<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fiat Multiplina (2028) | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

Fiat Multiplina (2028)

In città guidare un mezzo ad emissioni zero, senza cambio e senza frizione, è una gran comodità. La Pandina potrà costare la stessa cifra, ma va a benzina, ha un cambio a sei marce e la frizione, salvo voler allenare i muscoli di braccia e gambe non c'è paragone
Sai bene come la penso sul cambio automatico... il mio discorso però era un altro e mi sembrava di averlo spiegato: il "senso" di un quadriciclo pesante, al di là delle questioni stilistiche, dipende completamente dal contesto di impiego in rapporto al costo. Nel "suo" ambiente, il quadriciclo è semplicemente perfetto (se ha il clima...), appena si tratta di uscire dalla città entrano in ballo le limitazioni, tutti discorsi già fatti e sviscerati.
Quoto chi non vive nel centro di qualche megalopoli non potrà mai capire la comodità di un auto piccola con cambio automatico
...non so se mi "conosci", ma stai "parlando" con l'automatista probabilmente più integralista del forum....
 
Non ha senso il paragone.
Una moto non fa quello che fa un'auto.
I quadricicli sono auto un po' più piccole da città.
Poi che ci siano persone a cui del bagagliaio non importa,del comfort neanche e non si pongono il problema delle eventuali conseguenze di un incidente ci sta.
Ma i confronti vanno fatti tra mezzi che rispondono più o meno alle stesse esigenze.
Un quadriciclo non è un'automobile, ma un ciclomotore con 4 ruote. Proprio per questo ho fatto il paragone della moto.
Meglio una vera auto? Per me sì, perché sono abituato alle automobili tradizionali, con 5 porte, 5 posti e bagagliaio e ne faccio uso anche in città. Ma è anche vero che tantissimi romani usano quasi esclusivamente moto e scooter per spostarsi, eludono il traffico e accedono alle ztl. Come fare senza bagagliaio? Nel tragitto casa-ufficio non ti serve.
Ecco, i quadricicli sono pensati per questa tipologia di utenza, che non ha bisogno di una vera automobile e non può (o non vuole) una moto o uno scooter
 
Sai bene come la penso sul cambio automatico... il mio discorso però era un altro e mi sembrava di averlo spiegato: il "senso" di un quadriciclo pesante, al di là delle questioni stilistiche, dipende completamente dal contesto di impiego in rapporto al costo. Nel "suo" ambiente, il quadriciclo è semplicemente perfetto (se ha il clima...), appena si tratta di uscire dalla città entrano in ballo le limitazioni, tutti discorsi già fatti e sviscerati.
Se vai fuori città non compri un quadriciclo, mi pare ovvio, ma non compri nemmeno uno scooter 150. Più in generale, a mio avviso paragonare i quadricicli alle auto tradizionali induce in errore perché sono mezzi completamente diversi, pensati per usi diversi
 
Se vai fuori città non compri un quadriciclo, mi pare ovvio, ma non compri nemmeno uno scooter 150. Più in generale, a mio avviso paragonare i quadricicli alle auto tradizionali induce in errore perché sono mezzi completamente diversi, pensati per usi diversi
Errore sì, ma fino a un certo punto. La "distorsione" nasce quando ti propongono il quadriciclo come surrogato dell'auto... Se le citycar economiche che avevamo fino a pochi anni fa non fossero scomparse dai listini, i quadricicli pesanti non se li sarebbe filati nessuno, come è stato finora.
 
Un quadriciclo,soprattutto se elettrico,imho ha molto più in comune con un'utilitaria che con uno scooter.
Chi compra uno scooter lo fa,secondo me,intanto avendo nella maggior parte dei casi anche un'auto e poi lo utilizza dove un'auto sarebbe meno pratica cioè in aree congestionate o dove non c'è parcheggio.
Un quadriciclo sotto questo punto di vista non offre affatto gli stessi vantaggi,si parcheggia meglio ma niente di più.
I moderni quadricicli cercano di rispondere a un'esigenza che attualmente non trova risposta nei listini delle auto perché le utilitarie ormai sono scomparse e quelle elettriche sono ancora care.
Quindi stanno spingendo questi mezzi che hanno qualcosa in meno rispetto a un'auto,che però potrebbe non rappresentare un problema per molti utenti,e un costo più accessibile.
È un compromesso.
L'errore che hanno fatto finora le case è stato secondo me esagerare in un senso o nell'altro.
Cioè proporre mezzi eccessivamente essenziali come la ami e la topolino oppure mezzi più completi ma con prezzi non competitivi.
Se riusciranno a colmare le lacune in termini di autonomia e sfruttabilità senza far salire troppo il prezzo potrebbero avere successo.
 
Secondo me il successo di sti cosi qua sarà legato esclusivamente alla fiscalità ed agevolazioni visto che il prezzo a grandi linee si sa già.

