<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Frenata di emergenza | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Frenata di emergenza

Ammetto che dovevo essere più cauto in curva (non c'era visibilità del rettilineo seguente); potresti spiegarmi questi "colpetti" dell'ABS?
In pratica su questa macchina, in più di una situazione, riuscivo a schiacciare il freno solo per metà circa.
Ho avuto la stessa sensazione guidando una Micra (penultima serie) di un mio amico, ma parliamo di una citycar.
Al momento dell'incidente non riuscivo ad arrestare il veicolo, ha rallentato poi è andato per inerzia. Qual è il comportamento dell'ABS in questi casi?
Di che anno é la fiesta? Quanti km ha? E se lo sai, quando é stato cambiato il liquido freni?
 
Ammetto che dovevo essere più cauto in curva (non c'era visibilità del rettilineo seguente); potresti spiegarmi questi "colpetti" dell'ABS?
In pratica su questa macchina, in più di una situazione, riuscivo a schiacciare il freno solo per metà circa.
Ho avuto la stessa sensazione guidando una Micra (penultima serie) di un mio amico, ma parliamo di una citycar.
Al momento dell'incidente non riuscivo ad arrestare il veicolo, ha rallentato poi è andato per inerzia. Qual è il comportamento dell'ABS in questi casi?

I colpetti sono delle pulsazioni che arrivano dal pedale del freno, intrinseche al sistema di funzionamento del ABS, nel tempo sono state un poco mitigate ma ancora sono presenti, purtroppo è secondo me uno dei limiti di questo sistema perché spesso portano il guidatore poco esperto a lasciare il freno quando li sente e quindi a comportarsi in maniera contraria a come si dovrebbe fare con ABS, ovvero spingere in fondo ed in maniera continuativa il freno
 
I colpetti che si avvertono al pedale del freno sono dovuti al "ritorno" di parte del liquido freni, più tecnicamente variazioni di pressione, perché il sistema abs non appena avverte che una ruota è bloccata allenta leggermente la frenata su quella ruota (dunque varia la pressione del relativo liquido); subito dopo tenta di aumentarne di nuovo la forza frenante...e cosi via in un ciclo di stringi-molla sulle pinze tentando di mantenere tutti gli pneumatici al loro limite di aderenza.
E questo si avverte come pulsazione sul pedale del freno.
 
I colpetti che si avvertono al pedale del freno sono dovuti al "ritorno" di parte del liquido freni, più tecnicamente variazioni di pressione, perché il sistema abs non appena avverte che una ruota è bloccata allenta leggermente la frenata su quella ruota (dunque varia la pressione del relativo liquido); subito dopo tenta di aumentarne di nuovo la forza frenante...e cosi via in un ciclo di stringi-molla sulle pinze tentando di mantenere tutti gli pneumatici al loro limite di aderenza.
E questo si avverte come pulsazione sul pedale del freno.
Dal lato "guidatore" la cosa si traduce in un poco rassicurante "effetto grattugia" sotto il pedale, che viene scambiato per malfunzionamento inducendo il guidatore stesso a alzare - sbagliando - il piede.
Avendo già sentito di questa storia, una delle prime cose che ho fatto appena presa la Logan (la 106 precedente non aveva l'ABS) è stato provare la frenata "secca" su un bel viale sgombro, per familiarizzare con il fenomeno.
 
Io consiglio sempre di provare periodicamente una frenata più energica proprio per prendere confidenza con l'impianto frenante ovviamente in situazioni e luoghi dove è possibile fare una prova come questa .
Aggiungo , ringraziando l'amico che ha aperto il topic permettendoci di parlare anche di guida argomento un poco latitante nelle discussioni, che queste nozioni dovrebbero essere la base minima di ogni automobilista ma vengono completamente ignorate per il conseguimento della patente e poi successivamente mai approfondite
 
La Fiesta è del 2010, presa due mesi fa a 99mila km. Non so se è stato cambiato il liquido dei freni
Se non fosse mai stato cambiato 9 anni sarebbero molti per lo stesso olio, e la scarsa frenata potrebbe anche essere a causa dell'olio che essendo igroscopico perde le sue caratteristiche nel tempo
 
