<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> fuga degli imprenditori | Il Forum di Quattroruote

fuga degli imprenditori

Fuga degli imprenditori dall'Italia verso Balcani e Nordafrica.
Serbia, Montenegro, Croazia, Slovenia, Egitto e Tunisia: sono tra le mete preferite degli imprenditori italiani, specie quelli del Mezzogiorno ma anche del Nord Est, che stanno portando via dall'Italia pezzi rilevanti della produzione industriale e dell'economia italiana. Fisco più favorevole e costo del lavoro nettamente più contenuto sono le due ragioni principali che spingono le imprese del nostro Paese a fuggire verso queste mete. E' questo il fenomeno anticipato da uno studio di Unimpresa in via di pubblicazione, cominciato qualche anno fa e che ha subito un'improvvisa  accelerazione a causa della crisi finanziaria e della recessione. Secondo la ricerca, molti imprenditori, nel pieno della bufera internazionale, si sono trovati a un bivio: chiudere o continuare la loro attività fuori dei confini nazionali, dove un contesto economico assai diverso favorisce l'insediamento di nuovi impianti industriali. Sgravi fiscali e incentivi di varia natura attraggono sempre di più le aziende tricolore. Una vera e propria emigrazione che ha preso il via con alcuni grandi gruppi industriali e adesso sta interessando anche realtà nel settore delle piccole e medie imprese. A forte rischio c'è l'attività di trasformazione agricola e l'industria conserviera. Col risultato che sulle nostre tavole arrivano prodotti made in Italy, lavorati nei Balcani e nel Nord Africa. «Una situazione che ci preoccupa enormemente» dice il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi. "Come diciamo da tempo - aggiunge - il nostro Paese ha bisogno di misure ad hoc,. La nostra ricetta è nota: fisco, burocrazia, infrastrutture e giustizia civile sono ambiti nei quali, dentro i nostri confini, c'è molto da fare prima di rimettersi a parlare concretamente di creare nuovi  nuovi posti di lavoro e mettere in moto il mercato dell'occupazione».

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2012-07-23/fuga-imprenditori-italia-balcani-095333.shtml?uuid=AbN3WGCG
 
e magari che quando leggo made in italy sia veramente made in italy. così, per me, posso scegliere se comprare un oggetto made in ucraina piuttosto che tunisia anche se il marchio è italiano e i prezzi pure...
 
Beh non sono stati molto intelligenti in caso di Egitto e Tunisia....
Poi non e' detto che si tratti oranai di "imprenditori" ma solo do imporatatori che sfruttano le debolezze della legge italiana in fatto di made in italy....
 
Fa parte degli imprenditori in fuga anche uno con il maglioncino?

http://www.tmnews.it/web/sezioni/nuovaeuropa/PN_20120723_00285_NE.shtml

http://www.ilsecoloxix.it/p/economia/2012/07/22/APDvSS0C-brasile_assunti_operai.shtml
 
a_gricolo ha scritto:
Fa parte degli imprenditori in fuga anche uno con il maglioncino?

http://www.tmnews.it/web/sezioni/nuovaeuropa/PN_20120723_00285_NE.shtml

http://www.ilsecoloxix.it/p/economia/2012/07/22/APDvSS0C-brasile_assunti_operai.shtml
tieni conto che gli italiani non comprassero la 500L, il turno passerebbe a due orev al giorno...
 
a_gricolo ha scritto:
Fa parte degli imprenditori in fuga anche uno con il maglioncino?

http://www.tmnews.it/web/sezioni/nuovaeuropa/PN_20120723_00285_NE.shtml

http://www.ilsecoloxix.it/p/economia/2012/07/22/APDvSS0C-brasile_assunti_operai.shtml

Oramai la fiat non puo' piu' essere considerata una impresa "italiana"....se i dirigenti wv opel avessero atto la stessa cosa sarebbero stati appesi...qui in ece si pontifica uno che ha distrutto il poco che vi era...Contenti i suoi sostenitori...
 
Si stanno distruggendo con le loro stesse mani, così come molti altri imprenditori che si facevano fare la produzione in cina e sono stati "integrati a monte".
Se insegni a stranieri a fare il tuo mestiere poi non lamentarti, caro imprenditore... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
Si stanno distruggendo con le loro stesse mani, così come molti altri imprenditori che si facevano fare la produzione in cina e sono stati "integrati a monte".
Se insegni a stranieri a fare il tuo mestiere poi non lamentarti, caro imprenditore... :rolleyes:
ehhhh si.......il primo treno a levitazione magnetica cinese è stato cstruito dalla Siemens; il secondo 50/50 ed il terzo tutto cinese.
tè, ciapaaaaa :D
 
il fatto è che vai tu che vado anch'io....in 5 anni 700MILA occupati in meno nell'industria
e a catena disoccupati anche in tutti gli altri settori...

poi ci si stupisce che non c'è domanda
 
dubbioso80 ha scritto:
il fatto è che vai tu che vado anch'io....in 5 anni 700MILA occupati in meno nell'industria
e a catena disoccupati anche in tutti gli altri settori...

