<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> femminicidio teatrale e stupiditá | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

femminicidio teatrale e stupiditá

dopo giorni di discussioni oggi mi sono andato un poco a leggere di questa vicenda, in primis sono rimasto sorpreso che la prima di questa opera era il 7 gennaio, quindi quando sono uscite le varie notizie nessuno l'aveva vista e se ne sapeva poco , infatti io avevo capito che era la classica rappresentazione della Carmen ma con un finale alternativo che non avrei digerito artisticamente parlando, ora invece vado a leggere che si tratta di una versione del tutto rivisitata , ambientata in un campo Rom dei nostri anni '80, in cui proprio temi attuali vengono evidenziati ad hoc, quindi cambia un poco secondo me la vicenda. Di politicamente corretto da quanto leggo in questa rappresentazione se ne trova poco visto che ci sono molte scene forti e di violenza, a differenza quindi della Carmen originale.Quindi,sempre a mio modesto avviso, tutta la questione del politicamente corretto ha poco senso mentre si può discutere se possa piacere una riedizione di un opera come la Carmen, in chiave moderna, precisando che questo genere di rivisitazioni non sono merce rara nel mondo del opera.

Quoto in toto. Quindi come immaginavo non è la "Carmen" ma potremmo dire un'opera diversa, in qualche modo ispirata alla Carmen di Bizet.......
 
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Cambiare il finale della Carmen per evitare un omicidio.
Fantastico !
E se l'omicida quella sera va al cinema invece che a teatro ?

Peccato che Pietro Pacciani non andasse al teatro.
Magari col suo bravo cestino delle merende.


Al paesello nostro c'é una definizione molto pittoresca per classificare il soggetto: "je scoreggia er cervello" (scusate dello pseudo-francesismo)
I signori moderatori mi perdonino, ma non potevo resistere
 
Cambiare il finale della Carmen per evitare un omicidio.
Fantastico !

E' stato detto successivamente che non è stato solo cambiato il finale, ma è stata rappresentata un'opera diversa, persino ambientata.........negli anni '80 (del XX secolo)............

Se poi l'hanno chiamata "Carmen" allora Georges Bizet non potrà fare causa, è morto nel 1875. Ci dovrebbero pensare gli eredi degli eredi...........

Eppure anche lui fu criticato dalla stampa dell'Epoca..............

Da Wikipedia:
"........Tra il 1873 e il 1875 Bizet lavora a Carmen, il suo capolavoro, opera affascinante per la ricchezza dell'invenzione musicale, il melodismo morbido e sensuale, la duttilità dell'armonia, la leggerezza delle danze e degli elementi folklorici. Un'opera che avrà fra i suoi più entusiastici ammiratori Friedrich Nietzsche, Pëtr Il'ič Čajkovskij, Giacomo Puccini, Johannes Brahms e più tardi il giovane Sigmund Freud.

Ma il soggetto, tratto da una novella di Prosper Mérimée e ambientato nella Spagna degli zingari e dei toreri, suscita un forte scandalo e all'esito deludente della "prima" fa seguito la reazione aspra e violenta della stampa....."

Lui ne fu turbato e addirittura si ammalò gravemente, fino alla successiva morte, appunto nel 1875.
 
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Io della "Carmen" conosco bene le melodie, veramente affascinanti. L'opera teatrale onestamente non l'ho mai vista.
In vita mai ho visto dal vivo diverse "operette" ma solo 1 opera.
 
ma sapete quante donne muoiono alla fine di opere liriche, un sacco e na sporta.
chi si suicida, chi di malattia, chi uccisa, e per non farle morire ste povere donne che si fa , si stravolge un opera o una piece teatrale? ma cerchiamo di essere seri, se mi reco ad assistere al ROMEO E GIULIETTA , mi aspetto che muoia, se assisto a TOSCA mi aspetto che si getti da castel S.Angelo e che Cavaradossi venga sparato eccheccavolo.
 
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