<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Forconi e caschi | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Forconi e caschi

economyrunner ha scritto:
belpietro ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Inizia a RImettere il reato di falso in bilancio
non vado oltre.
Peccato.
Il falso in bilancio è un reato molto importante,

Ricordiamo brevemente che il falso il bilancio è stato cancellato

con l?aiuto della depenalizzazione del falso in bilancio.
sembra facile, invece non è MAI stato depenalizzato (proprio perché è importante).
e, comunque, non è che nel regime sanzionatorio pre-1995 i bilanci societari non venissero falsificati.
anzi.
 
capnord ha scritto:
VIA IL FINANZIAMENTO AI GIORNALI che anzichè garantire pluralità di informazione garantisce solo stampa di regime.

io parto dall'idea che bisognerebbe incentivare le persone a leggere, piuttosto che le imprese editoriali a scrivere.

però su questo punto perdonami una osservazione: un finanziamento a prescindere come quello esistente, dato sulla base della diffusione, è indipendente dal fatto che un giornale scriva bene o male del "potere".
non è che lo induce a scrivere contro il potere, ma nemmeno il contrario.

mentre andarsi a cercare quel finanziamento "sul mercato" può portare, al contrario, qualcuno a cercare la scorciatoia dei poteri forti.
 
silverrain ha scritto:
e mi ripeto. forse perché le "brave" persone non riescono a farsi valere o perché il pueblo preferisce andare dietro alle cicale populiste?

Non è che il pueblo va dietro alle cicale perchè alle "brave" persone è impedito di emergere?
 
economyrunner ha scritto:
il bello è che abbiamo avuto sciroccati analfabeti per giunta disonesti per decenni. Ora ne abbiamo di laureati ed onesti ma non li apprezza nessuno.

Mi fai qualche esempio? Perchè al momento non me ne viene in mente neanche uno. Intendo dire esempio tra quelli che contano, ovviamente, non tra i due di coppe con briscola a bastoni.
 
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
il bello è che abbiamo avuto sciroccati analfabeti per giunta disonesti per decenni. Ora ne abbiamo di laureati ed onesti ma non li apprezza nessuno.
Mi fai qualche esempio? Perchè al momento non me ne viene in mente neanche uno. Intendo dire esempio tra quelli che contano, ovviamente, non tra i due di coppe con briscola a bastoni.
Helle Thorning-Schmidt

certo, bisogna andare in Danimarca, ma a noi non ci spaventa nulla.
 
belpietro ha scritto:
capnord ha scritto:
VIA IL FINANZIAMENTO AI GIORNALI che anzichè garantire pluralità di informazione garantisce solo stampa di regime.

io parto dall'idea che bisognerebbe incentivare le persone a leggere, piuttosto che le imprese editoriali a scrivere.

però su questo punto perdonami una osservazione: un finanziamento a prescindere come quello esistente, dato sulla base della diffusione, è indipendente dal fatto che un giornale scriva bene o male del "potere".
non è che lo induce a scrivere contro il potere, ma nemmeno il contrario.

mentre andarsi a cercare quel finanziamento "sul mercato" può portare, al contrario, qualcuno a cercare la scorciatoia dei poteri forti.
Perdonami, apprezzo solo le qualità espositive.

Sai benissimo che nella deontologia del giornalista è imposta obbiettività e correttezza. Sai benissimo che fà più danni una penna che non scirve quello che DEVE.
Nel 93 quel signore che si ergeva a superimprenditore difensore degli imprenditori l'ho votato anch'io sulla base della falsa informazione che galoppava su tutti i media.

Cave canem, dicevano i latini, i nostri cani da guardia della democrazia, invece, hanno mangiato biscottini.

Coi finanziamenti pubblici poi questi pennivendoli sono stati anche legittimati e premiati.
 
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
il bello è che abbiamo avuto sciroccati analfabeti per giunta disonesti per decenni. Ora ne abbiamo di laureati ed onesti ma non li apprezza nessuno.

Mi fai qualche esempio? Perchè al momento non me ne viene in mente neanche uno. Intendo dire esempio tra quelli che contano, ovviamente, non tra i due di coppe con briscola a bastoni.
Boh potrei parlarti di parlamentari come Fico, Taverna, Morra, Battista.
http://www.youtube.com/watch?v=R9E3Zl_jMTs
 
economyrunner ha scritto:
Sai benissimo che nella deontologia del giornalista è imposta obbiettività e correttezza. Sai benissimo che fà più danni una penna che non scirve quello che DEVE.
senza dubbio.
ma resta indiscutibile che su quel punto il finanziamento come è oggi (cioè a pioggia, senza distinguere tra chi fa bene il proprio lavoro e chi no, né da un punto di vista onesto che da un punto di vista maligno) non può materialmente influire in negativo sulla situazione, che è molto negativa di suo per ragioni del tutto diverse
 
belpietro ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Sai benissimo che nella deontologia del giornalista è imposta obbiettività e correttezza. Sai benissimo che fà più danni una penna che non scirve quello che DEVE.
senza dubbio.
ma resta indiscutibile che su quel punto il finanziamento come è oggi (cioè a pioggia, senza distinguere tra chi fa bene il proprio lavoro e chi no, né da un punto di vista onesto che da un punto di vista maligno) non può materialmente influire in negativo sulla situazione, che è molto negativa di suo per ragioni del tutto diverse

