<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Energia a volontà sotto i nostri piedi | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Energia a volontà sotto i nostri piedi

a_gricolo ha scritto:
batridro ha scritto:
Non è vero, la geotermia si può sfruttare ovunque. :D
Per esempio nel centro di Milano (terreno di origine alluvionale) vi sono già degli impianti per il riscaldamento e il raffrescamento per edifici.
Oggi ci sono dei nuovi impianti a CIRCUITO CHIUSO che non hanno il problema relativo al prelievo di acqua di falda...

Secondo me questa è un'energia da SFRUTTARE.. :thumbup:

Conosco questo tipo di impianti. Il problema è lo stesso di tutte le altre rinnovabili: quanto costa l'impianto? Quanti anni servono prima di andare in pareggio?
Il problema è che se ragioniamo così non ci muoviamo.
Una tecnologia diventa più economica man mano che si diffonde...
Poi le alternative per forza di cose non fanno altro che traslare i costi sui nostri figli, che sia nucleare o che siano gli idrocarburi... almeno così ci prendiamo noi l'onere di ciò che usiamo... e anzi, magari lasciamo un'eredità in attivo alle prossime generazioni... ;)
 
jaccos ha scritto:
Il problema è che se ragioniamo così non ci muoviamo.
Una tecnologia diventa più economica man mano che si diffonde...

Vero, ma se nel lontano 1986 non avessimo fatto la cagata galattica di uscire dal nucleare con quattro centrali già pronte, mettendoci così totalmente a 90° nei confronti di beduini megalomani e scarti del KGB per poter accendere una lampadina oggi magari avremmo in cassa qualche palanca in più per poterci permettere di esplorare qualche via nuova in materia energetica. Della serie: se hai la pancia piena puoi disquisire di nouvelle cuisine e della qualità del sorbetto al papango, se arrivi a casa e trovi il gatto che gioca sul fornello e le ragnatele in frigo il problema centrale diventa un altro.....
 
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Il problema è che se ragioniamo così non ci muoviamo.
Una tecnologia diventa più economica man mano che si diffonde...

Vero, ma se nel lontano 1986 non avessimo fatto la cagata galattica di uscire dal nucleare con quattro centrali già pronte, mettendoci così totalmente a 90° nei confronti di beduini megalomani e scarti del KGB per poter accendere una lampadina oggi magari avremmo in cassa qualche palanca in più per poterci permettere di esplorare qualche via nuova in materia energetica. Della serie: se hai la pancia piena puoi disquisire di nouvelle cuisine e della qualità del sorbetto al papango, se arrivi a casa e trovi il gatto che gioca sul fornello e le ragnatele in frigo il problema centrale diventa un altro.....
Mmmmm, bon el gato..... :D

Sull'86 non metto bocca, avevo tre anni... ma ora le alternative ci sono, costano un po di più ma ci sono.
Poi il nucleare forse in futuro sarà sistemato, non è da escludere... il rubbiatron al torio è una speranza, ma intanto prende la polvere per mancanza di finanziamenti alla ricerca... stringiamoci le mani a vicenda per quanto siamo furbi eh.... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
... ma ora le alternative ci sono, costano un po di più ma ci sono.

Appunto..... e no gavemo schei....
Ti te farisito su ea casa assando i debiti da pagare ai fjoi? :rolleyes:

Trad.: Ti costruiresti la casa lasciando i debiti d pagare ai figli?

Mi no, ma se me pare e me nono i me gavesse lassà i sui de debiti da pagare, no xe ca podarìa fare pì de tanto......
 
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
... ma ora le alternative ci sono, costano un po di più ma ci sono.

Appunto..... e no gavemo schei....
Ti te farisito su ea casa assando i debiti da pagare ai fjoi? :rolleyes:

Trad.: Ti costruiresti la casa lasciando i debiti d pagare ai figli?

Mi no, ma se me pare e me nono i me gavesse lassà i sui de debiti da pagare, no xe ca podarìa fare pì de tanto......
Bhè, almanco no aumentarli... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
Bhè, almanco no aumentarli... :rolleyes:

Sì, se gavemo capìo. Ti te parli de debiti "virtuai", mi de quei "veri" (cioè, schei). Ma el sugo dea pastasuta xe queo: senza cartucce anca se te ghe el mejo s-ciopo del batalion nemici no te ghe ne copi.

Bene, adesso prima che il forum diventi "quatromussi" è meglio che torniamo a parlare il taliano, che dici? ;)
 
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bhè, almanco no aumentarli... :rolleyes:

Sì, se gavemo capìo. Ti te parli de debiti "virtuai", mi de quei "veri" (cioè, schei). Ma el sugo dea pastasuta xe queo: senza cartucce anca se te ghe el mejo s-ciopo del batalion nemici no te ghe ne copi.

