Visto stasera, sono tornato poco fa (vi ricordo che oggi era l'ultimo giorno, in tutta Italia).
Che dire? E' un bel documentario sulle fasi di restauro della vettura, sui "primi passi" in pista e sulle persone che hanno sviluppato questo progetto, in particolare la struttura operativa (la "Motortecnica"), il mitico ing. Forghieri e il "terminale" dell'operazione, l'imprenditore-pilota Paolo Barilla. Interessanti anche le frasi, presenti qua e là, di grandi campioni come Stewart, Lauda, Ickx e altri, compreso il compianto Clay Regazzoni, uno dei grandissimi "interpreti" di questo pezzo di storia della F.1.
Però a mio avviso è un film "monco". Perchè quando è il momento della gara, in prova scoprono che il roll-bar è troppo basso (o Barilla troppo alto) e devono modificarlo durante la seconda sessione di qualifiche, che viene persa. Poi, ma questo agli appassionati è noto, in gara il povero Paolo fa solo 1 giro prima di fermarsi con una pompa benzina rotta.
Mancano quindi tutte le riprese esterne e dall'abitacolo relative al GP di Monaco (delle F.1 storiche), che penso fossero programmate visto che la monoposto era dotata di diverse telecamere. Peccato. Per di più nel finale si vede un giro della pista di Monza, ma il magnifico rombo del 12 cilindri Ferrari viene "soffocato" dalla musica di sottofondo, sempre più forte, fino a coprirlo del tutto................
Le cose più belle del film infatti, a mio parere, sono la macchina stessa e soprattutto il suo sound, forse l'"espressione" più alta mai raggiunta da un 12 cilindri Ferrari. Un'autentica sinfonia. Lo vediamo "suonare" bello rotondo nei test pre-gara, ed è già tanto.
C'è anche un breve filmato originale della gara di Monza 1970, vinta da Regazzoni con la 312B, e disputata il giorno dopo la morte di Rindt (in qualifica), poi campione postumo con la Lotus. In quella gara piloti e meccanici spinsero a mano le vetture sulla griglia, a motori spenti, in segno di lutto.
Ebbene quella gara fu la prima che vidi dal vivo, a 16 anni, con mio padre, quindi in quel filmato ci sono anch'io...........
In conclusione un film che l'appassionato di corse non può perdersi (per chi l'ha perso penso che uscirà il DVD), ma che probabilmente per chi non lo è risulterà un po' noioso.
Le immagini di Monza sono una toppa al film a cui manca purtroppo il capitolo della gara.
Quindi mi stai dando della donnetta che segue i reality?Ok, è un film che dovrebbe essere dedicato agli appassionati di corse, però in un noto sito/forum di cinema i commenti più lusinghieri sono di donne andate al cinema con scetticismo e invece poi si sono appassionate proprio alla "trama", che poi non è ispirata al vero ma rappresenta il vero, tipo "reality", con gli attori che sono gli stessi protagonisti della vicenda reale e quindi appaiono più credibili di quanto lo sarebbero dei veri attori. Ci sono invece (sempre su quel sito) critiche feroci da parte di "esperti" di gare o pseudo tali.
Forse per questo avvince più un appassionato di cinema che un appassionato di corse..............
![]()
Quindi mi stai dando della donnetta che segue i reality?))
Grazie, sei andato a ripescare un topic di 4 anni fa!
Ho letto la tua recensione, complimenti!
Molto competente, soprattutto per quanto riguarda la formula 1 di quel periodo (e scommetto che non c'è da sorprendersi, per chi ti conosce).![]()
Forse si tratta della prima Ferrari da F1 col motore dietro?
Ah, grazie Pilota.No! La prima Ferrari F.1 a motore centrale è di 9 anni prima. E' stata la "156" del 1961, che vinse il mondiale con al volante Phil Hill.
Sei un grande Pilota!Ahahahahahahahahahah. No, no, ho stima di te come appassionato di automobili. Allora io? Ci sono andato e mi è piaciuto abbastanza. Prima, nell'attesa, ho fatto un paio di "giri" con un "simulatore di guida", insomma un video gioco col volante, molto realistico.......
Gae1955 - 3 minuti fa
GuidoP - 21 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa