<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Energia a volontà sotto i nostri piedi | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Energia a volontà sotto i nostri piedi

blackshirt ha scritto:
DOMANDA: recuperando 600? anno, dopo quanto paghiamo i 20.000 di maggiore costo dell'impianto?

Interessante. A conferma che quando le cose sono convenienti si diffondono da sole....
 
a_gricolo ha scritto:
blackshirt ha scritto:
DOMANDA: recuperando 600? anno, dopo quanto paghiamo i 20.000 di maggiore costo dell'impianto?

Interessante. A conferma che quando le cose sono convenienti si diffondono da sole....

sento dire ogni giorno che le pompe di calore sono il futuro, lo saranno quasi sicuramente, ma secondo il mio modesto punto di vista, oggi come oggi, sono solo una moda.
 
jaccos ha scritto:
batridro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
biasci ha scritto:
In toscana la geotermica è sfruttatissima ma per eguagliare una centrale nucleare, sai quanti gayser occorrono .................................

Sì, troppi. Infatti, il geotermico è come l'idroelettrico: dove si può è già sfruttato
Non è vero, la geotermia si può sfruttare ovunque. :D
Per esempio nel centro di Milano (terreno di origine alluvionale) vi sono già degli impianti per il riscaldamento e il raffrescamento per edifici.
Oggi ci sono dei nuovi impianti a CIRCUITO CHIUSO che non hanno il problema relativo al prelievo di acqua di falda...

Secondo me questa è un'energia da SFRUTTARE.. :thumbup:
Quoto.
Con una piccola trivellazione si può avere acqua a circa 15°C costanti, quindi buona per rinfrescare d'estate e a cui basta poca caldaia per riscaldare d'inverno (con impianto adatto)...

E l'energia per pomparla la ricavi pedalando?

Sai cos'e' il differenziale di temperatura?
 
blackshirt ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
blackshirt ha scritto:
DOMANDA: recuperando 600? anno, dopo quanto paghiamo i 20.000 di maggiore costo dell'impianto?

Interessante. A conferma che quando le cose sono convenienti si diffondono da sole....

sento dire ogni giorno che le pompe di calore sono il futuro, lo saranno quasi sicuramente, ma secondo il mio modesto punto di vista, oggi come oggi, sono solo una moda.

Sono in fase avanzata di sviluppo un nuovo tipo di pompe di calore a zeolite che permetteranno( a breve) di avere pompe di calore geotermiche ad alta efficenza .
http://www.casapassiva.com/risparmio_energetico/geotermia/195_Pompe_di_calore_geotermiche_Vaillant.php
 
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
batridro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
biasci ha scritto:
In toscana la geotermica è sfruttatissima ma per eguagliare una centrale nucleare, sai quanti gayser occorrono .................................

Sì, troppi. Infatti, il geotermico è come l'idroelettrico: dove si può è già sfruttato
Non è vero, la geotermia si può sfruttare ovunque. :D
Per esempio nel centro di Milano (terreno di origine alluvionale) vi sono già degli impianti per il riscaldamento e il raffrescamento per edifici.
Oggi ci sono dei nuovi impianti a CIRCUITO CHIUSO che non hanno il problema relativo al prelievo di acqua di falda...

Secondo me questa è un'energia da SFRUTTARE.. :thumbup:
Quoto.
Con una piccola trivellazione si può avere acqua a circa 15°C costanti, quindi buona per rinfrescare d'estate e a cui basta poca caldaia per riscaldare d'inverno (con impianto adatto)...

E l'energia per pomparla la ricavi pedalando?

Sai cos'e' il differenziale di temperatura?
Si, so cos'è.

Non ci sono santi ne madonne, chi vuole il nucleare ha già la sua posizione e se non è riuscita fukushima a fargli cambiare idea, bhè, non ci riuscirò di certo io.

Certo che considerare il geotermico come SOLO geotermico, il fotovoltaico come SOLO fotovoltaico, l'eolico come SOLO eolico ecc. è limitante e miope.
Nessuno parla di ottenere l'indipendenza energetica (cosa impossibile con l'uranio tra l'altro) con UNA SOLA di queste fonti ma con l'insieme di tutte, comprese le più sperimentali come lo sfruttamento delle maree e delle correnti marine, delle onde ecc., senza contare quelle più promettenti come le biomasse di seconda generazione (metano su cui rubbia sta ottenendo interessanti nuovi modi di impiego oltre che essere una fonte stabile ed affidabile), il solare termico (che anch'esso permette una generazione prolugata nel tempo), l'eolico di nuova generazione, lo sfruttamento del metano prodotto nei depuratori d'acqua e nelle discariche moderne ecc... ma soprattutto con misure atte a LIMITARE I CONSUMI.
Messe tutte queste cose insieme non dico che si compensino l'un l'altra ma ci vanno vicino e considerare il microgeotermico nell'ottica di "bhè ma c'è la pompa di calore e quindi ti serve comunque energia elettrica" lascia il tempo che trova, sarebbe più da considerare nell'ottica di risparmio energetico.

