<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Euro convinti...dove siete? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Euro convinti...dove siete?

giuliogiulio ha scritto:
io sono un convinto dell'euro, con i nazionalismi in un mondo globale non si va da nessuna parte

Per cui il debito pro capite che la Germania ha imposto a ogni cittadino Europeo, senza il suo consenso, che peserà per generazioni future, ti sta bene?
A me no, almeno dovrebbero chiedermelo.
A dire il vero avrei preferito un referendum...VOLETE l'EURO? SI/NO.
Avrebbe vinto il SI, ma sarebbe stata una cosa diversa dall'imporlo senza nessuna decisione Nazionale.
 
alexmed ha scritto:
Emigriamo tutti in Svizzera sulle nostre potenti VW. :D

Chi se ne frega dell'Italia mafiosetta, piccolo paese che vive sui ricordi di grandezza?
eh già, son lì ad aspettare gli italiani; già fan casino per i 50000
frontalieri, figurati se ne vogliono altri. Senza contare il franco forte creerá loro problemi
 
da sempre sono stato contro l'euro, l'europa unita e tutto il calderone annesso.

Con grande dispiacere devo constatare che le mie paure avevano un fondamento, si è avverato tutto quanto temevo. Va in crisi uno stato membro, paghiamo in 300 milioni. L'europa al massimo doveva essere a 1012 stati, ed il bello che ne saremo sempre di più, ci stiamo allargando a dismisura ad est e sudest, con tutti gli oneri che comporta, albania, bosnia, kosovo, turchia???? e chi paga per la loro democrazia?? le loro infrastrutture?? i loro servizi minimi al cittadino????

La soluzione oramai è una sola, fare una confederazione di stati, levarsi dalle balle, oltre i sopracitati in attesa di prenderela fregatura con la CEE, anche romania, polonia, bulgaria, lettonia, lituania, ungheria, estonia, cipro, slovacchia, ecc, dire agli altri candidati non c'è più posto ci siamo sbagliati,
far partire investimenti mirati per il rilancio della piccola e medio impresa, per l'agricoltura, gli allevamenti, ed il settore terziario, riformare la classe politica TUTTA, responsabilizzare banche su investimenti ecc.
 
AndrewTheItalianBoss ha scritto:
Il grande salvatore Euro, colui che ci avrebbe proiettato nell'era dell'oro, ci sta proiettando nell'era della m..a.
E smettiamola col dire che con l'Euro paghiamo pochi interessi del deficit, che ormai ha rotto le balle, visto che per salvare stati, banche, enti, regioni, poteri, burocrazia (ecc.ecc.) ci siamo indebitati noi CITTADINI (non stati) fino all'osso.

I prestiti (che sapevano BENISSIMO non sarebbero MAI, MAII stati restituiti) sono andati persi e anzi, adesso, abbiamo creato dei precedenti e tutti gli stati sono li a battere cassa.
La cosa che più mi piace è che forse la fine dell'Euro partirà dall'Italia!. Si, noi Italiani UCCIDEREMO l'Euro. Che meraviglia

Abbiamo PERSO la possibilità di stamparci il denaro e come tale, non abbiamo più senso come STATO SOVRANO, per cui, bentornata lira.
Basta guardare l'America, stanno stampando dollari a gogo per tamponare.

L'Euro è una creatura CREATA da Germania e Francia per soggiogare economicamente il resto d'Europa.
La prova sono i frequenti incontri Merkel/Sarkò(ma) alla faccia degli altri.

Prima dell'Euro ci sono state crisi, ma NON terminali come questa. Terminali perchè uno stato prima svalutava la propria moneta o al limite andava in default da solo, ma non trascinava DI CERTO tutta l'Europa, che dico, il MONDO INTERO.

Visto che l'Euro ci doveva salvare...guardiamo BENE come siamo ridotti tutti noi.
Io ricordo bene prima dell'Euro come stavamo, tutti stavamo MEGLIO.

Il crollo delle borse finalmente darà una spallata a questo mostro perchè, possiamo salvare la Grecia, il Portogallo, la Spagna, ma a rischio default c'è pure l'Inghilterra col deficit Pil al 151%.

La teoria era bella, la pratica, come dico da 10 anni, è ben altra.
E alla fine una piccola soddisfazione di aver avuto ragione.

Il resto, le teorie fantasiose dello stato unico Europeo, lasciamole alle favolette e ai libri di storia.

