<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Eppur(qualcuno) si muove... | Il Forum di Quattroruote

Eppur(qualcuno) si muove...

Auto(e non solo...) ed ambiente...

GREEN VILLAGE Benvenuti nel primo villaggio a impatto zero. Si trova a Rokkasho, in Giappone, una piccola località sulla penisola settentrionale dell'isola di Honshu. Non ci sono pompe di benzina né circolano auto che non vadano a elettricità. Le abitazioni - sei in totale fino a oggi, ribattezzate "smart houses" - hanno rigorosamente i pannelli fotovoltaici sul tetto e pale eoliche intorno. Il pieno? Si fa alle colonnine di ricarica agganciandovi l'auto con lo spinotto. Gli abitanti di Rokkasho conducono un proprio stile di vita, insomma, proprio come gli astemi o i vegetariani...

NELLA RETE Cosa significa vivere "carbon-free"? Innanzitutto affidarsi solo ed esclusivamente a fonti energetiche pulite, e rinnovabili, per far funzionare tutto: dall'automobile allo scaldabagno, passando per il cellulare e lo stereo. La sorpresa è che dietro a tutto questo ci sia Toyota(ma sembrerebbe che anche Honda abbia un progetto simile) in prima fila, insieme ad altri partner autoctoni (JWD, Pansonic e Hitashi). Lo scopo è chiaramente quello di testare tecnologie che - in un futuro sempre più elettrico - potrebbero avere una applicazione industriale. L'esperimento è partito questa settimana ed è previsto che duri almeno fino a luglio 2012.

ON DEMAND Mettere a punto una serie di efficienti sistemi di controllo, di fornitura e di immagazzinaggio dell'energia, domestica e pubblica è il nocciolo della questione. Tutte operazioni che devono essere ottimizzate senza margine di spreco: l'energia, infatti, viene fornita in quantità adeguata alle esigenze degli abitanti e gestita assecondando al meglio le specifiche condizioni ambientali. Il compito di erogare il giusto apporto di elettricità spetta a un "hub" centralizzato: una batteria che fa anche da magazzino, a sua volta "governata" dal TSC (Toyota Smart Center), ovvero un apposito sistema creato dalla nota Casa automobilistica per regolare il consumo delle Smart Houses e dei veicoli plug-in.

CITTADINO MODELLO Energia "on-demand" e pulita, dunque: così si vive nel mini-ecosistema di Rokkasho. E sebbene buona parte del risparmio energetico sia affidata ai sofisticati sistemi di controllo di cui sopra, anche i cittadini fanno in piccolo la loro parte, informati a dovere su come funziona l'intero sistema e sulle tariffe di fornitura. Ad esempio, all'occorrenza possono prestarsi dell'energia tra vicini, proprio come si fa abitualmente quando a qualcuno manca il sale, lo zucchero, oppure un po' di detersivo. Cose dell'altro mondo, verrebbe da dire a noi che, in Italia, abbiamo scarso feeling con tutto ciò che riguarda le energie rinnovabili.

ALL'ORIENTALE In oriente invece si fa ricerca anche così. E Toyota - che tra le altre cose ha fornito otto Prius plug-in alle famiglie del villaggio e ha provveduto alla costruzione delle postazioni di ricarica - non si è voluta tirare indietro. Dopotutto, il futuro successo dell'auto elettrica - o ibrida - dipenderà molto non solo dalla durata e dall'affidabilità delle batterie, ma anche da strumenti di gestione e di ricarica il più possibile economici e adatti alle esigenze degli utenti.

TSV A tal proposito assume un significato cruciale la possibilità avere sotto controllo, in ogni momento, il livello di carica della batteria del proprio EV, visualizzandolo sul cellulare o su altri dispositivi montati sulle auto. A questo dovrebbe provvedere il TSV (Toyota Smart Vision), un altro strumento che il colosso Giapponese sta testando nel suo piccolo villaggio verde.

Senza dimenticare poi, l'ultima azione in questa direzione, sempre ad opera di Toyota ed in questo caso per quanto riguarda il ripristino/aggiunta di centinaia di alberi in varie parti del territorio italiano, ma anche in quel di Nuova Zelanda, Panama, Madagascar...
 
XPerience74 ha scritto:
Auto (e non solo...) ed ambiente...

Encomiabile iniziativa! Tutti a vivere a Rokkasho, bellissimo posto salubre e altamente igienico, "verde" e al massimo livello di ....

