<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fiat e luci a led: queste sconosciute. | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Fiat e luci a led: queste sconosciute.

Io ritengo che una certa utilità le luci diurne la abbiano, proprio per il fatto che ci sia una grandissima "maleducazione" stradale, mista a disinformazione, menefreghismo, ecc...

Di gente che circola a fari spenti nella nebbia, alle prime luci dell'alba, al tramonto, in galleria, ... ne ho sempre vista e continuo a vederne ancora . Almeno, con le diurne, qualcuno di questi "storditi" si rende visibile (tranne quando insiste ed accende le posizioni!).

Anche per il loro scopo, farsi vedere di giorno, mi pare qualche aiuto lo possano dare, soprattutto a scorgere i "driver" sempre pronti a lanciarsi nel soprasso alla Verstappen.

Inoltre pare che stiano dando un contributo ad un certo mercato "parallelo" :mad:

http://gazzettadimodena.gelocal.it/...ate-altre-auto-di-lusso-1.14516016?ref=search

Qualche mese fa ricordo il caso di alcuni volanti multifunzione rubati sulle Mercedes, ora anche i fanali...
 
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Io ritengo che una certa utilità le luci diurne la abbiano, proprio per il fatto che ci sia una grandissima "maleducazione" stradale, mista a disinformazione, menefreghismo, ecc...

Di gente che circola a fari spenti nella nebbia, alle prime luci dell'alba, al tramonto, in galleria, ... ne ho sempre vista e continuo a vederne ancora . Almeno, con le diurne, qualcuno di questi "storditi" si rende visibile (tranne quando insiste ed accende le posizioni!).
Qualcuno ogni tanto lo vedo anch'io. Qualcuno. Pochi. Inezie se rapportati al flusso del traffico che vedo ogni giorno. E spesso girano con dei catorci d'antan che è grassa se hanno la dotazione minima di fari, altro che diurne...

Invece lo sai il danno che hanno fatto le diurne, almeno da noi? Il danno vero intendo, percepibile nella sua vasta portata e nella profonda idiozia? Eccolo qua.

Dopo anni e anni in cui Nico Cereghini si era sgolato a favore di telecamera a ripetere il suo mantra ("...e mi raccomando: casco in testa - ben allacciato, luci accese - anche di giorno, e prudenza - SEMPRE!") una modifica al CdS finalmente non solo permetteva ai mezzi a due ruote di girare a luci accese giorno e notte senza pericolo di venire multati (come successo innumerevoli volte in passato per un'interpretazione errata del codice stesso) ma addirittura stabiliva un obbligo in tal senso, obbligo recepito assai velocemente dai produttori che in alcuni casi (ricordo credo gli Scarabeo Aprilia, altri scooter Piaggio e poi boh) sono arrivati a ELIMINARE fisicamente la possibilità di spegnere le luci di bordo, lasciando solo il devioluci per abbaglianti/anabbaglianti. Certo, l'obbligo era solo per i ciclomotori, ma era comunque il sogno di generazioni di motociclisti: finalmente sarebbero risaltati nel flusso del traffico cittadino, tornando visibili agli automobilisti e a tutti gli altri attori della circolazione urbana, pedoni e ciclisti compresi, e magari avrebbero potuto evitare un tot di incidenti dovuti a fretta, distrazione, errato calcolo di velocità e distanza...

Invece no.

Manco il tempo di abituarsi all'idea e sono comparse le prime luci diurne. Manco il tempo di capire che ci facevano sulle nostre auto, sulle nostre strade, sotto il nostro sole, in mezzo al nostro traffico, che qualcuno decide che a Napoli fa buio sei mesi l'anno come a Oslo e che quindi ci servono a tal punto da istituire l'obbligo di circolazione con gli anabbaglianti accesi o con le diurne per chi ce l'ha (il tutto mentre ovviamente viene stabilito l'obbligo della loro presenza a bordo sulle nuove vetture). Manco il tempo di provare con mano i benefici effetti dell'illuminazione obbligatoria per i ciclomotori che... PUFF.... tutto azzerato. Da tutti "spenti" adesso siamo tutti "accesi" come panfili in regata inaugurale, e le HS1 o BA20D singole da 35W di molti scooter e ciclomotori (ma anche motocicli, la stessa c'è sulla mia Vespa PX 151), necessariamente alimentate da un circuito molto meno potente di quello di qualunque automobile con batteria da 40/50/60Ah e alternatore adeguatamente correlato, nulla possono con la miriade di sbaffi, archi, onde, saette, palpebre, contorni ecc.. che li sopravanzano abbondantemente di numero, e spesso pure di luminosità, per cercare ancora di "svettare" nel traffico cittadino e restare visibili ai più.

