<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ellis island | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Ellis island

a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
In mare non è la stessa cosa, lo sai bene...

Il problema è sempre la "certezza della pena". Se in Tunisia sapessero che:
A) se ti intercetta una motovedetta della Marina Militare ti impedisce di proseguire, con le buone o con le cattive
B) se anche riesci a sbarcare, ti schiaffano su un altra barca e ti rispediscono al mittente a stretto giro di posta
non proverebbero neanche a partire e non si creerebbero le condizioni di "doverli" soccorrere.

Invece loro, grazie al contatto telefonico con i loro connazionali delinq....ehem, residenti in Italia sanno che:
A) se anche ti intercetta la Cavour in assetto di guerra non ti si avvicinano neppure, anzi ti dicono vadi vadi
B) se anche NON riesci a sbarcare ti vengono a prendere, ti portano a terra, ti sfamano, ti vestono e poi vai dove cazzo vuoi

Con questi presupposti ti pare che non ci provano?
Dai agri, lo sai bene che questo genere di immigrazione è solo una misera percentuale... il primo ed indiscusso metodo per entrare in italia è per via aerea con visto turistico, non certo con i barconi (di cui cmq una buona parte viene rimpatriata).

Stiamo pur sempre parlando di esseri umani, non puoi rispedire al largo una carretta del mare con a bordo gente denutrita, disitdratata ed in precarie condizioni igieniche... :rolleyes:
 
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Coraggio, tanto vogliono tutti andare in Francia....

http://www.nowitaly.com/giornale/politica/120577/agenti-6000-fuggiaschi-francia-respinge-saranno-rimandati-casa-sannoe-ribellano.htm

...loro possono, si vede.

semplicemente tra italia e francia non si può giocare a rimpallino. se tu clandestino arrivi dal confine italiano (e ti beccano) allora ti rispediscono e tu italia stai zitta (vale anche il contrario ovviamente).
noi non possiamo farlo perché casualmente dalla tunisia fanno orecchie di mercante e noi inqlat..... :(

poi riguardo allo mitragliare le navi, mi sa che stai diventando "comunista"

http://www.corriere.it/politica/09_maggio_15/stella_albanesi_lacrime_cavaliere_7225b842-4110-11de-8b5d-00144f02aabc.shtml

:)
Sai com'è tutti a riempirsi la bocca di Europa unita ma poi se hai un problema, e direi che c'è, ti sbatto la porta in faccia. Dovremmo iniziare a fare tesoro di queste "lezioni di vita".
 
jaccos ha scritto:
Dai agri, lo sai bene che questo genere di immigrazione è solo una misera percentuale... il primo ed indiscusso metodo per entrare in italia è per via aerea con visto turistico, non certo con i barconi (di cui cmq una buona parte viene rimpatriata).

Chissà se i Lampedusani sono dello stesso parere....

jaccos ha scritto:
Stiamo pur sempre parlando di esseri umani, non puoi rispedire al largo una carretta del mare con a bordo gente denutrita, disitdratata ed in precarie condizioni igieniche... :rolleyes:

Insisto: quelli che vedo sbarcare sono in condizioni di salute migliori delle mie. E comunque, torniamo ab ovo: il business (per gli scafisti) delle carrette del mare si è creato e incrementato grazie al nostro atteggiamento "ma sì, vegnì qua tosi, che 'na ciopa de pan ghe xe par tuti!"
 
ilSagittario ha scritto:
Sai com'è tutti a riempirsi la bocca di Europa unita ma poi se hai un problema, e direi che c'è, ti sbatto la porta in faccia. Dovremmo iniziare a fare tesoro di queste "lezioni di vita".

considerando che in Europa abbiamo un nutrito numero di parlamentari e che se nessuno ci considera forse dovremmo farci qualche domanda.
 
