<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Esportazioni italiane al massimo storico nel 2011. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Esportazioni italiane al massimo storico nel 2011.

Come mai , insieme alle famose misure anti-cicliche , anche la sindrome da 4a settimana che tanto ci aveva tormentato su mass-media cartacei e soprattutto televisivi con dolorose interviste su mercati e super-mercati di casalinghe e pensionate sembra improvvisamente scomparsa dopo la caduta del precedente governo ? Non sarà che ispirati da professori bocconiani tutti abbiano appreso e aggiornato e ripassato quell'arte all'economia domestica , la quale una volta veniva insegnata insieme al cucito alle giovani fanciulle da marito ? E che quindi siano tecnicamente in grado di farsi bastare magre pensioni , stipendi bloccati e paghe precarie ? Ba , miracoli della sobria tecnocrazia !

http://www.federdistribuzione.it/studi_ricerche/files/QuartaSettimanaSintesi_26mag2010.pdf
 
key-one ha scritto:
Come mai , insieme alle famose misure anti-cicliche , anche la sindrome da 4a settimana che tanto ci aveva tormentato su mass-media cartacei e soprattutto televisivi con dolorose interviste su mercati e super-mercati di casalinghe e pensionate sembra improvvisamente scomparsa dopo la caduta del precedente governo ? Non sarà che ispirati da professori bocconiani tutti abbiano appreso e aggiornato e ripassato quell'arte all'economia domestica , la quale una volta veniva insegnata insieme al cucito alle giovani fanciulle da marito ? E che quindi siano tecnicamente in grado di farsi bastare magre pensioni , stipendi bloccati e paghe precarie ? Ba , miracoli della sobria tecnocrazia !

http://www.federdistribuzione.it/studi_ricerche/files/QuartaSettimanaSintesi_26mag2010.pdf

......
purtroppo Monti e' ostaggio di coloro che lo devono votare.
La colpa piu' grande che gli faccio, e da cui discende tutto,
e' quella di non aver concordato bene, nelle riunioni preliminari al
Quirinale davanti a Nappy,
quali e quante manovre poter gestire con il supporto totale dei partiti.
Manifestamente saltato questo, al posto suo, io avrei mollato tutto
 
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
Come mai , insieme alle famose misure anti-cicliche , anche la sindrome da 4a settimana che tanto ci aveva tormentato su mass-media cartacei e soprattutto televisivi con dolorose interviste su mercati e super-mercati di casalinghe e pensionate sembra improvvisamente scomparsa dopo la caduta del precedente governo ? Non sarà che ispirati da professori bocconiani tutti abbiano appreso e aggiornato e ripassato quell'arte all'economia domestica , la quale una volta veniva insegnata insieme al cucito alle giovani fanciulle da marito ? E che quindi siano tecnicamente in grado di farsi bastare magre pensioni , stipendi bloccati e paghe precarie ? Ba , miracoli della sobria tecnocrazia !

http://www.federdistribuzione.it/studi_ricerche/files/QuartaSettimanaSintesi_26mag2010.pdf

......
purtroppo Monti e' ostaggio di coloro che lo devono votare.
La colpa piu' grande che gli faccio, e da cui discende tutto,
e' quella di non aver concordato bene, nelle riunioni preliminari al
Quirinale davanti a Nappy,
quali e quante manovre poter gestire con il supporto totale dei partiti.
Manifestamente saltato questo, al posto suo, io avrei mollato tutto

Fino a questo momento c'e' un unico grande interrogativo : trovare qualcuno che ci creda... Tutto il resto e' secondario.
 
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
Come mai , insieme alle famose misure anti-cicliche , anche la sindrome da 4a settimana che tanto ci aveva tormentato su mass-media cartacei e soprattutto televisivi con dolorose interviste su mercati e super-mercati di casalinghe e pensionate sembra improvvisamente scomparsa dopo la caduta del precedente governo ? Non sarà che ispirati da professori bocconiani tutti abbiano appreso e aggiornato e ripassato quell'arte all'economia domestica , la quale una volta veniva insegnata insieme al cucito alle giovani fanciulle da marito ? E che quindi siano tecnicamente in grado di farsi bastare magre pensioni , stipendi bloccati e paghe precarie ? Ba , miracoli della sobria tecnocrazia !

http://www.federdistribuzione.it/studi_ricerche/files/QuartaSettimanaSintesi_26mag2010.pdf

......
purtroppo Monti e' ostaggio di coloro che lo devono votare.
La colpa piu' grande che gli faccio, e da cui discende tutto,
e' quella di non aver concordato bene, nelle riunioni preliminari al
Quirinale davanti a Nappy,
quali e quante manovre poter gestire con il supporto totale dei partiti.
Manifestamente saltato questo, al posto suo, io avrei mollato tutto

