<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Forconi e caschi | Page 14 | Il Forum di Quattroruote

Forconi e caschi

a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
stiamo parlando del parlamento italiano che, purtroppo, gode di minor fiducia e stima del consiglio direttivo della bocciofila di Borgo Valsugana.

questo è poco ma sicuro, comunque in parlamento non esiste "uno vale uno".

Ma dovrebbe essere così, IMHO, ci dovrebbe esser vincolo di mandato.

Il batman di turno che dice: "aò io ciò er peso de 20.000 preferenze", ma alla fine produce meno di uno spazzino, e pappa per 20.000 che senso ha?
 
economyrunner ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
economyrunner ha scritto:
belpietro ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
Hai fatto 4 nomi di gente preparata
preparata su cosa?
ma avete presente il livello di preparazione di uno come Pietro Ichino, tanto per fare solo un nome a caso?
e vi sembra che con quel po' po' di preparazione (indubitabile; e ho fatto apposta un esempio lontanissimo dalla mia sensibilità) sia riuscito a ottenere qualcosa?

Preaparato si certamente.
Ma se permetti, anche lui ha dimostrato che ciàfamiglia e anche lui si è inchinato, altrimenti non resisteva in quell'ambiente.

Ok, e per quale motivo uno qualsiasi dei neoletti under 35 senza nessuna esperienza politica, per quanto con almeno un titolo di studio di livello, non dovrebbe fare esattamente la stessa cosa?...voglio dire la preparazione è un conto, il non scendere a compromessi (che poi...solo gli idioti non sono disponibili ad avere un minimo di apertura mentale) è una cosa che ha a che fare con la personalità e i principi morali di ciascuno. Dato che però queste ultime cose non sono quantificabili a priori, mentre la preparazione tecnica sì, mi spiace ma bisogna puntare su quest'ultima - senza per questo fare del parlamento un circolo di accademici...

Ma guarda che il merito sulla preparazioine mi va benissimo, è giusto e sacrosanto.
Ma perchè non pretendere anche il merito sulla produzione effettiva, sulla coerenza e sui risultati?

Perchè è un casino accertarlo in modo oggettivo: cosa usiamo come indice di produzione per un parlamentare, il numero di presenze?...con quelli che vanno, si siedono, e guardano i siti di accompagnatrici sull'ipad? Il numero di progetti/disegni di legge proposti o a cui si è lavorato?...così rischiamo di far passare per santo uno che pur di salire in graduatoria continua a intasare parlamento e commissioni di proposte ridicole tipo le multe proporzionali alla potenza del mezzo guidato?...il numero di emendamenti discussi, così favoriamo chi fa ostruzionismo avendo da ridire pure sulla punteggiatura dei disegni di legge (e poi magari è uno di quelli che pensa che il congiuntivo sia una malattia della vista)?...la coerenza come la valuti?...in base ai cambi di casacca?..però come dicevo, a sto punto il migliore di tutti è Bossi, da 20 anni nello stesso partito...siamo sicuri che sia un buon parametro?...Lo stesso Berlusconi ha cambiato, in teoria, numerosi partiti (Forza Italia, Casa delle Libertà, Popolo delle Libertà, Forza Italia ancora), ma in pratica, anche lui è stato per 20 anni alla guida del maggior partito della destra (qualunque fosse il nome o il simbolo). Lo vogliamo considerare uno affidabile e produttivo? I risultati come fai a valutarli?...Lo stesso signore che ho appena nominato in 20 anni ha ottenuto TUTTI i suoi obiettivi (o quasi), cioè modificare le leggi per farsi gli affari suoi e aumentare il suo potere a livello nazionale e internazionale. Se la mettiamo così, lo si deve considerare un genio. Se mi dici che consideri, invece, i risultati "utili al paese", benissimo, utili al paese secondo il parere di chi? Perchè chiunque di noi ha, legittimamente, idee diverse al proposito: c'è chi pensa che le unioni omosessuali sarebbero un passo avanti per il paese, chi pensa che siano un passo indietro, chi che siano una perdita di tempo, c'è chi pensa che dovremmo uscire dall'euro e chi no, come fai a decidere chi ha ragione?

All'opposto: si potrebbe dire, senza sbagliare più di tanto, che i governi degli ultimi 20 anni hanno sbagliato tutto perchè adesso c'è la crisi dovuta anche come ben sappiamo a problemi strutturali del paese. Però sarebbe ridicolo ragionare così, perchè tutta sta crisi è un fenomeno ben più complesso che "il risultato di politici incapaci" , possiamo anche dare tutta la colpa alla politica, ma così non si va lontano.