WDB164 ha scritto:
Il topc veramente l'ho scritto io, ora se a te non piace la risposta perché fa riferimento al + amato dagli itagliani, allora pazienza
Scusa per il riferimento al topic. Quanto al resto, non mi turba in alcun modo il riferimento alla persona, ma mi dispiacerebbe veder chiuso il 3d per questi riferimenti (come già avvenuto molte altre volte)
Saluti
 
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Dai agri, lo sai bene che questo genere di immigrazione è solo una misera percentuale... il primo ed indiscusso metodo per entrare in italia è per via aerea con visto turistico, non certo con i barconi (di cui cmq una buona parte viene rimpatriata).

Chissà se i Lampedusani sono dello stesso parere....

jaccos ha scritto:
Stiamo pur sempre parlando di esseri umani, non puoi rispedire al largo una carretta del mare con a bordo gente denutrita, disitdratata ed in precarie condizioni igieniche... :rolleyes:

Insisto: quelli che vedo sbarcare sono in condizioni di salute migliori delle mie. E comunque, torniamo ab ovo: il business (per gli scafisti) delle carrette del mare si è creato e incrementato grazie al nostro atteggiamento "ma sì, vegnì qua tosi, che 'na ciopa de pan ghe xe par tuti!"
Ah bhè, se il resto del paese se ne fotte hanno ragione i lampedusani ad incazzarsi come biscie...
Quanto al resto, sinceramente non me la prendo con gli immigrati ma con l'incoerenza e l'incompetenza di chi ha fatto della lotta all'immigrazione la propria bandiera... sò tutti celoduristi col piffero degli altri... :D
 
silverrain ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Sai com'è tutti a riempirsi la bocca di Europa unita ma poi se hai un problema, e direi che c'è, ti sbatto la porta in faccia. Dovremmo iniziare a fare tesoro di queste "lezioni di vita".

considerando che in Europa abbiamo un nutrito numero di parlamentari e che se nessuno ci considera forse dovremmo farci qualche domanda.
Su questo si può discutere e probabilmente ci troviamo anche d'accordo resta il fatto che i paesi europei stanno vergognosamente voltando la schiena ad un problema di non poca rilevanza. Magari la prossima volta che si discute di quote latte potremmo rispondere a loro con una sonora scorreggia.
 
ilSagittario ha scritto:
silverrain ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Sai com'è tutti a riempirsi la bocca di Europa unita ma poi se hai un problema, e direi che c'è, ti sbatto la porta in faccia. Dovremmo iniziare a fare tesoro di queste "lezioni di vita".

considerando che in Europa abbiamo un nutrito numero di parlamentari e che se nessuno ci considera forse dovremmo farci qualche domanda.
Su questo si può discutere e probabilmente ci troviamo anche d'accordo resta il fatto che i paesi europei stanno vergognosamente voltando la schiena ad un problema di non poca rilevanza. Magari la prossima volta che si discute di quote latte potremmo rispondere a loro con una sonora scorreggia.
Un pò più di autocritica non farebbe male.
Veniamo trattati a pesci in faccia perchè la nostra politica estera fa schifo e questo permette agli altri di fare il brutto e il cattivo tempo nei nostri confronti.

In politica estera non siamo autorevoli, non siamo affidabili, siamo opportunisti, banderuole, ci mettiamo un nanosecondo a schierarci col più forte e se diamo la parola ce la rimangiamo subito.
Se ci si comporta così, poi non pretendiamo rispetto.... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Dai agri, lo sai bene che questo genere di immigrazione è solo una misera percentuale... il primo ed indiscusso metodo per entrare in italia è per via aerea con visto turistico, non certo con i barconi (di cui cmq una buona parte viene rimpatriata).

Chissà se i Lampedusani sono dello stesso parere....

jaccos ha scritto:
Stiamo pur sempre parlando di esseri umani, non puoi rispedire al largo una carretta del mare con a bordo gente denutrita, disitdratata ed in precarie condizioni igieniche... :rolleyes:

Insisto: quelli che vedo sbarcare sono in condizioni di salute migliori delle mie. E comunque, torniamo ab ovo: il business (per gli scafisti) delle carrette del mare si è creato e incrementato grazie al nostro atteggiamento "ma sì, vegnì qua tosi, che 'na ciopa de pan ghe xe par tuti!"
Ah bhè, se il resto del paese se ne fotte hanno ragione i lampedusani ad incazzarsi come biscie...
Quanto al resto, sinceramente non me la prendo con gli immigrati ma con l'incoerenza e l'incompetenza di chi ha fatto della lotta all'immigrazione la propria bandiera... sò tutti celoduristi col piffero degli altri... :D

