anch'io l'ho scritto in passato:psm ha scritto:Io ho gia' scritto qui' qualche anno fa' quello che penso , per me' c'e' un errore all'inizio della questione , nessuno si e' chiesto prima di fare la terza corsia se gli automobilisti italiani fossero o meno capaci di usarla.
Sono stati sprecati moltissimi soldi , ed il risultato e' alla luce del giorno solo qualche raro automobilista la usa nel modo corretto e i camionisti che sono costretti. Basterebbe un controllo piu' severo magari anche con il tutor programmato a dovere, non vedo perche' chi corre troppo veloce debba essere punito e chi da' fastidio e puo' provocare incidenti resti impunito.
l'automobilista italiano medio quando si trova alla guida vuole metterci il minor impegno possibile, dunque viaggiare in seconda corsia gli consente di:
A) non far altro che tenere il piede fisso sull'acceleratore con pressione costante.
B) non guardare mai gli specchietti retrovisori chè tanto non deve spostarsi da nessuna parte.
C) non mettere le frecce chè tanto non deve spostarsi da nessuna parte.
D) non dover pensare se può/deve spostarsi per dare strada/non rallentare chi è gia in sorpasso.
Insomma è uno schifoso lavativo maleducato ed ignorante, però è pronto ad aggredirti se chiedi di poter viaggiare qualche km/h più veloce di quello consenito attualmente, perchè in quel caso dovrebbe purtroppo osservare maggiori attenzioni alla guida, mentre oggi può muoversi come un beota.