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Fiat Multiplina (2028)

In città guidare un mezzo ad emissioni zero, senza cambio e senza frizione, è una gran comodità. La Pandina potrà costare la stessa cifra, ma va a benzina, ha un cambio a sei marce e la frizione, salvo voler allenare i muscoli di braccia e gambe non c'è paragone
Sai bene come la penso sul cambio automatico... il mio discorso però era un altro e mi sembrava di averlo spiegato: il "senso" di un quadriciclo pesante, al di là delle questioni stilistiche, dipende completamente dal contesto di impiego in rapporto al costo. Nel "suo" ambiente, il quadriciclo è semplicemente perfetto (se ha il clima...), appena si tratta di uscire dalla città entrano in ballo le limitazioni, tutti discorsi già fatti e sviscerati.
Quoto chi non vive nel centro di qualche megalopoli non potrà mai capire la comodità di un auto piccola con cambio automatico
...non so se mi "conosci", ma stai "parlando" con l'automatista probabilmente più integralista del forum....
 
Non ha senso il paragone.
Una moto non fa quello che fa un'auto.
I quadricicli sono auto un po' più piccole da città.
Poi che ci siano persone a cui del bagagliaio non importa,del comfort neanche e non si pongono il problema delle eventuali conseguenze di un incidente ci sta.
Ma i confronti vanno fatti tra mezzi che rispondono più o meno alle stesse esigenze.
Un quadriciclo non è un'automobile, ma un ciclomotore con 4 ruote. Proprio per questo ho fatto il paragone della moto.
Meglio una vera auto? Per me sì, perché sono abituato alle automobili tradizionali, con 5 porte, 5 posti e bagagliaio e ne faccio uso anche in città. Ma è anche vero che tantissimi romani usano quasi esclusivamente moto e scooter per spostarsi, eludono il traffico e accedono alle ztl. Come fare senza bagagliaio? Nel tragitto casa-ufficio non ti serve.
Ecco, i quadricicli sono pensati per questa tipologia di utenza, che non ha bisogno di una vera automobile e non può (o non vuole) una moto o uno scooter
 
Sai bene come la penso sul cambio automatico... il mio discorso però era un altro e mi sembrava di averlo spiegato: il "senso" di un quadriciclo pesante, al di là delle questioni stilistiche, dipende completamente dal contesto di impiego in rapporto al costo. Nel "suo" ambiente, il quadriciclo è semplicemente perfetto (se ha il clima...), appena si tratta di uscire dalla città entrano in ballo le limitazioni, tutti discorsi già fatti e sviscerati.
Se vai fuori città non compri un quadriciclo, mi pare ovvio, ma non compri nemmeno uno scooter 150. Più in generale, a mio avviso paragonare i quadricicli alle auto tradizionali induce in errore perché sono mezzi completamente diversi, pensati per usi diversi
 
Se vai fuori città non compri un quadriciclo, mi pare ovvio, ma non compri nemmeno uno scooter 150. Più in generale, a mio avviso paragonare i quadricicli alle auto tradizionali induce in errore perché sono mezzi completamente diversi, pensati per usi diversi
Errore sì, ma fino a un certo punto. La "distorsione" nasce quando ti propongono il quadriciclo come surrogato dell'auto... Se le citycar economiche che avevamo fino a pochi anni fa non fossero scomparse dai listini, i quadricicli pesanti non se li sarebbe filati nessuno, come è stato finora.
 
Un quadriciclo,soprattutto se elettrico,imho ha molto più in comune con un'utilitaria che con uno scooter.
Chi compra uno scooter lo fa,secondo me,intanto avendo nella maggior parte dei casi anche un'auto e poi lo utilizza dove un'auto sarebbe meno pratica cioè in aree congestionate o dove non c'è parcheggio.
Un quadriciclo sotto questo punto di vista non offre affatto gli stessi vantaggi,si parcheggia meglio ma niente di più.
I moderni quadricicli cercano di rispondere a un'esigenza che attualmente non trova risposta nei listini delle auto perché le utilitarie ormai sono scomparse e quelle elettriche sono ancora care.
Quindi stanno spingendo questi mezzi che hanno qualcosa in meno rispetto a un'auto,che però potrebbe non rappresentare un problema per molti utenti,e un costo più accessibile.
È un compromesso.
L'errore che hanno fatto finora le case è stato secondo me esagerare in un senso o nell'altro.
Cioè proporre mezzi eccessivamente essenziali come la ami e la topolino oppure mezzi più completi ma con prezzi non competitivi.
Se riusciranno a colmare le lacune in termini di autonomia e sfruttabilità senza far salire troppo il prezzo potrebbero avere successo.
 
Secondo me il successo di sti cosi qua sarà legato esclusivamente alla fiscalità ed agevolazioni visto che il prezzo a grandi linee si sa già.

Se verrà riconosciuto un vero bonus ( assicurazione, bollo) allora un bacino di utenza potrebbe preferirle
 
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