Insomma, non stiamo parlando di operai che devono ribattere rivetti e stringere bulloni o di contadini che devono coltivare campi e produrre frutta, verdura o grano.
Non dico, evidentemente, che la tua sia un'idea sbagliata (e ci mancherebbe!), ma le cose non sono sempre facili e risolvibili solo con la buona volontà...
 
Un effetto collaterale positivo.....

http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2013/12/14/news/in-diretta-su-rai2-la-rabbia-del-popolo-degli-invisibili-1.8299187

A Monselice manifestanti fanno arrestare uno spacciatore. I manifestanti del presidio di Monselice hanno segnalato alle forze dell'ordine la presenza di uno spacciatore di marijuana: F.S. 29 anni, un giovane di Pozzonovo. Si era infiltrato tra le fila del movimento 9 dicembre, probabilmente perché sperava di "piazzare" la sua merce. Ma i manifestanti hanno chiamato i carabinieri: il giovane è stato perquisito e addosso gli sono stati trovati 35 grammi di marijuana. L'uomo è stato arrestato.
 
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Ma dovrebbe essere così, IMHO, ci dovrebbe esser vincolo di mandato.

Dovrebbe.Ma non è.

Uno puo' votare secondo coscenza....altrimenti cosa li teniamo a fare in 630.
Basta il portavoce.....
E' il voto che deve essere palese, cosi' se non sono daccordo con
il parlamentare ( dissidente ) che ho votato non lo rieleggo piu'
 
Frankie71iceman ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
economyrunner ha scritto:
belpietro ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
Hai fatto 4 nomi di gente preparata
preparata su cosa?
ma avete presente il livello di preparazione di uno come Pietro Ichino, tanto per fare solo un nome a caso?
e vi sembra che con quel po' po' di preparazione (indubitabile; e ho fatto apposta un esempio lontanissimo dalla mia sensibilità) sia riuscito a ottenere qualcosa?

Preaparato si certamente.
Ma se permetti, anche lui ha dimostrato che ciàfamiglia e anche lui si è inchinato, altrimenti non resisteva in quell'ambiente.

Ok, e per quale motivo uno qualsiasi dei neoletti under 35 senza nessuna esperienza politica, per quanto con almeno un titolo di studio di livello, non dovrebbe fare esattamente la stessa cosa?...voglio dire la preparazione è un conto, il non scendere a compromessi (che poi...solo gli idioti non sono disponibili ad avere un minimo di apertura mentale) è una cosa che ha a che fare con la personalità e i principi morali di ciascuno. Dato che però queste ultime cose non sono quantificabili a priori, mentre la preparazione tecnica sì, mi spiace ma bisogna puntare su quest'ultima - senza per questo fare del parlamento un circolo di accademici...

Ma guarda che il merito sulla preparazioine mi va benissimo, è giusto e sacrosanto.
Ma perchè non pretendere anche il merito sulla produzione effettiva, sulla coerenza e sui risultati?

Perchè è un casino accertarlo in modo oggettivo: cosa usiamo come indice di produzione per un parlamentare, il numero di presenze?...con quelli che vanno, si siedono, e guardano i siti di accompagnatrici sull'ipad? Il numero di progetti/disegni di legge proposti o a cui si è lavorato?...così rischiamo di far passare per santo uno che pur di salire in graduatoria continua a intasare parlamento e commissioni di proposte ridicole tipo le multe proporzionali alla potenza del mezzo guidato?...il numero di emendamenti discussi, così favoriamo chi fa ostruzionismo avendo da ridire pure sulla punteggiatura dei disegni di legge (e poi magari è uno di quelli che pensa che il congiuntivo sia una malattia della vista)?...la coerenza come la valuti?...in base ai cambi di casacca?..però come dicevo, a sto punto il migliore di tutti è Bossi, da 20 anni nello stesso partito...siamo sicuri che sia un buon parametro?...Lo stesso Berlusconi ha cambiato, in teoria, numerosi partiti (Forza Italia, Casa delle Libertà, Popolo delle Libertà, Forza Italia ancora), ma in pratica, anche lui è stato per 20 anni alla guida del maggior partito della destra (qualunque fosse il nome o il simbolo). Lo vogliamo considerare uno affidabile e produttivo? I risultati come fai a valutarli?...Lo stesso signore che ho appena nominato in 20 anni ha ottenuto TUTTI i suoi obiettivi (o quasi), cioè modificare le leggi per farsi gli affari suoi e aumentare il suo potere a livello nazionale e internazionale. Se la mettiamo così, lo si deve considerare un genio. Se mi dici che consideri, invece, i risultati "utili al paese", benissimo, utili al paese secondo il parere di chi? Perchè chiunque di noi ha, legittimamente, idee diverse al proposito: c'è chi pensa che le unioni omosessuali sarebbero un passo avanti per il paese, chi pensa che siano un passo indietro, chi che siano una perdita di tempo, c'è chi pensa che dovremmo uscire dall'euro e chi no, come fai a decidere chi ha ragione?

