Quando in Italia la miseria la faceva da padrone, intere famiglie emigravano e giungevano in Canada ed USA, dove entravano come richiedenti asilo e qui si dedicavano a rapine, assassini, furti, e chi più ne ha più ne metta.
Oggigiorno la tragedia va in scena qui da noi: disperati che attraversano un mare, arrivano in un "paese del bengodi", si scontrano con la triste realtà e finiscono per dedicarsi alla delinquenza, forse l'ultima risorsa o forse come intenzione primigenia, non so.
Non giustifico e non ammetto nessun tipo di violenza, che sia d'importazione o che sia indigeno.
Che sia una Franzoni o un Kabobo non importa,sempre di orribile ed esecrabile azione si tratta.
Ma per favore, non addebitiamo "agli stranieri" tutte le nefandezze che si compiono in Italia. Questo era ubriaco. Violento ? Si, violento, d'accordo. L'ubriachezza ha scatenato la violenza ? Si, può essere.
Il figlio dell'ufficiale dei vigili urbani che da ubriaco ha travolto e ucciso due giovani, qui in città da me, e si é squagliato sperando di farla franca, non era certo un immigrato, uno straniero, un extracomunitario o quel che volete.
La MAGGIORANZA dei reati compiuti in italia é opera degli italiani.
Va bene, direte voi: se togli gli stranieri, il totale dei reati diminuisce.
Si, sono d'accordo: se togliamo di mezzo gli stranieri delinquenti, i reati diminuiscono. E' abbastanza probabile.
Allora c'é da domandarsi una cosa: abbiamo i mezzi per togliere di mezzo i delinquenti stranieri ? Abbiamo i mezzi per impedirne l'ingresso illegale ?
Se li abbiamo, per la miseria, usiamoli!
Se non li abbiamo... embé, a che serve continuare a discuterne ?