Favorevole, per la dignità dell'uomo.
La vita alla fine dei giorni, ci beffa umiliandoci e rendendoci incapaci, inutili, senza dignità, bisognosi di pannoloni, cure ed assistenza.
Chi vuole vivere così, lo faccia, chi decide il contrario possa fare l'eutanasia.
E' una specie di morte con gloria.
Dico questo pechè di mio padre, un grande uomo, reduce di guerra e coraggioso, forte e dignitoso, uomo dalla vita "spericolata"...mi resta purtroppo solo il ricordo degli ultimi (suoi) anni di vita, quando non camminava più, quando non sapeva più fare nulla da solo...dai bisogni fisiologici al mangiare.
Non riesco a ricordarlo diversamente; ho dimenticato il suo splendore di quando era giovane, forte, e uomo conosciutissimo in città.
Lo sguardo...da quando mi metteva paura a quando mi chiedeva quasi aiuto..!
Il passaggio di una vita è la sintesi di questa frase di cui sopra.
Lui non avrebbe voluto l'eutanasia, nè mia madre gliela avrebbe mai autorizzata.
Ecco perchè io parlo di lucida volontà...!
Io da questo ricordo, ora...però lo dico ora...vorrei l'eutanasia non appena perderò le capaicità fisiche, psichiche e di autonomia.
Ho ricordato mio padre "forte"...a me stesso..grazie.