All'opposto: si potrebbe dire, senza sbagliare più di tanto, che i governi degli ultimi 20 anni hanno sbagliato tutto perchè adesso c'è la crisi dovuta anche come ben sappiamo a problemi strutturali del paese. Però sarebbe ridicolo ragionare così, perchè tutta sta crisi è un fenomeno ben più complesso che "il risultato di politici incapaci" , possiamo anche dare tutta la colpa alla politica, ma così non si va lontano.

Insomma, non stiamo parlando di operai che devono ribattere rivetti e stringere bulloni o di contadini che devono coltivare campi e produrre frutta, verdura o grano.
Non dico, evidentemente, che la tua sia un'idea sbagliata (e ci mancherebbe!), ma le cose non sono sempre facili e risolvibili solo con la buona volontà...

Amico mio ... mi verrebbe da dirlo alla Razzi, ma è meglio di no. :lol:

Seriamente, il risultato lo vedi dagli obiettivi i raggiunti in relazione al programma annunciato.
Lo vedi dalle votazioni in parlamento e dalle presenze. Sai, ad esmpio, quante presenze ha collezionato il nostro Schilvio in parlamento?
 
Frankie71iceman ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
economyrunner ha scritto:
belpietro ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
Hai fatto 4 nomi di gente preparata
preparata su cosa?
ma avete presente il livello di preparazione di uno come Pietro Ichino, tanto per fare solo un nome a caso?
e vi sembra che con quel po' po' di preparazione (indubitabile; e ho fatto apposta un esempio lontanissimo dalla mia sensibilità) sia riuscito a ottenere qualcosa?

Preaparato si certamente.
Ma se permetti, anche lui ha dimostrato che ciàfamiglia e anche lui si è inchinato, altrimenti non resisteva in quell'ambiente.

Ok, e per quale motivo uno qualsiasi dei neoletti under 35 senza nessuna esperienza politica, per quanto con almeno un titolo di studio di livello, non dovrebbe fare esattamente la stessa cosa?...voglio dire la preparazione è un conto, il non scendere a compromessi (che poi...solo gli idioti non sono disponibili ad avere un minimo di apertura mentale) è una cosa che ha a che fare con la personalità e i principi morali di ciascuno. Dato che però queste ultime cose non sono quantificabili a priori, mentre la preparazione tecnica sì, mi spiace ma bisogna puntare su quest'ultima - senza per questo fare del parlamento un circolo di accademici...

Ma guarda che il merito sulla preparazioine mi va benissimo, è giusto e sacrosanto.
Ma perchè non pretendere anche il merito sulla produzione effettiva, sulla coerenza e sui risultati?

Perchè è un casino accertarlo in modo oggettivo: cosa usiamo come indice di produzione per un parlamentare, il numero di presenze?...con quelli che vanno, si siedono, e guardano i siti di accompagnatrici sull'ipad? Il numero di progetti/disegni di legge proposti o a cui si è lavorato?...così rischiamo di far passare per santo uno che pur di salire in graduatoria continua a intasare parlamento e commissioni di proposte ridicole tipo le multe proporzionali alla potenza del mezzo guidato?...il numero di emendamenti discussi, così favoriamo chi fa ostruzionismo avendo da ridire pure sulla punteggiatura dei disegni di legge (e poi magari è uno di quelli che pensa che il congiuntivo sia una malattia della vista)?...la coerenza come la valuti?...in base ai cambi di casacca?..però come dicevo, a sto punto il migliore di tutti è Bossi, da 20 anni nello stesso partito...siamo sicuri che sia un buon parametro?...Lo stesso Berlusconi ha cambiato, in teoria, numerosi partiti (Forza Italia, Casa delle Libertà, Popolo delle Libertà, Forza Italia ancora), ma in pratica, anche lui è stato per 20 anni alla guida del maggior partito della destra (qualunque fosse il nome o il simbolo). Lo vogliamo considerare uno affidabile e produttivo? I risultati come fai a valutarli?...Lo stesso signore che ho appena nominato in 20 anni ha ottenuto TUTTI i suoi obiettivi (o quasi), cioè modificare le leggi per farsi gli affari suoi e aumentare il suo potere a livello nazionale e internazionale. Se la mettiamo così, lo si deve considerare un genio. Se mi dici che consideri, invece, i risultati "utili al paese", benissimo, utili al paese secondo il parere di chi? Perchè chiunque di noi ha, legittimamente, idee diverse al proposito: c'è chi pensa che le unioni omosessuali sarebbero un passo avanti per il paese, chi pensa che siano un passo indietro, chi che siano una perdita di tempo, c'è chi pensa che dovremmo uscire dall'euro e chi no, come fai a decidere chi ha ragione?

