Apro questo topic per una discussione un poco più tecnica visto che spesso, e secondo me un poco a confusione, viene usato questo termine .
Espongo qui di seguito quello che a mio modesto avviso è li super ibrido partendo dal presupposto che le auto ibride (le mild in questo discorso non entrano) possono nascere con 2 architetture , in serie o in parallelo. Quelle in serie che ora vengono chiamate REEV hanno il motore termico che non è collegato alla trasmissione e funge solo da generatore per le batterie, per cui la vettura si muove solo in EV , quelle in parallelo denominate HEV invece prevedono sia il motore EV che termico collegato alla trasmissione e quindi possono lavorare o da soli o insieme. All'architettura HEV , quindi in parallelo, si aggiungo anche le PHEV che non sono altro che vetture HEV che in più possono essere ricaricate e quindi con un pacco batteria più grande , e per questo possono percorrere solo in EV un tot di km senza far entrare in trasmissione il motore termico.
A questo punto entrano le SuperIbride, che per me non sono altro che PHEV con un pacco batteria più grande, ma la tecnologia non cambia, personalmente non mi sembra neanche corretto utilizzarlo perchè alla fine resta un aggettivo che sottolinea solo una qualità , è come dire che una versione di una vettura che ha 100 CV invece di 70 la chiamassimo super, e diventa il tutto molto confusionario, anche perhè quale sarebbe il limite per indicare che una PEHV è super ? se ho 18 kWh invece di 8 ? se faccio oltre 100 km in EV ?
Ma serve proprio usare questo termine? Capisco che per le case può essere un fattore di marketing ma basterebbe solo chiamarle come sempre si sono chiamate , PHEV , e poi in fase di marketing decantare le percorrenze .
Poi si potrebbe anche andare a discutere quanto sia proficuo aumentare la batterie delle PHEV , considerando sempre che una soluzione che sodisfi tutti non esiste e se aggiungi qualcosa da un altra parte perdi , e viceversa
Espongo qui di seguito quello che a mio modesto avviso è li super ibrido partendo dal presupposto che le auto ibride (le mild in questo discorso non entrano) possono nascere con 2 architetture , in serie o in parallelo. Quelle in serie che ora vengono chiamate REEV hanno il motore termico che non è collegato alla trasmissione e funge solo da generatore per le batterie, per cui la vettura si muove solo in EV , quelle in parallelo denominate HEV invece prevedono sia il motore EV che termico collegato alla trasmissione e quindi possono lavorare o da soli o insieme. All'architettura HEV , quindi in parallelo, si aggiungo anche le PHEV che non sono altro che vetture HEV che in più possono essere ricaricate e quindi con un pacco batteria più grande , e per questo possono percorrere solo in EV un tot di km senza far entrare in trasmissione il motore termico.
A questo punto entrano le SuperIbride, che per me non sono altro che PHEV con un pacco batteria più grande, ma la tecnologia non cambia, personalmente non mi sembra neanche corretto utilizzarlo perchè alla fine resta un aggettivo che sottolinea solo una qualità , è come dire che una versione di una vettura che ha 100 CV invece di 70 la chiamassimo super, e diventa il tutto molto confusionario, anche perhè quale sarebbe il limite per indicare che una PEHV è super ? se ho 18 kWh invece di 8 ? se faccio oltre 100 km in EV ?
Ma serve proprio usare questo termine? Capisco che per le case può essere un fattore di marketing ma basterebbe solo chiamarle come sempre si sono chiamate , PHEV , e poi in fase di marketing decantare le percorrenze .
Poi si potrebbe anche andare a discutere quanto sia proficuo aumentare la batterie delle PHEV , considerando sempre che una soluzione che sodisfi tutti non esiste e se aggiungi qualcosa da un altra parte perdi , e viceversa