<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fotovoltaico: dove sta la fregatura? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Fotovoltaico: dove sta la fregatura?

con questi impianti conviene fare l'assicurazione contro gli eventi atmosferici ;) e poi informati perchè c'è un contratto (il conto-energia) che impegna non mi ricordo chi (enel o quale altro ente) a pagarti un tot al kWh prodotto per 20 anni... ergo ci guadagni di brutto.. a me li hanno appena (2 mesi scarsi) allacciati... sto aspettando la prima bolletta per vedere quanto hanno prodotto finora e quanto mi hanno fatto risparmiare sulla bolletta (d'inverno non ci guadagni)
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Oggi mi hanno prospettato un impianto fotovoltaico per l' uso domestico ed uno per l'azienda.

In definitiva, secondo una simulazione sull' arco temporale dei 20 anni, emerge che l' impianto si ripaga da se, e dopo i 10 anni circa addirittura crea un utile, fino a morire all' età di 35 anni.

Domanda: cosa non mi hanno detto / dove sta la fregatura?

Non e' una "fregatura" di per se'. Ossia, parlare di fregatura e' scorretto, perche' il vantaggio c'e'. Per il singolo.
Meno per la comunita', che paga gli incentivi che si becca il singolo, che altrimenti non rivedrebbe una lira del suo investimento.

Inoltre, nessun investimento puo' essere giudicato da solo.
Occorre sempre analizzare cos'altro potresti fare con gli stessi soldi.
Con gli stessi fondi con cui si spinge il fotovoltaico si potrebbe spingere il nucleare con risultati migliori.
Stando invece sulle fonti rinnovabili, con altri sistemi, come l'eolico e ancora di piu' l'eliotermico, i costi sono inferiori, i tempi piu' ridotti e magari quei soldi li vedi per davvero.
Specie se magari spendi la stessa cifra e oltre a un impianto eliotermico o eolico fai anche coibentare la casa, o migliori i serramenti, ecc...
 
99octane ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Oggi mi hanno prospettato un impianto fotovoltaico per l' uso domestico ed uno per l'azienda.

In definitiva, secondo una simulazione sull' arco temporale dei 20 anni, emerge che l' impianto si ripaga da se, e dopo i 10 anni circa addirittura crea un utile, fino a morire all' età di 35 anni.

Domanda: cosa non mi hanno detto / dove sta la fregatura?

Non e' una "fregatura" di per se'. Ossia, parlare di fregatura e' scorretto, perche' il vantaggio c'e'. Per il singolo.
Meno per la comunita', che paga gli incentivi che si becca il singolo, che altrimenti non rivedrebbe una lira del suo investimento.


Inoltre, nessun investimento puo' essere giudicato da solo.
Occorre sempre analizzare cos'altro potresti fare con gli stessi soldi.
Con gli stessi fondi con cui si spinge il fotovoltaico si potrebbe spingere il nucleare con risultati migliori.
Stando invece sulle fonti rinnovabili, con altri sistemi, come l'eolico e ancora di piu' l'eliotermico, i costi sono inferiori, i tempi piu' ridotti e magari quei soldi li vedi per davvero.
Specie se magari spendi la stessa cifra e oltre a un impianto eliotermico o eolico fai anche coibentare la casa, o migliori i serramenti, ecc...

il punto è proprio questo, senza il conto-energia l'investimento non ritornerebbe manco per sogno; chi ci guadagna, oggi come oggi è chi compra l'impianto, meno la comunità che può godere di una riduzione (non so di che entità se rapportata su scala nazionale) di CO2 emessa..
 
se non fosse per i contributi statali, tutta l'energia verde andrebbe gambe all'aria.
Io sto facendo il cappotto alla casa ( ed altri lavori) ma se non fosse per il rimborso del 55% non farei nulla perchè non rientrerei più dalla spesa.
 
