<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ed ecco a voi il nipote di Guglielmo Tell.... | Il Forum di Quattroruote

Ed ecco a voi il nipote di Guglielmo Tell....

http://goo.gl/28jict

...solo molto più pirla. La domanda che sorge spontanea (a me, per lo meno) è: un elemento come questo patteggia sei mesi, quindi è libero come un fringuello. Quando farà del male, o peggio, qualcuno (perchè succederà, è solo questione di tempo), chi dovremo ringraziare?
 
a_gricolo ha scritto:
http://goo.gl/28jict

...solo molto più pirla. La domanda che sorge spontanea (a me, per lo meno) è: un elemento come questo patteggia sei mesi, quindi è libero come un fringuello. Quando farà del male, o peggio, qualcuno (perchè succederà, è solo questione di tempo), chi dovremo ringraziare?

e chi se non i soliti noti?
 
Ha terrorizzato un intero quartiere scagliando frecce da un arco, in un parco pubblico. Fermato dagli agenti di polizia locale, ne ha malmenato uno e ha offeso tutti gli altri. La folle serata del cinquantaquattrenne Rubinato di Albignasego è finita in cella e ieri mattina in tribunale, dove al processo per direttissima ha patteggiato sei mesi.
L?uomo non sta attraversando un momento personale facile, ma certo che mettersi a scoccare grosse frecce metalliche a vuoto in un parco circondato da abitazioni non è giustificabile né ammissibile. Le telefonate alle forze dell?ordine hanno iniziato ad arrivare intorno alle 21.30 di mercoledì sera: in un?area pubblica vicino al supermercato del quartiere di San Tommaso, un uomo con un grosso arco scoccava frecce nell?oscurità. I primi ad arrivare sul posto sono stati gli agenti della polizia locale dell?unione Pratiarcati, che hanno cercato di fermarlo. In evidente stato di alterazione, ha cominciato a elencare agli agenti tutte le armi in suo possesso a casa, dall?affilatissimo boomerang alla fionda di precisione, fino all?arco (una vera e propria arma) che teneva in mano.
L?alito puzzava di alcol e i discorsi non erano dei più lucidi e quando è arrivata la moglie, che da un?ora lo cercava disperata, ha minacciato di ucciderla a coltellate. Barcollava, biascicava le parole, sudava: era chiaro che non stesse bene ed era altrettanto chiaro che fosse pericoloso, fuori controllo. Portato in comando per l?identificazione, dapprima si è dimostrato calmo, ha preteso di parlare con il comandante e ha accettato un ricovero in ospedale: visto lo stato di confusione in cui versava, forse era meglio accompagnarlo in una struttura sanitaria.
Poi però è andato in escandescenze, specialmente all?arrivo dell'ambulanza. Ribellatosi, ha tentato di allontanarsi, mollando un potente ceffone al volto di un agente vicino all?orecchio, procurandogli una contusione con acufeni e una prognosi di tre giorni. A quel punto la sua destinazione è cambiata e anziché andare in ospedale, è finito dritto in cella di sicurezza, con l?accusa di resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio, lesioni volontarie e porto abusivo di arma in luogo pubblico. Ieri mattina, al processo per direttissima, il giudice ha convalidato l?arresto, l?uomo ha patteggiato sei mesi e gli è stata confiscata l?arma. Adesso resta da vedere se gli saranno tolte anche le altre, che si possono detenere senza porto d?armi, ma che sono ugualmente molto pericolose. «Ringrazio la polizia locale per il tempestivo intervento» dichiara il vicesindaco reggente di Albignasego Filippo Giacinti,
«mi sono personalmente accertato che l?agente ferito sia in buone condizioni di salute. Ieri notte i nostri agenti hanno evitato un grave pericolo per la popolazione, neutralizzando una persona che si è dimostrata particolarmente aggressiva e pericolosa» .

Dunque...... ha malmenato due agenti, minacciato la moglie, ma soprattutto tirava frecce metalliche al buio in un parco pubblico........ cosa ci vuole per imputarlo di TENTATO OMICIDIO VOLONTARIO AGGRAVATO?
 
