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Esauriti gli incentivi per le elettriche: vediamo quante se ne vendono adesso.

Se hanno fatto una scelta consapevole non torneranno indietro,o almeno non saranno costretti a farlo.
Resta la stragrande maggioranza di automobilisti che quella scelta non l'ha fatta e in certi casi non la vuole ne la può fare.
Vediamo come pensano di convincerli.
Intanto a me sa briga gettare nella pattumiera un'auto che, pur avendo 11 anni, non ha nemmeno fatto 90000 Km. Se lavorassi lontano, mi dispiace, ma la sfrutto e faccio a rotazione con le altre due per risparmiare anche in carburante. Poi loro pensino come fare, ma quello che pensano è che viviamo per lo di più in città.
 
Prima di giudicare bisognerebbe però provarla l'auto elettrica.
Quelli che ho sentito sono tutti entusiasti; io rimango un po' scettico e finché restano così care, faccio fatica a convincermi a passare all'elettico (bisognerebbe almeno avere le colonnine di ricarica gratis o a prezzo di costo).
 
La parente di cui parlavo abita a Torino.
I mezzi ci sono ma i tempi di percorrenza non sono accettabili per il suo tragitto casa-lavoro.
Ha una vecchia Clio e tiene quella.
Non ha un garage quindi un'auto nuova sarebbe esposta a danneggiamenti e furti.
Se avesse un'elettrica non saprebbe dove ricaricarla,senza contare poi che facendo avanti e indietro anche 3 volte al giorno l'autonomia finisce presto.
O si trasferisce di fronte a dove lavora oppure tiene la sua vettura termica,credo che sia euro 3.
Non ci si può fare molto.
 
qui se ne vedono parecchie, in citta'
in autostrada..... e' quasi piu' facile incrociare una ferrari :D
A me capita ogni tanto di superare qualche Tesla in autostrada, fra A22 e A1, di solito viaggiano sui 100÷120 km/h.

Non che ce ne siano a bizzeffe, ma non è più un evento raro.
 
Prima di giudicare bisognerebbe però provarla l'auto elettrica.
Quelli che ho sentito sono tutti entusiasti; io rimango un po' scettico e finché restano così care, faccio fatica a convincermi a passare all'elettico (bisognerebbe almeno avere le colonnine di ricarica gratis o a prezzo di costo).

Io sono convintissimo che siano divertenti,veloci,comode e in generale soddisfacenti.
Entusiasta è la parola che si sente più spesso.
Ma qui non si discute se sia bella o meno da guidare un'auto elettrica.
E' comprarla e ricaricarla il nocciolo della questione.
Personalmente mi piacerebbe e pure parecchio un'elettrica.
Ma non me la posso permettere (non nuova almeno).

Al netto della questione ricarica che potrei sopportare avendo il box e facendo pochi km al giorno.

Ma qui o i prezzi calano come era stato promesso e annunciato oppure le vendite saranno sempre residuali rispetto al parco auto circolante.
 
Prima di giudicare bisognerebbe però provarla l'auto elettrica.
Quelli che ho sentito sono tutti entusiasti; io rimango un po' scettico e finché restano così care, faccio fatica a convincermi a passare all'elettico (bisognerebbe almeno avere le colonnine di ricarica gratis o a prezzo di costo).
Io ho provato con l'evento organizzato da QR la i3 REX 5 anni fa assieme alla Prius, alla Golf Ibrida Plug In e alla V60 Twin Engine (Con il motore Termico Diesel). Era stata una bella esperienza. Peccato non aver potuto sfogare quelle auto, magari facendo fare a loro il giro della tangenziale o in altri posti con magari Bellati in auto. Ne avrebbe trovato di cose interessanti.
 
Io temo che lo smart working rimarrà e da misura di emergenza per fronteggiare la pandemia diventerà un buon modo per risparmiare per le aziende che potranno pagare meno chi lavora da casa e ad esempio non pagargli i buoni pasto,che sembrano una cosa da poco ma sono soldi.

Quanto a quello che scriveva guastatore è assolutamente vero.
Ormai vogliono solo persone automunite,anche se abitassi di fronte all'azienda,anche se ci fosse la rete di trasporti pubblici più efficiente del mondo.
Infatti un sacco di gente dice di essere automunita ma poi se ha la fortuna di essere assunta raggiunge il posto di lavoro in tutt'altra maniera.
Il mercato del lavoro è diventato anche schizzofrenico.
Una parente lavora in una catena di supermercati tedeschi e le fanno fare 2 ore al mattino,3 ore al pomeriggio,a volte chiusura e poi apertura la mattina dopo.
Certo che con pretese simili se non hai l'auto non vivi più perchè passi metà giornata a lavorare e l'altra metà sui mezzi.
Però la colpa è del sistema che se ne stracatafotte se la soluzione di far fare orari spezzettati ai dipendenti è scomoda,illogica a livello pratico e dannosa per l'ambiente.
Per alcuni lavori, potrebbe essere un'opportunità per avere un mercato più grande. Non tutti possono spostarsi dall'Italia, ma molti vorrebbero uno stipendio "estero". Un lavoro remoto potrebbe aiutare.
Ovviamente questo indirettamente migliora pure la vita di chi deve lavorare in presenza poiché avrà meno traffico e più posti nei parcheggi. Comunque vedremo cosa accadrà, certamente alcune aziende se ne approfitteranno sui dipendenti mentre altre sfrutteranno a loro vantaggio la situazione senza impattare sui dipendenti.
 

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