Della CO2 emessa mi importa meno di zero (e non perche' me ne sbatto dell'ambiente, ma per l'esatto contrario: perche' me ne importa e mi tengo informato... ;) ).
Purtroppo in Italia, anche per dolo, e non semplice colpa (vedi lo scandalo eolico) si stanno trascurando studi seri sulle energie alternative che altrove stan dando risultati davvero notevoli. Dopo aver mandato a carte quarantotto una delle tecnologie in cui eravamo tra i migliori, il nucleare, abbiam perso la possibilita' di condurre il treno del rinnovabile. E si' che l'Italia, sia geograficamente che politicamente, sarebbe forse il paese ideale dove sviluppare nuove tecnologie in questo senso.
Ma, come sempre, il tornaconto dei soliti oligarchi (bipartisan) prevale sull'interesse di tutti.
 
l'italia è conosciuta come il paese del sole, non del vento.

i posti ideali in italia sono già sfruttati con delle pale eoliche, vedi cartina di seguito.

http://www.studiogianfelici.com/immagini/mappa%20venti%20italia.jpg
 
cmq per rifare un esempio pratico:

costo di un impianto da 3 kWp, dipende da pannelli ed inverter, ma è mediamente di 15.000? (può variare da 13.000? a 18.000?) IVA e pratiche GSE comprese

i pannelli per rientrare nell'incentivo devono garantire un efficienza dopo 20 anni di almeno l'80%

l'inverter dura mediamente 10 anni.

diciamo quindi di aggiungere alla spesa iniziale,1 inverter nuovo (2.500?) e altri 2.500? tra manutenzione (uno può farsela anche da se) e varie ed eventuali

quindi abbiamo una spesa complessiva di circa 20.000?

facciamo un esempio per Udine(dove noi abbiamo già una decina di impianti in funzione e quindi parlo con dati alla mano, non statistici):

ogni kWp installato produce 1.150 (alcuni 1.100, altri 1.200) kWh/anno.

quindi con i miei 3 kWp installati produco ogni anno circa 3.500 kWh

quei 3.500 kWh vanno detratti dalle mie bollette, quindi io non pago 3.500 kWh*0,18 ?/kWh, sono 630?/anno &quot;risparmiati&quot;

moltiplicati per una durata media dell'impianto di 35 anni, sono 22.050?

ovviamente senza incentivo la cosa non sta in piedi.

A quei 630?/anno vanno a sommarsi però l'incentivo del GSE, che per un impianto &lt a 3 kW integrato nel tetto, mi paga 0,48?/kWh, quindi 3.500 kWh*0,48?/kWh sono altri 1.680?/anno.

moltiplicati per i 20 anni per cui il GSE erogherà l'incentivo sono 33.600?

sommati ai 22.050? di risparmio in bolletta, il mio impianto alla fine mi "restituisce" 55.660?

con un punto di pareggio dell'investimento dopo circa 8-9 anni.

Diciamo che la mia "certezza" che l'incentivo non verrà tolto (a meno di default dello stato :rolleyes: ) è che più della metà degli impianti sono delle banche. Loro pagano l'impianto e si beccano il conto energia, tu gli &quot;affitti&quot; il tuo tetto e non paghi le bollette.... ;)
 
Non c'è fregatura... solo che dal 2011 rende un po' meno, forse prima era addirittura troppo.

Ci sono comunque delle spese non sempre conteggiate nel bilancio totale:
Assicurazione eventi atmosferici/furto
Costi di pulizia periodica
Costo manutenzione parti elettriche/elettroniche
Costo smaltimento impianto (a fine vita)

C'è anche da considerare che devi avere un posto dove metterlo e, anche se fosse il tetto di casa, è un ssitema praticamente non rivendibile, quindi se per un motivo o per l'altro, prima dei 10 anni (tempo di presunto pareggio), dovessi venderlo, o cambiare casa, potresti rimetterci qualcosa
 
