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Fotovoltaico

Ciao

Nella mia abitazione avrei una mezza intenzione di posare un impianto fotovoltaico da 6 KW ( costo 15.000 euro). Eliminare totalmente il metano e sostituire la caldaia con un boiler pompa di calore per l'acqua calda.
Piastra ad induzione per sostituire i fornelli.
Riscaldamento al 80% con stufa a legna + una pompa di calore.
Con i 6 KW dite sia possibile?

Grazie
Marco
 
MarcoUD ha scritto:
Ciao

Nella mia abitazione avrei una mezza intenzione di posare un impianto fotovoltaico da 6 KW ( costo 15.000 euro). Eliminare totalmente il metano e sostituire la caldaia con un boiler pompa di calore per l'acqua calda.
Piastra ad induzione per sostituire i fornelli.
Riscaldamento al 80% con stufa a legna + una pompa di calore.
Con i 6 KW dite sia possibile?

Grazie
Marco

C'è chi lo fà con 3 kw, con 6 sei in una botte di ferro.
 
capnord ha scritto:
MarcoUD ha scritto:
Ciao

Nella mia abitazione avrei una mezza intenzione di posare un impianto fotovoltaico da 6 KW ( costo 15.000 euro). Eliminare totalmente il metano e sostituire la caldaia con un boiler pompa di calore per l'acqua calda.
Piastra ad induzione per sostituire i fornelli.
Riscaldamento al 80% con stufa a legna + una pompa di calore.
Con i 6 KW dite sia possibile?

Grazie
Marco

C'è chi lo fà con 3 kw, con 6 sei in una botte di ferro.

Con 3 kw non vai lontano, lavastoviglie e pompa di calore doppio split, sei al limite, se attacchi il plasma, ti attacchi.. :D :D :D .
 
Che stai facendo casino. :D
La potenza fotovoltaica non centra nulla con la potenza del contatore: questo perché l'energia che produci la "vendi" al gestore della rete e non la utilizzi direttamente.
Quindi puoi avere un impianto da 20kw di potenza e un contatore domestico da 3kw oppure, viceversa, un impianto da 3kw e un contatore da 6kw.
Con l'impianto devi ragionare in base annua: se quello che produrrai è almeno pari o superiore a quello che consumerai (in media 1000kwh annui di energia per 1kw di potenza installata)
Con il contatore devi ragionare in pase alla potenza istantanea: se rischi di sforare i 3kw con le tue apparecchiature devi prendere un contratto più generoso.

ovviamente tutto ciò è detto per ambiente "domestico" e non aziendale....
 
silverrain ha scritto:
in media 1000kwh annui di energia per 1kw di potenza installata

...ossia, considerando che in un anno ci sono 8800 ore, abbiamo un rendimento "ambientale" (passatemi il termine) dell'11%, che moltiplicato per il rendimento dei pannelli (altro 15%) porta a un rendimento totale del processo di produzione di energia inferiore al 2%. Dal punto di vista energetico non mi pare un risultato eclatante.....
 
a_gricolo ha scritto:
...ossia, considerando che in un anno ci sono 8800 ore, abbiamo un rendimento "ambientale" (passatemi il termine) dell'11%, che moltiplicato per il rendimento dei pannelli (altro 15%) porta a un rendimento totale del processo di produzione di energia inferiore al 2%. Dal punto di vista energetico non mi pare un risultato eclatante.....

mi espliciti i calcoli che hai fatto? magari anche con un mp.
Grazie
 
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
...ossia, considerando che in un anno ci sono 8800 ore, abbiamo un rendimento "ambientale" (passatemi il termine) dell'11%, che moltiplicato per il rendimento dei pannelli (altro 15%) porta a un rendimento totale del processo di produzione di energia inferiore al 2%. Dal punto di vista energetico non mi pare un risultato eclatante.....

mi espliciti i calcoli che hai fatto? magari anche con un mp.
Grazie

Beh, hai detto 1000 kWh annui per kW installato. Ossia 1000 ore utili x 1 kW, che porta appunto al 11 e qualcosa % (1000/8800); se per assurdo TUTTE le 8800 ore che compongono un anno fossero utili (leggi insolate) avresti appunto 8800 kWh annui per kW installato. Di qui il rendimento che ho definito tra virgolette "ambientale". Pi, il kW installato deriva da moduli che hanno di per sè un rendimento quantificabile sul 15%. Lo so che è un approccio del tipo "mescoliamo le patate con le melanzane", ma se alla fine devi calcolare il rendimento del minestrone non ci andiamo tanto lontano.....
 
a_gricolo ha scritto:
Dal punto di vista energetico non mi pare un risultato eclatante.....

certo. comunque accettiamo rendimenti del 30% sui motori termici da svariati anni spendendoci dentro benzina e ottenendo (nella migliore delle ipotesi) CO2 senza troppo lamentarci :D
 
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Dal punto di vista energetico non mi pare un risultato eclatante.....

certo. comunque accettiamo rendimenti del 30% sui motori termici da svariati anni spendendoci dentro benzina e ottenendo (nella migliore delle ipotesi) CO2 senza troppo lamentarci :D

Li accettiamo perchè a tutt'oggi non ci sono alternative praticabili.
 