Se verrà riconosciuto un vero bonus ( assicurazione, bollo) allora un bacino di utenza potrebbe preferirle
 
Un quadriciclo non è un'automobile, ma un ciclomotore con 4 ruote. Proprio per questo ho fatto il paragone della moto.
Meglio una vera auto? Per me sì, perché sono abituato alle automobili tradizionali, con 5 porte, 5 posti e bagagliaio e ne faccio uso anche in città. Ma è anche vero che tantissimi romani usano quasi esclusivamente moto e scooter per spostarsi, eludono il traffico e accedono alle ztl. Come fare senza bagagliaio? Nel tragitto casa-ufficio non ti serve.
Ecco, i quadricicli sono pensati per questa tipologia di utenza, che non ha bisogno di una vera automobile e non può (o non vuole) una moto o uno scooter

Tra l'altro occorre distinguere tra leggeri e pesanti, perchè il leggero può arrivare solo a 45 kmh, il pesante a 90 kmh e può essere guidato solo a partire dai 16 anni. Inoltre è decisamente più "macchina" di quello leggero.

Sulla definizione concordo con Zinza: non può essere definito ciclomotore a 4 ruote, perchè è decisamete più confortevole e ha una carrozzeria completa, "tipo macchina", anche se piccola.
 
Provo a razionalizzare pro e contro delle varie soluzioni.
Scooter: agilità, sgattaiola nel traffico, facilità di parcheggio, max 2 persone, esposte alle intemperie, prezzo d'acquisto ridotto, costi di gestione bassi, ambito di utilizzo cittadino, necessità di avere un'auto, sicurezza bassa
Multiplina: subisce il traffico, parcheggio richiede spot da auto, 4 posti, occupanti non esposti alle intemperie, aria condizionata (?), prezzo di acquisto competitivo (?), costi di gestione bassi, ambito di utilizzo cittadino, necessità di avere un'auto per altri utilizzi, sicurezza medio-bassa
Citycar: subisce il traffico, richiede spot da auto, 4/5 posti, occupanti non esposti alle intemperie, aria condizionata, prezzo di acquisto maggiore, maggiori costi di gestione, utilizzo allround, può anche essere l'unica auto, sicurezza medio/medio-alta.

Magari sarò smentito dai fatti, però non vedo numeri interessanti all'orizzonte per i quadricicli pesanti (quando parlo di numeri interessanti mi riferisco alle aspettative di un carmaker, diverse da quelle di casalini, Ligier & Co).
 
Provo a razionalizzare pro e contro delle varie soluzioni.
Scooter: agilità, sgattaiola nel traffico, facilità di parcheggio, max 2 persone, esposte alle intemperie, prezzo d'acquisto ridotto, costi di gestione bassi, ambito di utilizzo cittadino, necessità di avere un'auto, sicurezza bassa
Multiplina: subisce il traffico, parcheggio richiede spot da auto, 4 posti, occupanti non esposti alle intemperie, aria condizionata (?), prezzo di acquisto competitivo (?), costi di gestione bassi, ambito di utilizzo cittadino, necessità di avere un'auto per altri utilizzi, sicurezza medio-bassa
Citycar: subisce il traffico, richiede spot da auto, 4/5 posti, occupanti non esposti alle intemperie, aria condizionata, prezzo di acquisto maggiore, maggiori costi di gestione, utilizzo allround, può anche essere l'unica auto, sicurezza medio/medio-alta.

Magari sarò smentito dai fatti, però non vedo numeri interessanti all'orizzonte per i quadricicli pesanti (quando parlo di numeri interessanti mi riferisco alle aspettative di un carmaker, diverse da quelle di casalini, Ligier & Co).

Giusto un paio di punti , i costi di gestione bassi per uno scooter dipende, da me le assicurazioni per questi sono molto più care rispetto alle 4 ruote e anche la manutenzione meccanica non è detto che sia meno onerosa. Poi c'è un aspetto che si tende a non considerare, sulle 2 ruote non tutti ci possono andare, magare per età o per problemi fisici, ad esempio io ho sofferto di ernia del disco e l'ortopedico una delle prime cose che mi ha detto di mettere da parte era proprio lo scooter, oddio aggiungo perà che io su di un qadruciclo non ci sono mai andato e non so come sospensioni come sono messi.
 
Qua da me girano parecchi di quei cosi a tre ruote che altro non sono se non dispositivi medico sanitari, per cui nessuna patente nessuna targa nessuna assicurazione, sono come una seggiola a rotelle elettrica penso....

Beh una signora si è cappottata ben due volte con quel robo lì, la prima spavento e qualche ammaccatura e alla seconda femore.........per non parlare poi del disagio che creano quando li incontri....

Io sarei per omogeneizzare i veicoli, non di fare nuove categorie che permettetemi.....essendo finanziate sono un "tanto paga pantalone" e mi fermo qui.....
 
secondo me è un prodotto che deve essere ancora conosciuto e valutato, e fino a quando non ci entreranno le grandi case immagino che grandi numeri non li possano fare, però non è che questo sia indice di mancanza di interesse , e secondo me è sempre da inquadrare nel cambio di paradigma della mobilità soprattutto nei grandi centri urbani
 
Imho a determinare il successo o l'insuccesso dei quadricicli saranno tanto per cambiare i prezzi di listino delle auto.
Se costeranno troppo la gente farà il downgrade verso i quadricicli.
Altrimenti no.
 
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