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Euroncap

https://www.youtube.com/watch?v=epIwuduntzQ

VW, Lexus e Mercedes....mi aspettavo decisamente meglio! Specialmente da Lexus....
 
solite prove fatte a posta,

1) in strada non ho mai visto un ostacolo del genere, probabilmente si troveranno in qualche zona di guerra.

2) è fatto in modo per tagliare l'auto, sicuramente gli ostacoli più duri o sono pieni (ovvero bloccano la viabilità e in caso di incidente si va a sbattere frontalmente) oppure sono tondi (facendo cambiare direzione all'auto oppure prendendola per bene ma non tagliandola)

3) lo stesso "test del palo" è un po' stupido, mi ricordo nei tempi andati che alle medie dei ragazzini avevano fatto cadere un lampione spingendolo, per non parlare di auto del calibro della vecchia panda che avrebbero dovuto piegarsi come il burro e invece avere solo qualche graffio e un palo coricato poco più avanti.

4) non si possono montare protezioni in direzione delle ruote, quindi o le fanno tutte come la Pagani Huayra oppure teniamocele così e cerchiamo di essere realisti, infatti anche in un incidente più "classico" c'è chi si potrebbe salvare senza un graffio ad oltre 100kmh che morire a 30kmh.

5) gli unici sistemi di sicurezza in una auto sono il buonsenso e le basse velocità per poter fermarsi prima, il resto è tutta roba che può solo aiutare (oddio, gli airbag si aprono solo una volta e non rimangono gonfi per molto, basta un secondo incidente causato dal primo per avere i problemi del passato.
 
Auto90fan ha scritto:
solite prove fatte a posta,

1) in strada non ho mai visto un ostacolo del genere, probabilmente si troveranno in qualche zona di guerra.

2) è fatto in modo per tagliare l'auto, sicuramente gli ostacoli più duri o sono pieni (ovvero bloccano la viabilità e in caso di incidente si va a sbattere frontalmente) oppure sono tondi (facendo cambiare direzione all'auto oppure prendendola per bene ma non tagliandola)

3) lo stesso "test del palo" è un po' stupido, mi ricordo nei tempi andati che alle medie dei ragazzini avevano fatto cadere un lampione spingendolo, per non parlare di auto del calibro della vecchia panda che avrebbero dovuto piegarsi come il burro e invece avere solo qualche graffio e un palo coricato poco più avanti.

4) non si possono montare protezioni in direzione delle ruote, quindi o le fanno tutte come la Pagani Huayra oppure teniamocele così e cerchiamo di essere realisti, infatti anche in un incidente più "classico" c'è chi si potrebbe salvare senza un graffio ad oltre 100kmh che morire a 30kmh.

5) gli unici sistemi di sicurezza in una auto sono il buonsenso e le basse velocità per poter fermarsi prima, il resto è tutta roba che può solo aiutare (oddio, gli airbag si aprono solo una volta e non rimangono gonfi per molto, basta un secondo incidente causato dal primo per avere i problemi del passato.

Perché non dire anche che non ci sonon più le mezze stagioni?Dissento completamente.

- La simulazione di crash effettuata nello "small overlap test" purtroppo è molto realistica, molti incidenti con esiti gravi o fatali hanno una dinamica che coinvolge frontalmente due veicoli che entrano in contatto per una porzione ridotta del frontale, con sollecitazioni molto forti per le strutture dei veicoli;

- Il test del palo non è per niente "stupido", purtroppo anche gli urti contro pali o alberi sono tra i più severi per la struttura di un veicolo, sempre perché le forze d'urto sono concentrate su una minima parte della struttura, ed anche questi possono avere esiti severi/fatali anche a basse velocità.

