, giusto il tempo di non permettere il referendum, in spregio a quel milione di italiani che con la loro mobilitazione hanno fatto valere il loro diritto costituzionalmente riconosciuto a dire la propria opinione...
Ora mi aspetto che napolitano faccia il suo lavoro di garante della democrazia... :?

Era scontato, tutta una manovra ma in sardegna si voterà comunque..
 
jaccos ha scritto:
Confermato l'inganno sul referendum per il nucleare... come volevasi dimostrare lo stop sul nucleare è solo temporaneo, giusto il tempo di non permettere il referendum, in spregio a quel milione di italiani che con la loro mobilitazione hanno fatto valere il loro diritto costituzionalmente riconosciuto a dire la propria opinione...
Ora mi aspetto che napolitano faccia il suo lavoro di garante della democrazia... :?
.
Sono i cittadini che dovrebbero essere stanchi di essere presi per i fondelli dal venditore di tappeti di turno vista la vicinanza delle elezioni.
ma si sa fomentare l'odio cristallizza le posizioni e non ci guadagnano di certo i cittadini né si permette un ricambio generazionale.
 
holerGTA ha scritto:
jaccos ha scritto:
Confermato l'inganno sul referendum per il nucleare... come volevasi dimostrare lo stop sul nucleare è solo temporaneo, giusto il tempo di non permettere il referendum, in spregio a quel milione di italiani che con la loro mobilitazione hanno fatto valere il loro diritto costituzionalmente riconosciuto a dire la propria opinione...
Ora mi aspetto che napolitano faccia il suo lavoro di garante della democrazia... :?

Era scontato, tutta una manovra ma in sardegna si voterà comunque..
Bisognava essere lobotomizzati per non capirlo, ma ora è stato confessato pubblicamente a mezzo stampa... ora l'unica garanzia di democrazia è napolitano... trovo assurdo arrivare a questi livelli per chiudere la bocca al popolo... :?
 
99octane ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Bah, io sul petrolio sono sempre stato scettico, nel senso che di questo fantomatico esaurimento se ne parla dai '70, eppure negli stati arabi la benzina costa ancora molto ma molto meno che l'acqua da noi. Non ho la palla di vetro e sicuramente il petrolio prima o poi si esaurirà, però almeno per quel che mi riguarda oggi come oggi penso che il prezzo del barile sia dettato molto di più dalle speculazioni che dall'effettivo costo di estrazione. Tanto più che il petrolio ancora oggi viene per la maggior parte dalla terraferma, esattamente come avveniva quarant'anni fa.
Detto questo non è che se il petrolio non si esaurisce vuol dire che si possa continuare così. Il barile non può continuare ad essere la fonte di energia principale dell'umanità, anche solo per mere motivazioni geopolitiche (le guerre degli ultimi trent'anni, ma forse qualcosa di più, sono dettate dalla necessità di approvvigionamento di petrolio). Anche perchè se è vero che per alcune operazioni è ancora insostituibile, ciò non è vero per altro.
A costo di passare per pazzo, ma tutti dicono che solare ed eolico non siano la soluzione finale. Sono d'accordo anche io (allo stato tecnologico attuale), ma se già ogni brava casetta iniziasse ad avere una piccola pala da due kw e il tetto ricoperto da pannelli? Che dite, almeno l'acqua calda e le lampadine le riusciremmo ad accendere? E se la classe di isolamento delle abitazioni fosse alta riusciremmo ad accendere il riscaldamento in pianura per solo un mesetto e mezzo l'anno invece di tre (ho un amico che qui al sud si è fatto costruire la casa con appena qualche accorgimento, nulla di trascendentale, e la bolletta del gas non sa più praticamente cosa sia. Chiaro che già al nord la questione è diversa, però i risparmi ci sarebbero comunque ed in egual misura)?
Quello che io credo è invece che ci sia tutto l'interesse ad andare ancora a petrolio, chi ci fa soldi ne fa troppi per rinunciarvi (Sapete quanto ci guadagna lo stato? Vi immaginate a mettere l'accisa sul solare? O sull'eolico??). Lo stesso nucleare a mio parere è solo uno specchietto per le allodole, creato ad arte per fare arricchire chi le centrali dovrà costruirle. Ma davvero pensiamo che nel paese della Salerno-Reggio Calabria si riesca a portare a compimento una centrale nucleare. L'Italia delle cose fatte bene non esiste più ormai da trent'anni, la classe dirigente di adesso non ha cultura, onestà e spina dorsale a sufficienza per affrontare certe cose, per questo la cosa migliore allo stato dei fatti è quantomeno aspettare......

