http://www.tio.ch/News/710532/Mette-su-facebook-video-erotico-della-ex-alle-prese-con-una-bottiglietta-di-te-freddo
Riassumendo, il ragazzo di lei diffonde su facebook un video dove la giovine s'adopera con una bottiglietta di thè freddo della Migros (un noto supermercato).
http://public.api.migipedia.ch/de/image/product/XL/120299100000.jpg
Il video spopola, soprattutto nelle scuole. La ragazza è distrutta (ovviamente) e il ragazzo è impunito.
1. la polizia rifiuta la denuncia penale;
2. il video, rimosso, è stato poi inserito nuovamente dal ragazzo;
3. nell'articolo non si menzionano SANZIONI (parliamo di una minorenne e quindi l'argomento è serio, non di meno solo perché sia stato un altro minorenne a diffondere il video), ma bensì di un reato semplice (coazione e cybermobbing). Faccio notare che per questi due reati un adulto patirebbe una pena pecuniaria.
Viene specificato che TALUNI cantoni (che sono Regione e Stato all'interno della Confederazione) NON prendono in considerazione il reato di cybermobbing (cybermobbing????????????????????????????????)! E, che fosse successo nel canton Zurigo, la polizia avrebbe accolto la denuncia.
Il ragazzo è a piede libero (ma i suoi genitori?????? Che fanno??????) e l'articolo parla di CONSIGLIARE ALLA FAMIGLIA DELLA RAGAZZA IL TRASLOCO DALLA CITTÀ PER ACCEDERE AD UN'ALTRA SCUOLA.
Quale società democratica consente che il minore possa delinquere comodamente? Quale futuro con ragazzi che hanno fatto del libertinaggio la normalità. Non bramo un ritorno alle cinghiate, ma cosa pensate che passi nella testa dei ragazzi che sapranno dell'impunità del colpevole?!
La ragazza per la sua ingenuità (o stupidità, o gioventù) paga. Lui?
Queste cose, qui, capitano SEMPRE. E ve ne potrei raccontare...
Riassumendo, il ragazzo di lei diffonde su facebook un video dove la giovine s'adopera con una bottiglietta di thè freddo della Migros (un noto supermercato).
http://public.api.migipedia.ch/de/image/product/XL/120299100000.jpg
Il video spopola, soprattutto nelle scuole. La ragazza è distrutta (ovviamente) e il ragazzo è impunito.
1. la polizia rifiuta la denuncia penale;
2. il video, rimosso, è stato poi inserito nuovamente dal ragazzo;
3. nell'articolo non si menzionano SANZIONI (parliamo di una minorenne e quindi l'argomento è serio, non di meno solo perché sia stato un altro minorenne a diffondere il video), ma bensì di un reato semplice (coazione e cybermobbing). Faccio notare che per questi due reati un adulto patirebbe una pena pecuniaria.
Viene specificato che TALUNI cantoni (che sono Regione e Stato all'interno della Confederazione) NON prendono in considerazione il reato di cybermobbing (cybermobbing????????????????????????????????)! E, che fosse successo nel canton Zurigo, la polizia avrebbe accolto la denuncia.
Il ragazzo è a piede libero (ma i suoi genitori?????? Che fanno??????) e l'articolo parla di CONSIGLIARE ALLA FAMIGLIA DELLA RAGAZZA IL TRASLOCO DALLA CITTÀ PER ACCEDERE AD UN'ALTRA SCUOLA.
Quale società democratica consente che il minore possa delinquere comodamente? Quale futuro con ragazzi che hanno fatto del libertinaggio la normalità. Non bramo un ritorno alle cinghiate, ma cosa pensate che passi nella testa dei ragazzi che sapranno dell'impunità del colpevole?!
La ragazza per la sua ingenuità (o stupidità, o gioventù) paga. Lui?
Queste cose, qui, capitano SEMPRE. E ve ne potrei raccontare...