Dire che l'unico sistema di sicurezza possibile è il buonsenso o l'andare a bassa velocità, semmai, non è un'osservazione molto acuta nel merito, sarebbe bello in un mondo ideale dove tutti fossero responsabili/preparati/intelligenti e dove non ci fosse nessun imprevisto o evento aleatorio; purtroppo non è così, si può fare tantissimo con l'educazione stradale e con i controlli per esempio, ma ciò non basterà mai ad eliminare al 100% la possibilità di una collisione, anche i treni, che viaggiano su binari e sono quasi guidati a distanza (alcuni lo sono), hanno strutture deformabili posti sul muso delle automotrici per dissipare l'energia in caso d'urto...figuriamoci un mezzo enormemente meno controllabile e soggetto a moltissimi fattori esterni che possono influenzare il suo moto, come un'auto.
Io stesso ho avuto traumi per un incidente avvenuto mentre ero FERMO al semaforo, tamponato violentemente da un'altra auto...

Detto questo, il video è un lungo pout-pourri con poco senso tra molti tests di IIHS e qualcuno di EuroNcap, che mostra video a casaccio senza riportare dati e confronti attendibili, vista l'estrema varietà di tipologie di vetture e tipologie di crash.

Per quanto riguarda il test "small overlap", praticamente tutti hanno fatto malissimo (comprese auto premium che avevano "5 stelle" o "good" nelle valutazioni EuroNcap e IIHS, cioé il massimo dei voti) quando venne presentato nel 2012, con l'eccezione delle Volvo S60 e XC60 e di due Acura, delle quali una è andata bene e l'altra (la TSX, la nostra Accord europea) quasi decentemente; semplicemente i costruttori non avevano previsto questo tipo di test nel progetto della struttura, ed auto che avevano dato risultati ottimi nella simulazione di crash classico che prevede un'area maggiore del frontale che entra in contatto con l'ostacolo (deformabile) si sono comportate pessimamente nel nuovo test. Dopo l'istituzione di questo test molti costruttori (anche per l'importanza che ha la sicurezza a livello commerciale nel mercato nordamericano) sono corsi ai ripari ed hanno modificato le strutture dei longheroni e dei montanti anteriori, migliorando di molto la prestazione nel test. Infatti se si vanno a vedere i risultati del 2014 sono diversi i modelli che lo passano brillantemente.

Quindi, la morale è che fanno benissimo gli enti certificatori ad alzare continuamente l'asticella e proporre nuovi tests sempre più severi, perché le simulazioni devono poter abbracciare il ventaglio più ampio di collisioni possibili nella realtà, che sono infinite. Se non ci fosse la pubblicità negativa data dai risultati dei crash tests falliti e il ritorno positivo dato da quelli superati brillantemente, i costruttori sarebbero più riluttanti ad investire continuamente per migliorare la sicurezza delle vetture. Quindi tutto ciò viene a solo vantaggio degli utenti.

E ancora di strada ce n'è tanta da fare, perché le vetture, seppur enormemente evolute dal punto di vista della sicurezza, sono ben lontane dall'essere il mezzo ideale da questo punto di vista. Ed anche i test hanno grosse lacune, visto che per esempio il test di tamponamento viene fatto solo per verificare il comportamento dei sedili per prevenire il colpo di frusta, ma non abbiamo nessun test normalizzato che ci mostra come reagisce la struttura di un'auto al tamponamento. (i costruttori privatamente li fanno, ma non c'è nessun NCAP che fa e divulga questo test).
 
In effetti il video è un bel purpurì misto....forse non molto sensato...lo ammetto....però quello di cui volevo discutere/argomentare è come certe auto che dovrebbero rappresentare l'eccellenza del settore, risultino molto poco solide e sicure, o quantomeno non all'altezza delle situazioni riportate.
Come ho notato nel caso di Lexus, dove un impatto semi-frontale a 70 km/h deformi parte della srututtura portante della carrozzeria, e come gli airbag non proteggano adeguatamente il conducente.
O come Mercedes, che in tutti i modelli testati non ha airbag a tendina di serie, dove inevitabilmente il manichino impatta costantemente contro il montante centrale.
 
