La fuga dei cannoli
Troppe tasse, non si sopravvive: pasticceri siciliani da Uboldo a New York
Lo striscione di commiato dall'Italia "sfornato" dai La Tona (Blitz)
Uboldo - "Italia addio, ce ne andiamo negli Stati Uniti".
A Uboldo ha abbassato definitivamente la saracinesca la pasticceria più conosciuta del paese, la "Dolci di Sicilia" della famiglia La Tona.
Nonostante un affezionato numero di clienti, infatti, i conti non tornavano più per colpa, secondo i proprietari, dell?eccessiva tassazione.
"Grazie Stato, dolci di Sicilia chiude" è il testo del polemico striscione affisso fuori dal negozio di via IV Novembre da papà Francesco e dal figlio Michele, che, volati negli Usa dopo aver ricevuto l?invito tramite Facebook, hanno deciso di aprire là la nuova attività: "Non abbiamo scelta: amiamo l?Italia ma emigriamo".
Altro servizio sulla Prealpina in edicola sabato 5 gennaio.
Troppe tasse, non si sopravvive: pasticceri siciliani da Uboldo a New York
Lo striscione di commiato dall'Italia "sfornato" dai La Tona (Blitz)
Uboldo - "Italia addio, ce ne andiamo negli Stati Uniti".
A Uboldo ha abbassato definitivamente la saracinesca la pasticceria più conosciuta del paese, la "Dolci di Sicilia" della famiglia La Tona.
Nonostante un affezionato numero di clienti, infatti, i conti non tornavano più per colpa, secondo i proprietari, dell?eccessiva tassazione.
"Grazie Stato, dolci di Sicilia chiude" è il testo del polemico striscione affisso fuori dal negozio di via IV Novembre da papà Francesco e dal figlio Michele, che, volati negli Usa dopo aver ricevuto l?invito tramite Facebook, hanno deciso di aprire là la nuova attività: "Non abbiamo scelta: amiamo l?Italia ma emigriamo".
Altro servizio sulla Prealpina in edicola sabato 5 gennaio.