All'opposto: si potrebbe dire, senza sbagliare più di tanto, che i governi degli ultimi 20 anni hanno sbagliato tutto perchè adesso c'è la crisi dovuta anche come ben sappiamo a problemi strutturali del paese. Però sarebbe ridicolo ragionare così, perchè tutta sta crisi è un fenomeno ben più complesso che "il risultato di politici incapaci" , possiamo anche dare tutta la colpa alla politica, ma così non si va lontano.

Insomma, non stiamo parlando di operai che devono ribattere rivetti e stringere bulloni o di contadini che devono coltivare campi e produrre frutta, verdura o grano.
Non dico, evidentemente, che la tua sia un'idea sbagliata (e ci mancherebbe!), ma le cose non sono sempre facili e risolvibili solo con la buona volontà...

Amico mio ... mi verrebbe da dirlo alla Razzi, ma è meglio di no. :lol:

Seriamente, il risultato lo vedi dagli obiettivi i raggiunti in relazione al programma annunciato.
Lo vedi dalle votazioni in parlamento e dalle presenze. Sai, ad esmpio, quante presenze ha collezionato il nostro Schilvio in parlamento? Disegni di leggi presentati?

edit: doppio
 
economyrunner ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
economyrunner ha scritto:
belpietro ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
Hai fatto 4 nomi di gente preparata
preparata su cosa?
ma avete presente il livello di preparazione di uno come Pietro Ichino, tanto per fare solo un nome a caso?
e vi sembra che con quel po' po' di preparazione (indubitabile; e ho fatto apposta un esempio lontanissimo dalla mia sensibilità) sia riuscito a ottenere qualcosa?

Preaparato si certamente.
Ma se permetti, anche lui ha dimostrato che ciàfamiglia e anche lui si è inchinato, altrimenti non resisteva in quell'ambiente.

Ok, e per quale motivo uno qualsiasi dei neoletti under 35 senza nessuna esperienza politica, per quanto con almeno un titolo di studio di livello, non dovrebbe fare esattamente la stessa cosa?...voglio dire la preparazione è un conto, il non scendere a compromessi (che poi...solo gli idioti non sono disponibili ad avere un minimo di apertura mentale) è una cosa che ha a che fare con la personalità e i principi morali di ciascuno. Dato che però queste ultime cose non sono quantificabili a priori, mentre la preparazione tecnica sì, mi spiace ma bisogna puntare su quest'ultima - senza per questo fare del parlamento un circolo di accademici...

Ma guarda che il merito sulla preparazioine mi va benissimo, è giusto e sacrosanto.
Ma perchè non pretendere anche il merito sulla produzione effettiva, sulla coerenza e sui risultati?

Perchè è un casino accertarlo in modo oggettivo: cosa usiamo come indice di produzione per un parlamentare, il numero di presenze?...con quelli che vanno, si siedono, e guardano i siti di accompagnatrici sull'ipad? Il numero di progetti/disegni di legge proposti o a cui si è lavorato?...così rischiamo di far passare per santo uno che pur di salire in graduatoria continua a intasare parlamento e commissioni di proposte ridicole tipo le multe proporzionali alla potenza del mezzo guidato?...il numero di emendamenti discussi, così favoriamo chi fa ostruzionismo avendo da ridire pure sulla punteggiatura dei disegni di legge (e poi magari è uno di quelli che pensa che il congiuntivo sia una malattia della vista)?...la coerenza come la valuti?...in base ai cambi di casacca?..però come dicevo, a sto punto il migliore di tutti è Bossi, da 20 anni nello stesso partito...siamo sicuri che sia un buon parametro?...Lo stesso Berlusconi ha cambiato, in teoria, numerosi partiti (Forza Italia, Casa delle Libertà, Popolo delle Libertà, Forza Italia ancora), ma in pratica, anche lui è stato per 20 anni alla guida del maggior partito della destra (qualunque fosse il nome o il simbolo). Lo vogliamo considerare uno affidabile e produttivo? I risultati come fai a valutarli?...Lo stesso signore che ho appena nominato in 20 anni ha ottenuto TUTTI i suoi obiettivi (o quasi), cioè modificare le leggi per farsi gli affari suoi e aumentare il suo potere a livello nazionale e internazionale. Se la mettiamo così, lo si deve considerare un genio. Se mi dici che consideri, invece, i risultati "utili al paese", benissimo, utili al paese secondo il parere di chi? Perchè chiunque di noi ha, legittimamente, idee diverse al proposito: c'è chi pensa che le unioni omosessuali sarebbero un passo avanti per il paese, chi pensa che siano un passo indietro, chi che siano una perdita di tempo, c'è chi pensa che dovremmo uscire dall'euro e chi no, come fai a decidere chi ha ragione?

