<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> flessione del potere d'acquisto delle famiglie del 4,1% | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

flessione del potere d'acquisto delle famiglie del 4,1%

a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Con mr.b lo spread era mooolto più alto e se fosse rimasto sarebbe schizzato ancora più su. L'ho sempre detto e lo ribadisco. La medicina è stata amara ma eravamo sull'orlo del baratro... o ce ne siamo già dimenticati?

Mettiamo che sia vero, dato che non possiamo saperlo in quanto Nostradamus è morto da un pezzo. Io resto del parere che c'è stato un attacco speculativo nel luglio del 2008, dopo il fallimento di Lehman Brothers e che comunque lo spread dipende da chi c'è al governo più o meno quanto il colesterolo da quello che mangi (ossia, circa il 30%, il resto è metabolico)
Imho l'attacco speculativo c'è stato l'anno scorso, non nel 2008. Il 2008 è stato l'anno della crisi finanziaria generale, il 2012 la crisi dei paesi sovrani. Sono due aspetti molto diversi.
Quanto allo spread la penso come te. Il problema è che può anche essere un 30%, ma se la tua dieta si basa sullo sgranocchiare panetti di burro come fossero barrette di cerali poi non lamentarti quando avrai un infarto. Ecco, mr.b è il burro.
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Monti si è dimesso a pochi giorni dalla fine naturale del suo governo, perchè mai i mercati avrebbero dovuto darsene pena?

Perchè sono venuti a mancare i presupposti di stabilità e rigore che a quanto ci avevano voluto far credere erano fondamentali per dare fiducia ai mercati stessi. Si prospetta un ritorno della politica, quella stessa che ha dato ampia prova di sè grazie alla mancata modifica della legge elettorale, per cui vedremo al potere le stesse facce di merda che ci sono state finora, più qualche new entry costituita da comici, professori, avventurieri d'industria....tutta gente che secondo me farebbe il bene del Paese se emigrasse su Saturno.
Ma che presupposti di stabilità avrebbe fatto cadere? i mercati già sapevano che si andava alle elezioni di li a poco, una differenza di pochi giorni infatti non ha avuto alcun influsso.
Quanto al resto quoto.
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Il mio pronostico per le elezioni? Vittoria di bersani con buon esito di monti, scatafascio berlusconi e lega, sorpresa m5s ma non come sperato. Esito: grande coalizione bersani-monti (direi bersani premier e monti all'economia), berlusconi lega e m5s all'opposizione (ma separati).
Appunto, un casino madornale. Bersani e Monti non potranno governare senza i voti di volta in volta di Berlusconi e Grillo. Vedrai che circo.......
Mah, secondo me no. Posto che la camera è al sicuro, il problema è al senato... ma imho monti avrà un disreto successo, una larga parte degli elettori pdl confluirà su di lui lasciando a mr.b e compagnia verde solo le briciole (e non mi dilungo sulla composizione di queste briciole).
Credo e spero che si ottenga una maggioranza anche al senato.
 
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Forse sarebbe accettabile perdere il 4,1,
piuttosto del crollo del paese,
con cui si avrebbe il 40,1 in meno, altro che il -4,1

Vero. Però c'è qualcosa che gratta in questo discorso.
Per un anno ci hanno centrifugato le gonadi con la minaccia di fare la fine della Grecia se Berlusconi non avesse fatto il famoso "passo indietro", e che lo spread sarebbe andato a sei cifre, e che pepepè perepè e piripì piripì. Poi c'è stato il governo dei Professori (ghe fusse vegnù el cagoto). Lo spredde si è piazzato lì intorno a 300-350 con oscillazioni più o meno indipendenti dalle paturnie della Frignero e dalla spendin reviù che non ha reviù praticamente un cazzo, mentre non c'è uno e un solo indicatore economico positivo (banche e speculatori a parte, s'intende, ma era scontato). Poi il vampiro di GS si è dimesso e pareva che arrivassero i quattro cavalieri dell'Apocalisse con le trombe degli angeli.......puff. Niente di niente. Spredde invariato, mercati (maledetti) sempre tranquilli. Adesso con le prossime elezioni si prospetta un casino che al confronto il traffico di Bombay a mezzogiorno sembra la coda alla metropolitana di Tokyo. Bersani vincerà, ma non avrà i numeri per governare e avrà bisogno di chiedere la carità a Berlusconi, che quindi tornerà a influenzare le scelte del governo mentre il vampiro ha gettato la maschera ed è sceso (pardon, salito) in politica insieme a personaggi nuovi del calibro di Fini e Casini...... e con tutto questo lo spread è fermo e le Borse vanno come una Corvette ZR1 al 'Ring. Allora? Solo a me la cosa sembra strana?

