<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> F1: siamo a 4-4,5g laterali. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

F1: siamo a 4-4,5g laterali.

Thefrog ha scritto:
Praticamente una monoposto attuale sopporta un carico in g laterali pari a quelle di vent'anni fa con le minigonne. Io ricordo che (mi sembra) che fosse Reutemann che avviso' che con quei carichi laterali i piloti perdevano coscienza in curva per qualche attimo.

Ma quand'e' che la Federazione ci mette un bello stop?

Con l'attuenuazione dell'accelerazione laterale dlle F1 si vedrebbero pure piu' sorpassi, perche' le vetture non sarebbero (come invece sono) incollate al terreno su dei binari fissi ad ogni curva e curvone d'appoggio.

La mie proposte sono:

- Taglio netto sugli estrattori

- Gomme piu strette (soprsatutto ora che non ci sono piu' le scanalature)

- Vetture piu' strette di una quanrantina di cm

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog
sono passati ormai 30 anni dai tempi di reutmann, l'allenamento dei piloti è"leggermente" più professionale rispetto a quei tempi dove non si sapeva neanche cosa fosse un preparatore atletico, ti ricordi negli ultimi 10-15 anni di piloti che svengono nell'abitacolo delle loro f1?L'ultimo che ricordo io era un mansell stremato che collassa spingendo la sua lotus mi sembra sul traguardo nel gp usa perchè rimasto senza benzina ma stiamo parlando di metà anni 80
 
dukeiiktm ha scritto:
Aubrey ha scritto:
Secondo me, oltre a questo, bisognerebbe aumentare il peso a 1000kg senza possibilità di zavorra.

Maggior peso equivale a spazi di frenata inevitabilmente più lunghi, quindi più possibilità per il pilota di provare sorpassi.

raddoppiare il peso di una f1 senza zavorra?E come fai visto che il carbonio è leggerissimo, lo vieti in favore del piombo?
ma poi te lo immagini in caso di uscita di strada intorno ai 250km/h l'energia cinetica che avrebbe una f1 col peso raddoppiato, non basterebbero più le protezioni intorno ai circuiti che ci sono ora, in ungheria se la vettura di massa fosse pesata 1000kg la cellula di sopravvivenza non sarebbe riuscita a dissipare l'impatto con conseguenze nefaste per il pilota, suvvia ;)

iniziamo piuttosto a pretendere che la vettura pesi 500kg SENZA zavorra, sarebbe già un bel passo avanti
meno male che ogni tanto c'è qualcuno che parla con cognizione di causa e senza studiare su youtube!
 
dukeiiktm ha scritto:
sono passati ormai 30 anni dai tempi di reutmann, l'allenamento dei piloti è"leggermente" più professionale rispetto a quei tempi dove non si sapeva neanche cosa fosse un preparatore atletico, ti ricordi negli ultimi 10-15 anni di piloti che svengono nell'abitacolo delle loro f1?L'ultimo che ricordo io era un mansell stremato che collassa spingendo la sua lotus mi sembra sul traguardo nel gp usa perchè rimasto senza benzina ma stiamo parlando di metà anni 80

Parlo da fisico, non da automobilista.
L'allenamento non serve a niente contro le accelerazioni laterali. Sì, puoi farti un po' di muscolatura del collo, ma non serve sostanzialmente a niente.
Il problema è il cervello che viene schiacciato contro le pareti del cranio... il liquido cerebrospinale fa da ammortizzatore ma quando le accelerazioni sono troppo intense non basta... e non puoi allenare muscolarmente il cervello :D
 
Aubrey ha scritto:
Secondo me, oltre a questo, bisognerebbe aumentare il peso a 1000kg senza possibilità di zavorra.

Maggior peso equivale a spazi di frenata inevitabilmente più lunghi, quindi più possibilità per il pilota di provare sorpassi.

io invece per aumentare le dificoltà del pilota gli metterei la suocera al sedile posteriore, ovviamente vetture biposto ,,,,,,
 
rema07_99 ha scritto:
Aubrey ha scritto:
Secondo me, oltre a questo, bisognerebbe aumentare il peso a 1000kg senza possibilità di zavorra.