a_gricolo ha scritto:
Ha terrorizzato un intero quartiere scagliando frecce da un arco, in un parco pubblico. Fermato dagli agenti di polizia locale, ne ha malmenato uno e ha offeso tutti gli altri. La folle serata del cinquantaquattrenne Rubinato di Albignasego è finita in cella e ieri mattina in tribunale, dove al processo per direttissima ha patteggiato sei mesi.
L?uomo non sta attraversando un momento personale facile, ma certo che mettersi a scoccare grosse frecce metalliche a vuoto in un parco circondato da abitazioni non è giustificabile né ammissibile. Le telefonate alle forze dell?ordine hanno iniziato ad arrivare intorno alle 21.30 di mercoledì sera: in un?area pubblica vicino al supermercato del quartiere di San Tommaso, un uomo con un grosso arco scoccava frecce nell?oscurità. I primi ad arrivare sul posto sono stati gli agenti della polizia locale dell?unione Pratiarcati, che hanno cercato di fermarlo. In evidente stato di alterazione, ha cominciato a elencare agli agenti tutte le armi in suo possesso a casa, dall?affilatissimo boomerang alla fionda di precisione, fino all?arco (una vera e propria arma) che teneva in mano.
L?alito puzzava di alcol e i discorsi non erano dei più lucidi e quando è arrivata la moglie, che da un?ora lo cercava disperata, ha minacciato di ucciderla a coltellate. Barcollava, biascicava le parole, sudava: era chiaro che non stesse bene ed era altrettanto chiaro che fosse pericoloso, fuori controllo. Portato in comando per l?identificazione, dapprima si è dimostrato calmo, ha preteso di parlare con il comandante e ha accettato un ricovero in ospedale: visto lo stato di confusione in cui versava, forse era meglio accompagnarlo in una struttura sanitaria.
Poi però è andato in escandescenze, specialmente all?arrivo dell'ambulanza. Ribellatosi, ha tentato di allontanarsi, mollando un potente ceffone al volto di un agente vicino all?orecchio, procurandogli una contusione con acufeni e una prognosi di tre giorni. A quel punto la sua destinazione è cambiata e anziché andare in ospedale, è finito dritto in cella di sicurezza, con l?accusa di resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio, lesioni volontarie e porto abusivo di arma in luogo pubblico. Ieri mattina, al processo per direttissima, il giudice ha convalidato l?arresto, l?uomo ha patteggiato sei mesi e gli è stata confiscata l?arma. Adesso resta da vedere se gli saranno tolte anche le altre, che si possono detenere senza porto d?armi, ma che sono ugualmente molto pericolose. «Ringrazio la polizia locale per il tempestivo intervento» dichiara il vicesindaco reggente di Albignasego Filippo Giacinti,
«mi sono personalmente accertato che l?agente ferito sia in buone condizioni di salute. Ieri notte i nostri agenti hanno evitato un grave pericolo per la popolazione, neutralizzando una persona che si è dimostrata particolarmente aggressiva e pericolosa» .

Dunque...... ha malmenato due agenti, minacciato la moglie, ma soprattutto tirava frecce metalliche al buio in un parco pubblico........ cosa ci vuole per imputarlo di TENTATO OMICIDIO VOLONTARIO AGGRAVATO?
Che la pena irrogata sia tenue non ci piove ma per imputarlo di tentato omicidio mancavano completamente i presupposti giuridici!
 
Kren2 ha scritto:
ma per imputarlo di tentato omicidio mancavano completamente i presupposti giuridici!

Perchè? Al buio avrebbe potuto esserci un passante, la freccia sarebbe potuta finire in un cortile o dentro una finestra.... con tutte le str.......anezze che fanno ogni giorno i giudici, non ci credo neanche se me lo dice San Pietro sotto pentothal che non si poteva trovare un modo per tenerlo in gabbia. Volendo, ovviamente.
 
Se ha scagliato le frecce, non c'è solo il porto abusivo d'arma, ma anche l'uso di tale arma in luogo pubblico. Che poi i proiettili siano andati a vuoto non vuol dire che comunque siano stati "sparati" e c'è l'aggravante dello stato di ubriachezza molesta, etc.
 
a_gricolo ha scritto:
Kren2 ha scritto:
ma per imputarlo di tentato omicidio mancavano completamente i presupposti giuridici!

Perchè? Al buio avrebbe potuto esserci un passante, la freccia sarebbe potuta finire in un cortile o dentro una finestra.... con tutte le str.......anezze che fanno ogni giorno i giudici, non ci credo neanche se me lo dice San Pietro sotto pentothal che non si poteva trovare un modo per tenerlo in gabbia. Volendo, ovviamente.
Senza entrare nei tecnicismi un capo di imputazione del genere non avrebbe retto neppure se l'Avv. di questo soggetto si fosse presentato all'udienza dopo la discussione ed in stato confusionale...
 
Kren2 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Kren2 ha scritto:
ma per imputarlo di tentato omicidio mancavano completamente i presupposti giuridici!

Perchè? Al buio avrebbe potuto esserci un passante, la freccia sarebbe potuta finire in un cortile o dentro una finestra.... con tutte le str.......anezze che fanno ogni giorno i giudici, non ci credo neanche se me lo dice San Pietro sotto pentothal che non si poteva trovare un modo per tenerlo in gabbia. Volendo, ovviamente.
Senza entrare nei tecnicismi un capo di imputazione del genere non avrebbe retto neppure se l'Avv. di questo soggetto si fosse presentato all'udienza dopo la discussione ed in stato confusionale...

Non ho ovviamente motivo per non crederti, e io evidentemente estremizzo, ma tra la tentata strage e il rilascio immediato proprio non c'era un via di mezzo? Ripeto, poi non inzuppiamo i fazzoletti quando ammazzerà qualcuno.
 
a_gricolo ha scritto:
Kren2 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Kren2 ha scritto:
ma per imputarlo di tentato omicidio mancavano completamente i presupposti giuridici!

Perchè? Al buio avrebbe potuto esserci un passante, la freccia sarebbe potuta finire in un cortile o dentro una finestra.... con tutte le str.......anezze che fanno ogni giorno i giudici, non ci credo neanche se me lo dice San Pietro sotto pentothal che non si poteva trovare un modo per tenerlo in gabbia. Volendo, ovviamente.
Senza entrare nei tecnicismi un capo di imputazione del genere non avrebbe retto neppure se l'Avv. di questo soggetto si fosse presentato all'udienza dopo la discussione ed in stato confusionale...

Non ho ovviamente motivo per non crederti, e io evidentemente estremizzo, ma tra la tentata strage e il rilascio immediato proprio non c'era un via di mezzo? Ripeto, poi non inzuppiamo i fazzoletti quando ammazzerà qualcuno.
Tendenzialmente si. Ma non una pena c.d. esemplare.
 
Back
Alto