poi ci si stupisce che non c'è domanda

potranno sempre vendere in cina/tunisia/croazia a prezzi italiani...
 
silverrain ha scritto:
dubbioso80 ha scritto:
il fatto è che vai tu che vado anch'io....in 5 anni 700MILA occupati in meno nell'industria
e a catena disoccupati anche in tutti gli altri settori...

poi ci si stupisce che non c'è domanda

potranno sempre vendere in cina/tunisia/croazia a prezzi italiani...
tu scherzi ma guarda che è davvero assurda una situazione del genere
e non ho mai sentito qualcuno parlarne in tv o sui giornali
 
silverrain ha scritto:
dubbioso80 ha scritto:
il fatto è che vai tu che vado anch'io....in 5 anni 700MILA occupati in meno nell'industria
e a catena disoccupati anche in tutti gli altri settori...

poi ci si stupisce che non c'è domanda

potranno sempre vendere in cina/tunisia/croazia a prezzi italiani...
D'accordo ma la fuga degli imprenditori non è causata dal costo della manodopera, ma dalla crisi del sistema Italia.
La scorsa settimana sulla mia scrivania è capitata una bella pratica relativa ad un investimento nel settore automotive che anzichè essere effettuato in Italia migrerà (probabilmente) in Germania. Sai perchè?
Perchè nel referendum i lavoratori hanno espresso parere contrario (92% dei votanti)...avrebbero dovuto lavorare di più (comprese due/tre domeniche al mese) con un aumento del salario medio di 500 ? lordi e sarebbero stati creati una cinquantina di nuovi posti di lavoro.
Le martellate sugli zebedei siamo in grado di darcele da soli senza aiuto altrui...
 
Corazon Habanero ha scritto:
D'accordo ma la fuga degli imprenditori non è causata dal costo della manodopera, ma dalla crisi del sistema Italia.
La scorsa settimana sulla mia scrivania è capitata una bella pratica relativa ad un investimento nel settore automotive che anzichè essere effettuato in Italia migrerà (probabilmente) in Germania. Sai perchè?
Perchè nel referendum i lavoratori hanno espresso parere contrario (92% dei votanti)...avrebbero dovuto lavorare di più (comprese due/tre domeniche al mese) con un aumento del salario medio di 500 ? lordi e sarebbero stati creati una cinquantina di nuovi posti di lavoro.
Le martellate sugli zebedei siamo in grado di darcele da soli senza aiuto altrui...
quanto di più?
cmq a parte questo caso non penso proprio che sia questione di masochismo operaio..
un cinese prenderà 200$ al mese
 
dubbioso80 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
D'accordo ma la fuga degli imprenditori non è causata dal costo della manodopera, ma dalla crisi del sistema Italia.
La scorsa settimana sulla mia scrivania è capitata una bella pratica relativa ad un investimento nel settore automotive che anzichè essere effettuato in Italia migrerà (probabilmente) in Germania. Sai perchè?
Perchè nel referendum i lavoratori hanno espresso parere contrario (92% dei votanti)...avrebbero dovuto lavorare di più (comprese due/tre domeniche al mese) con un aumento del salario medio di 500 ? lordi e sarebbero stati creati una cinquantina di nuovi posti di lavoro.
Le martellate sugli zebedei siamo in grado di darcele da soli senza aiuto altrui...
quanto di più?
cmq a parte questo caso non penso proprio che sia questione di masochismo operaio..
un cinese prenderà 200$ al mese

appunto viste le alte indennita' per i.l lavoro domenicale in germania sara' una scusa per andare in cina m africa o balcani...
 
Aerei Italiani ha scritto:
dubbioso80 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
D'accordo ma la fuga degli imprenditori non è causata dal costo della manodopera, ma dalla crisi del sistema Italia.
La scorsa settimana sulla mia scrivania è capitata una bella pratica relativa ad un investimento nel settore automotive che anzichè essere effettuato in Italia migrerà (probabilmente) in Germania. Sai perchè?
Perchè nel referendum i lavoratori hanno espresso parere contrario (92% dei votanti)...avrebbero dovuto lavorare di più (comprese due/tre domeniche al mese) con un aumento del salario medio di 500 ? lordi e sarebbero stati creati una cinquantina di nuovi posti di lavoro.
Le martellate sugli zebedei siamo in grado di darcele da soli senza aiuto altrui...
quanto di più?
cmq a parte questo caso non penso proprio che sia questione di masochismo operaio..
un cinese prenderà 200$ al mese

appunto viste le alte indennita' per i.l lavoro domenicale in germania sara' una scusa per andare in cina m africa o balcani...
L'investimento lo fanno in Europa occidentale, se passava il referendum nel 2013 partiva la produzione.
Lo stabilimento più remunerativo di quell'azienda è situato proprio in Germania.
E' masochismo puro e semplice anche in considerazione del fatto che in zona le fabbriche che stanno chiudendo sono molte...quello che mi fa specie è l'alta percentuale di no. E c'è da considerare che i dipendenti sono tutti italiani (e molti sono giovani)!
Ho sempre difeso a spada tratta i lavoratori ma fatti come questo mi lasciano senza parole...
 
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