Vero questo è indiscutibile, che poi è la funzione che avrebbe dovuto avere la stessa RAI, ad esempio.
Certo lasciando pluralismo libero, almeno il cittadino non si affida ciecamente alla fonte della notizia, "lo ha detto il telegiornale".

Già 30 anni fà mio zio di Milano, collaudatore di funivie, mi diceva di leggere almeno 5 giornali prima di farsi una vaga idea della fondatezza di una notizia.
Nell'ultimo decennio nemmeno quello serviva per farsi un idea.
 
economyrunner ha scritto:
Vero questo è indiscutibile, che poi è la funzione che avrebbe dovuto avere la stessa RAI, ad esempio.

la RAI non potrebbe mai averla, perché o si lascia lo spazio a chiunque ma proprio chiunque voglia esprimersi (perché anche un CDR diventa organo di controllo), oppure si sottopone a un controllo che inevitabilmente può separare tra giornalisti graditi e sgraditi al controllore

non dico che il finanziamento a pioggia sia utile per il pluralismo, o che debba per forza restare, dico che toglierlo non ha utilità in quel senso.
 
belpietro ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Vero questo è indiscutibile, che poi è la funzione che avrebbe dovuto avere la stessa RAI, ad esempio.

la RAI non potrebbe mai averla, perché o si lascia lo spazio a chiunque ma proprio chiunque voglia esprimersi (perché anche un CDR diventa organo di controllo), oppure si sottopone a un controllo che inevitabilmente può separare tra giornalisti graditi e sgraditi al controllore

non dico che il finanziamento a pioggia sia utile per il pluralismo, o che debba per forza restare, dico che toglierlo non ha utilità in quel senso.

certo che non e' un gran bel vedere.
http://www.primadanoi.it/news/cronaca/539603/Contributi-all-editoria--80-milioni.html
Leggere le ultime righe.....
pare che i big non ricevano piu' contributi diretti ma solo indiretti
con il taglio dell' IVA
 
economyrunner ha scritto:
Tu confondi fondazione amici vittime della strada con il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, che assolve allo scopo di provvedere al risarcimento dei danni.

Hai ragione. Ho pensato alla prima cosa che mi veniva in mente e ho confuso le due. Resta il fatto che è pieno di fondazioni che fanno cose estremamente utili, la cui abolizione in stile "visto che la metà delle mele sono marce allora taglio il melo" farebbe più danni che altro, in termini di benefici non-monetari...
 
economyrunner ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Boh potrei parlarti di parlamentari come Fico, Taverna, Morra, Battista.

Ecco, e a parte i due di coppe?
Per me uno vale uno. Non è una partita di briscola. Non ci sono colonnelli e soldatini.
Il collante dovrebbero essere le idee, non le gerarchie.

Uno vale uno è una roba che ha senso solo su un noto blog...Hai fatto 4 nomi di gente preparata (su cui comunque ho le mie riserve, ma è un altro discorso), in parlamento ce ne sono 950. Dato che uno vale uno, quattro dovrebbe valere 4, invece vale 4/950, cioè niente. Quindi o vedo un partito i cui candidati sono TUTTI a un livello minimo di cultura, buon senso (perchè quello serve anche più delle lauree..), preparazione specifica (che non significa "c'ho un master in economia ad Harvard", significa che quelli col master in economia ad Harvard poi si occupano di economia, una volta eletti, non di interrogazioni parlamentari sulla costituzionalità di una sentenza, a quello ci penseranno quelli col master in giurisprudenza...), in modo da poter dire "noi prendiamo -diciamo- 60 seggi, garantiamo che i nosti 60 parlamentari sono persone competenti ognuno nel loro campo (i tuttologi esistono solo nei fumetti di Walt Disney, mi spiace).

Perchè di un partito che mi candida 4 luminari con titoli di studio validissimi, e poi gente che blocca il parlamento per un giorno per discutere sul presunto autocomplotto dell'11 settembre, delle scie chimiche, del signoraggio (inteso come complotto delle banche), del matrimonio tra specie diverse e cose del genere io ne faccio molto volentieri a meno.
 
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