Allora l'obiezione si riduce al "non è conveniente, costa troppo". Questo è assodato, come è assodato che non lo diventerà mai finchè non si farà un piano serio a riguardo. Ricerca a macchia di leopardo e con fondi miseri, promettenti studi abbandonati a metà perchè i rubinetti dei finanziamenti vengono chiusi, incentivi farlocchi tesi solo a favorire le cricche ecc.

O noi si prende in mano la situazione o scegliamo la via di comodo: nucleare tradizionale e passiamo la patata bollente ai nostri figli, incrociando le dita che non ci mettano le mani la mafia, che le costruiscano senza risparmiare sui materiali, che non ci siano disastri naturali ecc.
 
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
blackshirt ha scritto:
DOMANDA: recuperando 600? anno, dopo quanto paghiamo i 20.000 di maggiore costo dell'impianto?

Interessante. A conferma che quando le cose sono convenienti si diffondono da sole....

sento dire ogni giorno che le pompe di calore sono il futuro, lo saranno quasi sicuramente, ma secondo il mio modesto punto di vista, oggi come oggi, sono solo una moda.

Sono in fase avanzata di sviluppo un nuovo tipo di pompe di calore a zeolite che permetteranno( a breve) di avere pompe di calore geotermiche ad alta efficenza .
http://www.casapassiva.com/risparmio_energetico/geotermia/195_Pompe_di_calore_geotermiche_Vaillant.php

in fase avanzata di sviluppo a casa mia vuol dir niente. Finchè non vedo non credo. ;)
 
blackshirt ha scritto:
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
blackshirt ha scritto:
DOMANDA: recuperando 600? anno, dopo quanto paghiamo i 20.000 di maggiore costo dell'impianto?

Interessante. A conferma che quando le cose sono convenienti si diffondono da sole....

sento dire ogni giorno che le pompe di calore sono il futuro, lo saranno quasi sicuramente, ma secondo il mio modesto punto di vista, oggi come oggi, sono solo una moda.

Sono in fase avanzata di sviluppo un nuovo tipo di pompe di calore a zeolite che permetteranno( a breve) di avere pompe di calore geotermiche ad alta efficenza .
http://www.casapassiva.com/risparmio_energetico/geotermia/195_Pompe_di_calore_geotermiche_Vaillant.php

in fase avanzata di sviluppo a casa mia vuol dir niente. Finchè non vedo non credo. ;)

Ci sono gia' le prime. Non sono ancora commercializzate, ma ci sono. Fidati, ne ho vista una in funzione.
 
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
blackshirt ha scritto:
DOMANDA: recuperando 600? anno, dopo quanto paghiamo i 20.000 di maggiore costo dell'impianto?

Interessante. A conferma che quando le cose sono convenienti si diffondono da sole....

sento dire ogni giorno che le pompe di calore sono il futuro, lo saranno quasi sicuramente, ma secondo il mio modesto punto di vista, oggi come oggi, sono solo una moda.

Sono in fase avanzata di sviluppo un nuovo tipo di pompe di calore a zeolite che permetteranno( a breve) di avere pompe di calore geotermiche ad alta efficenza .
http://www.casapassiva.com/risparmio_energetico/geotermia/195_Pompe_di_calore_geotermiche_Vaillant.php

in fase avanzata di sviluppo a casa mia vuol dir niente. Finchè non vedo non credo. ;)

Ci sono gia' le prime. Non sono ancora commercializzate, ma ci sono. Fidati, ne ho vista una in funzione.

rendimenti?
 
sono molti i comuni italiani che già sfruttano diverse strategie integrate

per esempio, il comune di lecce è più verde di friburgo, in germania, considerata la città verde per eccellenza...

ecco il rapporto di legambiente

http://risorse.legambiente.it/docs/Rapporto_Comuni_Rinnovabili_2011.0000002525.pdf
 
blackshirt ha scritto:
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
blackshirt ha scritto:
DOMANDA: recuperando 600? anno, dopo quanto paghiamo i 20.000 di maggiore costo dell'impianto?

Interessante. A conferma che quando le cose sono convenienti si diffondono da sole....

sento dire ogni giorno che le pompe di calore sono il futuro, lo saranno quasi sicuramente, ma secondo il mio modesto punto di vista, oggi come oggi, sono solo una moda.

