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Farmacie di domenica

Di solito si pensa a un nord abitato da gente estremamente civile.

Credo che questo sia un falso mito che i nordisti cavalcano alla grande per sentirsi superiori.
In realtà a parte che in qualsiasi città del nord se vai a vedere di autoctoni ce ne sono pochi e buona parte della popolazione è nata o ha i genitori nati in altre regioni.
E poi ti posso dire senza timore di essere smentito che io mi sono trasferito qui dopo essere nato e cresciuto più a sud,anche se non di molto (e mia madre è nata molto più a sud),e ho conosciuto persone incivili nate al nord come al sud.
Magari in maniera diversa ma sempre di prepotenza e scarsa considerazione per il prossimo si trattava.
Sul fatto che al nord i servizi siano migliori credo che la differenza sia dovuta principalmente a fattori economici,ma non è che i disservizi non ci siano perchè anche se le risorse arrivassero sotto forma di pioggia di banconote è la gestione da parte del personale a fare la differenza.
E in questo caso la cattiva gestione purtroppo è evidente.
 
Eh, ma così sgamate subito dove vivo! :emoji_grin:
Pur essendo capoluogo di provincia, è scarsamente abitata (sta sui 50.000).
L'abbiamo scelta anche per questo: poca gente, poco traffico, molto tranquilla e a misura d'uomo (si gira tutta piacevolmente a piedi), e tutto ciò per noi si traduce in un'alta qualità della vita.
Intendiamoci, ha dei problemi più o meno grossi, ma per noi passano decisamente in secondo piano.

Io non so se sia vero perchè non ho ricordi precisi ma prima di vivere qui anche la mia famiglia stava in una città più piccola e pare che si vivesse meglio.
Non so se dipendesse dal numero di persone oppure da una generale maggiore propensione ai rapporti umani che rendeva la convivenza più gradevole.
Dicono che dipenda anche dal benessere economico ma io non credo,qui c'era una generazione di abitanti facoltosi perennemente arrabbiati e diffidenti verso chi si trasferiva da fuori,tanto da rasentare il razzismo.
E probabilmente se ieri in farmacia ci fosse stata una di queste persone anziane e facoltose col cavolo che avrebbe acconsentito a far passare avanti quella coppia di colore.
 
Ps. a Novara ci sono stato l'anno scorso, ma non ho avuto il tempo di vedere la città. Sono stato nella sede di Novamont.

Sarà che io non ci vivo molto felicemente ma non mi viene in mente un gran che da vedere che potresti esserti perso.
Ovviamente la cupola di san gaudenzio e il duomo un po' tetro che si affaccia sulla piazza di lato e non con la facciata.
La zona dei laghi sempre in provincia di Novara invece secondo me merita una visita,specialmente il Lago D'Orta,meno glamour di quello Maggiore ma più tranquillo.
Chissà com'è la situazione farmacie sul lago...

Tra l'altro solita storia,il medico il giorno dopo dice di buttare nel cestino il farmaco prescritto dalla guardia medica (capita sempre così) 12 euro e due ore abbondanti di vita buttati.
 
Ecco, per farti capire i miei gusti in materia di città, quella del nord che finora mi aggrada di più è Mantova.
Ha una sola grande pecca: troppa pianura tutt'intorno... e forse il clima non è ideale, sia in inverno che in estate, un po' come in tutta la pianura padana.

Mai stato a Mantova,ma ai tempi dell'Università un pensierino ce l'ho fatto quando ho conosciuto una pallavolista che viveva li.
Poi però lei ha cambiato facoltà...:emoji_sweat:
 
E' un classico

Ma 'sta guardia medica...ma quante volte ha davvero risolto una situazione ?

In certi orari c'è solo la guardia medica quindi servire serve.
Almeno a tranquillizzarti escludendo patologie più serie.
Però quanto alle prescrizioni mi sembra che tra i medici di famiglia e quelli della guardia medica ci siano opinioni molto diverse,probabilmente i medici di famiglia avendo contatti prolungati coi pazienti scelgono il farmaco migliore a lungo termine,considerando anche i possibili effetti collaterali.
Mentre i medici della guardia medica tendono a cercare di risolvere il problema nell'immediato,stroncando il dolore più che indagando sulle cause,e a volte prescrivono farmaci blandi oppure farmaci molto pesanti che puntualmente vengono cambiati dal proprio medico il giorno dopo.
 
I medici dovrebbero dire a chi è in chiacchiera che esistono in primis i bar, dove si può chiacchierare e far trascorrere il tempo, in secundis esistono psicologi e psichiatri se magari le chiacchiere sono di cronica lamentite acuta come spesso è.

Il problema è che se capita il paziente anziano,che magari tra il racconto di una patologia e l'altra ci mette qualche aneddoto,che non si alza dalla sedia dello studio finchè non è soddisfatto è difficile per il medico metterlo alla porta.
Mentre invece quando il paziente è sbrigativo il medico lo è ancora di più,tanto che molte volte si dimentica una ricetta su tre.
 
Ecco, se vai a Mantova, prova a immaginartela circondata da colline e montagne (che non ci sono), e avrai un'idea del tipo di città in cui mi piace vivere :emoji_smiley:

Effettivamente anche nella mia zona basta spostarsi di una ventina di km e almeno all'orizzonte si iniziano a vedere delle colline che rendono il panorama più piacevole.
Mentre il piattume della pianura dove si alternano campi e capannoni fa venire una certa tristezza.
 
facciamo in fretta perchè ho un sacco di cose da fare

Un po' rischioso,ci vuole un attimo per passare per il medico che se ne frega dei pazienti.
E' sicuramente difficile trovare un bravo medico che abbia un numero congruo di pazienti.
Un amico mi ha parlato molto bene del suo medico di famiglia,il problema è che la notizia si è diffusa e adesso ha un sacco di pazienti,al punto che non ne accetta di nuovi e fa fatica a seguirli tutti.
Io finchè posso,facendo le corna :emoji_metal:,preferisco fare a meno del medico.
Ho la fortuna di stare bene e non mi vado a cercare malanni o infortuni.
 
Non ti dico quando mi tocca attraversare la pianura padana col camper... non mi passa mai!

E' una cosa che mi fa riflettere quando si parla ad esempio dell'impatto ambientale del fotovoltaico o delle pale eoliche.
Efficacia di queste soluzioni a parte mi sembra che si parli sempre come se ogni centimetro quadrato del nostro paese fosse patrimonio dell'Unesco.
Mentre invece ci sono aree molto estese in cui il panorama è talmente triste da rendere difficile rovinarlo.
 
Si, però poi tanto alla fine ti manda dallo specialista...quindi tanto vale sbrigarsi...

Vero,ma il mio medico adesso ci va piano anche con le impegnative per visite specialistiche.
Dalla parte del paziente è anche brutto dire al proprio medico "perchè non mi manda da uno specialista?" sembra che non hai fiducia in lui/lei.
E poi per una visita specialistica possono volerci anche sei mesi,almeno per i malanni meno gravi si spera di poterne fare a meno,anche perchè nell'attesa o guarisci da solo o ci lasci le penne se si tratta di qualcosa di più serio...
 
Ecco, per farti capire i miei gusti in materia di città, quella del nord che finora mi aggrada di più è Mantova.
Ha una sola grande pecca: troppa pianura tutt'intorno... e forse il clima non è ideale, sia in inverno che in estate, un po' come in tutta la pianura padana.


Lascia stare la Padania....
Caldo, umido, inquinamento, zanzare
Meglio il centro Italia
 
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