200 e Dart sono morte e stramorte, ulteriormente confermato da Marchionne ad una conferenza stampa 2 giorni fa.
La Dart ha terminato la produzione ormai alla fine di Settembre (ancora c'e' qualche rimanenza dai concessionari) mentre l'ultima 200 ha lasciato la catena di montaggio il 2 Dicembre (si prevedono 2-3 mesi di scorte da smaltire).
Marchionne ha ribadito che se si trovera' un produttore terzo disposto a costruirle per FCA (finora non si e' offerto nessuno) gli si passeranno le linee ma non e' un'operazione prioritaria. Continuano anche a girare voci di un possibile futuro ricarrozzamento di Mazda 3 e 6 come modelli FCA per coprire il segmento lasciato scoperto, una Joint Venture simile (ma in scala ovviamente ben piu' consistente) a quella fatta per la 124 Spider.
Commentando su 200 e Dart, Marchionne ha detto che nonostante gli sforzi per creare dei modelli competitivi, e' stato l'investimento meno redditizio di FCA, letteralmente "una delle peggiori decisioni finanziarie mai prese dal gruppo", i margini tra le berline generaliste sono troppo risicati anche per i gruppi piu' affermati, i "mostri sacri" (Honda, Toyota, Nissan e Hyundai) nel segmento.
Smentendo le voci che circolavano su una possibile vendita ad un gruppo Asiatico, il boss di FCA ha ribadito con decisione che non ci sono piani di fusione, vendita (totale o parziale) o dismissione di marchi all'orizzonte. Possibile solo una cessione di Magneti Marelli ed il gruppo e' aperto ad una ingente partecipazione di capitale da parte uno dei big dell'High Tech (Google o Apple) che decidesse di investire pesantemente nell'automotive.