Sono in fase avanzata di sviluppo un nuovo tipo di pompe di calore a zeolite che permetteranno( a breve) di avere pompe di calore geotermiche ad alta efficenza .
http://www.casapassiva.com/risparmio_energetico/geotermia/195_Pompe_di_calore_geotermiche_Vaillant.php

in fase avanzata di sviluppo a casa mia vuol dir niente. Finchè non vedo non credo. ;)

Ci sono gia' le prime. Non sono ancora commercializzate, ma ci sono. Fidati, ne ho vista una in funzione.

rendimenti?

Parlano di rendimenti superiori al 300% rispetto alle migliori caldaie a condensazione, ma non so darti dettagli. Quello che io ho visto in funzione con impianto geotermico e radiante a pavimento era un prototipo.
Io ero piu' interessato al tipo di geotermico che utilizzavano ( di nuova concezione) visto che rientra nel mio vecchio campo di studio.
 
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
blackshirt ha scritto:
DOMANDA: recuperando 600? anno, dopo quanto paghiamo i 20.000 di maggiore costo dell'impianto?

Interessante. A conferma che quando le cose sono convenienti si diffondono da sole....

sento dire ogni giorno che le pompe di calore sono il futuro, lo saranno quasi sicuramente, ma secondo il mio modesto punto di vista, oggi come oggi, sono solo una moda.

Sono in fase avanzata di sviluppo un nuovo tipo di pompe di calore a zeolite che permetteranno( a breve) di avere pompe di calore geotermiche ad alta efficenza .
http://www.casapassiva.com/risparmio_energetico/geotermia/195_Pompe_di_calore_geotermiche_Vaillant.php

in fase avanzata di sviluppo a casa mia vuol dir niente. Finchè non vedo non credo. ;)

Ci sono gia' le prime. Non sono ancora commercializzate, ma ci sono. Fidati, ne ho vista una in funzione.

rendimenti?

Parlano di rendimenti superiori al 300% rispetto alle migliori caldaie a condensazione, ma non so darti dettagli. Quello che io ho visto in funzione con impianto geotermico e radiante a pavimento era un prototipo.
Io ero piu' interessato al tipo di geotermico che utilizzavano ( di nuova concezione) visto che rientra nel mio vecchio campo di studio.

300% è pochissimo per una pompa di calore, vuol dire che ha COP 3. Esistono già in commercio da anni pompe di calore acqua/acqua con COP &gt4
e pompe di calore aria/acqua con COP 4.

non vedo 'sta novità...

e poi, facciamo i conti bene, un kWh prodotto con caldaia a condensazione costa 0,074 ?/kWh, un kWh elettrico costa circa 0,20 ?/kWh

che è più o meno un terzo. Quindi il vantaggio è ZERO
 
blackshirt ha scritto:
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
blackshirt ha scritto:
DOMANDA: recuperando 600? anno, dopo quanto paghiamo i 20.000 di maggiore costo dell'impianto?

Interessante. A conferma che quando le cose sono convenienti si diffondono da sole....

sento dire ogni giorno che le pompe di calore sono il futuro, lo saranno quasi sicuramente, ma secondo il mio modesto punto di vista, oggi come oggi, sono solo una moda.

Sono in fase avanzata di sviluppo un nuovo tipo di pompe di calore a zeolite che permetteranno( a breve) di avere pompe di calore geotermiche ad alta efficenza .
http://www.casapassiva.com/risparmio_energetico/geotermia/195_Pompe_di_calore_geotermiche_Vaillant.php

in fase avanzata di sviluppo a casa mia vuol dir niente. Finchè non vedo non credo. ;)

Ci sono gia' le prime. Non sono ancora commercializzate, ma ci sono. Fidati, ne ho vista una in funzione.

rendimenti?

Parlano di rendimenti superiori al 300% rispetto alle migliori caldaie a condensazione, ma non so darti dettagli. Quello che io ho visto in funzione con impianto geotermico e radiante a pavimento era un prototipo.
Io ero piu' interessato al tipo di geotermico che utilizzavano ( di nuova concezione) visto che rientra nel mio vecchio campo di studio.

300% è pochissimo per una pompa di calore, vuol dire che ha COP 3. Esistono già in commercio da anni pompe di calore acqua/acqua con COP &gt4
e pompe di calore aria/acqua con COP 4.

non vedo 'sta novità...

Te l'ho detto, non so darti piu' dettagli. Comunque chi vivra' vedra' ;)
 
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
stone1958 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
blackshirt ha scritto:
DOMANDA: recuperando 600? anno, dopo quanto paghiamo i 20.000 di maggiore costo dell'impianto?