All'opposto: si potrebbe dire, senza sbagliare più di tanto, che i governi degli ultimi 20 anni hanno sbagliato tutto perchè adesso c'è la crisi dovuta anche come ben sappiamo a problemi strutturali del paese. Però sarebbe ridicolo ragionare così, perchè tutta sta crisi è un fenomeno ben più complesso che "il risultato di politici incapaci" , possiamo anche dare tutta la colpa alla politica, ma così non si va lontano.

Insomma, non stiamo parlando di operai che devono ribattere rivetti e stringere bulloni o di contadini che devono coltivare campi e produrre frutta, verdura o grano.
Non dico, evidentemente, che la tua sia un'idea sbagliata (e ci mancherebbe!), ma le cose non sono sempre facili e risolvibili solo con la buona volontà...

Amico mio ... mi verrebbe da dirlo alla Razzi, ma è meglio di no. :lol:

Seriamente, il risultato lo vedi dagli obiettivi i raggiunti in relazione al programma annunciato.
Lo vedi dalle votazioni in parlamento e dalle presenze. Sai, ad esmpio, quante presenze ha collezionato il nostro Schilvio in parlamento?

Quindi se io metto nel programma che voglio fare una legge per rendere valido il matrimonio civile tra animali domestici della stessa razza e ho la maggioranza per farlo passare, io risulto essere stato un buon politico? No perchè i programmi politici sono pieni di cose anche più inutili, per quanto meno provocatorie, di questa, e la gente che vota chi fa certe proposte c'è lo stesso eh...

Votazioni in parlamento: saper schiacciare un bottone (magari quello del proprio banco, e non di quello del vicino) non mi pare un grande criterio di selezione, voglio dire, lo sa fare anche il mio cane per aprire il cancelletto del giardino. E' pure vero che il mio cane in parlamento potrebbe anche fare meno danni di certi elementi che ci siedono ora, però...

Presenze: come dicevo sopra, teleparlamento ci ha proposto spessissimo immagini di deputati e senatori che, mentre erano in parlamento, giocavano a poker o consultavano siti di accompagnatrici sull'ipad, leggevano il giornale, dormivano, telefonavano, il tutto mentre qualche collega parlava. Ricordo anche che i personaggi che stappavano champagne, mangiavano mortadella, scatenavano risse che manco negli stadi della terza categoria estone, erano tutti presenti in parlamento. Siamo sicuri che sia un criterio valido?

Tanto per dire la mia e non fare quello che distrugge e basta...secondo me è molto più facile semplicemente riprendere tutto quello che succede, e rendere disponibili al pubblico tutte le immagini, salvo evidentemente discussioni su cose che è meglio non vengano diffuse nell'interesse della nazione stessa, e fare un resoconto regolare (per esempio da pubblicare ogni mese) di quello che succede: presenze, chi ha proposto cosa, chi era presente alle votazioni, chi ha votato cosa (nel caso il voto sia palese), tutto ciò dev'essere facilmente consultabile dal cittadino. Tanto buona parte degli elettori se ne fregherà altamente, ma la parte che ha l'hobby di usare il cervello, potrà avere uno strumento per rendersi conto se chi ha intenzione di votare si merita o meno il voto.
 
Frankie71iceman ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
economyrunner ha scritto:
belpietro ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
Hai fatto 4 nomi di gente preparata
preparata su cosa?
ma avete presente il livello di preparazione di uno come Pietro Ichino, tanto per fare solo un nome a caso?
e vi sembra che con quel po' po' di preparazione (indubitabile; e ho fatto apposta un esempio lontanissimo dalla mia sensibilità) sia riuscito a ottenere qualcosa?

Preaparato si certamente.
Ma se permetti, anche lui ha dimostrato che ciàfamiglia e anche lui si è inchinato, altrimenti non resisteva in quell'ambiente.

Ok, e per quale motivo uno qualsiasi dei neoletti under 35 senza nessuna esperienza politica, per quanto con almeno un titolo di studio di livello, non dovrebbe fare esattamente la stessa cosa?...voglio dire la preparazione è un conto, il non scendere a compromessi (che poi...solo gli idioti non sono disponibili ad avere un minimo di apertura mentale) è una cosa che ha a che fare con la personalità e i principi morali di ciascuno. Dato che però queste ultime cose non sono quantificabili a priori, mentre la preparazione tecnica sì, mi spiace ma bisogna puntare su quest'ultima - senza per questo fare del parlamento un circolo di accademici...