Vanno bene pure le borse di Spagna e, udite udite pure della Grecia.....
a cui e' stato concesso di emettere altri bond
 
Mauro 65 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Van male i singoli, si e' salvata la baracca Italia.
Mah, la baracca è fatta dall'insieme dei singoli ... dubito che la baracca si sia salvata se i singoli stanno male. A meno di statistiche ampiamente truccate

Forse sarebbe accettabile perdere il 4,1,
piuttosto del crollo del paese,
con cui si avrebbe il 40,1 in meno, altro che il -4,1
inizio a pensare che senza un eclatante splashdown non avremo mai più la forza di risalire.
E' del tutto impensabile di ridurre lo sciagurato (e senza alcun senso economico) rapporto dal 120 al 60 in 20 anni a meno di non avere crescite coreane, che sono impedite da fiscalità esagerata e normativa folle.
Più di qualcuno ha riso di cuore alla proposta di conteggiare il nero nel pil, ma non è un'idea balzana, visto che il nero, a causa della nostra fiscalità, è parte integrante del nostro sistema. Non sarà il Befera di turno a sradicare il fenomeno, solo con un drastico taglio delle aliquote reali (non l'uno per cento, ma la metà ... ) accompagnato da pene severe e concrete se ne viene fuori ... ovviamente per tagliare di brutto le imposte bisogna falcidiare la spesa pubblica (posto che il debito dobbiamo onorarlo). Ma la palude romana questo non lo permetterà mai.

non vedo perche', altre volte stavamo messi male....
-disoccupazione, non e' certo una novita'
-titoli di Statoal 15%
P.S.: La Grecia e' ancora' li'

Sembra anche a me una follia,
ma non e' tanto una follia concettualmente quanto realisticamente.
Non vedo chi possa riuscire a fare cassa contro la Nazione tutta,
quando solo, con le tentate liberalizzazioni
di tassisti, farmacisti & C.....
Questi si sono messi a strillare come polli spennati....
E abbiamo visto tutti come e' andata a finire.
Diciamocelo chiaramente:
-tutti vorremmo salvare il paese
-tutti vorremmo i sacrifici per farlo....ma li facessero le altre categorie :D
 
arizona77 ha scritto:
non vedo perche', altre volte stavamo messi male....
-disoccupazione, non e' certo una novita'
-titoli di Statoal 15%
P.S.: La Grecia e' ancora' li'
perché quando i nostri titoli erano al 15% (pure di più, mi pare fin oltre il 20%) potevamo svalutare ... oggi non abbiamo più moneta nazionale e ci si trova che la "svalutazione competitiva" è data solo dal poter mantenere un'inflazione più bassa degli altri paesi euro ...
 
In compenso, potremmo sempre contribuire a riappropriarci del nostro debito pubblico comprando titoli di stato. Certo, come no......

http://www.corriere.it/economia/speciali/2013/redditometro-imu/notizie/baccaro-redditometro-compri-btp_a690c706-5aee-11e2-b99a-09ab2491ad91.shtml
 
Mauro 65 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
non vedo perche', altre volte stavamo messi male....
-disoccupazione, non e' certo una novita'
-titoli di Statoal 15%
P.S.: La Grecia e' ancora' li'
perché quando i nostri titoli erano al 15% (pure di più, mi pare fin oltre il 20%) potevamo svalutare ... oggi non abbiamo più moneta nazionale e ci si trova che la "svalutazione competitiva" è data solo dal poter mantenere un'inflazione più bassa degli altri paesi euro ...

vero.....come vero
che i ricchi son sempre piu' ricchi....
alias , senza redistribuzione del reddito non si va da nessuna parte
 
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