Io consiglio sempre di provare periodicamente una frenata più energica proprio per prendere confidenza con l'impianto frenante ovviamente in situazioni e luoghi dove è possibile fare una prova come questa .
Aggiungo , ringraziando l'amico che ha aperto il topic permettendoci di parlare anche di guida argomento un poco latitante nelle discussioni, che queste nozioni dovrebbero essere la base minima di ogni automobilista ma vengono completamente ignorate per il conseguimento della patente e poi successivamente mai approfondite

Aggiungo che, anche conoscendo il comportamento del pedale freno e la teoria su come si frena, non è comunque semplice come potrebbe sembrare eseguire una frenata d'emergenza al massimo delle possibilità del veicolo. Ricordo al corso di guida sicura, peraltro a bordo di una Giulietta molto simile alla mia, l'istruttore che mi urlava via radio di premere di più il pedale perché l'auto non stava frenando al massimo delle sue possibilità... Peccato io stessi già premendo con tutta la forza che avevo, tanto che nell'ultimo passaggio mi sono ritrovato in piedi sul pedale del freno. La stessa cosa è accaduta praticamente a tutti quelli che hanno fatto la prova di frenata (su bagnato con schivata ostacolo) prima e dopo di me (e non era l'istruttore ad essere troppo pignolo).
 
Aggiungo che, anche conoscendo il comportamento del pedale freno e la teoria su come si frena, non è comunque semplice come potrebbe sembrare eseguire una frenata d'emergenza al massimo delle possibilità del veicolo. Ricordo al corso di guida sicura, peraltro a bordo di una Giulietta molto simile alla mia, l'istruttore che mi urlava via radio di premere di più il pedale perché l'auto non stava frenando al massimo delle sue possibilità... Peccato io stessi già premendo con tutta la forza che avevo, tanto che nell'ultimo passaggio mi sono ritrovato in piedi sul pedale del freno. La stessa cosa è accaduta praticamente a tutti quelli che hanno fatto la prova di frenata (su bagnato con schivata ostacolo) prima e dopo di me (e non era l'istruttore ad essere troppo pignolo).

Non posso che concordare, non è poi facile mettere in pratica tutto questo in una condizione reale, però credo che proprio queste conoscenze portano ad una maggiore attenzione e consapevolezza nella guida quotidiana
 
non è poi facile mettere in pratica tutto questo in una condizione reale
Più che altro, durante un corso di guida sei in costante attesa della situazione di emergenza da contrastare e quando arriva hai già "i muscoli in tiro" , mentre quando guidi rilassato l'emergenza arriva senza preavviso. E mettendo anche mezzo secondo per realizzare la situazione e reagire, se anche stai andando a 60-70 all'ora, in mezzo secondo hai già fatto dieci metri... più o meno, se ti dice male sei già nella corsia opposta o nel fosso. Si fa presto a parlare....
 
Ultima modifica:
Più che altro, durante un corso di guida sei in costante attesa della situazione di emergenza da contrastare e quando arriva hai già "i muscoli in tiro" , mentre quando guidi rilassato l'emergenza arriva senza preavviso. E mettendo anche mezzo secondo per realizzare la situazione è reagire, se anche stai andando a 60-70 all'ora, in mezzo secondo hai già fatto dieci metri... più o meno, se ti dice male sei già nella corsia opposta o nel fosso. Si fa presto a parlare....

Certo, ma questo è un passo ancora successivo: se già non siamo allenati per il caso ideale, figurati per l'emergenza vera...
 
Più che altro, durante un corso di guida sei in costante attesa della situazione di emergenza da contrastare e quando arriva hai già "i muscoli in tiro" , mentre quando guidi rilassato l'emergenza arriva senza preavviso. E mettendo anche mezzo secondo per realizzare la situazione e reagire, se anche stai andando a 60-70 all'ora, in mezzo secondo hai già fatto dieci metri... più o meno, se ti dice male sei già nella corsia opposta o nel fosso. Si fa presto a parlare....