RADIAZIONI

http://www.cnic.jp/english/topics/cycle/rokkasho/index.html
Rokkasho, sito di stoccaggio e rigenerazione delle scorie nucleari.
Leggetevi i bollettini (in inglese)
:rolleyes:
 
"Citizens' Nuclear Information Center is an anti-nuclear public interest organization dedicated to securing a safe, nuclear-free world. "

Direi che come fonte d'informazioni imparziale e' alquanto discutibile... ;)
Non che sia rilevante. L'articolo parla di tutt'altro.
In ogni caso, e' facile fare un centro "dimostrativo". E' molto piu' difficile fare una cosa simile in una citta' di qualche milione di abitanti.
I Giapponesi sono da sempre all'avanguardia nel risparmio di idrocarburi (con quel che gli costano!) ma anche per loro questo non e' nulla piu' che un "what if".
Ad oggi, non esistono auto elettriche utilizzabili nella pratica se non in contesti estremamente "verticali". Viceversa, l'ibrido promette sempre meglio.
 
Cito una piccolissima parte di uno dei più recenti bollettini di Rokkasho

http://www.cnic.jp/english/newsletter/nit140/nit140articles/uranenrich.html

Uranium Enrichment Plant Turns into a Big Waste Dump

The centrifuges at Japan Nuclear Fuel Ltd's (JNFL) Rokkasho Uranium Enrichment Plant, located four kilometers to the northeast of the Rokkasho Reprocessing Plant, have fallen silent.
...
 
maddeche! ha scritto:
Cito uno dei più recenti bollettini di Rokkasho

http://www.cnic.jp/english/newsletter/nit140/nit140articles/uranenrich.html

Primo, e' pessima netiquette riportare una spatasciata di testo quando basta un link (l'HTML e' nato proprio per evitare la duplicazione dell'ingombro di spazio dei dati).
Secondo, e' pessima netiquette tentare deliberatamente e ripetutamente di dirottare un thread. Se vuoi parlare di nucleare, basta che apri un thread in merito.

Infine, ma non dovremmo essere sul forum OT? :? :?:
 
Che risulti chiaro comunque che, l'articolo corrente da me postato risale ad oltre 1,5 anni orsono e pertanto è sens'altro soggetto a variazioni "esterne", e come nel caso di specie causate da eventi di forza maggiore(vedasi calamità naturali...) ed in questo caso alla nazione qui interessata, tra cui la località in riferimento, le quali ne sono state tristemente ed incommensurabilmente colpite(tanto per capirci), e scusate se è "poco"... :evil:

Aggiungo altresì che, questo 3d da me aperto, era solo per testimoniare comunque una realtà, e che poi evidentemente si è, tra le altre... trasformata in triste realtà...

Abbiate comunque rispetto per l'accaduto, invece di dar luogo ad ignobili e sterili azioni denigratorie di sorta...(vedasi sciacallaggio mediatico da i non simpatizzanti...), grazie!!! :evil:
 
99octane ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Cito uno dei più recenti bollettini di Rokkasho

http://www.cnic.jp/english/newsletter/nit140/nit140articles/uranenrich.html

Primo, e' pessima netiquette riportare una spatasciata di testo quando basta un link (l'HTML e' nato proprio per evitare la duplicazione dell'ingombro di spazio dei dati).
Secondo, e' pessima netiquette tentare deliberatamente e ripetutamente di dirottare un thread. Se vuoi parlare di nucleare, basta che apri un thread in merito.

Infine, ma non dovremmo essere sul forum OT? :? :?:

Risparmiati le critiche, Ottà:
1) sei tu il primo a saturare il forum con chilometrici battibecchi, e fai la predica a me per UNA volta ?

2) proprio in tema dello specifico piccolo centro urbano "verde" dove l'auto e l'ambiente coesitono in un'idilliaca e paradisiaca realtà, faccio semplicemente notare che con quell' enorme parco veicoli (otto ?) ibridi per giunta, quindi neanche a zero-emissioni, si vuole spacciare per grande svolta epocale un minuscolo tentativo che non potrà mai essere calato nella realtà delle città di dimensioni appena leggermente superiori, figuriamoci le megalopoli, poi.

3) Il topic in questa sezione non l'ho aperto mica io.

4) Non dirotto la discussione: visto che si parla precisamente della cittadina di Rokkasho, credo sia il minimo far sapere cosa ne pensa davvero la popolazione, che dici ?

Mi sta bene accorciare i miei topic, provvedo subito, così vi tolgo il disagio, poi torniamo a parlare di idilliaci mondi popolati da auto a trazione interamente elettrica, restando in tema di auto e ambiente. :rolleyes:
 
... seconda metà del 2010.