AleXio#RLD ha scritto:
La "fregatura" sta nel costo di rivendita della tua energia non utilizzata all'ente. Oggi viene comprata alla tariffa x, domani non si sa.
Già mi sembra che in questo inzio 2011, siano state riviste al ribasse le tariffe di acquisto.
Tutto ciò comporta che non si ha la certezza dell'esatta rendita dell'investimento, così come ti fan credere quando ti mostrano il piano di investimento ;)

di più, te lo vendono per 35 anni ma ci credi? che statistiche ci sono?
poi certo si ripaga perchè hai le sovvenzioni statali.....chi credi che le paghi le sovvenzioni.......in germania sono 2 anni che aumenta dell'8% la bolletta per tasse inerenti a questo....meditate.....
 
Gunsite ha scritto:
AleXio#RLD ha scritto:
La "fregatura" sta nel costo di rivendita della tua energia non utilizzata all'ente. Oggi viene comprata alla tariffa x, domani non si sa.
Già mi sembra che in questo inzio 2011, siano state riviste al ribasse le tariffe di acquisto.
Tutto ciò comporta che non si ha la certezza dell'esatta rendita dell'investimento, così come ti fan credere quando ti mostrano il piano di investimento ;)

di più, te lo vendono per 35 anni ma ci credi? che statistiche ci sono?
poi certo si ripaga perchè hai le sovvenzioni statali.....chi credi che le paghi le sovvenzioni.......in germania sono 2 anni che aumenta dell'8% la bolletta per tasse inerenti a questo....meditate.....

se la bolletta aumenta, aumenta anche il risparmio (per chi ha i pannelli.... ) :twisted:
 
Io l'ho fatto e ringrazio tutti gli italiani per il contributo che mi danno (scritto su bolletta) per aver fatto l'impianto fotovoltaico. L'assicurazione è di 100 euro annuali, impianto 3 kwh, spesa 13500 euri.
 
Super domandone: ogi faccio l'impianto, inizia il conto energia, tra 10 anni becco l'occasione della vita, la casa la vendo e ne compro un altra.
Che fine fa il conto energia? Lo tengo io? Se lo becca chi compra casa? Va a farsi benedire?
 
Ciao Bellicapelli,
il tuo quesito è di non facile risposta, se ti piace smanettare col PC ti consiglio di scaricare il software Simulare 9 da questa pagina (sono pagine di Access):

http://www.ingemilialigotti.com/index.php?option=com_jdownloads&Itemid=2&view=viewcategory&catid=1

io ho utilizzato le versioni precedenti e mi hanno permesso di valutare la convenienza economica di alcuni impianti (consigliando o sconsigliando l'investitore), conoscendo una serie di parametri tecnici (dovresti averli nel preventivo), di località ed economici.
Per la durata dei pannelli nessuno pensa che possano superare i 30 anni e a quella data devi considerare anche lo smaltimento.

Buon lavoro
 
La fregatura ce, e che qui avete scritto solo dell?utilizzo, di quanto produce e quanto guadagni.
Ma nessuno ha mai chiesto quanto costa lo smaltimento del tutto quando l?impianto e esaurito?????
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Oggi mi hanno prospettato un impianto fotovoltaico per l' uso domestico ed uno per l'azienda.

In definitiva, secondo una simulazione sull' arco temporale dei 20 anni, emerge che l' impianto si ripaga da se, e dopo i 10 anni circa addirittura crea un utile, fino a morire all' età di 35 anni.

Domanda: cosa non mi hanno detto / dove sta la fregatura?

Che i calcoli si basano sulle ATTUALI condizioni.
Che prevedono un costo dell'energia costante in 20 anni :shock: :shock: :shock:
E che lo Stato (ovvero i gestori foraggiati dallo Stato) continuino ad acquistare i surplus prodotti a prezzo amatoriale.
Aggiungici poi la presunzione che i pannelli funzionino 20 anni e che nessuno se li rubi prima ..
 

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