<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Europa la Clio ha detronizzato la Golf.. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Europa la Clio ha detronizzato la Golf..

Ah certo prima che si rinizieranno a vendere auto e costose ce ne passerà di tempo, e poi a mio avviso sarà la morte per l'auto elettrica
anche io sono di questo avviso....anche perchè l'auto elettrica a oggi richiede incentivi pubblici perchè sia appetibile sul mercato. Ma di soldi non ce ne saranno. Mi aspetto una retromarcia clamorosa in questo senso. Ma del resto, ci sono ahimè altre priorità.
 
Sucuramente, credo che il segmento C in generale è quello che ha sofferto di più l'arrivo di SUV e Crossover
se posso dire, le vere vittime dei crossover sono le monovolume. Spazzate via. Dopo un paio di decenni di dominio. Penso ai tempi di Multipla, Scenic, Zafira, Xsara Picasso e Touran (con variante Golf Plus).

Oggi cosa resta? La Scenic, la 500L...e poi? Briciole con le premium Classe B e Serie 2.
 
Ah certo prima che si rinizieranno a vendere auto e costose ce ne passerà di tempo, e poi a mio avviso sarà la morte per l'auto elettrica
Non credo che sarà la morte dell'auto elettrica, parlando specificamente di mercato europeo la stessa VW ha investito moltissimo nella ID.3, non può permettersi di fallire questo progetto e non lo fallirà.
Ci sarà una grossa botta e un rallentamento generale dovuto alla recessione, questo sí
 
Non credo che sarà la morte dell'auto elettrica, parlando specificamente di mercato europeo la stessa VW ha investito moltissimo nella ID.3, non può permettersi di fallire questo progetto e non lo fallirà.
Ci sarà una grossa botta e un rallentamento generale dovuto alla recessione, questo sí
Mi sembra un po' una rèclame d'altri tempi :).

Ci sono motivi più fondati? Le auto elettriche immatricolate, lo sono solo grazie agli incentivi statali. Terminati i quali come è successo in Norvegia nel 2019 il mercato crolla. E si torna ai diesel e ai benzina.

Io ritengo che con quest'emergenza (in questo caso penso agli aspetti più finanziari), non ci sia spazio per il massiccio impegni economico legato alla transazione della mobilità-
 
se posso dire, le vere vittime dei crossover sono le monovolume. Spazzate via. Dopo un paio di decenni di dominio. Penso ai tempi di Multipla, Scenic, Zafira, Xsara Picasso e Touran (con variante Golf Plus).

Oggi cosa resta? La Scenic, la 500L...e poi? Briciole con le premium Classe B e Serie 2.

Concordo, mentre le monovolume non vengono quasi più prodotte, quasi tutte le case hanno una segmento C nei loro listini e pare ci credino ancora: dal 2019 ad oggi sono uscite: Vw Golf 8, MB Classe A, Bmw serie 1, Skoda Scala, Seat Leon, toyota Corolla, Audi A3 e nel corso dell'anno dovrebbe mostrarsi anche la nuova 308...
 
Mi sembra un po' una rèclame d'altri tempi :).

Ci sono motivi più fondati? Le auto elettriche immatricolate, lo sono solo grazie agli incentivi statali. Terminati i quali come è successo in Norvegia nel 2019 il mercato crolla. E si torna ai diesel e ai benzina.

Io ritengo che con quest'emergenza (in questo caso penso agli aspetti più finanziari), non ci sia spazio per il massiccio impegni economico legato alla transazione della mobilità-

Perché una réclame? Se hai letto qualcuno dei miei interventi visto che scrivo qui da tempo, non sono certo un fan delle VW moderne e del gruppo VW in generale.
.. Trovo abbastanza noiose le auto che producono oggi, e della mitizzazione da qualche anno a questa parte anche ad opera dei media del settore, e del recente culto per le auto tedesche degli italiani, me ne é sempre importato il giusto
Giravo in GTI (e in Porsche) già da bambino negli anni '70, da tempo ho scoperto che c'è tanto altro (quelle d'epoca per me sono tutto un altro discorso)
Ma basta vedere cosa hanno fatto con lo stabilimento di Zwichau (Berlino) dove viene costruita la ID.3 (che sorge sulle ceneri di quello della Sachsenring dove si produceva la Trabant) e soprattutto quanto hanno investito in questo modello - che dovrebbe essere la prima elettrica europea di massa- per capire che non può non funzionare, probabilmente per la loro stessa sopravvivenza. Inoltre, il mercato tedesco per reddito, orientamento dell'opinione pubblica, é piú pronto del nostro all'auto elettrica. Non si può negare l'evidenza, sarebbe un po' fare come quel soldato giapponese che é rimasto per decenni su un'isola del pacifico a guerra finita...
 
