a_gricolo ha scritto:
Non sono un economista, ma credo che se la domanda è fortemente atomizzata mentre l'offerta è suddivisa tra pochi(ssimi) fornitori, questi fanno molto prima a mettersi d'accordo in modo da massimizzare il loro profitto, e non certo per fare gli interessi dei consumatori. Vedasi al riguardo prezzi dei carburanti sincronizzati a +/- pochi centesimi, tariffe telefoniche, assicurative e via infilandolo sotto la coda all'utente.....
La considerazione di base è validissima, però.... nelle telecomunicazioni alla fine il vantaggio c'è stato. Dieci anni fa esisteva solo Telecom, dovevi pagare una bolletta fissa anche se non telefonavi, l'Adsl ti costava un altro sproposito. Ora le cose sono cambiate: io non pago più canone, e con la metà di quella che era la vecchia bolletta telecom ( solo telefono ), oggi ci pago telefonate illimitate + Adsl. Vero che le tariffe sono livellate al centesimo fra vari fornitori, e che potrebbero essere ancora più basse, quindi il cartello c'è. Ma in qualche modo, un vantaggio c'è stato.
Io ad esempio valuto il mio contratto Enel confrontato alla proposta Edison.
Circa il costo della sola energia ( le spese fisse sono altro capitolo ), mentre Enel presenta 4 fasce di prezzo, a seconda di quanto consumi realmente, da 0 a 6kW, e mi dà un contratto ( e tariffa ) più alte solo perchè ho bisogno di una potenza di 6kW invece che 3, il concorrente ha una sola fascia di costo. Che io impegni nominalmente 3 o 6kw, che io ne consumi poi 1 piuttosto che 6, la tariffa rimane una soltanto. E qui il bello: è quasi la metà della fascia Enel più bassa!
Ora son sempre che qui che mi chiedo dove stia la fregatura, e quindi mi spulcerò i contratti virgola per virgola...la mia paura è di dovermi aspettare dei disservizi tecnici. Ma lo si diceva anche dei concorrenti di Telecom, quando nacquero, invece io disservizi non ne ho mai avuti....
Mumble mumble....