<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fukushima: allarmismi smascherati. | Page 13 | Il Forum di Quattroruote

Fukushima: allarmismi smascherati.

silverrain ha scritto:
jaccos ha scritto:
Sveglia!
La norma sul nucleare mica l'hanno ritirata perchè i cittadini sono contrari... guardatevi un pò i referendum di giugno e fate 2+2... :evil:

certo che sei proprio cattivo a svelare subito il mistero!!! :twisted:

Poi guarda che qualcuno salterà su a dirti che dai la colpa di tutti al solito noto perché sei un forumista rosso.....

E magari quel qualcuno si recherà davanti ai parlamentari, piangendo e facendo i capricci, dicendo:
"Io voglio il nucleare, io voglio il nucleare" :D :D
 
Il nucleare in Italia non lo vedremo mai, non preoccuparti.
Pagheremo solo le tasse e gli aumenti in bolletta relativi.
Ma ne' una parte ne' l'altra hanno la minima intenzione di costruirlo davvero.
Tutto quel che vogliono e' mettere in piedi una facciata di costruzione, che verra' provvidenzialmente ostacolata dai soliti "utili idioti" del popolo del NO, cosi' che i lavori potranno essere prolungati ad libitum, intascando le relative mazzette e mettendo le tasse che riterranno piu' opportune (una bella accisa sui carburanti ci sta sempre bene).
Alla fine, il centro destra potra' dire al proprio elettorato di "averci provato" e dare la colpa dell'insuccesso al centro sinistra, che a sua volta potra' dire al proprio elettorato di essere riuscito a impedire lo scempio.
E cosi' mentre loro si leccheranno le dita, il gregge belante e tosato di destra inveira' contro la sinistra, e il gregge belante e tosato di sinistra gioira' dello scampato scempio, sbeffeggiando il gregge di destra, senza assolutamente notare che sono tosati gli uni quanto gli altri.
Vogliamo fare scommesse che andra' ESATTAMENTE cosi'?
 
a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
.....,essendo uno scienziato non ragiona secondo schieramenti precostituiti e rigidamente blindati e...

Non necessariamente una cosa include l'altra....

Hai ragione , avrei dovuto dire essendo un vero scienziato , cioè uno scienziato intelligente....
 
99octane ha scritto:
Il nucleare in Italia non lo vedremo mai, non preoccuparti.
Pagheremo solo le tasse e gli aumenti in bolletta relativi.
Ma ne' una parte ne' l'altra hanno la minima intenzione di costruirlo davvero.
Tutto quel che vogliono e' mettere in piedi una facciata di costruzione, che verra' provvidenzialmente ostacolata dai soliti "utili idioti" del popolo del NO, cosi' che i lavori potranno essere prolungati ad libitum, intascando le relative mazzette e mettendo le tasse che riterranno piu' opportune (una bella accisa sui carburanti ci sta sempre bene).
Alla fine, il centro destra potra' dire al proprio elettorato di "averci provato" e dare la colpa dell'insuccesso al centro sinistra, che a sua volta potra' dire al proprio elettorato di essere riuscito a impedire lo scempio.
E cosi' mentre loro si leccheranno le dita, il gregge belante e tosato di destra inveira' contro la sinistra, e il gregge belante e tosato di sinistra gioira' dello scampato scempio, sbeffeggiando il gregge di destra, senza assolutamente notare che sono tosati gli uni quanto gli altri.
Vogliamo fare scommesse che andra' ESATTAMENTE cosi'?

e' la storia sempiterna dei capponi dei
" Promessi sposi "
:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
 
silverrain ha scritto:
E anche tremonti (noto ambientalista) chiude la porta al nucleare.