Baron89 ha scritto:
Come ho notato nel caso di Lexus, dove un impatto semi-frontale a 70 km/h deformi parte della srututtura portante della carrozzeria, e come gli airbag non proteggano adeguatamente il conducente.

Lo small overlap test, come dicevo sopra, ha avuto effetti devastanti per quasi tutte le auto testate nel 2012, non solo Lexus, ma anche Audi e Mercedes-Benz per esempio.
Semplicemente perchè essendo una novità, non era stato preso in considerazione da grandissima parte dei progettisti, salvo qualche eccezione tra quelli che si ponevano obiettivi maggiori di quelli dei tests, come le Volvo S/V60 che avevano una speciale struttura di collegamento tra longherone anteriore e attacco del montante che devia le forze di impatto, e l'Acura TL, tutte e due hanno passato il test 2012 con "good". Su quasi tutte le altre auto ha prodotto sollecitazioni eccessive, in alcune il collasso della cellula di protezione oltre al movimento eccessivo del volante che ha reso di fatto quasi inefficaci gli airbag.
Il test è molto severo, perché investe una porzione molto piccola del frontale, quindi scarica praticamente tutte le forze su di un solo montante e su un solo lato della cellula strutturale, inoltre l'ostacolo è una struttura infinitamente rigida, non deformabile come per il classico moderate overlap test. Le sollecitazioni sulle strutture sono molto più elevate.

Ma sono bastate a volte poche modifiche "giuste" in qualche caso, o la presentazione di modelli con nuove strutture più aggiornate per passare brillantemente il test, basta fare per esempio il confronto tra il test dell'Audi A4 del 2012, che ha dato l'esito peggiore possibile (poor) con l'Audi A3 (fra l'altro più compatta) che l'ha passato con "good", l'esito migliore.

Questo è il vero vantaggio per gli utenti...costringere i produttori ad evolvere i loro modelli per stare sul mercato. Eccellente lavoro da parte di IIHS, imho.

Test 2012 fallito completamente (guardare come collassa la cellula e si muove spaventosamente la plancia all'indietro dal lato guidatore)

https://www.youtube.com/watch?v=Ob7BhzpPvNY

Test 2014 passato brillantemente:

https://www.youtube.com/watch?v=NXa-TeBOkk0

p.s. sarebbe interessante anche verificare caso per caso se i modelli sottoposti ai crash tests americani hanno le stesse specifiche strutturali di quelli venduti in Europa; per esempio la Fiat 500 ha subito modifiche strutturali importanti per ottemperare ai crash test americani, e di fatto il modello prodotto in Messico e venduto in USA è diverso da quello prodotto e venduto in Europa.
 
Auto90fan ha scritto:
....

3) lo stesso "test del palo" è un po' stupido, mi ricordo nei tempi andati che alle medie dei ragazzini avevano fatto cadere un lampione spingendolo, per non parlare di auto del calibro della vecchia panda che avrebbero dovuto piegarsi come il burro e invece avere solo qualche graffio e un palo coricato poco più avanti.

........

Gli urti contro i pali ed alberi sono quelli con più alto tasso di mortalità. In pratica se prendi un ostacolo del genere (specie gli alberi, che son micidiali) oltre i trenta all'ora ci sono ottime possibilità di rimanerci secco, peggio che con un frontale.
Contro questo tipo di ostacolo infatti le zone a deformazione controllata sono decisamente inefficaci, il che significa che un urto penetra facilmente nell'abitacolo, con tutto quello che ne consegue (ad esempio ritrovarsi il motore al posto delle gambe).
Non è raro poi vedere vetture letteralmente tagliate in due da un palo della luce, e considerati quanti ce ne sono in giro, prenderne uno non è nemmeno ipotesi tanto remota.
Insomma, quel test è tutto fuorchè stupido.
 
