<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fermo per le euro 4 diesel già da subito | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Fermo per le euro 4 diesel già da subito

Personalmente, ritengo che non serva rientrare nel discorso.
Il limite è stato abbondantemente superato senza l'ausilio dei camini.
Certo, in inverno la situazione non può che peggiorare, ma visto che le auto bastano e avanzano a superare il limite, di cosa stiamo parlando?
il fatto che la legge dica di non accendere i camini (e le caldaie) prima di quando lo decidano i governanti, non implica che i sudditi ubbidiscano.
dare per scontato che i camini fossero spenti non e' proprio corretto.
posso confermarti che almeno uno dei miei vicini, aveva acceso il camino nei giorni precedenti, visto che si sentiva la puzza di legna.
sta' di fatto che, i limiti si superano dall'autunno alla primavera. sara' una coincidenza, ma in giugno e luglio, mai che succeda niente.
evidentemente, chi ha l'auto diesel, dalla primavera all'autunno non la usa
 
il fatto che la legge dica di non accendere i camini (e le caldaie) prima di quando lo decidano i governanti, non implica che i sudditi ubbidiscano.
dare per scontato che i camini fossero spenti non e' proprio corretto.
posso confermarti che almeno uno dei miei vicini, aveva acceso il camino nei giorni precedenti, visto che si sentiva la puzza di legna.
sta' di fatto che, i limiti si superano dall'autunno alla primavera. sara' una coincidenza, ma in giugno e luglio, mai che succeda niente.
evidentemente, chi ha l'auto diesel, dalla primavera all'autunno non la usa

Possibile che qualcuno abbia acceso, ma sicuramente sono stati in pochi e hanno acceso per poco tempo. Secondo me è un quantitativo di inquinamento irrilevante.
Il fatto che d'estate non succeda può dipendere da altri fattori: pioggia, vento, alta pressione, vacanze...
 
Possibile che qualcuno abbia acceso, ma sicuramente sono stati in pochi e hanno acceso per poco tempo. Secondo me è un quantitativo di inquinamento irrilevante. Se non fosse così, cioè se bastassero quei quattro camini a incidere sull'inquinamento, allora vuol dire che i camini inquinano per il 99,99% e le auto lo 0,01%. Non mi sembra realistico.
Il fatto che d'estate non succeda può dipendere da altri fattori: pioggia, vento, alta pressione, vacanze...
 
Possibile che qualcuno abbia acceso, ma sicuramente sono stati in pochi e hanno acceso per poco tempo. Secondo me è un quantitativo di inquinamento irrilevante. Se non fosse così, cioè se bastassero quei quattro camini a incidere sull'inquinamento, allora vuol dire che i camini a tutta forza inquinano per il 99,99% e le auto lo 0,01%. Non mi sembra realistico.
Il fatto che d'estate non succeda può dipendere da altri fattori: pioggia (a Torino piove pochissimo d'inverno), vento, alta pressione, vacanze...
 
Questa estate la pioggia non si è proprio vista. Caso mai in estate si riduce la produzione industriale, ci sono aziende chiuse x ferie o ferme x manutenzione. Personalmente sono convinto che l'assenza di smog in estate , unita al fatto che i veicoli a motore circolano lo stesso, sia prova sufficiente per poter affermare che i veicoli non hanno tutte le colpe che si vorrebbe far credere. Ma i blocchi della circolazione sono molto comodi per certe amministrazioni comunali, basta un foglio,un timbro,una firma e tutto è a posto.
 
D'accordo, ma il punto è proprio questo: cosa potrebbe fare un'amministrazione comunale? Andare casa per casa a far spegnere il riscaldamento? Puoi anche emanare una legge (ed è stato fatto) che ti obblighi a comprare una caldaia di un certo tipo, ma ora che lo fanno tutti passano decenni.
Le aziende applicano già dei filtri, non so cos'altro possono fare e su questo non mi pronuncio, ma credo che anche lì sia difficile intervenire. E intanto che si fa? Si interviene dove si può. E' scomodo, ma altro non si può fare. O preferiamo mangiare m...a?

p.s. giusto per essere chiarissimi: non ho detto che le caldaie a legna non inquinano o inquinano meno delle auto. Potrebbero anche inquinare di più delle auto. Ho detto che le auto da sole bastano a creare il problema. Scusa se mi ripeto, ma ci tenevo a chiarire il concetto.
 
Possibile che qualcuno abbia acceso, ma sicuramente sono stati in pochi e hanno acceso per poco tempo. Secondo me è un quantitativo di inquinamento irrilevante.
Il fatto che d'estate non succeda può dipendere da altri fattori: pioggia, vento, alta pressione, vacanze...
Le situazioni di emergenza si verificano sempre nei periodi compresi tra ottobre e marzo.
Tra aprile e settembre quando le temperature esterne permettono di spegnere i riscaldamenti, improvvisamente il pm10 rientra regolarmente sotto il livello di allerta, con valori che difficilmente superano quota 30.
Cio significa che quando si supera il valore 100 come nei giorni passati l'apporto dei riscaldamenti e' notevole.
A Milano mi risulta che ci siano ancora almeno 5.000 caldaie a gasolio che possono funzionare per 14 ore al giorno (di cui alcune di uffici comunali). Penso che le istituzione dovrebbe concentrare gli sforzi su questi questi impianti cercando di farli sostituire con incentivi mirati (anche perche' si parla di impianti molto vecchi che avranno anche uno scarso rendimento e alti costi di gestione).
 