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/11_aprile_19/tremonti-rinnovabili-eurobond_fe5d63ae-6a6d-11e0-9c18-e3c6ca1d1dc5.shtml

Proseguendo nel suo discorso, Tremonti in pratica chiudeva la porta al nucleare, dopo che già la Germania si era espressa per l'uscita nel più breve tempo possibile dal programma atomico. Il disastro della centrale giapponese di Fukushima non è «riducibile alla banalità di un incidente tecnico», ma assume una dimensione «molto più rilevante in cifra storica» sottolineava il ministro dell'Economia. «Per la crisi dopo la catastrofe di Fukushima», aveva aggiunto il ministro, «le formule contenute nel trattato europeo non sono sufficienti e gli interventi anche di precauzione non mi sembrano sufficienti». Secondo Tremonti oggi sul nucleare va fatta «una riflessione economica e non solo tecnica». Tremonti ha rilanciato l'idea di calcolare i costi futuri che deriveranno dallo smantellamento delle vecchie centrali nucleari e la loro messa in sicurezza, per avere un'idea più chiara dell'impatto sulle casse dello Stato. «È stata fatta davvero una contabilità del nucleare? Sono stati contabilizzati i costi del decommissioning? Esiste il calcolo del rischio radioattivo? Sappiamo che i benefici ci sono e sono locali, ma i malefici sono generali».

Credo che una riflessione sul nucleare dopo Fukushima , serva anche come pretesto per verificare costi- benefici. Sempre che non abbia ragione Octane e non sia tutta una farsa di pro e di contro per non fare nulla e aumentare tasse e accise e bollette.
 
Io non ho nessun dubbio che sia come dice Octane nel suo ultimo intervento (d'altronde è una cosa sotto gli occhi di chiunque paghi i conti alla fine del mese), quello che mi preme sottolineare però è che dubito che ai nostri politici serva assolutamente il nucleare per mettere in piedi una cosa del genere. Il nucleare è solo un pretesto come un altro, se quello non va troveranno altre cose, strade, ponti, crisi, come del resto fanno già ogni giorno. Tanto è vero che le bollette aumentano già da cinquant'anni, e chi se ne frega dell'andamento del petrolio e della gente che non ha da mangiare. Detto questo però distinguo fortemente questa cosa da una sana e costruttiva discussione sull'opportunità o meno del nucleare nel nostro paese, che si può fare a prescindere, tanto è vero che il succo del discorso qui mi sembra sia proprio questo. Che poi cambi poco o nulla (ma su questo aspetto ho sempre i miei dubbi, in quanto convinto che per risolvere metà di un problema basti iniziarne a parlare) è un'altro discorso, e qui poco ci interessa.
 
99octane ha scritto:
Il nucleare in Italia non lo vedremo mai, non preoccuparti.
Pagheremo solo le tasse e gli aumenti in bolletta relativi.
Ma ne' una parte ne' l'altra hanno la minima intenzione di costruirlo davvero.
Tutto quel che vogliono e' mettere in piedi una facciata di costruzione, che verra' provvidenzialmente ostacolata dai soliti "utili idioti" del popolo del NO, cosi' che i lavori potranno essere prolungati ad libitum, intascando le relative mazzette e mettendo le tasse che riterranno piu' opportune (una bella accisa sui carburanti ci sta sempre bene).
Alla fine, il centro destra potra' dire al proprio elettorato di "averci provato" e dare la colpa dell'insuccesso al centro sinistra, che a sua volta potra' dire al proprio elettorato di essere riuscito a impedire lo scempio.
E cosi' mentre loro si leccheranno le dita, il gregge belante e tosato di destra inveira' contro la sinistra, e il gregge belante e tosato di sinistra gioira' dello scampato scempio, sbeffeggiando il gregge di destra, senza assolutamente notare che sono tosati gli uni quanto gli altri.
Vogliamo fare scommesse che andra' ESATTAMENTE cosi'?

Divide et impera
 
Vorrei che si votasse per il nucleare, non mi fido di questi politici, VOTIAMO PER IL NUCLEARE....Abbiamo già detto 25 anni fa che non lo vogliamo e ora lo diciamo di nuovo senza se e senza ma!!!
 
