<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Eutanasia | Il Forum di Quattroruote

Eutanasia

Beh io sono a favore, forse perché ho vissuto tanto accanto a chi si chiedeva ogni giorno il perché fosse ancora in vita.

In cuor mio spero uno possa scegliersi sia come vivere che come morire.

http://youtu.be/fCBK80wac2k
 
io sono sempre stato favorevole e lo sono ancor di piú dopo aver letto un libro sull 'argomento di Veronesi.
Mesi quando non anni a soffrire per chi? per cosa?
Dio? gli spiegheró il motivo quando saró al suo cospetto. O magari, come diceva Montanelli, sará Lui a spiegarmi perché.
 
favorevole....per lo meno alla libertà di scelta singola e insidacabile...non mi piace, patisco l'idea che ci sia qualcuno che mi dica cosa si deve fare in quelle situazioni, troppo soggettive e intime
 
Favorevole, per la dignità dell'uomo.

La vita alla fine dei giorni, ci beffa umiliandoci e rendendoci incapaci, inutili, senza dignità, bisognosi di pannoloni, cure ed assistenza.
Chi vuole vivere così, lo faccia, chi decide il contrario possa fare l'eutanasia.
E' una specie di morte con gloria.

Dico questo pechè di mio padre, un grande uomo, reduce di guerra e coraggioso, forte e dignitoso, uomo dalla vita "spericolata"...mi resta purtroppo solo il ricordo degli ultimi (suoi) anni di vita, quando non camminava più, quando non sapeva più fare nulla da solo...dai bisogni fisiologici al mangiare.
Non riesco a ricordarlo diversamente; ho dimenticato il suo splendore di quando era giovane, forte, e uomo conosciutissimo in città.

Lo sguardo...da quando mi metteva paura a quando mi chiedeva quasi aiuto..!
Il passaggio di una vita è la sintesi di questa frase di cui sopra.

Lui non avrebbe voluto l'eutanasia, nè mia madre gliela avrebbe mai autorizzata.
Ecco perchè io parlo di lucida volontà...!

Io da questo ricordo, ora...però lo dico ora...vorrei l'eutanasia non appena perderò le capaicità fisiche, psichiche e di autonomia.

Ho ricordato mio padre "forte"...a me stesso..grazie.
 
Favorevole, non sono per la concezione Dantesca che il suicidio sia un peccato. Penso a come debba sentirsi un malato terminale, sapendo che dovrà morire a breve, che la sua agonia è tirata avanti da palliativi e farmaci, e che deve pesare sui parenti (che magari lo assistono volentieri, ma è sempre un sentirsi dipendente da qualcuno). Io, in queste condizioni, chiederei di "staccare la spina", un'iniezione e via. E chiederei anche allo stato di devolvere i soldi risparmiati per le mie "cure" alla ricerca medica.
 
dipende.

l'eutanasia, di chi?
a scelta di chi e quando?
e chi la opera?

non è una questione semplice, né da affrontare in modo semplicistico
 
belpietro ha scritto:
non è una questione semplice, né da affrontare in modo semplicistico

certo.
ma alcuni al solo pensiero che uno possa essere favorevole all'eutanasia diventano isterici.
senza ricordare la tragica fine di eluana e di chi disse che in quelle condizioni poteva pure avere un figlio....

Posso, io nel pieno delle mie facoltà mentali, chiedere che in determinati casi possa porre fine alla mia vita in maniera decente senza dovermi buttare da una finestra o sotto un treno?
o peggio ancora impossibilitato a farlo a essere costretto a vivere?

con gli animali d'affezione siamo più umani
 
per me ritengo che vorrei vivivere sino all'ultimo, per amore della vita, ma occorrerebbe sapere se tale vita non sia solo tormento per me stesso e peggio ancora per gli altri.

l'uomo nasce come creatura libera di autodeterminarsi, sia per i cattolici che per i non credenti, no mi esprimo su altri credi che poco conosco

infine, avendo assistito tanti casi familiari e non, credo sia un gesto di estrema ed umana pietà
 
L'argomento è molto complicato perché se si tratta di discutere sulla libera scelta dell'individuo, mi pare naturale essere favorevoli. Ma se ci si ritrova in casi come quello di Eluana Englaro, la prospettiva cambia dal momento che la scelta non la fa lei ma qualcun'altro per lei. E anche nel caso la facesse il degente stesso, bisognerebbe vedere in che condizioni mentali ed emotive si trova...insomma, se è ancora in grado di intendere e volere!
Difficile essere favorevoli e/o sfavorevoli, ogni caso è una storia a se. Imho.
 
Sono sulla linea di Belpietro.
Non è cosa semplice, in un mondo come il nostro votato al denaro c'è il rischio che possa finire ammazzato chi non deve. Gli dai un dito e si prendono tutto il braccio; l'età media si allunga, il welfare scarseggia e non vorrei si finisse per porre un limite massimo alla nostra vita.
 
capnord ha scritto:
Sono sulla linea di Belpietro.
Non è cosa semplice, in un mondo come il nostro votato al denaro c'è il rischio che possa finire ammazzato chi non deve. Gli dai un dito e si prendono tutto il braccio; l'età media si allunga, il welfare scarseggia e non vorrei si finisse per porre un limite massimo alla nostra vita.

si parla in generale...mica dobbiamo fare un trattato sull'etica. ;)
 
bumper morgan ha scritto:
capnord ha scritto:
Sono sulla linea di Belpietro.
Non è cosa semplice, in un mondo come il nostro votato al denaro c'è il rischio che possa finire ammazzato chi non deve. Gli dai un dito e si prendono tutto il braccio; l'età media si allunga, il welfare scarseggia e non vorrei si finisse per porre un limite massimo alla nostra vita.

si parla in generale...mica dobbiamo fare un trattato sull'etica. ;)

esatto.....
ogni caso fa parte a se'
 
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