<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fca: effetto Trump o no? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Fca: effetto Trump o no?

Solo auto italiane fatte con materie prime italiane e solo combustibile italiano.
:rolleyes:
Che centra questo protezionismo estremo, io ho parlato di convincere nel senso di creare le condizioni per offrire dei fattori produttivi competitivi a tutte le aziende.
Siamo un grande paese manufatturiero che in passato non si è aperto alle produzioni di marchi stranieri, a differenza di tutto il resto d'Europa. Lo svantaggio in termini occupazionali è aumentato al diminuire delle quote di mercato della fiat. Se vogliamo ripristinare i volumi produttivi dei tempi migliori non basterebbe voler che fiat produca da noi, sarebbe necessario che anche altri si aggiungessero.
Il parallelismo con gli Usa è forzato perchè loro sono un grande mercato di sbocco ed hanno al contempo fattori produttivi piú competitivi dei nostri
 
Siamo ovviamente OT, ma si può anche un attimo considerare che la produzione di autoveicoli in Italia è stata pari nel 2015 a circa 1 milione di unità, con un notevole aumento degli occupati nel settore, tornando ai livelli del 2008 e l'incremento registrato nel 2015 sul 2014 (+42%, fonte il sole 24 ore) è il più alto mai registrato dal 1990 ad oggi. Nel 2016 si dovrebbe poi registrare un ulteriore incremento, superando il 2008. E' un dato da non sottovalutare.

Per quanto riguarda le annunciate ristrutturazioni e assunzioni in USA di Fca, rientrano ovviamente nella strategia di un gruppo che ha al suo interno Fiat e Chrysler, con un occhio alla politica industriale di Trump (ma l'investimento in Michigan e Ohio era stato già deciso da tempo)..........
 
Ultima modifica:
L'Italia deve usare i soldi per attrarre capitali ed investimenti invece cosa fa? 14 esima ai pensionati, 500€ ai 18 enni, via IMU, CIG(s), 80€ e cose simili. Fondi buttati nel gabinetto per propaganda.
Fine OT
 
Bumper Morgan ha detto:
"considerando che trump ha appena ringraziato fca ( e la ford) vien da pensare che il canadese volesse produrre in messico ( o canada)."

In realtà Fca ha già degli stabilimenti in Messico, la cui produzione al momento non diminuirà. Se i "dazi" (sotto forma di tasse) imposti da Trump saranno troppo alti, la produzione dovrà necessariamente essere ridimensionata o chiusa.
Marchionne a Detroit il 9/1/17.

Qui la fonte:
http://it.euronews.com/2017/01/09/fiat-chrysler-investe-negli-stati-uniti-marchionne-trump-non-c-entra?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+euronews/it/home+(euronews+-+home+-+it)

“Se fossero troppo alti – ha detto dal Salone dell’auto di Detroit – potremmo in effetti dover rinunciare ai nostri stabilimenti in Messico”.
 
L'Italia deve usare i soldi per attrarre capitali ed investimenti invece cosa fa? 14 esima ai pensionati, 500€ ai 18 enni, via IMU, CIG(s), 80€ e cose simili. Fondi buttati nel gabinetto per propaganda.
Fine OT


Permettimi....
Sono soldi dati a gente che e' comunque alla canna del gas.
Ovviamente esclusi i miliardi regalati ai soliti ricchi
che si sarebbero potuti tranquillamente pagare la tassa sulla prima casa
 
per produrre puoi anche produrre, poi bisogna vendere...cioe' in us vuol dire megasconti iniziali e prestiti-credito....e dopo 36 mesi ritorni a ricomprare con altri prestiti-credito

tutto qua......
 
Vien da pensare male, visto che si tratta di riconvertire sterling heights alla produzione dei più lucrosi ram al posto della 200, che andrà a morire senza un'erede o, se si deciderà di farla, la cui produzione sarà trasferita in Messico.


