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Ferrari 312B - il film

pilota54

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Lunedì, martedì e mercoledì, al cinema verrà proiettato, in tutta Italia, "Ferrari 312B", un film-documentario sulla mitica monoposto di Maranello del 1970. Io ci andrò.

L'articolo di QR.it

https://www.quattroruote.it/news/ev...a_ferrari_312b_la_poesia_della_formula_1.html

"Perché dedicare un intero film, destinato a una sia pur breve permanenza nelle sale cinematografiche, a un’auto da corsa che, in fondo, non ha vinto neppure un titolo mondiale?
I motivi sono presto detti. Primo, perché è una Ferrari, e già questo, probabilmente, basterebbe. Secondo, perché è stata la capostipite di una dinastia di monoposto che, nelle successive evoluzioni, di successi iridati ne avrebbe invece conseguiti parecchi, finendo per contraddistinguere un intero decennio di corse, quelle degli anni 70. In realtà, poi, ce ne sarebbe una terza, di ragione: la grande passione, unita alle indiscutibili possibilità, di un ex pilota e collezionista come Paolo Barilla, che ha voluto documentare minuziosamente il restauro di uno dei quattro esemplari costruiti della vettura in questione, la Ferrari 312B del 1970................."
 
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Nessuno lo ha ancora visto? Io dovrei andarci oggi o domani. La programmazione a SG la Punta (CT) prevede un solo spettacolo, alle 21.
 
Visto ieri sera, ottimo documentario sul restauro di questa leggendaria macchina.
Non è un appunto ma una gradita sorpresa, non è tanto la macchina la protagonista della "pellicola" quanto la squadra di meccanici che effettuano il restauro e soprattutto il grande Mauro Forghieri il suo grande ed ingombrante papà.
Non voglio dilungarmi molto e anticipare la trama ma il film trasuda la passione ed è un elogio del lavoro e dell'artigianalità che secondo me conquisterà l'appassionato.
Andatelo a vedere!
 
Ho letto e mi hanno detto degli amici che si basa sul restauro della monoposto da parte di un team di professionisti e della gara effettuata poi da Paolo Barilla a Montecarlo (GP F.1 d'epoca), con cenni storici e la presenza di grandi piloti come Lauda e Stewart, oltre che del mitico ing.Forghieri, progettista della vettura. E' un docu-film.

Non dico altro neanch'io.
 
Visto anche io ieri sera, bel docu-film.
Progetto enorme che è durato due anni, anche se nel file si trattano soprattutto gli ultimi sei mesi, ma da alcune immagini iniziali si capisce che l'auto era messa piuttosto male...
Tanta sana invidia (e tanto di cappello) a Paolo Barilla, che grazie a risorse evidentemente non comuni ha dato vita al suo sogno.
Personalmente, è il ricordo del primo GP visto in tv da bambino.
 
Apro una piccola parentesi. Niki Lauda dice nel film di non aver mai avuto nessun contrasto con Clay Ragazzoni, a me sembra invece che tra i due non ci fosse proprio un buon rapporto.
 
Ricordo che Lauda arrivò in Ferrari nel 1973 grazie a Regazzoni, che dopo l'anno precedente passato insieme in BRM evidentemente ne conosceva il potenziale (ancora non espresso) e non esitò a segnalarlo a Ferrari.
Ci furono poi episodi che non risultarono mai chiari (o chiariti), come ad esempio il botto tra i due a Brands Hatch che favorì Hunt, o certe decisioni strategiche prese a suo tempo da Montezemolo (ds) apparentemente sempre girate nel verso giusto per Lauda... ma francamente non ricordo episodi tali da poter dire che non andassero daccordo.
 
Visto ieri sera, ottimo documentario sul restauro di questa leggendaria macchina.
Non è un appunto ma una gradita sorpresa, non è tanto la macchina la protagonista della "pellicola" quanto la squadra di meccanici che effettuano il restauro e soprattutto il grande Mauro Forghieri il suo grande ed ingombrante papà.
Non voglio dilungarmi molto e anticipare la trama ma il film trasuda la passione ed è un elogio del lavoro e dell'artigianalità che secondo me conquisterà l'appassionato.
Andatelo a vedere!

Anche io l'ho visto ieri sera, condivido ogni parola di quanto scritto da Henry:emoji_thumbsup:
 
Visto anche io ieri sera, bel docu-film.
Progetto enorme che è durato due anni, anche se nel file si trattano soprattutto gli ultimi sei mesi, ma da alcune immagini iniziali si capisce che l'auto era messa piuttosto male...
Tanta sana invidia (e tanto di cappello) a Paolo Barilla, che grazie a risorse evidentemente non comuni ha dato vita al suo sogno.
Personalmente, è il ricordo del primo GP visto in tv da bambino.

La 312B invece per me è stata la prima F.1 vista dal vivo, a Monza nel 1970. Avevo 16 anni.
 
Ricordo che Lauda arrivò in Ferrari nel 1973 grazie a Regazzoni, che dopo l'anno precedente passato insieme in BRM evidentemente ne conosceva il potenziale (ancora non espresso) e non esitò a segnalarlo a Ferrari.
Ci furono poi episodi che non risultarono mai chiari (o chiariti), come ad esempio il botto tra i due a Brands Hatch che favorì Hunt, o certe decisioni strategiche prese a suo tempo da Montezemolo (ds) apparentemente sempre girate nel verso giusto per Lauda... ma francamente non ricordo episodi tali da poter dire che non andassero daccordo.