E' chiaro ormai a tutti che il governo Monti ha il compito di fare il lavoro sporco che i partiti non vogliono fare , pena perdita di voti , per adeguarsi ai diktat della ue , in particolari a quelli della Merkel.
E' stato installato apposta tramite il nostro Capo di stato per ottemperare alle richieste di rigidità monetaria e fiscale e per una gestione fredda, recessiva dei riflessi sull'Italia della crisi globale , politica che favorisce notoriamente la parte forte dell'Europa.
Il rischio a questo punto , dopo l'esaurirsi del populismo berlusconiano e delle sue promesse , è semmai quello di un sostanziale allontanamento dalla politica di una buona parte dell'elettorato. Oddio, la cosiddetta casta ha fatto di tutto per mostrarsi non solo corrotta , crapulona e preoccupata solo dei propri privilegi, ma anche nel suo complesso non all'altezza dei tempi difficili che stiamo attraversando , però se l'alternativa , dopo un lungo commissariamento tecnocratico a scapito della parte debole della nazione, sarà , come molti osservatori paventano, l'astensione di massa su modello nord-americano , con votanti solo per i propri particolari interessi, non è certo esaltante.Saluti e auguri
 
stai tranquillo non si esaurira'.... ;)
promesse comprese ;)
tante volte mi chiedo perche'
mi sto tanto interessando ( inutilmente ) per il popolo bue :cry:
 
belpietro ha scritto:
io invece mi chiedo perché una discussione su un dato "commerciale" debba per forza sbroccare sempre in discussione politica

vedere quarto post prima pagina
capperi :D

C'e pure di meglio, anche un bel 3D dedicato :D
 
belpietro ha scritto:
io invece mi chiedo perché una discussione su un dato "commerciale" debba per forza sbroccare sempre in discussione politica

Me lo chiedo anche io: l'unica cosa certa è che il cambio di governo non ha avuto alcuna influenza sull'ammontare delle esportazioni 2011.
 
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
io invece mi chiedo perché una discussione su un dato "commerciale" debba per forza sbroccare sempre in discussione politica

vedere quarto post prima pagina
capperi :D

C'e pure di meglio, anche un bel 3D dedicato :D

Perche' il piu' grande imprenditore nel nostro paese direttamente ed indirettamente e' lo stato italiano e chi non basa la propria azienda esclusivamente con esportazioni deve averci a che fare...
 
renatom ha scritto:
Mentre da dentro viviamo questa atmosfera di disastro succede anche questo.

Come al solito lo ho sentito ieri a Focus Economia di Radio24 mentre ero in macchina e quindi vado a memoria.Alcune cose salienti che ricordo sono:
- su 5500 tipologie di prodotto esaminate l'italia è tra i primi 3 esportatori del mondo in 1500 casi
- la meccanica fa 44 miliardi di ? di avanzo export-import e siamo terzi al mondo dopo Germania e Giappone, non ricordo in quale ordine.

Dicevano che negli ultimi anni le esportazioni si sono spostate, un po' in tutti i prodotti verso la fascia alta del mercato.

In effetti anche, come osservatore, vedo che mediamente, le aziende che esportano, vanno meglio di quelle che si rivolgono prevalentemente al mercato interno sempre stagnante.

Pensate se non si esportasse così tanto come saremmo messi.

La mia azienda è tra le leader del settore nel mondo (misuratori per l'industria metalmeccanica), esportiamo quasi tutta la nostra produzione (anche in Giappone, non tanti vendono tecnologia al Giappone), e l'anno scorso si sono toccati fatturati record.
 
HomerJ-2 ha scritto:
renatom ha scritto:
Mentre da dentro viviamo questa atmosfera di disastro succede anche questo.

Come al solito lo ho sentito ieri a Focus Economia di Radio24 mentre ero in macchina e quindi vado a memoria.Alcune cose salienti che ricordo sono:
- su 5500 tipologie di prodotto esaminate l'italia è tra i primi 3 esportatori del mondo in 1500 casi
- la meccanica fa 44 miliardi di ? di avanzo export-import e siamo terzi al mondo dopo Germania e Giappone, non ricordo in quale ordine.

Dicevano che negli ultimi anni le esportazioni si sono spostate, un po' in tutti i prodotti verso la fascia alta del mercato.

In effetti anche, come osservatore, vedo che mediamente, le aziende che esportano, vanno meglio di quelle che si rivolgono prevalentemente al mercato interno sempre stagnante.

Pensate se non si esportasse così tanto come saremmo messi.

La mia azienda è tra le leader del settore nel mondo (misuratori per l'industria metalmeccanica), esportiamo quasi tutta la nostra produzione (anche in Giappone, non tanti vendono tecnologia al Giappone), e l'anno scorso si sono toccati fatturati record.

Notizie come questa , fanno ben sperare in un'Italia che "tiene" e rilancia sulla precisione , l'alta tecnologia e l'innovazione. Saluti
 
L'articolo del "Giornale" citato in questa discussione non mi convince per niente. Da un lato tende a far credere, criticando la manovra Monti per la sostanziale mancanza di tagli, che le riduzioni di spesa pubblica non siano recessive. Cita Keynes, ma dimentica che sono proprio i modelli dell'economista inglese a mostrare chiaramente che i tagli di spesa pubblica sono recessivi, e lo sono addirittura più degli aumenti di imposizione(che riducono la domanda aggregata per via mediata, influendo sui consumi delle famiglie che a loro volta dipendono dalla propensione marginale media al consumo). La conclusione è che non è questa manovra ad essere recessiva, TUTTE LE MANOVRE basate su tagli di spesa e aumenti di tassazione lo sono. Peccato che non abbiamo scelta, in quanto la nostra politica fiscale nei fatti è condizionata da altri.

Secondo punto. L'articolo, mostrando chiaramente la vena conservatrice della testata, sostiene che le liberalizzazioni non servono a niente. E' falso pure questo. L'Italia è da tutti posizionata in coda alle classifiche dei Paesi industrializzati per competitività e produttività del lavoro. Una azione di liberalizzazione intensa e che abbracci tutti i settori porta ad un aumento della concorrenza, della competitività e della produttività, rendendo il Paese più attrattivo per gli investimenti(e quindi, potenzialmente, nuovo PIL).
Saluti
 
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