99octane ha scritto:
Il nucleare in Italia non lo vedremo mai, non preoccuparti.
Pagheremo solo le tasse e gli aumenti in bolletta relativi.
Ma ne' una parte ne' l'altra hanno la minima intenzione di costruirlo davvero.
Tutto quel che vogliono e' mettere in piedi una facciata di costruzione, che verra' provvidenzialmente ostacolata dai soliti "utili idioti" del popolo del NO, cosi' che i lavori potranno essere prolungati ad libitum, intascando le relative mazzette e mettendo le tasse che riterranno piu' opportune (una bella accisa sui carburanti ci sta sempre bene).
Alla fine, il centro destra potra' dire al proprio elettorato di "averci provato" e dare la colpa dell'insuccesso al centro sinistra, che a sua volta potra' dire al proprio elettorato di essere riuscito a impedire lo scempio.
E cosi' mentre loro si leccheranno le dita, il gregge belante e tosato di destra inveira' contro la sinistra, e il gregge belante e tosato di sinistra gioira' dello scampato scempio, sbeffeggiando il gregge di destra, senza assolutamente notare che sono tosati gli uni quanto gli altri.
Vogliamo fare scommesse che andra' ESATTAMENTE cosi'?
Non credo.
Il meccanismo che descrivi è ben conoslidato ma penso che nemmeno proveranno a farlo, il nucleare... la maggioranza degli italiani non lo vuole e nemmeno LUI che di tirare per i capelli i numeri è un esperto riuscirebbe a farlo senza pagare un conto troppo salato alle urne...
 
questo thread, bisticciato ma civilissimo, non verrà chiuso per provocazioni di stretta attualità politica.

continueranno a sparire.
 
Le ultime notizie parlano di situazione sempre più preoccupante: 80000 persone che non torneranno mai a casa e un'area di interdizione di 20 km tutto attorno alla centrale. Interdizione significa che non ci si tornerà (non hanno parlato di periodi, ma a Chernobyl la zona di interdizione rimarrà tale per almeno altri quattrocento anni, anche supponendo che a fukushima non si arrivi agli stessi livelli, il prossimo giapponese a costruire una casa in zona sarà probabilmente il nipote di chi ci viveva fino al disastro).
Aspettiamo eventuali conferme o smentite.......
 
Matteo__ ha scritto:
Le ultime notizie parlano di situazione sempre più preoccupante: 80000 persone che non torneranno mai a casa e un'area di interdizione di 20 km tutto attorno alla centrale. Interdizione significa che non ci si tornerà (non hanno parlato di periodi, ma a Chernobyl la zona di interdizione rimarrà tale per almeno altri quattrocento anni, anche supponendo che a fukushima non si arrivi agli stessi livelli, il prossimo giapponese a costruire una casa in zona sarà probabilmente il nipote di chi ci viveva fino al disastro).
Aspettiamo eventuali conferme o smentite.......

presto per dirlo, comunque se la distanza è 20 km già a 10 stai tranquillo ....è come la data di scadenza degli alimentari....
il problema è: se finisce il petrolio tra 20 anni che si fa? andiamo a eolico e solare? oppure tutto carbone?
 
Gunsite ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Le ultime notizie parlano di situazione sempre più preoccupante: 80000 persone che non torneranno mai a casa e un'area di interdizione di 20 km tutto attorno alla centrale. Interdizione significa che non ci si tornerà (non hanno parlato di periodi, ma a Chernobyl la zona di interdizione rimarrà tale per almeno altri quattrocento anni, anche supponendo che a fukushima non si arrivi agli stessi livelli, il prossimo giapponese a costruire una casa in zona sarà probabilmente il nipote di chi ci viveva fino al disastro).
Aspettiamo eventuali conferme o smentite.......

presto per dirlo, comunque se la distanza è 20 km già a 10 stai tranquillo ....è come la data di scadenza degli alimentari....
il problema è: se finisce il petrolio tra 20 anni che si fa? andiamo a eolico e solare? oppure tutto carbone?