Questo, imho, è il VERO danno che l'introduzione obbligatoria delle DRL qui da noi ha causato e causerà in futuro. E finora non ho sentito NESSUNA storia convincente sui vantaggi che dovrebbero derivare dalla loro presenza a bordo di tutti i veicoli indiscriminatamente, che mi faccia accettare almeno un pò la delusione per questa grande occasione mancata.
(o, per come la vedo io, sacrificata come tante altre sull'altare del marketing).
 
Qualcuno ogni tanto lo vedo anch'io. Qualcuno. Pochi. Inezie se rapportati al flusso del traffico che vedo ogni giorno. E spesso girano con dei catorci d'antan che è grassa se hanno la dotazione minima di fari, altro che diurne...

Invece lo sai il danno che hanno fatto le diurne, almeno da noi? Il danno vero intendo, percepibile nella sua vasta portata e nella profonda idiozia? Eccolo qua.

Dopo anni e anni in cui Nico Cereghini si era sgolato a favore di telecamera a ripetere il suo mantra ("...e mi raccomando: casco in testa - ben allacciato, luci accese - anche di giorno, e prudenza - SEMPRE!") una modifica al CdS finalmente non solo permetteva ai mezzi a due ruote di girare a luci accese giorno e notte senza pericolo di venire multati (come successo innumerevoli volte in passato per un'interpretazione errata del codice stesso) ma addirittura stabiliva un obbligo in tal senso, obbligo recepito assai velocemente dai produttori che in alcuni casi (ricordo credo gli Scarabeo Aprilia, altri scooter Piaggio e poi boh) sono arrivati a ELIMINARE fisicamente la possibilità di spegnere le luci di bordo, lasciando solo il devioluci per abbaglianti/anabbaglianti. Certo, l'obbligo era solo per i ciclomotori, ma era comunque il sogno di generazioni di motociclisti: finalmente sarebbero risaltati nel flusso del traffico cittadino, tornando visibili agli automobilisti e a tutti gli altri attori della circolazione urbana, pedoni e ciclisti compresi, e magari avrebbero potuto evitare un tot di incidenti dovuti a fretta, distrazione, errato calcolo di velocità e distanza...

Invece no.

Manco il tempo di abituarsi all'idea e sono comparse le prime luci diurne. Manco il tempo di capire che ci facevano sulle nostre auto, sulle nostre strade, sotto il nostro sole, in mezzo al nostro traffico, che qualcuno decide che a Napoli fa buio sei mesi l'anno come a Oslo e che quindi ci servono a tal punto da istituire l'obbligo di circolazione con gli anabbaglianti accesi o con le diurne per chi ce l'ha (il tutto mentre ovviamente viene stabilito l'obbligo della loro presenza a bordo sulle nuove vetture). Manco il tempo di provare con mano i benefici effetti dell'illuminazione obbligatoria per i ciclomotori che... PUFF.... tutto azzerato. Da tutti "spenti" adesso siamo tutti "accesi" come panfili in regata inaugurale, e le HS1 o BA20D singole da 35W di molti scooter e ciclomotori (ma anche motocicli, la stessa c'è sulla mia Vespa PX 151), necessariamente alimentate da un circuito molto meno potente di quello di qualunque automobile con batteria da 40/50/60Ah e alternatore adeguatamente correlato, nulla possono con la miriade di sbaffi, archi, onde, saette, palpebre, contorni ecc.. che li sopravanzano abbondantemente di numero, e spesso pure di luminosità, per cercare ancora di "svettare" nel traffico cittadino e restare visibili ai più.

