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Approvato in commissione al Senato un emendamento al ddl lavoro proposto dalla Lega Nord
Non ci sarà pensione né indennità di disoccupazione per terroristi e mafiosi. Un emendamento della Lega Nord al disegno di legge sul lavoro approvato in commissione al Senato prevede infatti che l'assegno previdenziale venga revocato nel momento in cui il diritto al trattamento derivi da "rapporti di lavoro fittizi a copertura di attività illecite".
Lo stop a pensioni, sussidi di disoccupazione e assegni di invalidità riguarderà, quindi, chi sta scontando pene per reati di terrorismo, eversione, mafia e strage. L'emendamento prevede poi che, una volta terminata la pena, la persona condannata possa chiede di accedere nuovamente alle prestazioni. ''I condannati - si legge nell'emendamento - possono beneficiare, una volta che la pena sia stata completamente eseguita e previa presentazione di apposita domanda, delle prestazioni previste dalla normativa vigente in materia, nel caso in cui ne ricorrano i presupposti''.
Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge, il ministro della Giustizia, in accordo con il Ministro del lavoro, dovrà ''trasmettere agli enti titolari dei relativi rapporti l'elenco dei soggetti già condannati con sentenza passata in giudicato'' per i reati indicati. Solo allora la revoca diventerà operativa, e non avrà effetti retroattivi. Il denaro che lo stato "risparmierà? con queste misure, verrà devoluto al Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, e per interventi contro il terrorismo e la criminalità organizzata.
"Sono felice che l'emendamento della Lega sia stato approvato in Senato", afferma Massimiliano Fedriga (Lega Nord), autore della proposta di legge. "È un segnale di giustizia sociale che mette fine a uno scandalo", conclude il deputato del Carroccio.
Lodevole intento, ma sinceramente non capisco i passi evidenziati in rosso.
Se la pensione mi viene tolta perché l'ho ottenuta grazie a "rapporti di lavoro fittizi a copertura di attività illecite" che senso ha togliermela solo se sono un terroristaeversivomafiosostragista? E che senso ha restituirmela al termine della pena prevista per quei reati? Ma soprattutto perché la validità della norma non dovrebbe essere retroattiva?