Prepariamoci invece a delle guerre sociali paurose.
Nella mia Z.I a settembre, una azienda lascerà a casa 400 persone, una chiuderà, 70 persone, due si ristruttureranno (-30 persone) con i relativi indotti.
I capannoni vendesi affittasi che mi circondano sono desolanti.
Nel mio ultimo giro per Padova, nel centro, il 75% dei negozi era CHIUSO!.

Buone ferie a tutti

Concordo con questo signore.
http://www.youtube.com/watch?v=Rj0WGIwMGaw&feature=player_embedded#at=110

Mamma mia che casino in testa, senza offesa.

Qualche fondamento c'è e anche io sto diventando euroscettico, nel senso che o si fa un unica politica economica, un unico debito pubblico, etc. oppure l'Euro non può andare aventi, ma qui si sta un po'esagerando.

Non è l'Euro la causa prima dei nostri problemi, anche se adesso sicuramente una "svalutazione competitiva" una mano temporanea per ripartire ce la darebbe.

Però, prima o poi, alle altre fonti di problemi che provocano la carenza di crescita economica bisognerà mettere mano.
 
renatom ha scritto:
AndrewTheItalianBoss ha scritto:
Il grande salvatore Euro, colui che ci avrebbe proiettato nell'era dell'oro, ci sta proiettando nell'era della m..a.
E smettiamola col dire che con l'Euro paghiamo pochi interessi del deficit, che ormai ha rotto le balle, visto che per salvare stati, banche, enti, regioni, poteri, burocrazia (ecc.ecc.) ci siamo indebitati noi CITTADINI (non stati) fino all'osso.

I prestiti (che sapevano BENISSIMO non sarebbero MAI, MAII stati restituiti) sono andati persi e anzi, adesso, abbiamo creato dei precedenti e tutti gli stati sono li a battere cassa.
La cosa che più mi piace è che forse la fine dell'Euro partirà dall'Italia!. Si, noi Italiani UCCIDEREMO l'Euro. Che meraviglia

Abbiamo PERSO la possibilità di stamparci il denaro e come tale, non abbiamo più senso come STATO SOVRANO, per cui, bentornata lira.
Basta guardare l'America, stanno stampando dollari a gogo per tamponare.

L'Euro è una creatura CREATA da Germania e Francia per soggiogare economicamente il resto d'Europa.
La prova sono i frequenti incontri Merkel/Sarkò(ma) alla faccia degli altri.

Prima dell'Euro ci sono state crisi, ma NON terminali come questa. Terminali perchè uno stato prima svalutava la propria moneta o al limite andava in default da solo, ma non trascinava DI CERTO tutta l'Europa, che dico, il MONDO INTERO.

Visto che l'Euro ci doveva salvare...guardiamo BENE come siamo ridotti tutti noi.
Io ricordo bene prima dell'Euro come stavamo, tutti stavamo MEGLIO.

Il crollo delle borse finalmente darà una spallata a questo mostro perchè, possiamo salvare la Grecia, il Portogallo, la Spagna, ma a rischio default c'è pure l'Inghilterra col deficit Pil al 151%.

La teoria era bella, la pratica, come dico da 10 anni, è ben altra.
E alla fine una piccola soddisfazione di aver avuto ragione.

Il resto, le teorie fantasiose dello stato unico Europeo, lasciamole alle favolette e ai libri di storia.

Prepariamoci invece a delle guerre sociali paurose.
Nella mia Z.I a settembre, una azienda lascerà a casa 400 persone, una chiuderà, 70 persone, due si ristruttureranno (-30 persone) con i relativi indotti.
I capannoni vendesi affittasi che mi circondano sono desolanti.
Nel mio ultimo giro per Padova, nel centro, il 75% dei negozi era CHIUSO!.

Buone ferie a tutti

Concordo con questo signore.
http://www.youtube.com/watch?v=Rj0WGIwMGaw&feature=player_embedded#at=110

Mamma mia che casino in testa, senza offesa.

Qualche fondamento c'è e anche io sto diventando euroscettico, nel senso che o si fa un unica politica economica, un unico debito pubblico, etc. oppure l'Euro non può andare aventi, ma qui si sta un po'esagerando.

Non è l'Euro la causa prima dei nostri problemi, anche se adesso sicuramente una "svalutazione competitiva" una mano temporanea per ripartire ce la darebbe.