mah?
per gli alimentari vale se conservati con tutti crismi,
non so se mi spiego
 
Bah, io sul petrolio sono sempre stato scettico, nel senso che di questo fantomatico esaurimento se ne parla dai '70, eppure negli stati arabi la benzina costa ancora molto ma molto meno che l'acqua da noi. Non ho la palla di vetro e sicuramente il petrolio prima o poi si esaurirà, però almeno per quel che mi riguarda oggi come oggi penso che il prezzo del barile sia dettato molto di più dalle speculazioni che dall'effettivo costo di estrazione. Tanto più che il petrolio ancora oggi viene per la maggior parte dalla terraferma, esattamente come avveniva quarant'anni fa.
Detto questo non è che se il petrolio non si esaurisce vuol dire che si possa continuare così. Il barile non può continuare ad essere la fonte di energia principale dell'umanità, anche solo per mere motivazioni geopolitiche (le guerre degli ultimi trent'anni, ma forse qualcosa di più, sono dettate dalla necessità di approvvigionamento di petrolio). Anche perchè se è vero che per alcune operazioni è ancora insostituibile, ciò non è vero per altro.
A costo di passare per pazzo, ma tutti dicono che solare ed eolico non siano la soluzione finale. Sono d'accordo anche io (allo stato tecnologico attuale), ma se già ogni brava casetta iniziasse ad avere una piccola pala da due kw e il tetto ricoperto da pannelli? Che dite, almeno l'acqua calda e le lampadine le riusciremmo ad accendere? E se la classe di isolamento delle abitazioni fosse alta riusciremmo ad accendere il riscaldamento in pianura per solo un mesetto e mezzo l'anno invece di tre (ho un amico che qui al sud si è fatto costruire la casa con appena qualche accorgimento, nulla di trascendentale, e la bolletta del gas non sa più praticamente cosa sia. Chiaro che già al nord la questione è diversa, però i risparmi ci sarebbero comunque ed in egual misura)?
Quello che io credo è invece che ci sia tutto l'interesse ad andare ancora a petrolio, chi ci fa soldi ne fa troppi per rinunciarvi (Sapete quanto ci guadagna lo stato? Vi immaginate a mettere l'accisa sul solare? O sull'eolico??). Lo stesso nucleare a mio parere è solo uno specchietto per le allodole, creato ad arte per fare arricchire chi le centrali dovrà costruirle. Ma davvero pensiamo che nel paese della Salerno-Reggio Calabria si riesca a portare a compimento una centrale nucleare. L'Italia delle cose fatte bene non esiste più ormai da trent'anni, la classe dirigente di adesso non ha cultura, onestà e spina dorsale a sufficienza per affrontare certe cose, per questo la cosa migliore allo stato dei fatti è quantomeno aspettare......
 
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
Il nucleare in Italia non lo vedremo mai, non preoccuparti.
Pagheremo solo le tasse e gli aumenti in bolletta relativi.
Ma ne' una parte ne' l'altra hanno la minima intenzione di costruirlo davvero.
Tutto quel che vogliono e' mettere in piedi una facciata di costruzione, che verra' provvidenzialmente ostacolata dai soliti "utili idioti" del popolo del NO, cosi' che i lavori potranno essere prolungati ad libitum, intascando le relative mazzette e mettendo le tasse che riterranno piu' opportune (una bella accisa sui carburanti ci sta sempre bene).
Alla fine, il centro destra potra' dire al proprio elettorato di "averci provato" e dare la colpa dell'insuccesso al centro sinistra, che a sua volta potra' dire al proprio elettorato di essere riuscito a impedire lo scempio.
E cosi' mentre loro si leccheranno le dita, il gregge belante e tosato di destra inveira' contro la sinistra, e il gregge belante e tosato di sinistra gioira' dello scampato scempio, sbeffeggiando il gregge di destra, senza assolutamente notare che sono tosati gli uni quanto gli altri.
Vogliamo fare scommesse che andra' ESATTAMENTE cosi'?
Non credo.
Il meccanismo che descrivi è ben conoslidato ma penso che nemmeno proveranno a farlo, il nucleare... la maggioranza degli italiani non lo vuole e nemmeno LUI che di tirare per i capelli i numeri è un esperto riuscirebbe a farlo senza pagare un conto troppo salato alle urne...

Avevi ragione tu. Nucleare per ora ritirato.
Non so se rammaricarmi oppure tirare un sospiro di sollievo. E il fatto che non lo so mi fa capire in che razza di paese viviamo.. :rolleyes:
 
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