Matteo__ ha scritto:
Auto90fan ha scritto:
....

3) lo stesso "test del palo" è un po' stupido, mi ricordo nei tempi andati che alle medie dei ragazzini avevano fatto cadere un lampione spingendolo, per non parlare di auto del calibro della vecchia panda che avrebbero dovuto piegarsi come il burro e invece avere solo qualche graffio e un palo coricato poco più avanti.

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Gli urti contro i pali ed alberi sono quelli con più alto tasso di mortalità. In pratica se prendi un ostacolo del genere (specie gli alberi, che son micidiali) oltre i trenta all'ora ci sono ottime possibilità di rimanerci secco, peggio che con un frontale.
Contro questo tipo di ostacolo infatti le zone a deformazione controllata sono decisamente inefficaci, il che significa che un urto penetra facilmente nell'abitacolo, con tutto quello che ne consegue (ad esempio ritrovarsi il motore al posto delle gambe).
Non è raro poi vedere vetture letteralmente tagliate in due da un palo della luce, e considerati quanti ce ne sono in giro, prenderne uno non è nemmeno ipotesi tanto remota.
Insomma, quel test è tutto fuorchè stupido.

Più che le zone a deformazione controllata, è proprio la cellula dell'abitacolo, che dovrebbe rimanere più rigida e stabile possibile proteggendo gli occupanti, che nulla può fare contro sollecitazioni così elevate.

Ecco cosa può fare un albero ad un'auto (o meglio cosa può farsi un'auto andando a collidere contro un albero): aprirla, appunto, come il burro.

http://www.carscoops.com/2007/03/audi-rs6-abt-crash-yes-he-made-it-out.html

Il conducente è stato fortunatissimo, non si è fatto praticamente niente, solo qualche graffio.
 
Jambana ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Auto90fan ha scritto:
....

3) lo stesso "test del palo" è un po' stupido, mi ricordo nei tempi andati che alle medie dei ragazzini avevano fatto cadere un lampione spingendolo, per non parlare di auto del calibro della vecchia panda che avrebbero dovuto piegarsi come il burro e invece avere solo qualche graffio e un palo coricato poco più avanti.

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Gli urti contro i pali ed alberi sono quelli con più alto tasso di mortalità. In pratica se prendi un ostacolo del genere (specie gli alberi, che son micidiali) oltre i trenta all'ora ci sono ottime possibilità di rimanerci secco, peggio che con un frontale.
Contro questo tipo di ostacolo infatti le zone a deformazione controllata sono decisamente inefficaci, il che significa che un urto penetra facilmente nell'abitacolo, con tutto quello che ne consegue (ad esempio ritrovarsi il motore al posto delle gambe).
Non è raro poi vedere vetture letteralmente tagliate in due da un palo della luce, e considerati quanti ce ne sono in giro, prenderne uno non è nemmeno ipotesi tanto remota.
Insomma, quel test è tutto fuorchè stupido.

Più che le zone a deformazione controllata, è proprio la cellula dell'abitacolo, che dovrebbe rimanere più rigida e stabile possibile proteggendo gli occupanti, che nulla può fare contro sollecitazioni così elevate.

Ecco cosa può fare un albero ad un'auto (o meglio cosa può farsi un'auto andando a collidere contro un albero): aprirla, appunto, come il burro.

http://www.carscoops.com/2007/03/audi-rs6-abt-crash-yes-he-made-it-out.html

Il conducente è stato fortunatissimo, non si è fatto praticamente niente, solo qualche graffio.

Volevo dire che l'effetto di assorbimento delle zone dell'auto preposte, contro questo tipo di ostacolo, è pressochè nullo.
Il che chiaramente significa che l'ostacolo arriva all'abitacolo con tutta la forza d'urto intatta, aprendolo come una scatola di sardine. Insomma intendevo esattamente quello che hai scritto tu.
 
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