Ricordo che sta per uscire anche la "serie 3" elettrica di BMW, che sarà un altro pezzo da 90 e una concorrente della Tesla Model 3...
 
Perché una réclame? Se hai letto qualcuno dei miei interventi visto che scrivo qui da tempo, non sono certo un fan delle VW moderne e del gruppo VW in generale.
.. Trovo abbastanza noiose le auto che producono oggi, e della mitizzazione da qualche anno a questa parte anche ad opera dei media del settore, e del recente culto per le auto tedesche degli italiani, me ne é sempre importato il giusto
Giravo in GTI (e in Porsche) già da bambino negli anni '70, da tempo ho scoperto che c'è tanto altro (quelle d'epoca per me sono tutto un altro discorso)
Ma basta vedere cosa hanno fatto con lo stabilimento di Zwichau (Berlino) dove viene costruita la ID.3 (che sorge sulle ceneri di quello della Sachsenring dove si produceva la Trabant) e soprattutto quanto hanno investito in questo modello - che dovrebbe essere la prima elettrica europea di massa- per capire che non può non funzionare, probabilmente per la loro stessa sopravvivenza. Inoltre, il mercato tedesco per reddito, orientamento dell'opinione pubblica, é piú pronto del nostro all'auto elettrica. Non si può negare l'evidenza, sarebbe un po' fare come quel soldato giapponese che é rimasto per decenni su un'isola del pacifico a guerra finita...
no beh leggere non può permettersi di fallire, e non lo fallirà...sa un po' di rèclame, ma non lo detto in tono polemico.
Sicuramente non ho le tue certezze
 
no beh leggere non può permettersi di fallire, e non lo fallirà...sa un po' di rèclame, ma non lo detto in tono polemico.
Sicuramente non ho le tue certezze

Non ho nessuna certezza, ma non credo che molleranno l'osso proprio ora che ci sono completamente dentro.
Dai tuoi interventi leggo che sei un fan delle motorizzazioni a gasolio e molto critico con l'elettrico, le certezze sono sempre sbagliate, ma allo stesso tempo ci vorrebbe un po' di realismo, guardando anche i piani industriali e gli orientamenti dell'opinione pubblica e dei legislatori.
Questa crisi é molto grave, ma non durerà in eterno...comunque o salta tutto (e allora saltano anche le auto nuove a gasolio) o ritorneremo a una normalità, e certi investimenti non potranno essere abbandonati su due piedi.
Credo invece che potrebbe forse esserci un ridimensionamento dei prezzi (o forse anche il contrario, dipende dalla gravità della recessione) .
 
Non ho nessuna certezza, ma non credo che molleranno l'osso proprio ora che ci sono completamente dentro.
Dai tuoi interventi leggo che sei un fan delle motorizzazioni a gasolio e molto critico con l'elettrico, le certezze sono sempre sbagliate, ma allo stesso tempo ci vorrebbe un po' di realismo, guardando anche i piani industriali e gli orientamenti dell'opinione pubblica e dei legislatori.
Questa crisi é molto grave, ma non durerà in eterno...comunque o salta tutto (e allora saltano anche le auto nuove a gasolio) o ritorneremo a una normalità, e certi investimenti non potranno essere abbandonati su due piedi.
Credo invece che potrebbe forse esserci un ridimensionamento dei prezzi (o forse anche il contrario, dipende dalla gravità della recessione) .
E' vero. Ma sai cosa. Ero partito entusiasta e carico di aspettative sull'elettrico. Poi per lavoro ci sono finito dentro. E ho iniziato a dover fare delle analisi di tipo economico proprio sulla supply chain dell'automotive dell'elettrico.

E mi si è aperto un mondo.