Questo, imho, è il VERO danno che l'introduzione obbligatoria delle DRL qui da noi ha causato e causerà in futuro. E finora non ho sentito NESSUNA storia convincente sui vantaggi che dovrebbero derivare dalla loro presenza a bordo di tutti i veicoli indiscriminatamente, che mi faccia accettare almeno un pò la delusione per questa grande occasione mancata.
(o, per come la vedo io, sacrificata come tante altre sull'altare del marketing).
Nel pieno rispetto della tua opinione, non cerco di convincerti, esprimo solo la mia.
Scusa ma sono mezzo influenzato e forse hi qualche difficoltà in più nelle sinapsi.
Ma se "l danno vero intendo, percepibile nella sua vasta portata e nella profonda idiozia? Eccolo qua."
E' questo.... :rolleyes:

Ps.: continuo a non capire perchè, quando si parla di questo argomento si tirano sempre in ballo i sei mesi di buio ad Oslo... Ma che c'azzecca?!? :p
 
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Ps.: continuo a non capire perchè, quando si parla di questo argomento si tirano sempre in ballo i sei mesi di buio ad Oslo... Ma che c'azzecca?!?

C'azzecca eccome, ma non tanto per i sei mesi quanto per l'oscurità diffusa che riduce effettivamente la velocità. A latitudini mediterranee, di giorno e senza nebbia/foschia/pioggia battente c'è poco da dire, la sagoma del veicolo si scorge benissimo senza bisogno di luci di segnalazione, luci che, peraltro, servirebbero eventualmente molto di più dietro che davanti. Così come sono concepite adesso, le luci diurne a led non sono nulla di più di un elemento di design del frontale (spesso pure brutto, IMHO).
 
nebbia/foschia/pioggia battente
casi in cui, ricordiamolo ancora, è obbligatorio accendere gli anabbaglianti o in alternativa le luci apposite. Circolare in queste condizioni con le sole luci diurne equivale a circolare con luci spente, quindi c'è la stessa sanzione per uso improprio delle luci o mancato utilizzo.
 
C'azzecca eccome, ma non tanto per i sei mesi quanto per l'oscurità diffusa che riduce effettivamente la velocità. A latitudini mediterranee, di giorno e senza nebbia/foschia/pioggia battente c'è poco da dire, la sagoma del veicolo si scorge benissimo senza bisogno di luci di segnalazione, luci che, peraltro, servirebbero eventualmente molto di più dietro che davanti. Così come sono concepite adesso, le luci diurne a led non sono nulla di più di un elemento di design del frontale (spesso pure brutto, IMHO).
In una condizione ideale in cui tutti rispettano il codice sarebbe perfettamente inutile. Ma, almeno la mia esperienza quotidiana è fatta di non poca gente distratta, disattenta, scorretta, gasata,...
Una fonte luminosa attrae l'attenzione, può allarmare la stordita che esce in sorpasso, farmi scorgere meglio il sopraggiungere di un veicolo quando lo specchio all'incrocio e appannato, rendere più evidente la manovra azzardata del solito spericolato,...
Non dico sia una panacea, ma può aiutare, cosa che può essere più che sufficiente per evitare un sinistro.

All'inizio la consideravo anch'io una cavolata ma, col tempo...
 
casi in cui, ricordiamolo ancora, è obbligatorio accendere gli anabbaglianti o in alternativa le luci apposite. Circolare in queste condizioni con le sole luci diurne equivale a circolare con luci spente, quindi c'è la stessa sanzione per uso improprio delle luci o mancato utilizzo.
Giusta precisazione, che davo per sottintesa.
 
Ecco, ora che ho collegato meglio i neuroni ho anche compreso il panegirico di Pandemonio e si, condivido: per il motociclista si è perso qualche punto di visibilità e sicurezza, rispetto a quando l'illuminazione era esclusiva.
Ma non azzerato, il principio mi pare sia rimasto.
 
in 2 parole....il panegirico:
Cioe' quando tenevano le luci accese solo le 2 ruote era meglio
di quando, adesso le tengono tutti.
Due e quattro?
 
in 2 parole....il panegirico:
Cioe' quando tenevano le luci accese solo le 2 ruote era meglio
di quando, adesso le tengono tutti.
Due e quattro?

Era meglio sì, perchè se le luci diurne (leggi: anabbaglianti) le usassero SOLO i mezzi che devono/dovrebbero spiccare tra gli altri, come appunto le moto, avrebbero un senso. Se le hanno tutti, non si notano più. Sarebbe come se tutti andassimo in giro col lampeggiatore sul tetto per essere più visibili....
 
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