Interessante. A conferma che quando le cose sono convenienti si diffondono da sole....

sento dire ogni giorno che le pompe di calore sono il futuro, lo saranno quasi sicuramente, ma secondo il mio modesto punto di vista, oggi come oggi, sono solo una moda.

Sono in fase avanzata di sviluppo un nuovo tipo di pompe di calore a zeolite che permetteranno( a breve) di avere pompe di calore geotermiche ad alta efficenza .
http://www.casapassiva.com/risparmio_energetico/geotermia/195_Pompe_di_calore_geotermiche_Vaillant.php

in fase avanzata di sviluppo a casa mia vuol dir niente. Finchè non vedo non credo. ;)

Ci sono gia' le prime. Non sono ancora commercializzate, ma ci sono. Fidati, ne ho vista una in funzione.

rendimenti?

Parlano di rendimenti superiori al 300% rispetto alle migliori caldaie a condensazione, ma non so darti dettagli. Quello che io ho visto in funzione con impianto geotermico e radiante a pavimento era un prototipo.
Io ero piu' interessato al tipo di geotermico che utilizzavano ( di nuova concezione) visto che rientra nel mio vecchio campo di studio.

300% è pochissimo per una pompa di calore, vuol dire che ha COP 3. Esistono già in commercio da anni pompe di calore acqua/acqua con COP &gt4
e pompe di calore aria/acqua con COP 4.

non vedo 'sta novità...

Te l'ho detto, non so darti piu' dettagli. Comunque chi vivra' vedra' ;)

scusa, ho editato il mio msg dopo la tua risposta.
 
jaccos ha scritto:
Si, so cos'è.

Non ci sono santi ne madonne, chi vuole il nucleare ha già la sua posizione e se non è riuscita fukushima a fargli cambiare idea, bhè, non ci riuscirò di certo io.

Certo che considerare il geotermico come SOLO geotermico, il fotovoltaico come SOLO fotovoltaico, l'eolico come SOLO eolico ecc. è limitante e miope.
Nessuno parla di ottenere l'indipendenza energetica (cosa impossibile con l'uranio tra l'altro) con UNA SOLA di queste fonti ma con l'insieme di tutte, comprese le più sperimentali come lo sfruttamento delle maree e delle correnti marine, delle onde ecc., senza contare quelle più promettenti come le biomasse di seconda generazione (metano su cui rubbia sta ottenendo interessanti nuovi modi di impiego oltre che essere una fonte stabile ed affidabile), il solare termico (che anch'esso permette una generazione prolugata nel tempo), l'eolico di nuova generazione, lo sfruttamento del metano prodotto nei depuratori d'acqua e nelle discariche moderne ecc... ma soprattutto con misure atte a LIMITARE I CONSUMI.
Messe tutte queste cose insieme non dico che si compensino l'un l'altra ma ci vanno vicino e considerare il microgeotermico nell'ottica di "bhè ma c'è la pompa di calore e quindi ti serve comunque energia elettrica" lascia il tempo che trova, sarebbe più da considerare nell'ottica di risparmio energetico.

Allora l'obiezione si riduce al "non è conveniente, costa troppo". Questo è assodato, come è assodato che non lo diventerà mai finchè non si farà un piano serio a riguardo. Ricerca a macchia di leopardo e con fondi miseri, promettenti studi abbandonati a metà perchè i rubinetti dei finanziamenti vengono chiusi, incentivi farlocchi tesi solo a favorire le cricche ecc.

O noi si prende in mano la situazione o scegliamo la via di comodo: nucleare tradizionale e passiamo la patata bollente ai nostri figli, incrociando le dita che non ci mettano le mani la mafia, che le costruiscano senza risparmiare sui materiali, che non ci siano disastri naturali ecc.

scegliere le vie di comodo è sempre stato il comportamento tipico che ha contraddistinto il progresso fino ad oggi.
sotto un certo aspetto questo è comprensibile, ma adesso la vera sfida per l'umanità è superare questo limite sia in campo economico che sociale e per rimanere in topic, anche energetico.
la prossima vera rivoluzione sarà in questo senso.

tornando al discorso, la necessità di trovare fonti energetiche alternative rappresenta una sfida eccezzionale, oltre ad una grande opportunità di crescita economica. può essere letta come un nuovo mercato su cui investire.
in un momento di stagnazione, in cui i consumi languono, le produzioni singhiozzano e tutti cercano di reinventare i propri business, quello dell'energia potrebbe essere una risposta valida.
 

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