D'accordo, ma il punto è proprio questo: cosa potrebbe fare un'amministrazione comunale? Andare casa per casa a far spegnere il riscaldamento? Puoi anche emanare una legge (ed è stato fatto) che ti obblighi a comprare una caldaia di un certo tipo, ma ora che lo fanno tutti passano decenni.
Le aziende applicano già dei filtri, non so cos'altro possono fare e su questo non mi pronuncio, ma credo che anche lì sia difficile intervenire. E intanto che si fa? Si interviene dove si può. E' scomodo, ma altro non si può fare. O preferiamo mangiare m...a?

p.s. giusto per essere chiarissimi: non ho detto che le caldaie a legna non inquinano o inquinano meno delle auto. Potrebbero anche inquinare di più delle auto. Ho detto che le auto da sole bastano a creare il problema. Scusa se mi ripeto, ma ci tenevo a chiarire il concetto.
Se leggi i link che ho postato prima, puoi vedere che secondo i dati dell'Arpa (agenzia regionale per l'ambiente) a Milano la combustione della legna pesa per il 22% esattamente come tutti i mezzi a gasolio e come tutti i mezzi che circolano e producono pm10 dall'usura freni e pneumatici. Il restante 35% proviene da altre fonti che sostanzialmente sono i riscaldamenti, visto che in industrie in citta' non ce ne sono piu'.
A livello Lombardia in dati cambiano in modo sostanziale con la legna che incide al 45%, i mezzi a gasolio 14%, freni e pneumatici 13% e altri 28%.

I mezzi a gasolio ovviamente comprendono tutti i camion, furgoni e autobus. Vuol dire che le sole automobili pesano molto meno .

Se consideri un valore di pm10 pari a 100 (simile a quello dei giorni passati a Milano) significa che 22 sono quelli emessi da tutti i mezzi a gasolio che guardacaso e' un valore in linea con quanto viene registrato da aprile a settembre con camini e riscaldamenti spenti.
 
Ultima modifica:
e mentre ci si accanisce a puntare il dito su auto anche recentissime e catalizzate, ci sono ancora grandi impianti a gasolio od olio combustibile, e le ferramente riempiono le vetrine di stufe a pellet utili a sostituire le caldaie a metano che è troppo costoso. A proposito, il combustibile a pellet contiene legno, colla e a volte (è stato rilevato) anche qualche traccia di radioattività. Ma il prezzo del metano resta elevatissimo, ben carico di tasse, e ci si chiede "cosa possono fare le autorità". Possono fare quello che fanno gli altri paesi: NON tassare il metano. Invece tasseranno di più le auto.
 
Domani dovrebbero togliere il blocco su Milano ma già i dati di oggi sono in risalita, perciò credo che non se ne farà nulla.
Ciliegina sulla torta venerdì sciopero dei mezzi pubblici, inizialmente era di 24 ore, ora ridotto a 4 ore (9-13).
Ora io capisco tutto sto allarme inquinamento, ma che permettano scioperi in queste condizioni anche no.
Ma come fa a muoversi la gente?
 
Suvvia, la settimana scorsa faceva caldo di giorno, ancora a dare la colpa al riscaldamento significa davvero tapparsi entrambi gli occhi. Qualcuno può avere acceso un'oretta la sera ma proprio perché aveva voglia, ma di certo sono circostanze ininfluenti sull'inquinamento, altrimenti a dicembre e gennaio bisognerebbe soffocare, Sentito mai parlare di termovalvole obbligatorie, risparmio che si può fare anche sul riscaldamento? tutti a buttare soldi inutilmente? Io abito ad Aosta, ho impianto in casa singola automatico con sensore esterno a 3 zone e non si è mai acceso, avevo fra i 20 ed i 21 gradi a seconda del piano.
Quanto alle condizioni estive, basta leggere i dati sui venti: in estate c' è molto più vento che in inverno e ciò è dovuto all'insolazione, se i venti fossero costanti avremmo la pianura padana piena di pale eoliche.
Il problema inquinamento deve essere affrontato nell'immediato partendo da qualche parte in attesa di provvedimenti strutturali tipo impulso al trasporto pubblico con mezzi puliti ma se si accusano impianti spenti davvero non si va lontano.
 
Ultima modifica:
beh che dire... sta accadendo l'inevitabile:emoji_disappointed_relieved: pare che il limitare la circolazione delle auto a gasolio più inquinanti sia la strada giusta da percorrere (nella speranza che non ci si accanisca solo con le auto ma si affronti il problema globalmente).

forse è ancora prematuro andare a toccare le euro4, tutta una questione di gradualità nell'affrontare il problema, per il resto la strada è già segnata, tra due o tre anni cri...ranno i possessori delle euro 5:emoji_pensive:
 
Aspetta, è solo il primo passo, quando le case avranno sostituito il parco circolante con nuovi modelli benzina, ibridi o elettrici, troveranno il modo di far cambiare auto a tutti ancora una volta. Alla politica non conviene bloccare le auto, non entrerebbero soldi dalle multe per i comuni e lo stato perderebbe una marea di gettito tra acquisto, passaggi di proprietà, carburanti manutenzione...
 
beh che dire... sta accadendo l'inevitabile:emoji_disappointed_relieved: pare che il limitare la circolazione delle auto a gasolio più inquinanti sia la strada giusta da percorrere (nella speranza che non ci si accanisca solo con le auto ma si affronti il problema globalmente).

forse è ancora prematuro andare a toccare le euro4, tutta una questione di gradualità nell'affrontare il problema, per il resto la strada è già segnata, tra due o tre anni cri...ranno i possessori delle euro 5:emoji_pensive:
Concordo che l'accanimento potrebbe fermarsi alle EU3, che sono auto con circa 15 anni (fermo restando che tale blocco ha comunque una rilevanza minima).
Dalle EU5 in poi il problema non dovrebbe piu' sussistere perche' sono tutte dotate di filtro antiparticolato e quindi a livello pm10 le emissioni sarebbero equivalenti alle auto a benzina.
 
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