Bene, adesso prima che il forum diventi "quatromussi" è meglio che torniamo a parlare il taliano, che dici? ;)
Meglio va... :D
Cmq il succo della questione (o el sugo dea pastasuta) è che sta a noi decidere come investire. Possiamo fare come è stato fatto prima di noi o vedere di cambiare le regole del gioco. Di certo la seconda opzione richiede sacrifici e i benefici probabilmente non faremo a tempo a goderceli appieno...
 
La geotermia ha enormi potenzialità e non è quella di cui state dibattendo ma quella basta sullo scambio termico del terreno e sull'uso di pompe di calore.
Non è troppo costosa e può essere fatta anche per singola utenza.
Il vero problema (di cui per la verità non ci sono statistiche ne in positivo ne in negativo) sono le perforazioni che potrebbero danneggiare le falde e comunque rendere meno stabile il terreno.

http://www.geotermiasrl.it/energia.htm

http://www.geotermiasrl.it/images/impianti.gif
 
G5 ha scritto:
La geotermia ha enormi potenzialità e non è quella di cui state dibattendo ma quella basta sullo scambio termico del terreno e sull'uso di pompe di calore.
Non è troppo costosa e può essere fatta anche per singola utenza.
Il vero problema (di cui per la verità non ci sono statistiche ne in positivo ne in negativo) sono le perforazioni che potrebbero danneggiare le falde e comunque rendere meno stabile il terreno.

http://www.geotermiasrl.it/energia.htm

http://www.geotermiasrl.it/images/impianti.gif
Si è quella a cui mi riferivo io. In più aggiungo che c'èil nuovo sistema a circuito chiuso che non crea problemi alla falda e non crea problemi di stabilità del terreno in quanto non vi è prelievo di acqua,
Vi è solo scambio termico tra il liquido del mio circuito e la terra.
Dato che non si va a sconvolgere il sistema idrico sotterraneo per realizzare questo sistema non occorrono molti permessi (ASL PROVINCIA ECC..) ma solo una comunicazione via fax.
Ovvio che la profondità delle trivellazioni è maggiore (200 o 300 m a Milano) rispetto a quelli che prelevano l'acqua di falda, però vuoi mettere ;)
 
Vedo che il monAstellatore ha ripreso a disseminare il forum delle sue tracce a mo' di barboncino con la diarrea nel parco....

Per come la vedo io, il problema è che a meno di non trovarsi in un'area con un'anomalia termica la differenza di temperatura in gioco non consente di affidarsi solo al geotermico per ottenere tutta l'energia termica necessaria (ocio che la pompa di calore non va a pedali, ma a lettrico... ;) ). Comunque sì, dove le condizioni geologiche lo consentono può aiutare.
 
una sonda geotermica da 100 mt costa mediamente 7-8.000? compresa la trivellazione, il posizionamento della sonda con doppio tubo in PE DN40 o DN32 e riempimento con miscela betonitica.

Dipende dal terreno, ma solitamente la resa termica di scambio è di circa 50W/m di profondità. Quindi circa 5 kW ogni 100 mt. Minimo minimo per un'abitazione ce ne vogliono almeno 2.

Son 15/16.000? solo di sonde. Poi serve la pompa di calore. Una pompa di calore acqua/acqua seria con COP ed EER superiori a 5 (con 35°C di mandata) da 12-13 kW termici resi costa 7-8 anche 10.000?

siamo ad un totale di circa 25.000?

un'abitazione che ha 10-12 kWh di dispersioni (da circa 200 m2 ben isolata) necessita di circa 15.000 kWh/anno per essere riscaldata e per produrre ACS

la pompa di calore con COP medio 5 quindi consuma circa 3.000 kWh elettrici che tradotti in ? son circa 600?/anno per il riscaldamento.

una caldaia a condensazione (la più costosa da 15 kW può costare 5.000?), per riscaldare la stessa casa, brucia circa 1.500 m3 di metano, che convertiti in soldi, son circa 1.200?/anno.

DOMANDA: recuperando 600? anno, dopo quanto paghiamo i 20.000 di maggiore costo dell'impianto?

ecco un bel grafico da parte del centroconsumatori:

http://www.centroconsumatori.it/40v26395d22672.html
 
dimenticavo, occhio a chi vi propone il GPL al posto di gasolio o addirittura del metano! :evil:

http://www.centroconsumatori.it/40v26395d28081.html
 

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