200 e Dart sono morte e sepolte, ulteriormente confermato da Marchionne ad una conferenza stampa 2 giorni fa.
La Dart ha terminato la produzione ormai alla fine di Settembre (ancora c'e' qualche rimanenza dai concessionari) mentre l'ultima 200 ha lasciato la catena di montaggio il 2 Dicembre (si prevedono 2-3 mesi di scorte da smaltire).
Marchionne ha ribadito che se si trovera' un produttore terzo disposto a costruirle per FCA (finora non si e' offerto nessuno) gli si passeranno le linee ma non e' un'operazione prioritaria. Continuano anche a girare voci di un possibile futuro ricarrozzamento di Mazda 3 e 6 come modelli FCA per coprire il segmento lasciato scoperto, una Joint Venture simile (ma in scala ovviamente ben piu' consistente) a quella fatta per la 124 Spider.
Commentando su 200 e Dart, Marchionne ha detto che nonostante gli sforzi per creare dei modelli competitivi, e' stato l'investimento meno redditizio di FCA, letteralmente "una delle peggiori decisioni finanziarie mai prese dal gruppo", i margini tra le berline generaliste sono troppo risicati anche per i gruppi piu' affermati, i "mostri sacri" (Honda, Toyota, Nissan e Hyundai) nel segmento.
Smentendo le voci che circolavano su una possibile vendita ad un gruppo Asiatico, il boss di FCA ha ribadito con decisione che non ci sono piani di fusione, vendita (totale o parziale) o dismissione di marchi all'orizzonte. Possibile solo una cessione di Magneti Marelli ed il gruppo e' aperto ad una ingente partecipazione di capitale da parte uno dei big dell'High Tech (Google o Apple) che decidesse di investire pesantemente nell'automotive.
 
Ultima modifica:
200 e Dart sono morte e stramorte, ulteriormente confermato da Marchionne ad una conferenza stampa 2 giorni fa.
La Dart ha terminato la produzione ormai alla fine di Settembre (ancora c'e' qualche rimanenza dai concessionari) mentre l'ultima 200 ha lasciato la catena di montaggio il 2 Dicembre (si prevedono 2-3 mesi di scorte da smaltire).
Marchionne ha ribadito che se si trovera' un produttore terzo disposto a costruirle per FCA (finora non si e' offerto nessuno) gli si passeranno le linee ma non e' un'operazione prioritaria. Continuano anche a girare voci di un possibile futuro ricarrozzamento di Mazda 3 e 6 come modelli FCA per coprire il segmento lasciato scoperto, una Joint Venture simile (ma in scala ovviamente ben piu' consistente) a quella fatta per la 124 Spider.
Commentando su 200 e Dart, Marchionne ha detto che nonostante gli sforzi per creare dei modelli competitivi, e' stato l'investimento meno redditizio di FCA, letteralmente "una delle peggiori decisioni finanziarie mai prese dal gruppo", i margini tra le berline generaliste sono troppo risicati anche per i gruppi piu' affermati, i "mostri sacri" (Honda, Toyota, Nissan e Hyundai) nel segmento.
Smentendo le voci che circolavano su una possibile vendita ad un gruppo Asiatico, il boss di FCA ha ribadito con decisione che non ci sono piani di fusione, vendita (totale o parziale) o dismissione di marchi all'orizzonte. Possibile solo una cessione di Magneti Marelli ed il gruppo e' aperto ad una ingente partecipazione di capitale da parte uno dei big dell'High Tech (Google o Apple) che decidesse di investire pesantemente nell'automotive.

Ma tu che vivi sul posto, come la vedi questa "crociata" di DT sulla border tax?
 
Lo farebbero tutti
( compresi quei paesi Africani straricchi di materie prime )
Che vuoi che gliene freghi a quei farabutti medagliati di creare posti di lavoro? A loro va bene che le multinazionali occidentali e cinesi garantiscano loro il palazzo col trono d'oro, cibo a quattro ganasce e le quaranta mogli d'ordinanza e sono a posto così.....
 
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