Guarda che non ci vuole mica molto per essere coerenti e perparati .... basta che nessuno protesti e tutto si risolve in pochi giorni.
 
ilSagittario ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Dai agri, lo sai bene che questo genere di immigrazione è solo una misera percentuale... il primo ed indiscusso metodo per entrare in italia è per via aerea con visto turistico, non certo con i barconi (di cui cmq una buona parte viene rimpatriata).

Chissà se i Lampedusani sono dello stesso parere....

jaccos ha scritto:
Stiamo pur sempre parlando di esseri umani, non puoi rispedire al largo una carretta del mare con a bordo gente denutrita, disitdratata ed in precarie condizioni igieniche... :rolleyes:

Insisto: quelli che vedo sbarcare sono in condizioni di salute migliori delle mie. E comunque, torniamo ab ovo: il business (per gli scafisti) delle carrette del mare si è creato e incrementato grazie al nostro atteggiamento "ma sì, vegnì qua tosi, che 'na ciopa de pan ghe xe par tuti!"
Ah bhè, se il resto del paese se ne fotte hanno ragione i lampedusani ad incazzarsi come biscie...
Quanto al resto, sinceramente non me la prendo con gli immigrati ma con l'incoerenza e l'incompetenza di chi ha fatto della lotta all'immigrazione la propria bandiera... sò tutti celoduristi col piffero degli altri... :D

Guarda che non ci vuole mica molto per essere coerenti e perparati .... basta che nessuno protesti e tutto si risolve in pochi giorni.
Non è affatto semplice e non basta questo.
Ma non posso andare oltre o chiudono il 3d...
 
ilSagittario ha scritto:
Su questo si può discutere e probabilmente ci troviamo anche d'accordo resta il fatto che i paesi europei stanno vergognosamente voltando la schiena ad un problema di non poca rilevanza. Magari la prossima volta che si discute di quote latte potremmo rispondere a loro con una sonora scorreggia.

Non mischiamo fischi con fiaschi: stiamo parlando di clandestini.
In Europa abbiamo circa il 10% di parlamentari quindi una quota non indifferente.
Il problema (storico) è che gli altri paesi generalmente fanno lobby, i nostri rispecchiamo esattamente il nulla che facciamo qui.

PS Noi mai come adesso abbiamo bisogno dell'Europa e mai come adesso contiamo una cippa di m...a
 
Riepiloghiamo: al di là dei propri sentimenti umani, non si può mitragliare, nemmeno a distanza di sicurezza ed a scopo di avvertimento, un'imbarcazione in difficoltà (e con i sovraccarichi che hanno i barconi, la condizioni di difficoltà di manovra è oggettivamente scontata); non ci si può nemmeno esimere dal prestare loro soccorso (a parte il buon senso e le norme internazionali, la legge italiana è piuttosto chiara, e le nostre unità mercantili o militari ne rispondono).
Nulla vieta, tuttavia, di prestare soccorso direttamente in mare, senza far loro toccare terra, ad esempio con trasbordo su navi mercantili attrezzate con infermeria e quant'altro. Nulla vieta, una volta raggiunta la capienza, di far rotta direttamente su Tunisi. Ove vi fosse (per svariati e comprensibili motivi) un rifiuto del comandante dell'unità mercantile, nulla vieta alla Marina Militare di requisire o affiittare dette unità e metterle sotto temporaneo diretto comando militare.
E' abbastanza chiaro che l'idea di tenere queste persone su Lampedusa ha l'unica finalità di concentrarle in un luogo da cui non è possibile fuggire, mentre dalle tendopoli sulla terraferma se ne andranno entro pochissimi giorni, se non ore. La fuga incontrollata di migliaia di Tunisini verso il Nord Europa potrebbe facilmente provocare una sospensione unilaterale di Schenghen da parte dei nostri confinanti, Francesi tra i primi (che, per quanto possa cordialmente detestare i galletti, avrebbero ogni sacrosanta ragione, mi duole ammetterlo)
D'altra parte è profondamente ingiusto addossare a quei poveri Cristi di Lampedusani l'onere rappresentato da questa marea di potenziali immigrati
 
jaccos ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
silverrain ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Sai com'è tutti a riempirsi la bocca di Europa unita ma poi se hai un problema, e direi che c'è, ti sbatto la porta in faccia. Dovremmo iniziare a fare tesoro di queste "lezioni di vita".

