<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ermeneutica del SuperIbrido | Il Forum di Quattroruote

Ermeneutica del SuperIbrido

ALGEPA

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Membro dello Staff
Apro questo topic per una discussione un poco più tecnica visto che spesso, e secondo me un poco a confusione, viene usato questo termine .
Espongo qui di seguito quello che a mio modesto avviso è li super ibrido partendo dal presupposto che le auto ibride (le mild in questo discorso non entrano) possono nascere con 2 architetture , in serie o in parallelo. Quelle in serie che ora vengono chiamate REEV hanno il motore termico che non è collegato alla trasmissione e funge solo da generatore per le batterie, per cui la vettura si muove solo in EV , quelle in parallelo denominate HEV invece prevedono sia il motore EV che termico collegato alla trasmissione e quindi possono lavorare o da soli o insieme. All'architettura HEV , quindi in parallelo, si aggiungo anche le PHEV che non sono altro che vetture HEV che in più possono essere ricaricate e quindi con un pacco batteria più grande , e per questo possono percorrere solo in EV un tot di km senza far entrare in trasmissione il motore termico.
A questo punto entrano le SuperIbride, che per me non sono altro che PHEV con un pacco batteria più grande, ma la tecnologia non cambia, personalmente non mi sembra neanche corretto utilizzarlo perchè alla fine resta un aggettivo che sottolinea solo una qualità , è come dire che una versione di una vettura che ha 100 CV invece di 70 la chiamassimo super, e diventa il tutto molto confusionario, anche perhè quale sarebbe il limite per indicare che una PEHV è super ? se ho 18 kWh invece di 8 ? se faccio oltre 100 km in EV ?

Ma serve proprio usare questo termine? Capisco che per le case può essere un fattore di marketing ma basterebbe solo chiamarle come sempre si sono chiamate , PHEV , e poi in fase di marketing decantare le percorrenze .

Poi si potrebbe anche andare a discutere quanto sia proficuo aumentare la batterie delle PHEV , considerando sempre che una soluzione che sodisfi tutti non esiste e se aggiungi qualcosa da un altra parte perdi , e viceversa
 
Io faccio un appunto a quanto sostengono molti. Cioè che il superhybrid debba avere una pila di almeno 18kWh.

No un superibrido è capace di sfruttare la sinergia dei due sistemi propulsivi e a differenza di un full hibrid la pila può essere (anzi deve!) ricaricata permettendo una autonomia in elettrico puro.

Anche un taglio di batteria da 7kWh su una auto non grossa è un superibrido.....anzi il costruttore (uno a dire il vero) consiglia la pila più piccola per un utilizzo ibrido, quella più grossa se si usa spesso l'auto in urbano in modalità EV.
 
Io faccio un appunto a quanto sostengono molti. Cioè che il superhybrid debba avere una pila di almeno 18kWh.

No un superibrido è capace di sfruttare la sinergia dei due sistemi propulsivi e a differenza di un full hibrid la pila può essere (anzi deve!) ricaricata permettendo una autonomia in elettrico puro.

Anche un taglio di batteria da 7kWh su una auto non grossa è un superibrido.....anzi il costruttore (uno a dire il vero) consiglia la pila più piccola per un utilizzo ibrido, quella più grossa se si usa spesso l'auto in urbano in modalità EV.

quindi quale sarebbe la differenza tra un SuperIbrido e una PHEV ? da quanto scrivi nessuno
 
Il range extender è solo una delle varianti delle plugin.

Vi sono le VW che hanno un cambio con motore elettrico inserito

Vi sono le Stellantis che hanno un doppia frizione con un motore elettrico capace di muovere autonomamente la vettura

Toyota che ha il suo sistema proprietario con la possibilità di andare in elettrico

Volvo BMW e altre che hanno nel classico automatico privo di convertitore inserito il motore elettrico capace di muovere la vettura

Geely, Byd, anche tante altre che hanno il sistema proprietario Lohncin simile nel funzionamento all'Honda

SWM e Leapmotor usano un motore come generatore come altri e non hanno che motore elettrico di trazione e generatore.

Insomma a ciascuno il suo......
 
Le vecchie PHEV non usavano la sinergia ibrida ma alternavano i due propulsori.

Le PHEV sono HEV quindi una volta terminata la carica effettuata alla presa si comportano come ibridi in parallelo , se non riescono a far lavorare i motori in sinergia allora vuol dire che non sono strutturati bene come HEV ma è un singolo comportamento non della tecnologia in sé
 
Se non erro le prima PHEV percorrevano circa 50 km in EV puro, con l'arrivo di auto che riuscivano a percorrere circa 100 km in EV si e' cominciato a parlare di suoeribrido....mi sembra con le VW.
Non ricordo discorsi su batterie, ma solo su percorrenza EV
 
le prove servono per i riscontri numerici non per capire le architetture
Le architetture sono tre, il Toyota è un pò a se e ci sono quelle col cambio e quelle senza cambio. Quelle senza cambio o sono delle Reev pure ossia non hanno collegamento del motore se non col generatore e sistema Lohncin che è simile al sistema Honda ossia un sistema Reev nella più parte delle situazioni e una modalità di trazione diretta delle ruote in alcuni frangenti.

Secondo me la differenza oggi è soprattutto nel softwre di gestione, ciò che fa veramente la differenza.....
 
Le architetture sono tre, il Toyota è un pò a se e ci sono quelle col cambio e quelle senza cambio. Quelle senza cambio o sono delle Reev pure ossia non hanno collegamento del motore se non col generatore e sistema Lohncin che è simile al sistema Honda ossia un sistema Reev nella più parte delle situazioni e una modalità di trazione diretta delle ruote in alcuni frangenti.

Secondo me la differenza oggi è soprattutto nel softwre di gestione, ciò che fa veramente la differenza.....

Le architetture sono 2 ibride in serie ed ibride in parallelo , il resto è subordinato a queste
 
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