<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Evoluzione di McDonald | Il Forum di Quattroruote

Evoluzione di McDonald

Non riesco a leggermi il benedetto articolo, perchè mi si blocca sul più bello (maledetti pop up).....comunque, da quello che son riuscita a leggere, penso che sia importante che il CdA di Mac Do abbia finalmente preso coscienza dell'enorme responsabilità di vendere cibi più sani, data la percentuale di obesi americani :(
D'altro canto, quando io vo da Mac Do, predo l'insalata con il pollo, le carote crude, la spremuta di arancia, la frutta fresca: volendo, i cibi sani ci sono già, basta saper scegliere :D
 
LUISELLA1972 ha scritto:
Non riesco a leggermi il benedetto articolo, perchè mi si blocca sul più bello (maledetti pop up).....comunque, da quello che son riuscita a leggere, penso che sia importante che il CdA di Mac Do abbia finalmente preso coscienza dell'enorme responsabilità di vendere cibi più sani, data la percentuale di obesi americani :(
D'altro canto, quando io vo da Mac Do, predo l'insalata con il pollo, le carote crude, la spremuta di arancia, la frutta fresca: volendo, i cibi sani ci sono già, basta saper scegliere :D
Non proprio.
In realtà il cibo sarebbe sempre lo stesso, solo che l'approccio diventa più rilassato. Invece di sgabelli e colori forti mettono un arredaento più sobrio a caldo, poltrone, divani, wifi gratuito. Lo scopo è diventare lo starbucks dell'hamburger, cioè far rimanere i clienti più a lungo all'interno del ristorante.
L'idea imho non è affatto male, alla fine chi ha fretta va alla corsia mcdrive... ma lo slow food è BEN altra cosa... :rolleyes:
 
Non dovete pensare al McDonald's con l'insegna in ferro battuto nel cuore di Salisburgo e neppure a quelli di Roma, a due passi da Piazza di Spagna o dalla Fontana di Trevi. Dovete immaginarvi, al contrario, uno dei 14.000 McDonald's disseminati per l'America, spesso l'America profonda, dove la gara dei fast food, dal pollo fritto al cheeseburger al burrito, si gioca a suon di menù da un dollaro.

Il confronto è necessario per capire il vero significato della rivoluzione avviata da McDonald's: lasciarsi alle spalle l'immagine di icona del fast food e diventare una sorta di salotto dell'hamburger, seguendo l'esempio delle caffetterie di Starbucks.

Via le luci al neon, le mascotte di cartone, i tavolini in formicaccia dai colori accesi. La metamorfosi da fast food a slow food si ottiene con nuovi tavoli in legno e arredamenti più caldi e accoglienti: poltrone in finta pelle e persino l'accesso a una rete Wi-Fi gratuita per invogliare i clienti a fermarsi più a lungo. Magari addirittura a studiare con libri e laptop com'è consuetudine da Starbucks.

E le novità non riguardano solo gli interni: anche i tradizionali soffitti rossi e gialli degli edifici (i colori di bandiera) saranno sostituiti da colori colori più scuri e posati e i ristoranti circondati da spazi verdi. L'investimento è di oltre un miliardo di dollari per la società di Chicago. La metamorfosi dovrebbe arrivare entro la fine dell'anno per i primi 800 ristoranti della catena e completarsi entro il 2015.

Il nuovo corso, annunciato alcune settimane fa, piace agli investitori, McDonalds ieri, in una giornata caratterizzata dalle forti vendite a Wall Street, era l'unico titolo in positivo del Dow Jones.

Per McDonald's il restyling giunge in un momento estremamente delicato. La società da anni nel mirino come una delle grandi cause dell'obesità infantile negli Stati Uniti, è sulla difensiva. L'ultima delle polemiche riguarda la mascotte, il clown Ronald McDonald, e il marketing degli "happy meals", i menu ultracalorici per i bambini. Ieri un'assemblea degli azionisti ha deciso di non mandare in pensione il clown (che negli Stati Uniti ha una notorietà che sfiora quella di babbo natale) respingendo una richiesta al board avanzata un'influente associazioni di medici. La decisione degli azionisti non è tuttavia stata unanime e la battaglia potrebbe essere riaperta in futuro.
 
jaccos ha scritto:
Dico solo che l'accostamento allo slow food è una bestemmia...

se per quello anche a food, però dai è una garanzia!
sai sempre quello che puoi trovare e non hai bisogno delle indicazioni, basta seguire l'odore dell'olio fritto....

;)
 
sono finalmente uscito dal tunnel del McDonalds.
fino alla prossima generazione di belpini, spero di non rientraci.
evoluto o non evoluto.
viva la bistecca!!
 
belpietro ha scritto:
sono finalmente uscito dal tunnel del McDonalds.
fino alla prossima generazione di belpini, spero di non rientraci.
evoluto o non evoluto.
viva la bistecca!!
Quando c'era il big tasty una volta ogni due/tre settimane ci andavo... senza quello l'appetibilità del mac è crollata...
 
non e' questione di provare tutto....
io vado a mangiare per il piacere di andare a mangiare.....
non per soddisfare una esigenza fisiologica....
 
spartacodaitri ha scritto:
non e' questione di provare tutto....
io vado a mangiare per il piacere di andare a mangiare.....
non per soddisfare una esigenza fisiologica....
Il mac non è che vuol dire mangiare cartone. Anzi, è estremamente soddisfacente per il palato, è quello il problema... il piacere c'è, pure troppo... ;)
 
saro' lapidario come il solito ( nel senso che te ne dico una )
( :D e' la differenza principale fra Octy e me :D )
ma come si fa sedersi sapendo che non si puo' bere neanche una
birretta di settima?
Se non e' cambiato nulla.
 
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