Ma guarda che il merito sulla preparazioine mi va benissimo, è giusto e sacrosanto.
Ma perchè non pretendere anche il merito sulla produzione effettiva, sulla coerenza e sui risultati?

Perchè è un casino accertarlo in modo oggettivo: cosa usiamo come indice di produzione per un parlamentare, il numero di presenze?...con quelli che vanno, si siedono, e guardano i siti di accompagnatrici sull'ipad? Il numero di progetti/disegni di legge proposti o a cui si è lavorato?...così rischiamo di far passare per santo uno che pur di salire in graduatoria continua a intasare parlamento e commissioni di proposte ridicole tipo le multe proporzionali alla potenza del mezzo guidato?...il numero di emendamenti discussi, così favoriamo chi fa ostruzionismo avendo da ridire pure sulla punteggiatura dei disegni di legge (e poi magari è uno di quelli che pensa che il congiuntivo sia una malattia della vista)?...la coerenza come la valuti?...in base ai cambi di casacca?..però come dicevo, a sto punto il migliore di tutti è Bossi, da 20 anni nello stesso partito...siamo sicuri che sia un buon parametro?...Lo stesso Berlusconi ha cambiato, in teoria, numerosi partiti (Forza Italia, Casa delle Libertà, Popolo delle Libertà, Forza Italia ancora), ma in pratica, anche lui è stato per 20 anni alla guida del maggior partito della destra (qualunque fosse il nome o il simbolo). Lo vogliamo considerare uno affidabile e produttivo? I risultati come fai a valutarli?...Lo stesso signore che ho appena nominato in 20 anni ha ottenuto TUTTI i suoi obiettivi (o quasi), cioè modificare le leggi per farsi gli affari suoi e aumentare il suo potere a livello nazionale e internazionale. Se la mettiamo così, lo si deve considerare un genio. Se mi dici che consideri, invece, i risultati "utili al paese", benissimo, utili al paese secondo il parere di chi? Perchè chiunque di noi ha, legittimamente, idee diverse al proposito: c'è chi pensa che le unioni omosessuali sarebbero un passo avanti per il paese, chi pensa che siano un passo indietro, chi che siano una perdita di tempo, c'è chi pensa che dovremmo uscire dall'euro e chi no, come fai a decidere chi ha ragione?

All'opposto: si potrebbe dire, senza sbagliare più di tanto, che i governi degli ultimi 20 anni hanno sbagliato tutto perchè adesso c'è la crisi dovuta anche come ben sappiamo a problemi strutturali del paese. Però sarebbe ridicolo ragionare così, perchè tutta sta crisi è un fenomeno ben più complesso che "il risultato di politici incapaci" , possiamo anche dare tutta la colpa alla politica, ma così non si va lontano.

Insomma, non stiamo parlando di operai che devono ribattere rivetti e stringere bulloni o di contadini che devono coltivare campi e produrre frutta, verdura o grano.
Non dico, evidentemente, che la tua sia un'idea sbagliata (e ci mancherebbe!), ma le cose non sono sempre facili e risolvibili solo con la buona volontà...

Amico mio ... mi verrebbe da dirlo alla Razzi, ma è meglio di no. :lol:

Seriamente, il risultato lo vedi dagli obiettivi i raggiunti in relazione al programma annunciato.
Lo vedi dalle votazioni in parlamento e dalle presenze. Sai, ad esmpio, quante presenze ha collezionato il nostro Schilvio in parlamento?

Quindi se io metto nel programma che voglio fare una legge per rendere valido il matrimonio civile tra animali domestici della stessa razza e ho la maggioranza per farlo passare, io risulto essere stato un buon politico? No perchè i programmi politici sono pieni di cose anche più inutili, per quanto meno provocatorie, di questa, e la gente che vota chi fa certe proposte c'è lo stesso eh...

Votazioni in parlamento: saper schiacciare un bottone (magari quello del proprio banco, e non di quello del vicino) non mi pare un grande criterio di selezione, voglio dire, lo sa fare anche il mio cane per aprire il cancelletto del giardino. E' pure vero che il mio cane in parlamento potrebbe anche fare meno danni di certi elementi che ci siedono ora, però...

Presenze: come dicevo sopra, teleparlamento ci ha proposto spessissimo immagini di deputati e senatori che, mentre erano in parlamento, giocavano a poker o consultavano siti di accompagnatrici sull'ipad, leggevano il giornale, dormivano, telefonavano, il tutto mentre qualche collega parlava. Ricordo anche che i personaggi che stappavano champagne, mangiavano mortadella, scatenavano risse che manco negli stadi della terza categoria estone, erano tutti presenti in parlamento. Siamo sicuri che sia un criterio valido?