Però, prima o poi, alle altre fonti di problemi che provocano la carenza di crescita economica bisognerà mettere mano.

non vedo un gran nesso,
senza entrare piu' di tanto nella questione euro si, euro no....
il problema Italiano nasce da lontano, dagli anni allegri del CAF,
e il fatto odierno, e' solo il finale della credibilita' zero che abbiamo
maturato negli ultimi mesi
nei confronti dei nostri creditori;
quello che a mio avviso e' assurdo e' di avere aggregato nazioni
diversissime nelle loro economie.
 
AndrewTheItalianBoss ha scritto:
La moneta per ogni stato si comporta come i vasi comunicanti. Se una moneta va male, perde di valore, ma al contempo mi fa aumentare i vantaggi sull'export e diventa conveniente investire in un paese svalutato.
C'era quindi una specie di equilibrio, che all'Italia, con la povera liretta svalutata (cosa che cinesi e Jappo fanno da SEMPRE) che è venuto a mancare perchè abbiamo uno stato debole con una moneta (scusate il MARCO TRAVESTITO) troppo forte.

Una Ferrari con cambio 1:1 costava in America 200.000$ o 200.000?, adesso 200.000? cioè 280.000$.
Con la lira avremmo potuto fare ben meno dei 200.00$

In compenso il freemont costa poco per effetto cambio inverso!
Vuoi mettere? :D
calma...MAGARI con la lira svalutata comprare acciaio dalla germania, o carburante in $ avrebbe fatto alzare cmq il prezzo del prodotto finito e alla fine della fiera il prezzo era lo stesso.
è vero che una moneta svalutata favorisce l'export MA ha il contro che tutto quel che compri da fuori ti costa di più

questo per dire che SECONDO me euro o lira, moneta forte o debole, saremmo in crisi cmq perchè è tutto sto sistema di globalizzazione e politica marcia la causa di tutto.
anche con la lira sarebbe stato più conveniente chiudere una fabbrica italiana e spostare la produzione in vietnam dove trovi degli schiavi di cui approfittare
 
Mamma mia che casino in testa, senza offesa.

Qualche fondamento c'è e anche io sto diventando euroscettico, nel senso che o si fa un unica politica economica, un unico debito pubblico, etc. oppure l'Euro non può andare aventi, ma qui si sta un po'esagerando.

Non è l'Euro la causa prima dei nostri problemi, anche se adesso sicuramente una "svalutazione competitiva" una mano temporanea per ripartire ce la darebbe.

Però, prima o poi, alle altre fonti di problemi che provocano la carenza di crescita economica bisognerà mettere mano.

Io invece dico che è proprio l'Euro la fonte dei nostri mali. La moneta e l'idea ovviamente di Europa unita.
Il voler mettere sotto una unica divisa stati completamenti diversi (lingua, ideali, capacità imprenditoriale, cultura) per far credere di essere un grande bau-bau spauracchio da contrapporre agli USA o Cina è senza dubbio insulsa.
Il bello è che continuano a voler mettere dentro stati che sono già messi male e che non faranno far altro che peggiorare la situazione.

Io mio diverto a fare questo.
Prendo un metro (virtuale) lungo 1000Km virtuali e traccio un cerchio partendo da Milano che è un po' il centro d'Europa.
Cosa becchiamo?
Beh, tedeschi, svizzeri, francesi, spagnoli...ma serbi, croati ungheresi, romeni polacchi ecc.ecc.
Addirittura arrivi in Tunisia che sembra lontanissima

Fai la stessa cosa in America. Stessa lingua, stesso presidente, bandiera ed ideali.

In pratica l'area Euro non si poteva fare dall'inizio. Per manifesta impossibilità di condividere ideali simili.
Cosa pensano di noi i vicinissimi Austriaci? Cosa pensano i Romeni degli Ungheresi? I tedeschi dei Francesi ecc.ecc.

Ricordo con nostalgia (si fa presto a dimenticare eh) le "tigri celtiche"...fulgido esempio di come avrebbe dovuto un paese usare la forza della C.E. e dell'Euro.
Ricordi? sono passati 3/4 anni, mica un secolo.
Le tigri celtiche si sono rivelati dei gattini (alcolizzati) dediti indebitamento selvaggio SAPENDO CHE IN CASO MAMMA CE avrebbe pagato per tutti.