Nel tuo discorso secondo me entra invece molto la consapevolezza di quello che si sta facendo quando si è alla guida, e questa io personalmente l'ho riscontrata in chi ha una preparazione alla guida data dal istruzione ed il continuo aggiornamento per mezzo dei corsi, per cui si fa tutto il necessario per non farsi trovare in una situazione in cui non c'è più nulla da fare, e con questa approccio legato poi alla conoscenza delle tecniche di guida su riesce ad uscire fuori da molte situazioni in cui invece chi non ha mai cercato di approfondire le sue capacità di guida non ne escono.
Personalmente consiglio sempre ad ogni cambio di auto di togliere mille euro al acquisto della vettura e destinarli al miglioramento delle capacità di guida, purtroppo non lo fa quasi nessuno e così ci troviamo dopo 15 anni dal obbligatorietà del ABS ad avere la maggior parte degli autiautomobil che non è a conoscenza di come si ottimizza la frenata con questo utile strumento di assistenza
 
Butto un po' di sale sulla ferita: la presenza dell'ABS e dei controlli di stabilità porta a poter fare manovre di schivo dell'ostacolo mantenendo il controllo del veicolo. Quindi, il passo successivo al tenersi allenati sull'efficacia e gli effetti dell'ABS è quello di imparare a passare sopra ad entrambi e provare a schivare mentre si sta frenando abbestia. Leggendo il racconto dell'autore della discussione me lo immagino che guarda con occhi sbarrati la fila che gli viene incontro. Bisognava violentarsi e provare a schivarla, magari tra le due file o tra fila e guard rail c'era spazio per fermarsi senza grossi danni.
Che l'ABS freni più del possibile è una convinzione errata, provare, provare e ancora provare. Un corso si impone a gran voce anche perché nessuno si prende più la briga di leggere il libretto di abuso&manomissione (e fidatevi, ci sono scritte cose moooolto interessanti...) perché ci si ritiene già "imparati".
Invece urgerebbe un bel bagno di umiltà e ricominciare a studiare.
Faccio notare che qualunque ABS si inchina a gomme finite, ammortizzatori poco efficaci e a freni (intesi come accoppiata disco-pastiglia) che hanno perso il coefficiente di attrito. L'olio freni ha molta meno importanza di quel che si crede, in campo moto c'è la corsa a tubi in treccia e olii esotici, tralasciando l'accoppiamento disco/pastiglia, che dà (o non dà, se scarso) il via a tutto quanto.
 
la presenza dell'ABS e dei controlli di stabilità porta a poter fare manovre di schivo dell'ostacolo mantenendo il controllo del veicolo. Quindi, il passo successivo al tenersi allenati sull'efficacia e gli effetti dell'ABS è quello di imparare a passare sopra ad entrambi e provare a schivare mentre si sta frenando abbestia.

E' stata una delle prime prove che ci hanno fatto fare al corso di guida sicura.
Ovviamente con l'abs disinserito siamo andati tutti dritti contro i birilli perchè l'istruttore voleva che frenassimo con tutta la forza possibile,cosa che rendeva inutile sterzare.
In teoria avremmo dovuto frenare,rilasciare il freno,sterzare e poi rifrenare.
Tutti freschi di patente nessuno ci è riuscito.
Con l'abs inserito invece solo un paio di persone hanno urtato i birilli.
Va detto però che essendo un gruppo di giovanissimi nessuno di noi era abituato all'assenza dell'abs,quindi per noi frenare e sterzare insieme non era sbagliato.
Mentre un guidatore più esperto ma non abituato all'abs probabilmente avrebbe dovuto sforzarsi per vincere la tentazione di mollare il freno prima di sterzare.
 
si fa tutto il necessario per non farsi trovare in una situazione in cui non c'è più nulla da fare,

In linea generale è così, ma neanche Loeb guida col pugnale tra i denti quando va in giro con la famiglia.... intendo, la strada è sempre più soggetta a variabili incontrollate rispetto a un circuito chiuso, fermo restando che è pacifico che un "manico" che tiene gli occhi sulla strada ha infinite volte più probabilità di portare a casa la pelle rispetto a uno che controlla WhatsApp mentre guida....
 
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