Mi aspettavo che qualcuno commentasse il risultato elettorale in UK, visto che non inizia nessuno lo faccio io per dire che la May si è rivelata una ingenua a richiedere elezioni anticipate con la speranza di aumentare la sua maggioranza ed anche un'incapace nel rifiutare i confronti faccia a faccia con Corbyn e, se anche riuscirà a formare un governo, questo avrà vita breve e, non appena i tory avranno trovato un nuovo leader più credibile la May salterà in un batter di ciglia.
Più in generale comunque mi sembra che le elezioni in quasi tutti i paesi occidentali siano divenute sempre più un terno al lotto, soggette a mutamenti improvvisi legati ad umori, emozioni, ma soprattutto voglia di testimoniare il malcontento.
Mi pare che anche là come da noi vi sia una crisi dei partiti tradizionali e che solo la percezione di Corbyn come distante dal laburista alla Brown abbia consentito ai giovani di ritrovare in lui una speranza e di tornare a votare.
Io ricordo tante elezioni in Italia in cui gli spostamenti di voti tra partiti si misuravano in frazioni percentuali mentre ora nascono movimenti ed in poco tempo arrivano al primo o secondo posto, i partiti tradizionali si scindono all'infinito e comunque gli iscritti calano sempre.
È solo una mia impressione o anche in Gran Bretagna la politica è in crisi profonda e si sta "italianizzando"?
Di più, queste votazioni voi le interpretate come un ripensamento sulla Brexit da parte di un elettorato che si è sentito imbrogliato?
Più in generale comunque mi sembra che le elezioni in quasi tutti i paesi occidentali siano divenute sempre più un terno al lotto, soggette a mutamenti improvvisi legati ad umori, emozioni, ma soprattutto voglia di testimoniare il malcontento.
Mi pare che anche là come da noi vi sia una crisi dei partiti tradizionali e che solo la percezione di Corbyn come distante dal laburista alla Brown abbia consentito ai giovani di ritrovare in lui una speranza e di tornare a votare.
Io ricordo tante elezioni in Italia in cui gli spostamenti di voti tra partiti si misuravano in frazioni percentuali mentre ora nascono movimenti ed in poco tempo arrivano al primo o secondo posto, i partiti tradizionali si scindono all'infinito e comunque gli iscritti calano sempre.
È solo una mia impressione o anche in Gran Bretagna la politica è in crisi profonda e si sta "italianizzando"?
Di più, queste votazioni voi le interpretate come un ripensamento sulla Brexit da parte di un elettorato che si è sentito imbrogliato?