considerando che in Europa abbiamo un nutrito numero di parlamentari e che se nessuno ci considera forse dovremmo farci qualche domanda.
Su questo si può discutere e probabilmente ci troviamo anche d'accordo resta il fatto che i paesi europei stanno vergognosamente voltando la schiena ad un problema di non poca rilevanza. Magari la prossima volta che si discute di quote latte potremmo rispondere a loro con una sonora scorreggia.
Un pò più di autocritica non farebbe male.
Veniamo trattati a pesci in faccia perchè la nostra politica estera fa schifo e questo permette agli altri di fare il brutto e il cattivo tempo nei nostri confronti.

In politica estera non siamo autorevoli, non siamo affidabili, siamo opportunisti, banderuole, ci mettiamo un nanosecondo a schierarci col più forte e se diamo la parola ce la rimangiamo subito.
Se ci si comporta così, poi non pretendiamo rispetto.... :rolleyes:

Come ho già detto su questi temi è facile che ci troviamo d'accordo ma qui non è in ballo il rispetto tra stati membri ma un grosso problema da risolvere.

Se gli sbarchi continuano è fin troppo ovvio che prima o poi, in un modo o nell'altro, migliaia di Tunisini arriveranno in Francia ed altri paesi europei.
 
|Mauro65| ha scritto:
Riepiloghiamo: al di là dei propri sentimenti umani, non si può mitragliare, nemmeno a distanza di sicurezza ed a scopo di avvertimento, un'imbarcazione in difficoltà (e con i sovraccarichi che hanno i barconi, la condizioni di difficoltà di manovra è oggettivamente scontata); non ci si può nemmeno esimere dal prestare loro soccorso (a parte il buon senso e le norme internazionali, la legge italiana è piuttosto chiara, e le nostre unità mercantili o militari ne rispondono).
Nulla vieta, tuttavia, di prestare soccorso direttamente in mare, senza far loro toccare terra, ad esempio con trasbordo su navi mercantili attrezzate con infermeria e quant'altro. Nulla vieta, una volta raggiunta la capienza, di far rotta direttamente su Tunisi. Ove vi fosse (per svariati e comprensibili motivi) un rifiuto del comandante dell'unità mercantile, nulla vieta alla Marina Militare di requisire o affiittare dette unità e metterle sotto temporaneo diretto comando militare.
E' abbastanza chiaro che l'idea di tenere queste persone su Lampedusa ha l'unica finalità di concentrarle in un luogo da cui non è possibile fuggire, mentre dalle tendopoli sulla terraferma se ne andranno entro pochissimi giorni, se non ore. La fuga incontrollata di migliaia di Tunisini verso il Nord Europa potrebbe facilmente provocare una sospensione unilaterale di Schenghen da parte dei nostri confinanti, Francesi tra i primi (che, per quanto possa cordialmente detestare i galletti, avrebbero ogni sacrosanta ragione, mi duole ammetterlo)
D'altra parte è profondamente ingiusto addossare a quei poveri Cristi di Lampedusani l'onere rappresentato da questa marea di potenziali immigrati

Il tuo ragionamento non fa una piega, e come giustamente osservi se tutta questa gente è ancora a Lampedusa il motivo è solo quello che dici tu. Adesso però occorrerebbe davvero una decisione forte, ossia imbarcare tutti i tunisini in blocco e rispedirli in patria. E' una questione di rispetto per i Lampedusani che avrebbero LORO il diritto a qualche migliaio di euro a testa per il disagio subito, altro che darli ai clandestini!
 

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