G5
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jaccos ha scritto:Il 99% delle aziende è assicurato così come una buona parte di cittadini... il problema per le aziende è il tempo perso per rimettersi a lavorare piuttosto che i danni materiali, quelli verranno rimborsati e nel frattempo le banche concedono abbondanti finanziamenti a tassi ridicoli per fare da cuscinetto... il problema è rimettersi in moto quanto prima e recuperare il tempo perso...G5 ha scritto:Di quei 300 milioni sono quasi sicuro che la maggior parte andranno alle associazioni che sono intervenute, ai comuni, ai vigili ... nella migliore delle ipotesi alle banche ma non credo saranno soldi per i cittadini e le aziende.
Fatevi un rapido calcolo. Ci sono migliaia di aziende le quali avranno subito danni da svariate decine di migliaia di euro sino a centinaia di migliaia di euro.
Fate i conti e vedete quanti ne potrebbero beneficiare e non abbiamo ancora toccato il privato cittadino.
Non è questione di lagne, è questione di ragionamento e dimensioni del problema.
Le assicurazioni non pagheranno prima di anni perché devono valutare i danni, verificare cosa è incluso e cosa non lo è, le corrispondenze tra magazzino, ordini, prodotti, ecc ecc ...... aspettale le assicurazioni che domani ti rimettono in pista.
Sai che molte compagnie dovranno relazionarsi con le compagnie di riassicurazione perché di fronte a queste tragedie la liquidità non esiste.