Se la tecnologia delle batterie resta quella agli ioni di litio, la Cina diventerà padrona del mondo (il 95% delle batterie arriva da li).
Le batterie devono essere stoccate e temperature e umidità controllati con un aumento dei costi logistici (e dei relativi impatti ambientali) non di poco conto.
Le ibride fuori città con il peso della batteria che si devono portare appresso consumano talvolta di più di un benzina (di un diesel di certo)
In caso di incidente, se scoppia un incendio, non c'è modo di spegnere il fuoco della batteria a meno di schiume speciali che nessuno ha (o meglio molti vigili del fuoco non ne sono dotati)
Nessuno si occupa del tema dello smaltimento di queste batterie.
I piazzali di stoccaggio temporaneo delle auto si devono attrezzare con le colonnine di ricarica perchè se la batteria va troppo giù l'auto elettrica a meno di non sollevarla con appositi carrelli non si riesce a spostarla.
Al momento la rete distributiva non può reggere il carico che si avrebbe qualora tutti passassimo all'elettrico
se l'energia elettrica da fonti fossili l'impatto ambientale è identico.

Scusa, sono stato noioso e prolissi, ma si, alla luce di tutto questo, ritengo che la strada da percorrere per l'elettrificazione sia ancora lunga.
E dunque w il diesel.
Soluzioni per inquinare meno? Limitare la mobilità privata (diesel benzina, gpl, metano, ibrido, elettrica)
 
E' vero. Ma sai cosa. Ero partito entusiasta e carico di aspettative sull'elettrico. Poi per lavoro ci sono finito dentro. E ho iniziato a dover fare delle analisi di tipo economico proprio sulla supply chain dell'automotive dell'elettrico.

E mi si è aperto un mondo.

Se la tecnologia delle batterie resta quella agli ioni di litio, la Cina diventerà padrona del mondo (il 95% delle batterie arriva da li).
Le batterie devono essere stoccate e temperature e umidità controllati con un aumento dei costi logistici (e dei relativi impatti ambientali) non di poco conto.
Le ibride fuori città con il peso della batteria che si devono portare appresso consumano talvolta di più di un benzina (di un diesel di certo)
In caso di incidente, se scoppia un incendio, non c'è modo di spegnere il fuoco della batteria a meno di schiume speciali che nessuno ha (o meglio molti vigili del fuoco non ne sono dotati)
Nessuno si occupa del tema dello smaltimento di queste batterie.
I piazzali di stoccaggio temporaneo delle auto si devono attrezzare con le colonnine di ricarica perchè se la batteria va troppo giù l'auto elettrica a meno di non sollevarla con appositi carrelli non si riesce a spostarla.
Al momento la rete distributiva non può reggere il carico che si avrebbe qualora tutti passassimo all'elettrico
se l'energia elettrica da fonti fossili l'impatto ambientale è identico.

Scusa, sono stato noioso e prolissi, ma si, alla luce di tutto questo, ritengo che la strada da percorrere per l'elettrificazione sia ancora lunga.
E dunque w il diesel.
Soluzioni per inquinare meno? Limitare la mobilità privata (diesel benzina, gpl, metano, ibrido, elettrica)

Ti rispondo sinteticamente:

- Il tema delle batterie è il tema tecnico centrale per la mobilità per i prossimi decenni;

- la cina è già padrona del mondo.

- Non è vero che nessuno si occupa dello smaltimento delle batterie; le batterie per autotrazione non più idonee ad essere utilizzate su un'auto verranno non smaltite ma riusate, come accumulo domestico; poi si prevede l'apertura e il riciclaggio per quanto possibile (anche questo è un tema tecnico centrale)

- Sull'ibrido mi sembri poco informato: il peso delle batterie è irrisorio, i consumi sono molto bassi proprio in extraurbano, ed anche nel ciclo autostradale fanno in genere sensibilmente meglio di un benzina, perché è molto difficile trovare tratti senza saliscendi o traffico (per quanto ci riguarda, autostrade completamente pianeggianti le troviamo solo in alcuni tratti della Pianura Padana), ed anche erché i cambi e-cvt sono surmoltiplicati a velocità costante.
Ti invito a documentarti, non guardando i risultati delle prove strumentali, spesso irrealistici perché i protocolli di rilevamento non sono adatti al funzionamento delle ibride, ma presso i possessori, semplicemente su spritmonitor, ma ancora meglio, noleggiane una ; )

il passaggio all'elettrico non arriverà "al momento" o istantaneamente, quindi:

- con la progressiva diffusione dell'elettrico, i pompieri adotteranno i mezzi necessari allo spegnimento degli incendi e per proteggersi dalle strutture in tensione:

- la rete elettrica sarà adeguata progressivamente; non è che le auto saranno tutte sostituite con EV oggi o domani; il tema delle smart grid fra l'altro è un altro tema tecnico centrale per i prossimi anni, indipendentemente dall'auto elettrica

- il problema dei piazzali mi sembra un falso problema; basta che le batterie siano caricate a sufficienza in fase di produzione, comunque mi sembra anche normale avere delle colonnine un un piazzale di smaltimento e distribuzione di vetture elettriche, così come oggi usiamo i distributori di benzina.
I cellulari sono venduti parzialmente carichi, perché le auto non dovrebbero esserlo?

- l'energia non proviene tutta da fonti fossili: già oggi per esempio in Italia, al 2019, la quota di fabbisogno elettrico coperta dalle rinnovabili è stata del 35,9% , quindi più di un terzo, ed è in costante aumento

Quindi sinceramente non capisco perché "viva il diesel". Ma anche no. Fosse "viva il benzina"... almeno è piacevole da guidare ;) :D

Vorrei precisare che non sono un fanatico dell'elettrico... anch'io ho qualche preoccupazione soprattutto per le batterie, per i nuovi assetti produttivi mondiali, non sono un entusiasta acritico. Questi sono i veri problemi, gli altri sono pretesti, secondo me.
Poi guido spesso delle I3 in car sharing, mi piace molto e non mi piace allo stesso tempo, ci sarebbe da discuterne per ore.
Non sono un talebano delle auto elettriche, ho anche qualche auto d'epoca tra cui una inquinantissima a due tempi. (che è ferma da un po' quindi non inquina :) )
Ma insomma, se parliamo di problemi, parliamo di quelli veri (batterie, imho)
 
Ultima modifica:
Vorrei citare un messaggio che ho scritto oggi nella stanza del Direttore, queste sono le considerazioni che mi vengono in mente, dopo aver letto tantissimi messaggi sull'auto elettrica.

In tanti discorsi che leggo, credo che il problema è la mancanza di visione futura, si vorrebbe trasformare la mobilità "qui ed ora" e si sa benissimo che non è così.
Sarebbe come dire che negli anni '20 o '30 non si credeva nell'automobile perché non c'era la rete stradale e autostradale.
Cambiamenti che richiedono investimenti così ingenti, richiedono oltre al denaro, anche il tempo, non sono processi immediati.
Secondo il mio modesto avviso, quelli che per molti sono problemi, sono delle opportunità.
Manca l'infrastruttura di ricarica pubblica e privata? La costruiremo, porterà lavoro ed opportunità anche a tante piccole e medie imprese artigiane che sono il cuore del nostro tessuto economico.
Non possiamo pensare che l'economia continui a funzionare in maniera identica al '900... se l'auto elettrica avrà successo, aprirà la strada a nuove realtà economiche e professioni. Altre (come i meccanici) si trasformeranno. Ma queste non sono cose che succedono dall'oggi al domani.
Le stesse considerazioni si possono fare per l'approvvigionamento di energia elettrica: chi dice che oggi l'auto elettrica va solo con energia ricavata solo da fonti fossili è disinformato, già ad oggi una quota parte molto importante (più di un terzo, il 35.9% nel 2019) del mix energetico complessivo italiano proviene da rinnovabili, e tale quota è destinata ad aumentare considerevolmente, anche per una precisa scelta politica europea.
Quindi sono ragionamenti che vanno fatti in prospettiva; farli solo con l'ottica del "qui ed ora" e del vantaggio/svantaggio immediato secondo me non ha troppo senso. Parliamo di processi complessi e in divenire.
 
Ragazzi permettetemi una menzione a Passat che è vero è stata oggetto di un face lifting a fine 2019, ma di fatto è uguale a se stessa da anni. E se non fosse per la Octavia, continuerebbe a essere una regina.

Onore anche alla Yaris che nonostante si avvii a essere sostituita riesce a essere in top ten.

E infine, mi sembra che la nuova Serie 3, la Corolla e la nuova Classe A siano partite col piede giusto


Passat da noi è sw per antonomasia.
 
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