Tanto per dire la mia e non fare quello che distrugge e basta...secondo me è molto più facile semplicemente riprendere tutto quello che succede, e rendere disponibili al pubblico tutte le immagini, salvo evidentemente discussioni su cose che è meglio non vengano diffuse nell'interesse della nazione stessa, e fare un resoconto regolare (per esempio da pubblicare ogni mese) di quello che succede: presenze, chi ha proposto cosa, chi era presente alle votazioni, chi ha votato cosa (nel caso il voto sia palese), tutto ciò dev'essere facilmente consultabile dal cittadino. Tanto buona parte degli elettori se ne fregherà altamente, ma la parte che ha l'hobby di usare il cervello, potrà avere uno strumento per rendersi conto se chi ha intenzione di votare si merita o meno il voto.

Inutile sofismo.

Voglio vedere se vai ad un ristorante e vieni servito male quanto ti può soddisfare una carrellata di giustificazioni filosofiche incoerenti.
 
economyrunner ha scritto:
Inutile sofismo.

Voglio vedere se vai ad un ristorante e vieni servito male quanto ti può soddisfare una carrellata di giustificazioni filosofiche incoerenti.

Eh no, incorente, filosofico e sofista non mi va bene come definizione. Capisco perfettamente la tua posizione e, ripeto, non posso non essere d'accordo con molto di quello che dici. Però, le cose purtroppo non sono così semplici, e non hanno soluzioni semplici, mi spiace, perchè non stiamo parlando di servizio al ristorante, ma del parlamento italiano, un organo, tanto per dirne una, che ha il potere di decidere se vogliamo dichiarare guerra a un altro paese, che mi sembra più importante del fatto che mi servano una bistecca al sangue quando l'avevo chiesta ben cotta...

Intendiamoci, molte delle cose che hai elencato come possibili soluzioni vanno benissimo, il problema non è quello che sostieni tu, ma il fatto che con quattro "idee" si pretenda di trovare soluzione a probelmi ben più complicati, se mi permetti il paragone inadeguato, è un pò come quelli che quando Alonso arriva quinto, magari perchè ha sbagliato la qualifica con un errorino (capita anche a lui...) dicono che la Ferrari per vincere il mondiale dovrebbe comprare tutti i tecnici Red Bull e investire una valanga di soldi nella galleria del vento. Certo, probabilmente funzionerebbe, ma...è fattibile, nella realtà?
 
Frankie71iceman ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Inutile sofismo.

Voglio vedere se vai ad un ristorante e vieni servito male quanto ti può soddisfare una carrellata di giustificazioni filosofiche incoerenti.

Eh no, incorente, filosofico e sofista non mi va bene come definizione. Capisco perfettamente la tua posizione e, ripeto, non posso non essere d'accordo con molto di quello che dici. Però, le cose purtroppo non sono così semplici, e non hanno soluzioni semplici, mi spiace, perchè non stiamo parlando di servizio al ristorante, ma del parlamento italiano, un organo, tanto per dirne una, che ha il potere di decidere se vogliamo dichiarare guerra a un altro paese, che mi sembra più importante del fatto che mi servano una bistecca al sangue quando l'avevo chiesta ben cotta...

Intendiamoci, molte delle cose che hai elencato come possibili soluzioni vanno benissimo, il problema non è quello che sostieni tu, ma il fatto che con quattro "idee" si pretenda di trovare soluzione a probelmi ben più complicati, se mi permetti il paragone inadeguato, è un pò come quelli che quando Alonso arriva quinto, magari perchè ha sbagliato la qualifica con un errorino (capita anche a lui...) dicono che la Ferrari per vincere il mondiale dovrebbe comprare tutti i tecnici Red Bull e investire una valanga di soldi nella galleria del vento. Certo, probabilmente funzionerebbe, ma...è fattibile, nella realtà?

Gentile collega forumista, capisco i tuoi timori e i tuoi dubbi e forse mi auguro che tu abbia ragione, magari stessimo in una così rosea e limpida situazione.
A questo punto sarebbe interessante vedere la TUA lista dei punti di azione prioritari.
Saluti.
 
economyrunner ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Inutile sofismo.

Voglio vedere se vai ad un ristorante e vieni servito male quanto ti può soddisfare una carrellata di giustificazioni filosofiche incoerenti.