Edit:

La discussione è di oggi(davo per scontato che tu lo sapessi in quanto facilmente verificabile), mentre è invece il servizio a risalire al 2010.
 
Se è stata RIproposta la medesima notizia questo non lo so, ed in caso affermativo pazienza... :rolleyes:, mentre per quanto riguarda l'argomento novità la risposta è negativa, non foss'altro per il fatto di non essere poi così addentrato e quindi aggiornato nello specifico, ma volendo si potrebbe "riparare" grazie all'apporto dei fidi ed onniscienti google et similia...
 
maddeche! ha scritto:
99octane ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Cito uno dei più recenti bollettini di Rokkasho

http://www.cnic.jp/english/newsletter/nit140/nit140articles/uranenrich.html

Primo, e' pessima netiquette riportare una spatasciata di testo quando basta un link (l'HTML e' nato proprio per evitare la duplicazione dell'ingombro di spazio dei dati).
Secondo, e' pessima netiquette tentare deliberatamente e ripetutamente di dirottare un thread. Se vuoi parlare di nucleare, basta che apri un thread in merito.

Infine, ma non dovremmo essere sul forum OT? :? :?:

Risparmiati le critiche, Ottà:
1) sei tu il primo a saturare il forum con chilometrici battibecchi, e fai la predica a me per UNA volta ?
Non ti faccio la predica. Ti facevo notare che andavi OT. E io cerco di non andare OT, ne' apro "battibecchi" (semmai, ribatto a chi fa commenti poco civili).

2) proprio in tema dello specifico piccolo centro urbano "verde" dove l'auto e l'ambiente coesitono in un'idilliaca e paradisiaca realtà, faccio semplicemente notare che con quell' enorme parco veicoli (otto ?) ibridi per giunta, quindi neanche a zero-emissioni, si vuole spacciare per grande svolta epocale un minuscolo tentativo che non potrà mai essere calato nella realtà delle città di dimensioni appena leggermente superiori, figuriamoci le megalopoli, poi.

Appunto, e' ben quel che dicevo. E' una "demo"... :)
 
maddeche! ha scritto:
2) proprio in tema dello specifico piccolo centro urbano "verde" dove l'auto e l'ambiente coesitono in un'idilliaca e paradisiaca realtà, faccio semplicemente notare che con quell' enorme parco veicoli (otto ?) ibridi per giunta, quindi neanche a zero-emissioni, si vuole spacciare per grande svolta epocale un minuscolo tentativo che non potrà mai essere calato nella realtà delle città di dimensioni appena leggermente superiori, figuriamoci le megalopoli, poi.

Perché? Quali sono i vincoli tecnici ostativi per non andare in futuro in questa direzione, progressivamente, anche su scala maggiore? E chiaro che non si possono raggiungere gli stessi risultati, soprattutto immediati, in una megalopoli, ma per esempio se ne possono progettare dei quartieri con queste caratteristiche, o progettare le sostituzioni e ristrutturazioni in modo sostenibile.

Perché bisogna sparare a zero sulla sperimentazione di nuovi modelli?

Anche in Italia abbiamo piccoli comuni (esempi molto concreti, e senza scopi promozionali da parti di grandi compagnie) che già ora producono grazie alle rinnovabili più energia del loro fabbisogno...e già ora esistono in Germania, in città come Friburgo per esempio, interi quartieri a bassissime emissioni...far finta che ciò sia irrealizzabile vuol dire, in questo momento, essere fuori dal tempo. E ciò riguarderà in futuro anche l'approvvigionamento di energia per l'autotrazione, in cui un ruolo significativo, soprattutto per i brevi spostamenti quotidiani, potrà essere giocato proprio dalle rinnovabili.

http://www.infobuildenergia.it/notizia.php?id=1456

http://www.corriere.it/cronache/11_...ce_8df91b0e-7160-11e0-9f4e-c2e6495f1ddd.shtml

Torre San Giorgio (Cn), Vipiteno (Bz), Senigallia (An) e Bolzano sono i comuni "più solari" d'Italia. Il contributo del solare termico e fotovoltaico ai fabbisogni delle famiglie ha infatti già raggiunto risultati significativi fino a superare, come nel caso di Torre San Giorgio, vincitore dello scudetto italiano 2010, i fabbisogni elettrici delle famiglie attraverso l'energia prodotta dai pannelli fotovoltaici. Questo piccolo comune vanta la presenza di 1.556 mq di pannelli solari termici e 694,9 kW di pannelli solari fotovoltaici distribuiti, per lo più, tra i tetti delle famiglie residenti e sulle coperture di alcune aziende locali.
 
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