<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fiat: Chrysler, 436 mln utile trimestre, ricavi +23% | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Fiat: Chrysler, 436 mln utile trimestre, ricavi +23%

Corazon Habanero ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
blackblizzard82 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
I soldini americani rimarranno in America o, al più, serviranno in Cina.

ma chi l'ha detto scusa? ;)

PS: di quali "trionfalismi" stiamo parlando?
Lo diranno a settembre. Per il momento basta vedere dove e quando saranno lanciati i nuovi modelli e quali sono i programmi (più che corretti) di espansione del gruppo.
Dovresti chiederlo a Skid. I buoni risultati americani mi fanno pensare solamente che il baricentro del gruppo si è spostato dall'altra parte dell'oceano e di là rimarrà. Purtroppo, dall'acquisto in poi, sul gruppo non ne ho sbagliate molte...l'unica cosa che mi fa pensare positivo è che Fiat sta mantenendo buona parte delle forniture di parti meccaniche in Italia.

certo che il baricentro s è spostato di là, qui non regge la concorrenza dei tedeschi e forse nemeno dei francesi. Hyundai/kia sta prendendo il posto delle segmento C del povera Fiat.
Qui rimaranno le city car e in futuro le low cost. Sempre che queste ultime siano fatte qui e non in Serbia e Turchia
Le low cost non credo. Sarebbe bello rivedere le Alfa e 2 medie (Lancia e Fiat), oltre alla Punto. Sarebbe già un successo.
certo che sarebbe bello, ma non ce la fa ( o non vuole) :twisted:
 
Corazon Habanero ha scritto:
skid32 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
skid32 ha scritto:
emea x contro nel primo trimestre era in rosso....di 180 milioni se nn ricordo male

dite che salvano mirafiori con i soldi degli americani?

speriamo.....
vediamo se sto suv lo faranno....in questi gg si decide dice 4 ruote
io dico di no, solo un incoscente non reinveste dove si guadagna per investire dove non si guadagna

e quindi il trionfalismo di blizzard mi parrebbe fuori luogo purtroppo
I soldini americani rimarranno in America o, al più, serviranno in Cina. L'Italia per il gruppo diventerà sempre più marginale sotto tutti i profili (vendite, progettazione, produzione).
Quei pochi soldi italiani che erano rimasti in cassa sono finiti di là.
Questa è, secondo me, la grande differenza con i crucchi.

i Tedeschi gli utili li misurano a miliardi ( spesso a decine )
con 400 mln altro che SUV, :D ci progetti si e no un nuovo
sistema di scarico :D
 
alexmed ha scritto:
Sembra che il puntello scelto da Marchionne per Fiat in questo momento funzioni bene... non oso immaginare Fiat oggi senza Chrysler dove sarebbe! :O

Siamo sicuri che le cose stiano esattamente così? Bisognerebbe capire bene chi è il puntello di chi e cosa si intende esattamente per puntello.
La domanda potrebbe essere anche rigirata: dove sarebbe oggi chrysler senza fiat?
Marchionne è riuscito ad avere il controllo di chrysler, anch'essa praticamente fallita, a prezzi "stracciati" in cambio dell'impegno a produrre automobili con tecnologie che permettessero di abbattere le emissioni e i consumi, rispetto agli standard usa. Da dove è stata attinta questa tecnologia?

Ora mi chiedo: quante chrysler vengono prodotte in Italia?

Come gia fatto rilevare da corazon habanero: quanti degli utili prodotti da chrysler verranno reinvestiti in fiat? Ho il sospetto che la quantità sarà, se non inesistente, molto, ma molto limitata e oltretutto verrò concessa in cambio di altre contropartite "sanguinose".
In tutti i casi staremo a vedere.
 
La migliore mossa di Fiat è stata quella di prendere Chrysler. Pochi l'avevano capito. Intanto loro da qualche parte guadagnano, altri gruppi europei che hanno investito in modelli nuovi (quasi invenduti in Europa) se la stanno passando peggio.
 