Come disse un emiro dell'Opec quando negli anni '70 alzarono a dismisura il prezzo del greggio "Guardate che l'eta' della pietra non e' finita per mancanza di pietre"...
Cio' detto, il costo dell'energia in Italia e' superiore del 40% a quello del resto d'europa.
QUARANTA.
E' una cosa spropositata, una palla al piede per l'economia davvero colossale.
E se si pensa che con sta palla al piede alla maratona economica mondiale comunque stiamo tra i primi 8... pensate cosa potremmo fare senza... :rolleyes:

Pensa che io sono sempre piu' convinto che piu' che costa di piu'....ce la fanno pagare di piu'....
vorremmo pure fare guadagnare ENEL e compagnia cantante....
Te che stai a Milano, mai sentito che compriamo energia
SOTTOCOSTO
dalla Republique, durante la notte....
perche' ne ha sovraproduzione e la corrente elettrrica non si puo' stoccare :?:
 
spartacodaitri ha scritto:
99octane ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Bah, io sul petrolio sono sempre stato scettico, nel senso che di questo fantomatico esaurimento se ne parla dai '70, eppure negli stati arabi la benzina costa ancora molto ma molto meno che l'acqua da noi. Non ho la palla di vetro e sicuramente il petrolio prima o poi si esaurirà, però almeno per quel che mi riguarda oggi come oggi penso che il prezzo del barile sia dettato molto di più dalle speculazioni che dall'effettivo costo di estrazione. Tanto più che il petrolio ancora oggi viene per la maggior parte dalla terraferma, esattamente come avveniva quarant'anni fa.
Detto questo non è che se il petrolio non si esaurisce vuol dire che si possa continuare così. Il barile non può continuare ad essere la fonte di energia principale dell'umanità, anche solo per mere motivazioni geopolitiche (le guerre degli ultimi trent'anni, ma forse qualcosa di più, sono dettate dalla necessità di approvvigionamento di petrolio). Anche perchè se è vero che per alcune operazioni è ancora insostituibile, ciò non è vero per altro.
A costo di passare per pazzo, ma tutti dicono che solare ed eolico non siano la soluzione finale. Sono d'accordo anche io (allo stato tecnologico attuale), ma se già ogni brava casetta iniziasse ad avere una piccola pala da due kw e il tetto ricoperto da pannelli? Che dite, almeno l'acqua calda e le lampadine le riusciremmo ad accendere? E se la classe di isolamento delle abitazioni fosse alta riusciremmo ad accendere il riscaldamento in pianura per solo un mesetto e mezzo l'anno invece di tre (ho un amico che qui al sud si è fatto costruire la casa con appena qualche accorgimento, nulla di trascendentale, e la bolletta del gas non sa più praticamente cosa sia. Chiaro che già al nord la questione è diversa, però i risparmi ci sarebbero comunque ed in egual misura)?
Quello che io credo è invece che ci sia tutto l'interesse ad andare ancora a petrolio, chi ci fa soldi ne fa troppi per rinunciarvi (Sapete quanto ci guadagna lo stato? Vi immaginate a mettere l'accisa sul solare? O sull'eolico??). Lo stesso nucleare a mio parere è solo uno specchietto per le allodole, creato ad arte per fare arricchire chi le centrali dovrà costruirle. Ma davvero pensiamo che nel paese della Salerno-Reggio Calabria si riesca a portare a compimento una centrale nucleare. L'Italia delle cose fatte bene non esiste più ormai da trent'anni, la classe dirigente di adesso non ha cultura, onestà e spina dorsale a sufficienza per affrontare certe cose, per questo la cosa migliore allo stato dei fatti è quantomeno aspettare......

Come disse un emiro dell'Opec quando negli anni '70 alzarono a dismisura il prezzo del greggio "Guardate che l'eta' della pietra non e' finita per mancanza di pietre"...
Cio' detto, il costo dell'energia in Italia e' superiore del 40% a quello del resto d'europa.
QUARANTA.
E' una cosa spropositata, una palla al piede per l'economia davvero colossale.
E se si pensa che con sta palla al piede alla maratona economica mondiale comunque stiamo tra i primi 8... pensate cosa potremmo fare senza... :rolleyes:

Pensa che io sono sempre piu' convinto che piu' che costa di piu'....ce la fanno pagare di piu'....
vorremmo pure fare guadagnare ENEL e compagnia cantante....
Te che stai a Milano, mai sentito che compriamo energia
SOTTOCOSTO
dalla Republique, durante la notte....
perche' ne ha sovraproduzione e la corrente elettrrica non si puo' stoccare :?:
Energia che usiamo anche per riempire i bacini idroelettrici, uno dei pochi modi per poterla utilizzare a posteriori.... ;)
 
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