Io penso che Clay, dopo averlo portato in Ferrari nel 1974, un po' si pentì di averlo fatto, perchè Niki era mediamente più veloce, soprattutto in prova. Però anch'io non ricordo litigi. Di sicuro Clay era un tipo focoso, un cowboy delle corse, alla Merzario, mentre Niki era abbastanza mite e meticoloso, un precisino calcolatore, quindi i caratteri non è che fossero compatibilissimi, ma fondamentalmente due brave persone.

Ho deciso: ci vado domani sera.
 
Io penso che Clay, dopo averlo portato in Ferrari nel 1974, un po' si pentì di averlo fatto, perchè Niki era mediamente più veloce, soprattutto in prova. Però anch'io non ricordo litigi. Di sicuro Clay era un tipo focoso, un cowboy delle corse, alla Merzario, mentre Niki era abbastanza mite e meticoloso, un precisino calcolatore, quindi i caratteri non è che fossero compatibilissimi, ma fondamentalmente due brave persone.

Ho deciso: ci vado domani sera.
Bravo Pilota, vacci perché secondo me ne vale a pena.
Per quanto riguarda Ragazzoni, ero un bambino quindi posso sbagliare, ma negli anni dopo l'incidente che lo costrinse sulla sedia a rotelle, lo ricordo, sempre molto polemico sia nei confronti della Ferrari, sia nei confronti di Lauda.
 
Concordo con le ultime opinioni espresse: Lauda nel 1974 fu più veloce di Regazzoni, anche perchè nell'inverno precedente fece 10.000 km di test a Fiorano (appena costruita) che servirono per prima cosa a farlo crescere a dismisura come pilota e collaudatore finissimo e poi a risolvere i problemi di affidabilità che la B3 del 1973 aveva sempre manifestato (telaio 'inglese' in primis).

Però, un po' di inesperienza sua e la costanza di Clay, portarono quest'ultimo a lottare per il titolo fino all'ultima gara a Watkins Glen: e lì accadde che un'auto che per tutto l'anno non manifestò il minimo problema, improvvisamente si rivelò inguidabile e gara e mondiale sfumarono.
Ufficialmente ebbe dei problemi agli ammortizzatori, ma Regazzoni ha sempre sostenuto di non essere stato supportato dalla squadra per tutto il weekend, quasi non interessasse portare a casa il mondiale... per me il suo risentimento con la Ferrari nasce da lì, rimase ancora l'anno dopo quando la sua vittoria a Monza portò il titolo a Lauda, poi fece le valigie.

L'episodio ha secondo me delle assonanze con quanto capitò poi nel 1999, nel team Irvine e Schimacher e sempre a Monza.
 
Bravo Pilota, vacci perché secondo me ne vale a pena.

In realtà avevo deciso di andarci già mesi fa, quando lo hanno annunciato. Figurati se uno come me non ci andava...............
Dovevo solo stabilire in quale dei 3 giorni andarci e ho scelto domani.............:emoji_slight_smile:
 
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Per quanto riguarda Ragazzoni, ero un bambino quindi posso sbagliare, ma negli anni dopo l'incidente che lo costrinse sulla sedia a rotelle, lo ricordo, sempre molto polemico sia nei confronti della Ferrari, sia nei confronti di Lauda.

Mah, polemico forse no, diciamo un po' critico, ma senza acredine.
 
Concordo con le ultime opinioni espresse: Lauda nel 1974 fu più veloce di Regazzoni, anche perchè nell'inverno precedente fece 10.000 km di test a Fiorano (appena costruita) che servirono per prima cosa a farlo crescere a dismisura come pilota e collaudatore finissimo e poi a risolvere i problemi di affidabilità che la B3 del 1973 aveva sempre manifestato (telaio 'inglese' in primis).

Però, un po' di inesperienza sua e la costanza di Clay, portarono quest'ultimo a lottare per il titolo fino all'ultima gara a Watkins Glen: e lì accadde che un'auto che per tutto l'anno non manifestò il minimo problema, improvvisamente si rivelò inguidabile e gara e mondiale sfumarono.
Ufficialmente ebbe dei problemi agli ammortizzatori, ma Regazzoni ha sempre sostenuto di non essere stato supportato dalla squadra per tutto il weekend, quasi non interessasse portare a casa il mondiale... per me il suo risentimento con la Ferrari nasce da lì, rimase ancora l'anno dopo quando la sua vittoria a Monza portò il titolo a Lauda, poi fece le valigie.

L'episodio ha secondo me delle assonanze con quanto capitò poi nel 1999, nel team Irvine e Schimacher e sempre a Monza.

Secondo me è assurdo che una casa che può vincere un mondiale operi in modo da non vincerlo perchè chi lo sta conquistano è il pilota "sbagliato". Sarebbe come se Kimi fosse in testa al mondiale e all'ultima gara non si impegnassero per farglielo vincere. Comunque è vero, Lauda era più veloce, ma la costanza di Clay lo portò più vicino al titolo.
 
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