Man In Black ha scritto:
alexmed ha scritto:
Sembra che il puntello scelto da Marchionne per Fiat in questo momento funzioni bene... non oso immaginare Fiat oggi senza Chrysler dove sarebbe! :O

Siamo sicuri che le cose stiano esattamente così? Bisognerebbe capire bene chi è il puntello di chi e cosa si intende esattamente per puntello.
La domanda potrebbe essere anche rigirata: dove sarebbe oggi chrysler senza fiat?
Marchionne è riuscito ad avere il controllo di chrysler, anch'essa praticamente fallita, a prezzi "stracciati" in cambio dell'impegno a produrre automobili con tecnologie che permettessero di abbattere le emissioni e i consumi, rispetto agli standard usa. Da dove è stata attinta questa tecnologia?

Ora mi chiedo: quante chrysler vengono prodotte in Italia?

Come gia fatto rilevare da corazon habanero: quanti degli utili prodotti da chrysler verranno reinvestiti in fiat? Ho il sospetto che la quantità sarà, se non inesistente, molto, ma molto limitata e oltretutto verrò concessa in cambio di altre contropartite "sanguinose".
In tutti i casi staremo a vedere.

lo sapremo nella prossima puntataaaa!
 
secondo me la Fiat non acquisterà mai la Chrysler al 100% anzi! a momento opportuno lascerà l'Alfa agli americani (l'ho sempre detto che l'ALfa è stata venduta alla Chrysler),cederà parte delle azioni a terzi e riprenderà la liquidità necessaria per investire in europa (quando il mercato si riprenderà per benino) mantenendo le sinergie ma lasciando anche un certo distacco. Probabilmente questo avverrà sotto la guida di un successore opportunamente addestrato e probabilmente passeranno 10 anni.
 
se la FIAT vuole fare cassa che venda Alfa e Lancia, la seconda specialmente, perchè non ha nessun interesse a farci qualcosa, almeno non mi sembra.
Marchionne ha fatto un buon lavoro sulla Chrysler, sarebbe ora che iniziasse anche qui da noi.

CORRIERE DELLA SERA


Chrysler tiene i conti della Fiat
Senza il contributo della casa americana perdite per 246 milioni di euro. Confermati gli obiettivi per l'anno

MILANO- In un mercato dell'auto che va a fondo, il gruppo Fiat registra un utile netto di 358 milioni di euro nel secondo trimestre dell'anno (737 nel primo semestre). Con ricavi pari a 21,5 miliardi di euro, in diminuzione del 7,5% su base annua «per effetto del calo di volumi in Europa e in particolar modo in Italia». Fondamentale il contributo della Chrysler che continua a registrare vendite record negli Usa. Senza la quale ci sarebbe una perdita di 246 milioni di euro, rispetto all'utile di 1,38 miliardi del secondo trimestre 2011, che beneficiava di circa un miliardo di valutazione della quota detenuta nella casa Usa. Cresce l'utile della gestione ordinaria di Fiat che nel secondo trimestre 2012, è pari a 1 miliardo di euro grazie alle buone performance dei brand di Chrysler in Nord America. Fra le buone notizie il calo dell indebitamento netto: 5,4 miliardi in calo di 300 milioni rispetto al secondo trimestre dell'anno scorso.

CONFERMATI I TARGET 2012-Il Lingotto conferma gli obiettivi per l'anno in corso: della gestione ordinaria fra 3,8 e 4,5 miliardi di euro, un utile netto tra 1,2 e 1,5 miliardi e un indebitamento netto industriale tra 5,5 e 6, «nonostante le condizioni di incertezza» del mercato europeo.

IL TITOLO GIU' IN BORSA- Ma a Piazza Affari le azioni del Lingotto accusano perdite pesanti fino a oltre il 6%. Gli analisti si aspettavano risultati superiori.

IL PESO DI DETROIT- A conferma dell'importanza della Chrysler nei conti Fiat sono i dati del secondo trimestre dell'anno: la casa americana ha realizzato utili per 350 milioni di euro e di 909 nell'intero semestre. Le vendite da aprile a giugno sono cresciute del 20%, oltre la media del media del mercato dell'auto americano, con 582 mila vetture contro le 486 mila dello stesso periodo dell'anno precedente.

BENE FERRARI E MASERATI- Sull'onda dei nuovi modelli, la Ferrari ha aumentato le vendite del 4% rispetto al secondo semestre del 2011: 19.31 vetture. L'utile della gestione ordinaria è 92 milioni di euro in crescita del 12,2% su base annua. In leggera crescita anche la Maserati: vendite a +1% (1.762 vetture), utile a 11 milioni, con un incremento di 2 milioni di euro.
 
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