MarcoUD ha scritto:
Ciao

Nella mia abitazione avrei una mezza intenzione di posare un impianto fotovoltaico da 6 KW ( costo 15.000 euro). Eliminare totalmente il metano e sostituire la caldaia con un boiler pompa di calore per l'acqua calda.
Piastra ad induzione per sostituire i fornelli.
Riscaldamento al 80% con stufa a legna + una pompa di calore.
Con i 6 KW dite sia possibile?

Grazie
Marco
Per l'acqua calda metterei in parallelo al boiler, un contenitore nero con dentro una rotellona da 100mt di tubo nero (come fanno in molti stabilimenti balneari e mio nonno anni fa), quando c'è il sole l'acqua dentro il tubo diventa incandescente :D
 
GheddoStella ha scritto:
Per l'acqua calda metterei in parallelo al boiler, un contenitore nero con dentro una rotellona da 100mt di tubo nero (come fanno in molti stabilimenti balneari e mio nonno anni fa), quando c'è il sole l'acqua dentro il tubo diventa incandescente :D

...peccato che d'inverno....
 
GheddoStella ha scritto:
Per l'acqua calda metterei in parallelo al boiler, un contenitore nero con dentro una rotellona da 100mt di tubo nero (come fanno in molti stabilimenti balneari e mio nonno anni fa), quando c'è il sole l'acqua dentro il tubo diventa incandescente :D

magari meglio in impianto solare integrato va... ;)
 
a_gricolo ha scritto:
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
...ossia, considerando che in un anno ci sono 8800 ore, abbiamo un rendimento "ambientale" (passatemi il termine) dell'11%, che moltiplicato per il rendimento dei pannelli (altro 15%) porta a un rendimento totale del processo di produzione di energia inferiore al 2%. Dal punto di vista energetico non mi pare un risultato eclatante.....

mi espliciti i calcoli che hai fatto? magari anche con un mp.
Grazie

Beh, hai detto 1000 kWh annui per kW installato. Ossia 1000 ore utili x 1 kW, che porta appunto al 11 e qualcosa % (1000/8800); se per assurdo TUTTE le 8800 ore che compongono un anno fossero utili (leggi insolate) avresti appunto 8800 kWh annui per kW installato. Di qui il rendimento che ho definito tra virgolette "ambientale". Pi, il kW installato deriva da moduli che hanno di per sè un rendimento quantificabile sul 15%. Lo so che è un approccio del tipo "mescoliamo le patate con le melanzane", ma se alla fine devi calcolare il rendimento del minestrone non ci andiamo tanto lontano.....

Anche a me risulta che, mediamente, in Italia centrale, per 1 KW di potenza di picco, si ottengano circa 1100 KWh/anno. In quello che hai definito rendimento ambientale, ma se andiamo a vedere non è un rendimento, ci devi mettere anche le notti e i giorni di brutto tempo.
Ho detto che non è un rendimento perché con rendimento si dovrebbe intendere il rapporto tra quello che si cava fuori dall'impianto e quello che entra. Quando ci sono le condizioni di cui sopra, l'energia in ingresso non l'hai proprio.
Il rendimento dell'impianto ce l'hai poi a valle, e, per ottenere 1 KW di potenza elettrica, ne devi avere 7-8 di irraggiamento solare, che significa 7-8 metri quadri di pannelli; dipende anche da dove sei.

PS: se fai acqua calda invece che energia elettrica, il rendimento è mollto superiore.
 
renatom ha scritto:
Ho detto che non è un rendimento perché con rendimento si dovrebbe intendere il rapporto tra quello che si cava fuori dall'impianto e quello che entra. Quando ci sono le condizioni di cui sopra, l'energia in ingresso non l'hai proprio.
Il rendimento dell'impianto ce l'hai poi a valle, e, per ottenere 1 KW di potenza elettrica, ne devi avere 7-8 di irraggiamento solare, che significa 7-8 metri quadri di pannelli; dipende anche da dove sei.

Ho messo le virgolette apposta, ma il concetto alla fin fine è quello: nel suo complesso è un processo estremamente inefficiente.
 
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Ho detto che non è un rendimento perché con rendimento si dovrebbe intendere il rapporto tra quello che si cava fuori dall'impianto e quello che entra. Quando ci sono le condizioni di cui sopra, l'energia in ingresso non l'hai proprio.
Il rendimento dell'impianto ce l'hai poi a valle, e, per ottenere 1 KW di potenza elettrica, ne devi avere 7-8 di irraggiamento solare, che significa 7-8 metri quadri di pannelli; dipende anche da dove sei.

Ho messo le virgolette apposta, ma il concetto alla fin fine è quello: nel suo complesso è un processo estremamente inefficiente.

Non sono d'accordo, o meglio, sono d'accordo se parliamo del 12-15% di rendimento "vero" che non è certo un granché..

Altrimenti, con lo stesso principio, dovremmo dichiarare inefficienti tutte le centrali idroelettriche dimensionate per portate di acqua superiori a quelle disponibili per 8760 ore annue e destinate a funzionare solo un certo tot di ore all'anno.
 
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