Prima muore sto Euro, prima torniamo ad essere normali, credimi
 
dubbioso80 ha scritto:
calma...MAGARI con la lira svalutata comprare acciaio dalla germania, o carburante in $ avrebbe fatto alzare cmq il prezzo del prodotto finito e alla fine della fiera il prezzo era lo stesso.
è vero che una moneta svalutata favorisce l'export MA ha il contro che tutto quel che compri da fuori ti costa di più

questo per dire che SECONDO me euro o lira, moneta forte o debole, saremmo in crisi cmq perchè è tutto sto sistema di globalizzazione e politica marcia la causa di tutto

Lo ho già scritto qualche tempo fa: gli effetti (positivi e negsativi) di una "svalutazione competitiva" si possono ottenere con una riduzione delle retribuzioni, pensioni etc., le cose sono abbastanza equivalenti solo che la svalutazione è molto più facile da digerire da parte delle persone.

Siamo più contenti se abbiamo un incremento delle retribuzioni del 5% e dei prezzi del 10% piuttosto che se abbiamo prezzi fermi e diminuzione delle retribuzioni del 5%, ma l'effetto finale è quello.

Purtroppo stiamo avendo e continueremo ad avere potere di acquisto in diminuzione.
Semplificando, con la lira avremmo avuto retribuzioni nominali in aumento, ma prezzi in salita ancora più rapida, con l'euro i prezzi sono un po' più fermi, ma le retribuzioni sono inchiodate e in più abbiamo l'aumento della tassazione che fa diminuirw i redditi reali disponibili.
 
NEWsuper5 ha scritto:
con la lira stavamo malissimo lo stesso.......
gli unici ad averci guadagnato sono gli onestissimi commercianti italinai, che c'hanno abituato alla conversione mentale 1?=1000lire....

ma questa è l'italia, dove possiamo approfittarne, ne approfittiamo...
vedasi la bottiglietta da 0.50l d'acqua a 1,40? all'aeroporto di bologna....

ancora mi chiedo se è acqua o un distillato di lacrime di chissà quale divinità :rolleyes:

1,40? a fronte dei 15-20 cent che la paghi alla grande distribuzione.
lasciamo perdere i confronti in lire...o si spara a vista ai commercianti. :evil:
vabè queste son caz.ate..
quanto pagherà d'affitto un negozio dentro a un aeroporto? a me per fare un bar dentro a un distributore id paese avevano chiesto 4000? al mese col solo immobile incluso
 
renatom ha scritto:
Lo ho già scritto qualche tempo fa: gli effetti (positivi e negsativi) di una "svalutazione competitiva" si possono ottenere con una riduzione delle retribuzioni, pensioni etc., le cose sono abbastanza equivalenti solo che la svalutazione è molto più facile da digerire da parte delle persone.

Siamo più contenti se abbiamo un incremento delle retribuzioni del 5% e dei prezzi del 10% piuttosto che se abbiamo prezzi fermi e diminuzione delle retribuzioni del 5%, ma l'effetto finale è quello.

Purtroppo stiamo avendo e continueremo ad avere potere di acquisto in diminuzione.
Semplificando, con la lira avremmo avuto retribuzioni nominali in aumento, ma prezzi in salita ancora più rapida, con l'euro i prezzi sono un po' più fermi, ma le retribuzioni sono inchiodate e in più abbiamo l'aumento della tassazione che fa diminuirw i redditi reali disponibili.
non son sicuro d'aver capito perchè mi pare tu mi stia dando ragione
 
AndrewTheItalianBoss ha scritto:
Mamma mia che casino in testa, senza offesa.

Qualche fondamento c'è e anche io sto diventando euroscettico, nel senso che o si fa un unica politica economica, un unico debito pubblico, etc. oppure l'Euro non può andare aventi, ma qui si sta un po'esagerando.

Non è l'Euro la causa prima dei nostri problemi, anche se adesso sicuramente una "svalutazione competitiva" una mano temporanea per ripartire ce la darebbe.

Però, prima o poi, alle altre fonti di problemi che provocano la carenza di crescita economica bisognerà mettere mano.

