Una legge che tuteli le donne è sentita imprescindibilmente dallo Stato: che sia in Francia o in Iraq non cambia.....non è qs il punto.
La tonaca ed il soggolo delle suore sono un simbolo religioso: una donna - senza scomodare i ricordi manzoniani, please, ambientati nel '600 - prende i voti quando sente la vocazione. Pertanto, diventa una monaca e indossa la tonaca tipica dell'Ordine da lei scelto (e, in certuni, non c'è neppure il velo). Non puoi paragonare la suora ad una donna che vien bastonata dal marito (magari sposato quando aveva 12 anni) o dal padre per costringerla ad indossare una mantella integrale con i buchetti per gli occhi, oltre al divieto di andare a scuola, di rivolgere la parola ad altre persone, di farti curare perchè il medico è un maschio, e simili altre amenità (che vanno sempre a braccetto, dato che qs è il risultato, se il corpo della donna è gestito da altri)
E' inutile stare qui a paragonare il burqa (infatti non sto parlando di altri tipi di velo) al casco da moto o al caschetto degli schermidori, con buona pace della tua sensibilità su un argomento così delicato: non ci sono proprio le premesse.
Il burqa non è un simbolo religioso: è un simbolo di oppressione, perchè in certi paesi le donne hanno a mala pena il diritto di respirare, e qs a prescindere dall'Islam.