Maggior peso equivale a spazi di frenata inevitabilmente più lunghi, quindi più possibilità per il pilota di provare sorpassi.

io invece per aumentare le dificoltà del pilota gli metterei la suocera al sedile posteriore, ovviamente vetture biposto ,,,,,,
e se uno non fosse sposato?
 
g.pinoza ha scritto:
dukeiiktm ha scritto:
sono passati ormai 30 anni dai tempi di reutmann, l'allenamento dei piloti è"leggermente" più professionale rispetto a quei tempi dove non si sapeva neanche cosa fosse un preparatore atletico, ti ricordi negli ultimi 10-15 anni di piloti che svengono nell'abitacolo delle loro f1?L'ultimo che ricordo io era un mansell stremato che collassa spingendo la sua lotus mi sembra sul traguardo nel gp usa perchè rimasto senza benzina ma stiamo parlando di metà anni 80

Parlo da fisico, non da automobilista.
L'allenamento non serve a niente contro le accelerazioni laterali. Sì, puoi farti un po' di muscolatura del collo, ma non serve sostanzialmente a niente.
Il problema è il cervello che viene schiacciato contro le pareti del cranio... il liquido cerebrospinale fa da ammortizzatore ma quando le accelerazioni sono troppo intense non basta... e non puoi allenare muscolarmente il cervello :D
se non riesci a gestirti il cranio, lasciandolo sbattere ad ogni curva sulla carrozzeria invece che ammortizzare il tutto con la muscolatura del collo, forse davvero ti conviene ritirarti. (non sono un fisico).
 
JohnDeere7930 ha scritto:
rema07_99 ha scritto:
Aubrey ha scritto:
Secondo me, oltre a questo, bisognerebbe aumentare il peso a 1000kg senza possibilità di zavorra.

Maggior peso equivale a spazi di frenata inevitabilmente più lunghi, quindi più possibilità per il pilota di provare sorpassi.

io invece per aumentare le dificoltà del pilota gli metterei la suocera al sedile posteriore, ovviamente vetture biposto ,,,,,,
e se uno non fosse sposato?

ci mettiamo te !!! :lol: :lol:

ma che ne so devo pensare a tutto io ????
 
rema07_99 ha scritto:
JohnDeere7930 ha scritto:
rema07_99 ha scritto:
Aubrey ha scritto:
Secondo me, oltre a questo, bisognerebbe aumentare il peso a 1000kg senza possibilità di zavorra.

Maggior peso equivale a spazi di frenata inevitabilmente più lunghi, quindi più possibilità per il pilota di provare sorpassi.

io invece per aumentare le dificoltà del pilota gli metterei la suocera al sedile posteriore, ovviamente vetture biposto ,,,,,,
e se uno non fosse sposato?

ci mettiamo te !!! :lol: :lol:

ma che ne so devo pensare a tutto io ????
e no, mica ho proposto io di aumentare il peso :lol: :!:
 
JohnDeere7930 ha scritto:
g.pinoza ha scritto:
dukeiiktm ha scritto:
sono passati ormai 30 anni dai tempi di reutmann, l'allenamento dei piloti è"leggermente" più professionale rispetto a quei tempi dove non si sapeva neanche cosa fosse un preparatore atletico, ti ricordi negli ultimi 10-15 anni di piloti che svengono nell'abitacolo delle loro f1?L'ultimo che ricordo io era un mansell stremato che collassa spingendo la sua lotus mi sembra sul traguardo nel gp usa perchè rimasto senza benzina ma stiamo parlando di metà anni 80

Parlo da fisico, non da automobilista.
L'allenamento non serve a niente contro le accelerazioni laterali. Sì, puoi farti un po' di muscolatura del collo, ma non serve sostanzialmente a niente.
Il problema è il cervello che viene schiacciato contro le pareti del cranio... il liquido cerebrospinale fa da ammortizzatore ma quando le accelerazioni sono troppo intense non basta... e non puoi allenare muscolarmente il cervello :D
se non riesci a gestirti il cranio, lasciandolo sbattere ad ogni curva sulla carrozzeria invece che ammortizzare il tutto con la muscolatura del collo, forse davvero ti conviene ritirarti. (non sono un fisico).

Se hai letto bene, non ho parlato della testa che sbatte contro la carrozzeria. Non c'entra niente. Ho parlato del cervello che viene compresso contro le ossa del cranio DA DENTRO. Il collo non c'entra niente. E' questione di fisica, non di fisiologia.
 
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