Io invece dico che è proprio l'Euro la fonte dei nostri mali. La moneta e l'idea ovviamente di Europa unita.
Il voler mettere sotto una unica divisa stati completamenti diversi (lingua, ideali, capacità imprenditoriale, cultura) per far credere di essere un grande bau-bau spauracchio da contrapporre agli USA o Cina è senza dubbio insulsa.
Il bello è che continuano a voler mettere dentro stati che sono già messi male e che non faranno far altro che peggiorare la situazione.

Io mio diverto a fare questo.
Prendo un metro (virtuale) lungo 1000Km virtuali e traccio un cerchio partendo da Milano che è un po' il centro d'Europa.
Cosa becchiamo?
Beh, tedeschi, svizzeri, francesi, spagnoli...ma serbi, croati ungheresi, romeni polacchi ecc.ecc.
Addirittura arrivi in Tunisia che sembra lontanissima

Fai la stessa cosa in America. Stessa lingua, stesso presidente, bandiera ed ideali.

In pratica l'area Euro non si poteva fare dall'inizio. Per manifesta impossibilità di condividere ideali simili.
Cosa pensano di noi i vicinissimi Austriaci? Cosa pensano i Romeni degli Ungheresi? I tedeschi dei Francesi ecc.ecc.

Ricordo con nostalgia (si fa presto a dimenticare eh) le "tigri celtiche"...fulgido esempio di come avrebbe dovuto un paese usare la forza della C.E. e dell'Euro.
Ricordi? sono passati 3/4 anni, mica un secolo.
Le tigri celtiche si sono rivelati dei gattini (alcolizzati) dediti indebitamento selvaggio SAPENDO CHE IN CASO MAMMA CE avrebbe pagato per tutti.

Prima muore sto Euro, prima torniamo ad essere normali, credimi

Ripeto che non è l'Euro la fonte dei nostri mali che vengono da molto più lontano e nessun governo ha mai avuto la forza di affrontarli; nessuno è stato abbastanza "statista" da guardare più in là delle prossime elezioni.

Sono invece d'accordo quando dici che economie così diverse, in particolare come crescita della competitività, non possono usare la stessa moneta; prima o poi i nodi vengono al pettine ed è quello che sta succedendo adesso.

Non è che non possiamo usare la stessa moneta della Germania perché la pensiamo diversamente sulla cucina o sui costumi, ma perché loro crescono al 3% e noi siamo fermi da 15 anni; in queste condizioni la nostra moneta si sarebbe progressivamente svalutata nel corso degli anni, una VW costerebbe di più e farebbero più fatica a venderla, crescerebbero un po' di meno e noi un po' di più (tanto per parlare di auto, ma vale per tutti i settori).
Invece con la stessa moneta se non sei competitivo crepi.

Con la lira saremmo già più poveri, ma forse più in equilibrio, adesso penso che ci troveremo a dover rapidamente ridimensionare il nostro stile di vita (intendo dire come paese) e la "botta" è dura.
 
dubbioso80 ha scritto:
renatom ha scritto:
Lo ho già scritto qualche tempo fa: gli effetti (positivi e negsativi) di una "svalutazione competitiva" si possono ottenere con una riduzione delle retribuzioni, pensioni etc., le cose sono abbastanza equivalenti solo che la svalutazione è molto più facile da digerire da parte delle persone.

Siamo più contenti se abbiamo un incremento delle retribuzioni del 5% e dei prezzi del 10% piuttosto che se abbiamo prezzi fermi e diminuzione delle retribuzioni del 5%, ma l'effetto finale è quello.

Purtroppo stiamo avendo e continueremo ad avere potere di acquisto in diminuzione.
Semplificando, con la lira avremmo avuto retribuzioni nominali in aumento, ma prezzi in salita ancora più rapida, con l'euro i prezzi sono un po' più fermi, ma le retribuzioni sono inchiodate e in più abbiamo l'aumento della tassazione che fa diminuirw i redditi reali disponibili.
non son sicuro d'aver capito perchè mi pare tu mi stia dando ragione

Un po' si e un po' no.

Si nel senso che ritengo che la lira non avrebbe risolto i nostri problemi.

No nel senso che forse con la lira avremmo avuto una discesa più equilibrata; per fare un esempio, con la lira forse saremmo scesi per le scale, adesso mi sa che siamo rimasti troppo tempo su, adesso dobbiamo saltare dalla finestra e rischiamo di farci male.

Però lira od euro si doveva comunque scendere; si pensava che con l'Euro avremmo fatto il necessario per rimanere su, ma così pare che non sia stato
 
Back
Alto