Eh no, incorente, filosofico e sofista non mi va bene come definizione. Capisco perfettamente la tua posizione e, ripeto, non posso non essere d'accordo con molto di quello che dici. Però, le cose purtroppo non sono così semplici, e non hanno soluzioni semplici, mi spiace, perchè non stiamo parlando di servizio al ristorante, ma del parlamento italiano, un organo, tanto per dirne una, che ha il potere di decidere se vogliamo dichiarare guerra a un altro paese, che mi sembra più importante del fatto che mi servano una bistecca al sangue quando l'avevo chiesta ben cotta...

Intendiamoci, molte delle cose che hai elencato come possibili soluzioni vanno benissimo, il problema non è quello che sostieni tu, ma il fatto che con quattro "idee" si pretenda di trovare soluzione a probelmi ben più complicati, se mi permetti il paragone inadeguato, è un pò come quelli che quando Alonso arriva quinto, magari perchè ha sbagliato la qualifica con un errorino (capita anche a lui...) dicono che la Ferrari per vincere il mondiale dovrebbe comprare tutti i tecnici Red Bull e investire una valanga di soldi nella galleria del vento. Certo, probabilmente funzionerebbe, ma...è fattibile, nella realtà?

Gentile collega forumista, capisco i tuoi timori e i tuoi dubbi e forse mi auguro che tu abbia ragione, magari stessimo in una così rosea e limpida situazione.
A questo punto sarebbe interessante vedere la TUA lista dei punti di azione prioritari.
Saluti.

Proprio perchè penso che la situazione sia molto complicata, non mi sento di dare soluzioni "generiche e generali", o perlomeno, come dicevo sopra, sono d'accordo che la lotta alla corruzione, il taglio degli sprechi e tutto il resto delle cose che hai elencato siano senz'altro l'ideale, il problema è in che modo metterle in pratica realisticamente, e su questo sinceramente non credo di avere soluzioni. Il che ovviamente non significa che credo che non ce ne siano, semplicemente riconosco che IO non ci arrivo.

Ho, invece, qualche idea su come fare a risolvere certe situazioni più specifiche che conosco meglio e che rientrano nelle mie -limitate- competenze di studente di economia e management, per esempio, come far risparmiare qualche soldo alle varie aziende statali (per esempio ASL e aziende ospedaliere), cioè adozione di best practices, costi standard e ricorso all'auditing esterno (chiaramente poi qui c'è il solito problema della corruzione, ma sarebbe già un bel passo avanti). Oppure, un'altra cosa che secondo il mio modesto parere sarebbe utile a cittadini e pubblica amministrazione, togliere completamente tutte le tasse dirette sull'uso di un'automobile (bollo, passaggio proprietà, pedaggio autostrade - anche se qui prima bisognerebbe convincere i gestori, e quant'altro a parte l'assicurazione RC obbligatoria), e ricavare le entrate che andrebbero perse tramite le accise sulla benzina, il che significa primo usare il gettito delle accise esistenti solo per investimenti sulle infrastrutture e/o per la Polizia Stradale e il fondo vittime della strada, secondo eventualmente alzare le accise stesse: secondo me, prima di arrivare a spendere in benzina in un anno quello che si risparmierebbe sul bollo, ce ne vuole...in compenso, la tassazione sarebbe equa: circoli di più, consumi e inquini di più, paghi di più. Automaticamente uno è incentivato a circolare meno (se possibile), scegliere auto che consumano meno (veramente, però, non stando al dichiarato..), e guidare in modo più "ecologico". In compenso, se io voglio prendermi una sportiva/spider usata di 7-8 anni (se ne trovano a prezzi accessibilissimi) da godermi nel weekend non vengo trattato come un evasore o un riccone, ma semplicemente pago per quanto consumo. Se io per assurdo dovessi collezionare auto e tenerle ferme in un capannone, perchè dovrei pagare qualcosa?...però nel momento in cui le uso, la benzina ce la devo mettere...se tu in quella benzina mi fai pagare anche "tutto il resto", non c'è evasione che tenga..al massimo c'è il problema dell'assicurazione, parzialmente risolvibile devolvendo, come dicevo, al fondo vittime della strada parte dei ricavati delle accise (che a quel punto dovrebbero essere alzate ulteriormente, ma...io personalmente sarei più contento di pagare di più, per qualcosa di utile, che non pagare meno e sapere che sono soldi buttati..)

Queste cose non sono teorie ipotetiche, ma cose che già esistono nella realtà (la prima, dei costi standard, in qualunque impresa di produzione che non punti al fallimento, la seconda, della tassazione solo sulle accise, è quello che fanno in Germania - più o meno, pagano anche una specie di bollo legato alla classe di inquinamento- e là la benzina costa anche meno che da noi...)
Ovviamente non risolverebbero nessun problema strutturale dell'Italia, ma qualche piccolo problema "pratico" sì...
 
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